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Nicolò Machiavelli
riccardo ronco
Created on June 5, 2024
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Transcript
Niccolò Machiavelli
Andi Cuka e Riccardo Ronco
Introduzione
Niccolò Machiavelli, nato a Firenze nel 1469, è una figura centrale nella storia del pensiero politico. È noto per le sue acute osservazioni sulla natura del potere, elaborate durante un periodo di grande turbolenza nella sua città natale. Le sue opere, come "Il Principe" e i "Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio", hanno posto le basi del realismo politico, separando l'etica personale dalla necessità politica e enfatizzando la gestione pragmatica dello Stato.
Attività politica
Machiavelli fu un funzionario pubblico, diplomatico e segretario della Seconda Cancelleria della Repubblica di Firenze dal 1498 al 1512. Durante questo periodo, fu responsabile degli affari militari e diplomatici della città.
Corte francese di Luigi XII
Cesare Borgia
Papa Giulio II
Massimiliano d'Asburgo
Opere
Ritratto delle cose di Francia
Il Principe
Ritratto delle cose della Magna
Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio
La Mandragola
Dell'arte della guerra
Storie fiorentine
Distacco dalla politica
Nel 1512, con il ritorno al potere della famiglia Medici, Machiavelli fu destituito dai suoi incarichi, imprigionato e torturato con l'accusa di complotto contro i Medici. Dopo il suo rilascio, si ritirò nella sua tenuta a Sant'Andrea in Percussina, dove si dedicò alla scrittura delle sue opere più importanti, come ad esempio "Il Principe".
Cacciata dei Medici
Nel 1494, i Medici furono cacciati da Firenze, evento che segnò l'inizio della Repubblica Fiorentina, periodo in cui Machiavelli cominciò la sua carriera politica. Tuttavia, i Medici tornarono al potere nel 1512, ponendo fine alla Repubblica e portando al distacco forzato di Machiavelli dalla vita politica.
Pensiero Politico
Realismo Politico
Virtù e Fortuna
L'uso della forza e della paura
Impatto culturale
lluminismo e politica moderna
Politica e morale
Controversie e interpretazioni
Linguaggio e stile
Impatto storiografico
Direi anche basta
(Fine)
Missione di parigi
Machiavelli fu inviato a Parigi (1500) per negoziare alleanze e discutere questioni politiche e militari con Luigi XII. Durante questa missione, Machiavelli osservò le strutture di potere francesi e le strategie militari, acquisendo preziose informazioni sulla politica europea.
Ritratto delle cose di Francia
È una descrizione dettagliata delle istituzioni, della politica e delle condizioni sociali della Francia, basata sulle osservazioni fatte durante la missione diplomatica di Machiavelli alla corte di Luigi XII. Offre una visione comparativa delle strutture di potere europee.
Il Principe e Borgia
"Il Principe" è senza dubbio l'opera più celebre di Machiavelli. Scritta nel 1513, è un trattato che offre consigli a un sovrano su come acquisire e mantenere il potere. Machiavelli analizza vari tipi di principati, le virtù e i vizi di un principe, e l'uso della forza e della diplomazia. Introduce il concetto di "virtù" come la capacità di adattarsi e di agire con decisione, e "fortuna" come il fattore imprevedibile che può influenzare il successo. La frase "il fine giustifica i mezzi" sintetizza il realismo politico machiavelliano.
Duca Valentino
Una delle missioni più significative di Machiavelli fu quella presso Cesare Borgia, noto anche come Duca Valentino, figlio di Papa Alessandro VI. Machiavelli fu inviato per monitorare le azioni di Borgia, il quale stava cercando di consolidare il proprio potere in Italia centrale. Le tattiche spietate e l'astuzia politica di Borgia impressionarono profondamente Machiavelli, influenzando la sua visione del potere e la figura del "Principe" ideale.
Papa Giulio II
Machiavelli osservò le politiche di Papa Giulio II, il quale era noto per le sue ambizioni militari e territoriali. Il Papa stava cercando di espandere e consolidare il potere della Chiesa attraverso campagne militari. Le osservazioni di Machiavelli su Giulio II contribuirono alla sua comprensione del ruolo della religione e della forza nella politica.
Ritratto delle cose della Magna
Machiavelli fu inviato presso l'Imperatore del Sacro Romano Impero (1507), Massimiliano I. Questa missione aveva l'obiettivo di negoziare questioni politiche e militari e cercare supporto per Firenze. Durante il suo soggiorno, Machiavelli studiò le istituzioni dell'Impero e le strategie di Massimiliano, ottenendo ulteriori intuizioni sulle dinamiche di potere europee. Similmente al Ritratto delle cose di Francia, quest'opera descrive le istituzioni e la politica del Sacro Romano Impero, basandosi sull'esperienza di Machiavelli durante la sua missione diplomatica presso Massimiliano I. L'opera analizza la complessità e la frammentazione dell'Impero, fornendo preziose intuizioni sulle sfide politiche e militari della regione.
Missione di parigi
Machiavelli fu inviato a Parigi (1500) per negoziare alleanze e discutere questioni politiche e militari con Luigi XII. Durante questa missione, Machiavelli osservò le strutture di potere francesi e le strategie militari, acquisendo preziose informazioni sulla politica europea.
Ritratto delle cose di Francia
È una descrizione dettagliata delle istituzioni, della politica e delle condizioni sociali della Francia, basata sulle osservazioni fatte durante la missione diplomatica di Machiavelli alla corte di Luigi XII. Offre una visione comparativa delle strutture di potere europee.
Ritratto delle cose della Magna
Machiavelli fu inviato presso l'Imperatore del Sacro Romano Impero (1507), Massimiliano I. Questa missione aveva l'obiettivo di negoziare questioni politiche e militari e cercare supporto per Firenze. Durante il suo soggiorno, Machiavelli studiò le istituzioni dell'Impero e le strategie di Massimiliano, ottenendo ulteriori intuizioni sulle dinamiche di potere europee. Similmente al Ritratto delle cose di Francia, quest'opera descrive le istituzioni e la politica del Sacro Romano Impero, basandosi sull'esperienza di Machiavelli durante la sua missione diplomatica presso Massimiliano I. L'opera analizza la complessità e la frammentazione dell'Impero, fornendo preziose intuizioni sulle sfide politiche e militari della regione.
Il Principe e Borgia
"Il Principe" è senza dubbio l'opera più celebre di Machiavelli. Scritta nel 1513, è un trattato che offre consigli a un sovrano su come acquisire e mantenere il potere. Machiavelli analizza vari tipi di principati, le virtù e i vizi di un principe, e l'uso della forza e della diplomazia. Introduce il concetto di "virtù" come la capacità di adattarsi e di agire con decisione, e "fortuna" come il fattore imprevedibile che può influenzare il successo. La frase "il fine giustifica i mezzi" sintetizza il realismo politico machiavelliano.
Duca Valentino
Una delle missioni più significative di Machiavelli fu quella presso Cesare Borgia, noto anche come Duca Valentino, figlio di Papa Alessandro VI. Machiavelli fu inviato per monitorare le azioni di Borgia, il quale stava cercando di consolidare il proprio potere in Italia centrale. Le tattiche spietate e l'astuzia politica di Borgia impressionarono profondamente Machiavelli, influenzando la sua visione del potere e la figura del "Principe" ideale.
Tito Livio e Machiavelli
In quest'opera, Machiavelli analizza la storia di Roma antica attraverso l'opera di Tito Livio. I "Discorsi" sono una riflessione sulla repubblica e sul governo partecipativo, in contrasto con l'approccio più autocratico del "Principe". Machiavelli sostiene che una repubblica è più duratura e stabile di un principato perché coinvolge i cittadini nel governo, permettendo un equilibrio tra diversi poteri.
La Mandragola
"La Mandragola" è una commedia teatrale che riflette le abilità letterarie di Machiavelli e la sua acutezza nell'osservare la società. La trama ruota attorno a un intrigo per ingannare un marito e permettere a un giovane di sedurre sua moglie. La commedia è una satira delle ipocrisie e delle corruzioni della società fiorentina, mostrando la capacità di Machiavelli di utilizzare la letteratura per criticare la realtà sociale e politica del suo tempo.
Dell'arte della guerra
Questo trattato discute le strategie militari e l'organizzazione degli eserciti, basandosi sull'analisi delle pratiche militari antiche e contemporanee. Machiavelli enfatizza l'importanza della disciplina, della formazione e della tattica, e propone riforme per migliorare l'efficacia militare di Firenze.
Storie fiorentine
In questo lavoro, Machiavelli racconta la storia di Firenze dalle sue origini fino al suo tempo, fornendo un'analisi critica degli eventi e dei personaggi chiave. L'opera offre una prospettiva interna sui conflitti politici e sociali che hanno plasmato la città.