La Musica del Medioevo
La Musica del Medioevo è divisa in 4 tipi La Musica Sacra La Nascita Della Polifonia Scrittura Musicale ed Invenzione delle Note Musica Profana
La Musica Sacra:
La Musica che si scrive a testo puramente religioso: Salmi, Preghiere, Vangeli, ec.
Musica sacra medievale è puramente vocale ma alcune volte puo essere accompagnata da dei strumenti,
Il canto Gregoriano
Papa Gregorio Manno, raccolse i più significativi di questi canti in un Libro, i canti vennero chiamati in suo onore furono chiamati Gregoriani, non contenevano dei strumenti per non distrarre i fedeli durante la preghiera. Verso la fine del IX Secolo i canti gregoriani vennero arrichiti da una seconda Melodia secondo una tecnica che prese il nome di polofonia. Durante l'esecuzione delle chiese l'unico strumento ammesso era l'organo, che aveva una grandezza e lunghezza ridotta rispetto a quello dei giorni d'oggi
La Nascita della polifonia
Verso la fine del IX secolo, i canti gregoriani vennero arrichiti da una seconda melodia che accompagnava quella principale, le due melodie, quindi, erano composte da due note diverse che procedevano alla distanza fra loro. Stava nascendo la Polifonia
La Polifonia:
Si ha quando due o più suoni vengono eseguiti simultaneamente (contemporaneamente) Si contrappone al termine MONODIA dove i suoni vengono eseguiti in successione MONODIA: Dal greco mònos = solo, e òde = canto POLIFONIA: dal greco polis = più/molte e foné = voce/suono
La Scrittura Polifonica
E' un tipo di scritttua che prevede l'insieme simultaneo di più voci (umane e/o strumentali
- Polifonia a 3 voci
- Polifonia a 4 voci
Scrittura musicale ed invenzione delle note:
A partire dal IX secolo inizià a tramandarsi un rudimentale sistema di scrittura musicale; questo per cercare di fissare sulla carta l'intonizazione dei canti che fino ad allora venicano tramandati oralmente
Successivamente, quei segni vennero sostituiti da delle figure chiamate neumi
Nacque, quindi, la scrittura neumatica su tetragramma; dal greco tetra = quattro e gramma = scrittura/segno
Verso la fine del Medioevo le teste delle note divennero tonde e venne utillizato il pentagramma
L'invenzione del nome delle note e la definizione della loro posizione sul rigo musicale si deve a Guizo D'arezzo che, oltre a essere un monaco benedettino dell'abbizia fu Pomposa, fu un teorico musicale
Musica Profana
Cioè tutta la musica che non è sacra
- Quella che tratta argomenti amorosi, politici, che narra eroi e cavaglieri ecc... Se contiene un testo da cantare
- quella esclusivamente sturmentale fatta per le danze, le feste, lo svago e, in più generale, l'intrattenimento
In epoca medievale la musica era utilizzata anche come intrattenimento, durante le feste popolari nelle piazze dei villagi e nei banchetti dei castelli dei signori si usavano strumenti a corda come la viella, al chirona o l'arpa a fiate come il fiaouto a percussione come il tamburo e il triangolo I artisti girovaghi, minestrelli e giullari, cantavano le mitiche avventure dei cavalieri e strugenti storie del amore, accompagnati con strumenti a fiato o a corda, questi artisti si esibivano nei castelli dei signori durante i tornei dei cavalieri, o più semplicementi per allietari le loro giornate con canti o danze
La Musica medievale
Gabriele Murgia
Created on May 31, 2024
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Transcript
La Musica del Medioevo
La Musica del Medioevo è divisa in 4 tipi La Musica Sacra La Nascita Della Polifonia Scrittura Musicale ed Invenzione delle Note Musica Profana
La Musica Sacra:
La Musica che si scrive a testo puramente religioso: Salmi, Preghiere, Vangeli, ec.
Musica sacra medievale è puramente vocale ma alcune volte puo essere accompagnata da dei strumenti,
Il canto Gregoriano
Papa Gregorio Manno, raccolse i più significativi di questi canti in un Libro, i canti vennero chiamati in suo onore furono chiamati Gregoriani, non contenevano dei strumenti per non distrarre i fedeli durante la preghiera. Verso la fine del IX Secolo i canti gregoriani vennero arrichiti da una seconda Melodia secondo una tecnica che prese il nome di polofonia. Durante l'esecuzione delle chiese l'unico strumento ammesso era l'organo, che aveva una grandezza e lunghezza ridotta rispetto a quello dei giorni d'oggi
La Nascita della polifonia
Verso la fine del IX secolo, i canti gregoriani vennero arrichiti da una seconda melodia che accompagnava quella principale, le due melodie, quindi, erano composte da due note diverse che procedevano alla distanza fra loro. Stava nascendo la Polifonia
La Polifonia:
Si ha quando due o più suoni vengono eseguiti simultaneamente (contemporaneamente) Si contrappone al termine MONODIA dove i suoni vengono eseguiti in successione MONODIA: Dal greco mònos = solo, e òde = canto POLIFONIA: dal greco polis = più/molte e foné = voce/suono
La Scrittura Polifonica
E' un tipo di scritttua che prevede l'insieme simultaneo di più voci (umane e/o strumentali
Scrittura musicale ed invenzione delle note:
A partire dal IX secolo inizià a tramandarsi un rudimentale sistema di scrittura musicale; questo per cercare di fissare sulla carta l'intonizazione dei canti che fino ad allora venicano tramandati oralmente
Successivamente, quei segni vennero sostituiti da delle figure chiamate neumi
Nacque, quindi, la scrittura neumatica su tetragramma; dal greco tetra = quattro e gramma = scrittura/segno
Verso la fine del Medioevo le teste delle note divennero tonde e venne utillizato il pentagramma
L'invenzione del nome delle note e la definizione della loro posizione sul rigo musicale si deve a Guizo D'arezzo che, oltre a essere un monaco benedettino dell'abbizia fu Pomposa, fu un teorico musicale
Musica Profana
Cioè tutta la musica che non è sacra
In epoca medievale la musica era utilizzata anche come intrattenimento, durante le feste popolari nelle piazze dei villagi e nei banchetti dei castelli dei signori si usavano strumenti a corda come la viella, al chirona o l'arpa a fiate come il fiaouto a percussione come il tamburo e il triangolo I artisti girovaghi, minestrelli e giullari, cantavano le mitiche avventure dei cavalieri e strugenti storie del amore, accompagnati con strumenti a fiato o a corda, questi artisti si esibivano nei castelli dei signori durante i tornei dei cavalieri, o più semplicementi per allietari le loro giornate con canti o danze