La GNU General Public License (GPL), comunemente indicata con l’acronimo GNU GPL o semplicemente GPL, è una licenza fortemente copyleft per software libero. Fu originariamente stesa nel 1989 da Richard Stallman per patrocinare i programmi creati per il sistema operativo GNU1. Ecco alcuni punti chiave sulla GPL:1. Copyleft: La GPL è una licenza copyleft, il che significa che qualsiasi software distribuito sotto questa licenza deve rimanere libero. In altre parole, le modifiche apportate al software devono continuare a garantire agli utenti le quattro libertà fondamentali:
Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo.
Libertà di studiare come funziona il programma e modificarlo.
Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo.
Libertà di migliorare il programma e distribuire queste modifiche agli altri.
2. Versioni: La Free Software Foundation può pubblicare nuove revisioni o versioni della GPL. L’ultima versione, la GNU GPL v3, fu pubblicata nel 2007.
3. Storia: La GPL è stata creata a seguito di una controversia riguardante l’editor di testo GNU Emacs, che riutilizzava del codice da un altro editor. Questa esperienza spinse Stallman a sviluppare una licenza che impedisse l’appropriazione di software libero1. In sintesi, la GPL è uno strumento fondamentale per proteggere i diritti degli utenti di software libero e garantire che il software rimanga aperto e accessibile a tutti.
Presentazione GNU GPL
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Created on June 2, 2024
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GNU GPL
La GNU General Public License (GPL), comunemente indicata con l’acronimo GNU GPL o semplicemente GPL, è una licenza fortemente copyleft per software libero. Fu originariamente stesa nel 1989 da Richard Stallman per patrocinare i programmi creati per il sistema operativo GNU1. Ecco alcuni punti chiave sulla GPL:1. Copyleft: La GPL è una licenza copyleft, il che significa che qualsiasi software distribuito sotto questa licenza deve rimanere libero. In altre parole, le modifiche apportate al software devono continuare a garantire agli utenti le quattro libertà fondamentali:- Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo.
- Libertà di studiare come funziona il programma e modificarlo.
- Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo.
- Libertà di migliorare il programma e distribuire queste modifiche agli altri.
2. Versioni: La Free Software Foundation può pubblicare nuove revisioni o versioni della GPL. L’ultima versione, la GNU GPL v3, fu pubblicata nel 2007. 3. Storia: La GPL è stata creata a seguito di una controversia riguardante l’editor di testo GNU Emacs, che riutilizzava del codice da un altro editor. Questa esperienza spinse Stallman a sviluppare una licenza che impedisse l’appropriazione di software libero1. In sintesi, la GPL è uno strumento fondamentale per proteggere i diritti degli utenti di software libero e garantire che il software rimanga aperto e accessibile a tutti.