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Schematismo trascendentale - Immanuel Kant

Eva Storari

Created on June 2, 2024

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Transcript

Schematismo trascendentale

Immanuel Kant

testo kantiano
testo kantiano

Definizione

immaginazione

schemi e categorie

tempo

testo kantiano
testo kantiano

schemi trascendentali

schematismo trascendentale

come può l’intelletto applicare i suoi concetti puri a priori (=categorie) agli oggetti sensibili?

↳tramite un filtro, lo schematismo trascendentale, che permette alle intuizioni sensibili di essere lavorate dall’intelletto grazie al tempo.

lo schematismo si trova a metà tra i fenomeni unificati dall’intuizione sensibile e le categorie dell’intelletto

Analitica trascendentale, Libro II, Capitolo I

Ora è chiaro che ci ha da essere un terzo termine, il quale deve essere omogeneo da un lato colla categoria e dall'altro col fenomeno, e che rende possibile l'applicazione di quella a questo. Tale rappresentazione intermediaria deve essere pura (senza niente di empirico), e tuttavia, da un lato, intellettuale, dall'altro sensibile. Tale è lo schema trascendentale.

Analitica trascendentale, Libro II, Capitolo I

II concetto dell'intelletto contiene l'unità sintetica pura del molteplice in generale. Il tempo, come condizione formale del molteplice del senso interno, quindi della connessione di tutte le rappresentazioni, contiene un molteplice a priori nella intuizione pura. Ora una determinazione trascendentale di tempo è omogenea alla categoria (che ne costituisce l'unità), in quanto è generale, e poggia sopra una regola a priori. Ma dall'altro lato, è omogenea al fenomeno, in quanto il tempo è contenuto in ciascuna rappresentazione empirica del molteplice. Quindi un'applicazione delle categorie a fenomeni sarà possibile mediante la determinazione trascendentale del tempo, la quale, come schema dei concetti dell'intelletto, media la sussunzione dei fenomeni alla categoria.

tempo

l’intelletto non può agire direttamente sugli oggetti sensibili, ma lo fa indirettamente, tramite il tempo:il tempo è un medium universale, attraverso il quale gli oggetti sensibili vengono percepiti (tempo = condizione a priori della facoltà della sensibilità). ⤷ quindi, condizionando il tempo, l’intelletto può condizionare gli oggetti sensibili.come può l'intelletto condizionare il tempo? ↳attraverso gli schemi trascendentali.

Analitica trascendentale, Libro II, Capitolo I

Gli schemi quindi non sono altro che determinazioni a priori del tempo secondo regole, e queste si riferiscono secondo l'ordine delle categorie alla serie del tempo, al suo contenuto, al suo ordine e finalmente all'insieme del tempo rispetto a tutti gli oggetti possibili.

schemi trascendentali

gli schemi trascendentali sono regole mediante le quali l’intelletto condiziona il tempo in conformità ai propri concetti a priori → consentono di tradurre in linguaggio temporale i concetti puri dell’intelletto, così che le categorie dell’intelletto possano essere applicate agli oggetti sensibili. gli schemi trascendentali sono rappresentazioni intuitive di un concetto di natura temporale prodotti dalla facoltà dell'immaginazione.

a ciascuno dei 4 gruppi delle categorie dell’intelletto (= quantità, qualità, relazione, modalità) corrisponde uno schema trascendentale/temporale:

Analitica trascendentale, Libro II, Capitolo I

Lo schema è sempre, in se stesso, soltanto un prodotto della immaginazione; ma, poiché la sintesi di questa mira, non a una singola intuizione, sibbene solo all'unità nella determinazione della sensibilità, lo schema è da distinguere dall'immagine. Così, se io .,metto l'un dopo l'altro cinque punti: .... , questa è una immagine del numero cinque. Invece, se io penso soltanto un numero in generale, che in questo caso può essere cinque come cento, allora questo pensiero è più la rappresentazione di un metodo per rappresentare una molteplicità (per es., mille), secondo un certo concetto, in una immagine, anzi che questa immagine stessa, la quale nell'ultimo caso sarebbe difficile abbracciare colla vista e confrontare col concetto. Ora io chiamo schema di un concetto la rappresentazione di procedimento generale onde l'immaginazione porge a esso concetto la sua immagine.

immaginazione

la facoltà dell’immaginazione è il passaggio fra la facoltà della sensibilità e quella dell’intelletto: permette l’intermediazione tra la materialità dell’intuizione sensibile e l’immaterialità del concetto, producendo gli schemi trascendentali e delle immagini che possono rappresentare dei concetti generali.