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Maria Gaetana Agnesi

AGATA DREONI

Created on June 3, 2024

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Transcript

MARIA GAETANA agnesi

Agata Dreoni, Allegra Bini, Federico Osonagli, Leonardo Alu'

iniziamo

doti e interessi

Indice

Momenti salienti della vita

03

Vita

01

Tre aggettivi per descriverla

04

Doti e interessi

02

Contesto

05

momenti salienti della vita

la vita

Maria Gaetana Agnesi nata a Milano, 16 maggio 1718 e deceduta a Milano, 9 gennaio 1799 è stata una matematica , filosofa e benefattrice italiana . La giovane Maria Gaetana Agnesi dimostrò già fin dalla più tenera età brillanti doti soprattutto per lo studio delle lingue . Durante la sua vita, Maria Gaetana Agnesi risiedette nel milanese sotto la dominazione austriaca . Era la prima di ventuno figli Fu una donna di grande cultura , una matematica molto rinomata in tutta Europa , ma la sua vera vocazione era la carità cristiana . Infatti , parallelamente ai suoi studi e alla sua attività , Agnesi gestì opere di beneficenza e di assistenza presso l' Ospedale Maggiore di Milano. A seguito della pubblicazione delle Istituzioni, la Agnesi ridusse i suoi studi e l'attività pubblica, per dedicarsi a operazioni di ausilio in favore dei poveri, manifestando maggiore attrazione verso la Sacra la teologia. Maria Gaetana era sempre stata molto gentile e disponibile . Aveva già deciso di farsi suora in giovane età . Il padre la costrinse a cambiare idea ma lei andò avanti con la sua . È lui che le fa studiare quegli argomenti come il calcolo infinitesimale che poi Agnesi descriverà nelle sue Istituzioni . Agnesi aveva studiato matematica fin da piccola in quanto il padre era un insegnante di matematica all'Università di Bologna e le faceva fare lezioni personali con professori famosi. Maria Gaetana era sempre stata molto gentile e disponibile . Aveva già deciso di farsi suora in giovane età . Il padre la costrinse a cambiare idea ma lei andò avanti con la sua . È lui che le fa studiare quegli argomenti come il calcolo infinitesimale che poi Agnesi descriverà nelle sue Istituzioni . Agnesi aveva studiato matematica fino a da piccola in quanto il padre era un insegnante di matematica all'Università di Bologna e le faceva fare lezioni personali con professori famosi .​​​

3 aggettivi per descriverla

Audace

Intelligente

Geniale

contesto

L’Illuminismo è un movimento socio-culturale che si sviluppò nel Settecento, sorto in Francia che interessò tutta l’ Europa e anche altri continenti. Nel corso degli anni la donna era stata sempre ritenuta inferiore all’uomo, incapace di prendere parte alla vita politica dello stato, esclusivamente al ruolo di moglie e di madre. Si riteneva, inoltre, che una donna non potesse dedicarsi al pari degli uomini alla scienza, alla letteratura o alle arti. Con base di questi pregiudizi, non era mai stata data importanza all’istruzione femminile. Nella seconda metà del Settecento, in piena rivoluzione industriale, la situazione cominciò a cambiare: in tutta Europa furono le donne dell’alta nobiltà o della borghesia colta a dar vita ai salotti letterari più importanti, ad ospitare intellettuali e artisti e ad animare discussioni culturali.

contesto

L'illuminismo fu un movimento politico, sociale, culturale e filosofico che si sviluppò in Europa nel XVIII secolo. Nasce in Inghilterra, ma il suo massimo apice lo raggiungie in Francia, poi in tutta Europa, infine raggiunse anche l'America. Il termine viene dal francese Lumière (cioè "luce"), capace di illuminare le menti degli uomini e condurli verso il progresso, la pace, l'emancipazione, la tolleranza, la felicità e il cosmopolitismo. Gli illuministi pensavano che tutti avevano la propria ragione e la dovevano sfruttare per trovare la propria felicità "terrena" perchè

contesto

Un’opinione diffusa è che le figure femminili sono assenti nel racconto storico perché non hanno partecipato ai fatti, agli avvenimenti. In realtà questa visione è un po’ semplicistica. È indubbio che le donne abbiano avuto meno accesso a ruoli e cariche di potere nel corso della storia, ma non per questo non sono state protagoniste degli eventi. Le loro vicende mancano dalla memoria collettiva perché non sono state raccontate, non perché inesistenti. Se si va a fondo nelle teorie illuministiche e negli episodi che hanno preceduto e accompagnato la Rivoluzione francese, la presenza femminile emerge.