La storia di Michele Bianco
L' INFANZIA
Michele Bianco nacque il 15 aprile 1883 in un piccolo paese della Liguria, chiamato Pietrabruna. Figlio di Giovanni Bianco, un pescatore, e Maria Rossi, una sarta, Michele crebbe tra le colline verdeggianti e il mare azzurro della costa ligure. Fin da giovane, aiutava suo padre a pescare e al ritorno apprendeva l'arte della sartoria da sua madre. Nonostante le difficoltà economiche della famiglia, Michele ebbe una giovinezza serena, alimentata dall'amore per la sua terra e la sua gente.
Sogni e progetti
Come molti altri italiani, Michele fu affascinato dalle storie di successo e dalle opportunità che l'America sembrava offrire. A 27 anni, nel 1910, decise di lasciare la Liguria per inseguire il sogno americano. Salpò dal porto di Genova sulla Stanman con una manciata di soldi, verso New York.
Vita Americana
L'arrivo a Ellis Island fu un'esperienza sconvolgente per Michele. L'immigrazione di massa aveva reso l'isola un'enorme mescolanza di persone. Dopo aver superato i controlli sanitari Michele si stabilì a Jacksonville. I primi anni furono difficili: lavorò come operaio, poi come aiuto cuoco in un ristorante, cercando di imparare l'inglese e di integrarsi nella nuova società.
Un imprenditore di successo
Con il passare del tempo, Michele iniziò a risparmiare denaro e a costruirsi nuove amicizie. Nel 1915, riuscì ad aprire una piccola sartoria nel cuore di Little Italy, chiamata "Bianco Tailor Shop". La sua abilità nel cucito e la sua determinazione nel lavoro fecero progredire rapidamente il negozio, riuscendo a costruirsi una clientela fedele. Michele Bianco morì nel 1957 all'età di 74 anni, lasciando in eredità alla famiglia la sua sartoria che continuò a essere gestita dai nipoti.
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