2 giugno 1946
La nascita della Repubblica Italiana
Maria Chiara Gamurrini CDC A012 Roma - 1 giugno 2024
il contesto:
La classe
La scuola
Classe 3°D (Secondaria di primo grado), composta da 20 alunni di cui 9 femmine e 11 maschi: 4 con DSAp. (L.170/2010), 2 BES (L. 53/2003) e 1 con disabilità (L. 104/1992).Punti di forza:
- classe molto accogliente e inclusiva;
- particolarmente attratta dall'utilizzo delle TIC.
Punti di debolezza:
- classe passiva e poco collaborativa;
- tempi attentivi scarsi.
L' I.C. Martiri di Civitella di Badia al Pino (Ar), comprende tre plessi di scuola dell'infanzia, tre di scuola primaria e uno di scuola secondaria di primo grado. E' una scuola composta da docenti particolarmente propensi all'utilizzo di modalità didattiche innovative e delle TIC sia per la didattica che per le verifiche di apprendimento. Tutte le aule sono provviste di LIM, la scuola ha inoltre un'aula d'informatica, un'aula di musica, un laboratorio di arte e uno di scienze, dispone di attrezzatura per la realizzazione di prodotti audio (podcast).
setting dell'aula
ferro di cavallo
Questa disposizione facilita il
contatto visivo, l'interazione tra
studenti e la partecipazione attiva.
Permette di vedersi tutti in volto
ed è dunque molto utile durante le
lezioni frontali che prevedono l'utilizzo della LIM, posizionata frontalmente per supportare la
lezione.
STRUTTURA DELLA LEZIONE:
- Consolidamento dei prerequisiti.
- Lezione di introduzione alla nascita della Repubblica italiana e sull'Assemblea Costituente.
- Debate, partendo da un gioco proposto dall'insegnante, finalizzato alla produzione di un podcast.
- Diritti e doveri, libertà, dignità e uguaglianza: commento e riflessione su alcuni articoli della Costituzione italiana.
- La bandiera italiana: significato e simboli.
- Sbandieriamo! Realizza la tua bandiera.
competenze per lapprendimento permanente
competenza sociale e civica in materia di cittadinanza
competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare
competenza digitale
obiettivi specifici
aumentare la memoria di lavoro
affinare il lessico specifico
organizzare e rielaborare le fonti e le informazioni
acquisire consapevolezza dei propri diritti e doveri
strumenti e metodologie
LIM, pc, smartphone, strumentazione audio
Learning together
Peer education
Debate
didattica laboratoriale (compiti di realtà)
Flipped classroom
MATERIE
PREREQUISITI:
- Conoscenza dei principali avvenimenti che hanno portato all'avvento della Repubblica: la Resistenza, la liberazione dal Nazifascismo.
- Visione di un breve video riepilogativo.
- Test su google moduli (per l'occasione gli studenti possono accendere i telefoni, in alternativa vengono portati in aula informatica, ognuno riceverà il test sul proprio account istituzionale).
- L'esito del test è immediato, una volta reinviato il modulo.
FASE 1: 1 ORA
Nascita della Repubblica italiana e dell'assemblea costituente
Il 25 aprile 1945, l'Italia viene liberata dal Nazifascismo: il Comitato di Liberazione Nazionale, ordina l'insurrezione generale di tutti i gruppi combattenti. A Milano arrivano, in una città in sciopero, i partigiani di tutte le zone circostanti. Il 30 aprile le truppe alleate entrano in una città ormai liberata. Il potere è in mano ai comitati di liberazione nazionale, che parlano di rispristino dell'ordine pubblico e azione immediata per la ricostruzione, gran parte del popolo e molti partiti, reclamano la Repubblica. Il passaggio da Monarchia a Repubblica era presentato come la risoluzione a tutti i problemi. In realtà il sentimento prevalente era quello conservatore, in quanto portava con sé valori di stabilità, non essendo stato sradicato dal Fascismo, ma il vero danno alla Monarchia fu arrecato dagli stessi Savoia, soprattutto nella figura di Vittorio Emanuele III, che si mostrò sempre prono al Fascismo. Il 2 e 3 giugno 1946, gli italiani vennero chiamati alle urne, per scegliere tra Monarchia e Repubblica, votarono inoltre per l'Assemblea Costituente.
A questo punto l'insegnante si ferma e passa alla parte che porterà al debate.
FASE 2: 5 ORE
debate:
A questo punto si dovrebbe innescare naturalmente la domanda sul perché il diritto di voto e di eleggibilità, siano riservati ai soli studenti di sesso maschile, si apre un dibattito: l'insegnante invita gli alunni a scrivere le domande scaturite.
l'idea
La docente entra in classe recando con sé un'urna e alcune schede di voto. Attacca al muro la lista delle persone che possono essere elette rapprentanti di classe e quella degli elettori: in entrambi gli elenchi sono presenti solo nominativi maschili, ma lascerà che siano gli alunni a notarlo.
Le domande e il compito:
La classe viene divisa in gruppi da 4/5 alunni, che attraverso ricerche sul web, dovranno rispondere alle domande date. Per eseguire questo compito, è necessario spostarsi in aula informatica. Alla fine la docente raccoglie e sintetizza tutte le risposte date e questo servirà alla produzione di un podcast, da inserire nel blog d'istituto.
- Quando è stato concesso il diritto di voto alle donne, in Italia, per la prima volta?
- In quale occasione hanno potuto esprimere per la prima volta il voto?
- Le donne in Italia, possono ricoprire incarichi politici? Hanno sempre potuto farlo?
- Sai se ci sono ancora paesi, dove le donne non hanno diritto di voto?
- Hai mai sentito lo slogan: "Votare è un diritto e un dovere civico"? Che significato ha secondo te questa frase?
il compito:
Il prodotto finale consiste nella produzione di un podcast, che può realizzarsi, sotto forma di semplici domande e risposte, oppure simulando un'intervista, o ancora simulando un'intervista doppia fra una donna che ha vissuto il passaggio da prima a dopo il diritto di voto e una donna che invece ha sempre goduto di questo diritto.
Gli studenti si spostano nel laboratorio dove si trova la strumentazione per la realizzazione del podcast: un ambiente insonorizzato, adeguato per le registrazioni.
l'esito del voto: la proclamazione della repubblica e l'assemblea costituente
- Visione del video dell'Istituto Luce sulla proclamazione della Repubblica
- Riflessione sul termine Repubblica e assegnazione di un compito di ricerca sul significato del tricolore e dei simboli contenuti nella bandiera italiana.
- Ricerca sui membri della Costituente. C'erano anche delle donne?
- La Costituzione (caratteri generali).
Ci si sofferma sui princìpi generali della Costituzione, per andare poi a riflettere su alcuni temi.
FASE 3: 3 ORE
Le date principali
25 aprile 1945
10 marzo 1946
Liberazione dal Nazifascismo
Diritto di eleggibilità delle donne
25 aprile 1948
Prime elezioni democratiche del dopoguerra
1 febbraio 1945
2 giugno 1946
Diritto di voto alle donne
- Referendum Monarchia/Repubblica
- Elezione dell'Assemblea Costituente
NELLA COSTITUZIONE SONO ENUNCIATI I NOSTRI
DOVERI
Un dovere è ciò che dobbiamo fare. Fare
il proprio dovere significa rispettare delle
regole, che possono venire dalla nostra
coscienza, dallo Stato e dalla società
(famiglia, scuola...).
Le regole che «sentiamo» dentro di noi
formano la nostra morale: per esempio,
aiutare qualcuno in difficoltà è un dovere
morale. Le regole che vengono dallo Stato sono le leggi: esse ci tutelano dalle
ingiustizie, e siamo tenuti a rispettarle.
Le regole che vengono dalla famiglia e
dalla società formano l'educazione.
Lasciare il posto a una persona anziana
sull'autobus è un dovere sociale, che
riguarda i nostri rapporti con gli altri: è
un segno di buona educazione.
DIRITTI
I diritti sono scritti nella nostra
Costituzione, quindi si tratta di
qualcosa che «ci spetta» per
legge: il diritto ad esercitare la
propria libertà, di scegliere la
propria religione, il diritto ad
avere prima un'istruzione e poi un
lavoro, a essere curati in caso di
malattia... diritto è un bisogno a
cui non è possibile rinunciare.
ANALISI E RIFLESSIONE SU ALCUNI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE
PRODUZIONE DI UN CARTELLONE DOVE SIANO ENUNCIATI I DIRITTI E I DOVERI DEI SINGOLI ALUNNI A SCUOLA: PATTO DEGLI STUDENTI E DELLE STUDENTESSE.
SBANDIERIAMO
Crea la tua bandiera virtuale e falla sventolare in 3D:
- fai sventolare la tua bandiera
Descrivi la tua bandiera: motiva la scelta dei colori e dei simboli, ovviamente prima devi aver svolto una ricerca.
LA VALUTAZIONE
Valutazione formativa: su educazione civica, scaturita dall'osservazione della classe durante le varie fasi di lavoro e nei i lavori di gruppo.
Valutazione sommativa: a conclusione di tutte le fasi. Si prende in considerazione il lavoro di gruppo, ma anche la restituzione dei lavori assegnati singolarmente (ricerche sul web, scrittura, esposizione orale)
Autovalutazione: gli alunni sono chiamati ad esprimere un proprio giudizio di gradimento sull'attività svolta.
autovalutazione riferita al lavoro di gruppo
BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA
• Cioffi F., Amerini F., Storia imparo con metodo, Vol. 3, Rizzoli, 2017
•https://assets.loescher.it/Risorse/LOE/Public/O_32840/32845/Materiale_per_l_orientamento/Scheda_competenze.pdf
• https://www.youtube.com/watch?v=8QZRmxgH6pE
• https://docs.google.com/forms/d/1a9aL7tIA9Eriq190NbFM5kuTmkYSx91OdPJfQnr4nnU/edit
• https://www.youtube.com/watch?v=RVpf5LhXNho
• https://www.governo.it/it/costituzione-italiana/principi-fondamentali/2839#:~:text=Art.,e%20nei%20limiti%20della%20Costituzione.
• https://www.didatticabadia.it/blog/?s=podcast
• https://tennessine.co.uk/flags/
• https://www.youtube.com/watch?v=BHnsSXEojmk&t=0s
• https://krikienoid.github.io/flagwaver/
• https://www.gbferrigno.edu.it/new/wp-content/uploads/2023/02/Griglia-ed-civica.pdf
• https://www.gbferrigno.edu.it/new/wp-content/uploads/2022/10/Griglia-valutazione-sommativa-1.pdf
• https://icmpolo.edu.it/wp-content/uploads/sites/85/scheda-autovalutazione-alunno-2.pdf?x37520
grazie per l'attenzione
La nascita della Repubblica italiana
maria chiara gamurrini
Created on May 30, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Vaporwave presentation
View
Animated Sketch Presentation
View
Memories Presentation
View
Pechakucha Presentation
View
Decades Presentation
View
Color and Shapes Presentation
View
Historical Presentation
Explore all templates
Transcript
2 giugno 1946
La nascita della Repubblica Italiana
Maria Chiara Gamurrini CDC A012 Roma - 1 giugno 2024
il contesto:
La classe
La scuola
Classe 3°D (Secondaria di primo grado), composta da 20 alunni di cui 9 femmine e 11 maschi: 4 con DSAp. (L.170/2010), 2 BES (L. 53/2003) e 1 con disabilità (L. 104/1992).Punti di forza:
- classe molto accogliente e inclusiva;
- particolarmente attratta dall'utilizzo delle TIC.
Punti di debolezza:L' I.C. Martiri di Civitella di Badia al Pino (Ar), comprende tre plessi di scuola dell'infanzia, tre di scuola primaria e uno di scuola secondaria di primo grado. E' una scuola composta da docenti particolarmente propensi all'utilizzo di modalità didattiche innovative e delle TIC sia per la didattica che per le verifiche di apprendimento. Tutte le aule sono provviste di LIM, la scuola ha inoltre un'aula d'informatica, un'aula di musica, un laboratorio di arte e uno di scienze, dispone di attrezzatura per la realizzazione di prodotti audio (podcast).
setting dell'aula
ferro di cavallo
Questa disposizione facilita il contatto visivo, l'interazione tra studenti e la partecipazione attiva. Permette di vedersi tutti in volto ed è dunque molto utile durante le lezioni frontali che prevedono l'utilizzo della LIM, posizionata frontalmente per supportare la lezione.
STRUTTURA DELLA LEZIONE:
competenze per lapprendimento permanente
competenza sociale e civica in materia di cittadinanza
competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali
competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare
competenza digitale
obiettivi specifici
aumentare la memoria di lavoro
affinare il lessico specifico
organizzare e rielaborare le fonti e le informazioni
acquisire consapevolezza dei propri diritti e doveri
strumenti e metodologie
LIM, pc, smartphone, strumentazione audio
Learning together
Peer education
Debate
didattica laboratoriale (compiti di realtà)
Flipped classroom
MATERIE
PREREQUISITI:
FASE 1: 1 ORA
Nascita della Repubblica italiana e dell'assemblea costituente
Il 25 aprile 1945, l'Italia viene liberata dal Nazifascismo: il Comitato di Liberazione Nazionale, ordina l'insurrezione generale di tutti i gruppi combattenti. A Milano arrivano, in una città in sciopero, i partigiani di tutte le zone circostanti. Il 30 aprile le truppe alleate entrano in una città ormai liberata. Il potere è in mano ai comitati di liberazione nazionale, che parlano di rispristino dell'ordine pubblico e azione immediata per la ricostruzione, gran parte del popolo e molti partiti, reclamano la Repubblica. Il passaggio da Monarchia a Repubblica era presentato come la risoluzione a tutti i problemi. In realtà il sentimento prevalente era quello conservatore, in quanto portava con sé valori di stabilità, non essendo stato sradicato dal Fascismo, ma il vero danno alla Monarchia fu arrecato dagli stessi Savoia, soprattutto nella figura di Vittorio Emanuele III, che si mostrò sempre prono al Fascismo. Il 2 e 3 giugno 1946, gli italiani vennero chiamati alle urne, per scegliere tra Monarchia e Repubblica, votarono inoltre per l'Assemblea Costituente.
A questo punto l'insegnante si ferma e passa alla parte che porterà al debate.
FASE 2: 5 ORE
debate:
A questo punto si dovrebbe innescare naturalmente la domanda sul perché il diritto di voto e di eleggibilità, siano riservati ai soli studenti di sesso maschile, si apre un dibattito: l'insegnante invita gli alunni a scrivere le domande scaturite.
l'idea
La docente entra in classe recando con sé un'urna e alcune schede di voto. Attacca al muro la lista delle persone che possono essere elette rapprentanti di classe e quella degli elettori: in entrambi gli elenchi sono presenti solo nominativi maschili, ma lascerà che siano gli alunni a notarlo.
Le domande e il compito:
La classe viene divisa in gruppi da 4/5 alunni, che attraverso ricerche sul web, dovranno rispondere alle domande date. Per eseguire questo compito, è necessario spostarsi in aula informatica. Alla fine la docente raccoglie e sintetizza tutte le risposte date e questo servirà alla produzione di un podcast, da inserire nel blog d'istituto.
il compito:
Il prodotto finale consiste nella produzione di un podcast, che può realizzarsi, sotto forma di semplici domande e risposte, oppure simulando un'intervista, o ancora simulando un'intervista doppia fra una donna che ha vissuto il passaggio da prima a dopo il diritto di voto e una donna che invece ha sempre goduto di questo diritto.
Gli studenti si spostano nel laboratorio dove si trova la strumentazione per la realizzazione del podcast: un ambiente insonorizzato, adeguato per le registrazioni.
l'esito del voto: la proclamazione della repubblica e l'assemblea costituente
Ci si sofferma sui princìpi generali della Costituzione, per andare poi a riflettere su alcuni temi.
FASE 3: 3 ORE
Le date principali
25 aprile 1945
10 marzo 1946
Liberazione dal Nazifascismo
Diritto di eleggibilità delle donne
25 aprile 1948
Prime elezioni democratiche del dopoguerra
1 febbraio 1945
2 giugno 1946
Diritto di voto alle donne
NELLA COSTITUZIONE SONO ENUNCIATI I NOSTRI
DOVERI
Un dovere è ciò che dobbiamo fare. Fare il proprio dovere significa rispettare delle regole, che possono venire dalla nostra coscienza, dallo Stato e dalla società (famiglia, scuola...). Le regole che «sentiamo» dentro di noi formano la nostra morale: per esempio, aiutare qualcuno in difficoltà è un dovere morale. Le regole che vengono dallo Stato sono le leggi: esse ci tutelano dalle ingiustizie, e siamo tenuti a rispettarle. Le regole che vengono dalla famiglia e dalla società formano l'educazione. Lasciare il posto a una persona anziana sull'autobus è un dovere sociale, che riguarda i nostri rapporti con gli altri: è un segno di buona educazione.
DIRITTI
I diritti sono scritti nella nostra Costituzione, quindi si tratta di qualcosa che «ci spetta» per legge: il diritto ad esercitare la propria libertà, di scegliere la propria religione, il diritto ad avere prima un'istruzione e poi un lavoro, a essere curati in caso di malattia... diritto è un bisogno a cui non è possibile rinunciare.
ANALISI E RIFLESSIONE SU ALCUNI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE
PRODUZIONE DI UN CARTELLONE DOVE SIANO ENUNCIATI I DIRITTI E I DOVERI DEI SINGOLI ALUNNI A SCUOLA: PATTO DEGLI STUDENTI E DELLE STUDENTESSE.
SBANDIERIAMO
Crea la tua bandiera virtuale e falla sventolare in 3D:
Descrivi la tua bandiera: motiva la scelta dei colori e dei simboli, ovviamente prima devi aver svolto una ricerca.
LA VALUTAZIONE
Valutazione formativa: su educazione civica, scaturita dall'osservazione della classe durante le varie fasi di lavoro e nei i lavori di gruppo.
Valutazione sommativa: a conclusione di tutte le fasi. Si prende in considerazione il lavoro di gruppo, ma anche la restituzione dei lavori assegnati singolarmente (ricerche sul web, scrittura, esposizione orale)
Autovalutazione: gli alunni sono chiamati ad esprimere un proprio giudizio di gradimento sull'attività svolta.
autovalutazione riferita al lavoro di gruppo
BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA • Cioffi F., Amerini F., Storia imparo con metodo, Vol. 3, Rizzoli, 2017 •https://assets.loescher.it/Risorse/LOE/Public/O_32840/32845/Materiale_per_l_orientamento/Scheda_competenze.pdf • https://www.youtube.com/watch?v=8QZRmxgH6pE • https://docs.google.com/forms/d/1a9aL7tIA9Eriq190NbFM5kuTmkYSx91OdPJfQnr4nnU/edit • https://www.youtube.com/watch?v=RVpf5LhXNho • https://www.governo.it/it/costituzione-italiana/principi-fondamentali/2839#:~:text=Art.,e%20nei%20limiti%20della%20Costituzione. • https://www.didatticabadia.it/blog/?s=podcast • https://tennessine.co.uk/flags/ • https://www.youtube.com/watch?v=BHnsSXEojmk&t=0s • https://krikienoid.github.io/flagwaver/ • https://www.gbferrigno.edu.it/new/wp-content/uploads/2023/02/Griglia-ed-civica.pdf • https://www.gbferrigno.edu.it/new/wp-content/uploads/2022/10/Griglia-valutazione-sommativa-1.pdf • https://icmpolo.edu.it/wp-content/uploads/sites/85/scheda-autovalutazione-alunno-2.pdf?x37520
grazie per l'attenzione