Corso in preparazione ai Concorsi per gli IdRC - 2024 Diocesi delle Marche - Modulo 3
L'integrazione di mediatori didatici multimediali
Esemplificazioni e suggerimenti per la pratica scolastica dell'IRC
Start
Domande stimolo
- Con quali modalità INTEGRARE le nuove tecnologie nell'insegnamento scolastico?
- In che modo impiegarle per risolvere alcune DIFFICOLTA' di apprendimento?
- Quali MEDIATORI DIDATTICI possono fare da supporto nella didattica dell'IRC?
- In quali ETA' EVOLUTIVE è meglio impiegarli nell'attività didattica?
step 1
Fra normativa scolastica e pedagogia
01
La normativa sul digitale a scuola
Quali sono le indicazioni normative principali sull'integrazione dei media digitali a scuola? Quali attenzioni tener presente per la didattica e per l'insegnamento?
Legge 107/2015 "buona scuola"
«56. Al fine di sviluppare e di migliorare le competenze digitali degli studenti e di rendere la tecnologia digitale uno strumento didattico di costruzione delle competenze in generale, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca adotta il Piano nazionale per la scuola digitale, in sinergia con la programmazione europea e regionale e con il Progetto strategico nazionale per la banda ultralarga».
+ info
Le indicazioni dal ministero
«Questo Piano non è un semplice dispiegamento di tecnologia: nessun passaggio educativo può infatti prescindere da un’interazione intensiva docentediscente e la tecnologia non può distrarsi da questo fondamentale “rapporto umano”»
«Si tratta prima di tutto di un’azione culturale, che parte da un’idea rinnovata di scuola, intesa come spazio aperto per l’apprendimento e non unicamente luogo fisico, e come piattaforma che metta gli studenti nelle condizioni di sviluppare le competenze per la vita.In questo paradigma, le tecnologie diventano abilitanti, quotidiane, ordinarie, al servizio dell’attività scolastica, in primis le attività orientate alla formazione e all’apprendimento»
L'orizzonte di senso dell'educazione digitale
Finalità del pNSD di ordine didattico
«58. Il Piano Nazionale per la Scuola Digitale ha i seguenti obiettivi:
«b) potenziamento degli strumenti didattici e laboratoriali necessari a migliorare la formazione e i processi di innovazione delle istituzioni scolastiche;h) definizione dei criteri e delle finalità per l'adozione di testi didattici in formato digitale e per la produzione e la diffusione di opere e materiali per la didattica, anche prodotti autonomamente dagli istituti scolastici».
a) realizzazione di attività volte allo sviluppo delle competenze digitali degli studenti, anche attraverso la collaborazione con università, associazioni, organismi del terzo settore e imprese;
- Connettività: per garantire l’accesso alla rete Internet da parte di tutte le istituzioni scolastiche, degli studenti e del personale scolastico;
- Ambienti e Strumenti: azioni per dotare le istituzioni scolastiche di ambienti di apprendimento innovativi, basati sull’utilizzo delle tecnologie digitali;
- Competenze e Contenuti: azioni destinate a promuovere e potenziare le competenze digitali degli studenti e a favorire lo sviluppo di contenuti di qualità per la didattica digitale;
- Formazione e accompagnamento: azioni destinate a supportare l’innovazione didattica e digitale attraverso percorsi di accompagnamento alle istituzioni scolastiche e di formazione per il personale scolastico.
Quali azioni previste dal PNSD?
Competenza digitale
Raccomandazione relativa elle competenze chiave per l'apprendimento permanente (22 maggio 2018):
«La competenza digitale presuppone l’interesse per le tecnologie digitali e il loro utilizzo con dimestichezza e spirito critico e responsabile per apprendere, lavorare e partecipare alla società. Essa comprende l’alfabetizzazione informatica e digitale, la comunicazione e la collaborazione, l’alfabetizzazione mediatica, la creazione di contenuti digitali (inclusa la programmazione), la sicurezza (compreso l’essere a proprio agio nel mondo digitale e possedere competenze relative alla cibersicurezza), le questioni legate alla proprietà intellettuale, la risoluzione di problemi e il pensiero critico».
DIGICOMPENDU
«Uno dei punti di forza delle tecnologie digitali nell'educazione è il loro potenziale nel favorire strategie
didattiche centrate su chi apprende»
Il Ministero dell’istruzione promuove l'adozione del quadro di riferimento “DigCompEdu ” per la formazione dei docenti sull'utilizzo delle tecnologie nella didattica all'interno del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
+ info
«La competenza digitale chiave del
docente/formatore risiede nel saper integrare e usare efficacemente le tecnologie digitali in ogni fase delle
attività di insegnamento e apprendimento, considerando i diversi contesti d’uso»
Dal documento Digicompendu
Legge 92/2019
Educazione Civica e Cittadinanza Digitale
+ info
Quali attenzioni pedagogiche e didattiche?
02
Una prospettiva sul digitale
In questo testo, il noto neuropsichiatra tedesco suggerisce un atteggiamento di grande cautela nell'utilizzo dei nuovi media nell'istruzione, alla luce di molti dati e ricerche in ambito neuro-psicologico.
"I media digitali ostacolano la capacità di autocontrollo e provocano stress. Chi vuole imporre l’uso di strumenti digitali negli asili o nella scuola elementare deve tenerne conto"
Manfred Spitzer, Demenza digitale
- È necessrio conoscere i PERICOLI collegati all'uso di specifiche tecnologie o applicazioni digitali (social networks, videogiochi, Internet, ecc...)
- Vanno per lo più EVITATI nella scuola dell'INFANZIA
- Vanno impiegati solo come SUPPORTI ad altre forme classiche di apprendimento
Quali accortezze avere?
+ info
Attenzione al catastrofismo!
Nel Dialogo "Il Fedro" Socrate racconta il MITO DI TEUTH, secondo cui, a parere del re d'Egitto Thamus, l'invenzione della scrittura da parte di questo Dio porterà grave danno all'umanità. Attenzione a non correre lo stesso rischio con i nuovi media: il fatto che se ne faccia un uso attento, non implica il loro totale rifiuto.
+ reel
Domande?
step 2
Integrare i media digitali nell'irc
01
La cura tramite mediatori digitali
In che modo alcuni mediatori didattici digitali possono aiutare a superare alcune difficoltà nell'arte di apprendere e di istruire, facilitando la cura di tutte e tre le forme di intelligenza umana degli studenti?
"Non intendo dunque insegnare qui il metodo che ciascuno deve seguire per ben giudicare la propria ragione, ma solo far vedere in che modo ho cercato di condurre la mia"
Renato Cartesio, Discorso sul metodo
Esemplificazionesenza pretesa di emblematicità!
La via di un blog
Il blog "oradipace.it" è il tentativo di far fronte concretamente a questa sfida di integrazione dei nuovi media nella didattica dell'IRC in una logica SUPPORTIVA e NON SUPPLETIVA delle classiche forme di apprendimento scolastico
"Le tre intelligenze che vibrano nell’anima umana: quella della mente, quella del cuore e quella delle mani, ciascuna con il suo timbro e carattere, e tutte necessarie". Papa Francesco, Discorso all'udienza delle Università Pontificie, 2023.
Prima difficoltà di apprendimento
Scuola dell'Infanzia
L'alunno fa FATICA A CONVERSARE e non riesce a raccontare alcuni piccoli episodi riferiti alla vita di Gesù e al suo insegnamento.
MEDIATORE
Seconda difficoltà di apprendimento
Scuole Secondarie
Lo studente NON ha interesse verso la LETTURA. Gli elenchi dei titoli di libri a lui suggeriti dall'insegnante di Lettere lo disorientano e non lo invogliano a leggere.
MEDIATORE
Terza difficoltà di apprendimento
Scuola Secondaria di II grado
L'alunno NON mostra INTERESSE verso i CONTENUTI disciplinari: li percepisce torppo distanti dalla sua vita e delle suo prospettive ideali.
MEDIATORE
Prima difficoltà di insegnamento
Scuola Primaria
Non riesco a far percepire agli alunni l'imprtanza della SUCCESSIONE TEMPORALE dei fatti storici collegati alle vicende della Chiesa nel tempo.
MEDIATORE
Seconda difficoltà di insegnamento
Istituti di Formazione Professionale
Non so come far diventare il CINEFUROM un momento davvero formativo all'interno di una Unità di Apprendimento dedicata ad una tematica disciplinare.
MEDIATORE
Terza difficoltà di insegnamento
Licei
Non so come INVITARE A RIFLETTERE gli studenti su alcuni contenuti disciplinari di ordine teologico, in modo sintetico, simpatico ma non banale e scontato.
MEDIATORE
Prima difficoltà di contesto
Scuole Secondarie
Non riesco a creare un CLIMA DI ACCOGLIENZA in aula durante le mie lezioni: gli alunni sono divisi in gruppetti e manca fra loro sintonia di classe.
MEDIATORE
Seconda difficoltà di contesto
Scuola Secondaria di I grado
Gli studenti DISTURBANO continuamente a lezione facendosi i dispetti, in modo da costringere l'insegnante a dover spesso riprenderli per il loro comportamento.
MEDIATORE
Terza difficoltà di contesto
Scuole del Primo e del Secondo Ciclo
Gli studenti non si impegnano nell'imparare bene e a memoria i CONCETTI SPECIFICI della disciplina, lamentandosi che sono troppo difficili da comprendere.
MEDIATORE
02
Dal blog al libro di testo
L'impostazione del blog è stata replicata anche nell'omonimo libro di testo per l'IRC. Nella Guida del docente è illustrato diffusamente il legame esistente fra i due.
DEMO
Esempio pagina orientamento
Le pagine del libro dedicate all'orientamento prevedono di far confrontare gli studenti facendo uso di test multimediali di personalità relativi alla tematica su cui riflettere
DEMO
Esempio pagine Educazione civica - Cittadinanza digitale
DEMO
Area "Progetti"del blog
ESEMPIO
Domande?
Grazie!
Per chi volesse avere un confronto più diretto con me, può seguire i contatti qui sotto indicati.
«57. A decorrere dall'anno scolastico successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, le istituzioni scolastiche promuovono, all'interno dei piani triennali dell'offerta formativa e in collaborazione con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, azioni coerenti con le finalità, i princìpi e gli strumenti previsti nel Piano nazionale per la scuola digitale di cui al comma 56».
close
Sviluppo delle seguenti conoscenze e abilità digitali essenziali (Articolo 5, comma 2) d) conoscere le norme comportamentali da osservare nell'ambito dell'utilizzo delle tecnologie digitali e dell'interazione in ambienti digitali [...] e) creare e gestire l'identità digitale, essere in grado di proteggere la propria reputazione [...].
+ info
L'educazione alla cittadinanza digitale mira alla formazione di cittadini in grado di abitare il mondo della comunicazione digitale in maniera sicura e responsabile
Corso_Concorso_Marche_Modulo 3
Luciano Pace
Created on May 29, 2024
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Corso in preparazione ai Concorsi per gli IdRC - 2024 Diocesi delle Marche - Modulo 3
L'integrazione di mediatori didatici multimediali
Esemplificazioni e suggerimenti per la pratica scolastica dell'IRC
Start
Domande stimolo
step 1
Fra normativa scolastica e pedagogia
01
La normativa sul digitale a scuola
Quali sono le indicazioni normative principali sull'integrazione dei media digitali a scuola? Quali attenzioni tener presente per la didattica e per l'insegnamento?
Legge 107/2015 "buona scuola"
«56. Al fine di sviluppare e di migliorare le competenze digitali degli studenti e di rendere la tecnologia digitale uno strumento didattico di costruzione delle competenze in generale, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca adotta il Piano nazionale per la scuola digitale, in sinergia con la programmazione europea e regionale e con il Progetto strategico nazionale per la banda ultralarga».
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Le indicazioni dal ministero
«Questo Piano non è un semplice dispiegamento di tecnologia: nessun passaggio educativo può infatti prescindere da un’interazione intensiva docentediscente e la tecnologia non può distrarsi da questo fondamentale “rapporto umano”»
«Si tratta prima di tutto di un’azione culturale, che parte da un’idea rinnovata di scuola, intesa come spazio aperto per l’apprendimento e non unicamente luogo fisico, e come piattaforma che metta gli studenti nelle condizioni di sviluppare le competenze per la vita.In questo paradigma, le tecnologie diventano abilitanti, quotidiane, ordinarie, al servizio dell’attività scolastica, in primis le attività orientate alla formazione e all’apprendimento»
L'orizzonte di senso dell'educazione digitale
Finalità del pNSD di ordine didattico
«58. Il Piano Nazionale per la Scuola Digitale ha i seguenti obiettivi:
«b) potenziamento degli strumenti didattici e laboratoriali necessari a migliorare la formazione e i processi di innovazione delle istituzioni scolastiche;h) definizione dei criteri e delle finalità per l'adozione di testi didattici in formato digitale e per la produzione e la diffusione di opere e materiali per la didattica, anche prodotti autonomamente dagli istituti scolastici».
a) realizzazione di attività volte allo sviluppo delle competenze digitali degli studenti, anche attraverso la collaborazione con università, associazioni, organismi del terzo settore e imprese;
Quali azioni previste dal PNSD?
Competenza digitale
Raccomandazione relativa elle competenze chiave per l'apprendimento permanente (22 maggio 2018):
«La competenza digitale presuppone l’interesse per le tecnologie digitali e il loro utilizzo con dimestichezza e spirito critico e responsabile per apprendere, lavorare e partecipare alla società. Essa comprende l’alfabetizzazione informatica e digitale, la comunicazione e la collaborazione, l’alfabetizzazione mediatica, la creazione di contenuti digitali (inclusa la programmazione), la sicurezza (compreso l’essere a proprio agio nel mondo digitale e possedere competenze relative alla cibersicurezza), le questioni legate alla proprietà intellettuale, la risoluzione di problemi e il pensiero critico».
DIGICOMPENDU
«Uno dei punti di forza delle tecnologie digitali nell'educazione è il loro potenziale nel favorire strategie didattiche centrate su chi apprende»
Il Ministero dell’istruzione promuove l'adozione del quadro di riferimento “DigCompEdu ” per la formazione dei docenti sull'utilizzo delle tecnologie nella didattica all'interno del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
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«La competenza digitale chiave del docente/formatore risiede nel saper integrare e usare efficacemente le tecnologie digitali in ogni fase delle attività di insegnamento e apprendimento, considerando i diversi contesti d’uso»
Dal documento Digicompendu
Legge 92/2019
Educazione Civica e Cittadinanza Digitale
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Quali attenzioni pedagogiche e didattiche?
02
Una prospettiva sul digitale
In questo testo, il noto neuropsichiatra tedesco suggerisce un atteggiamento di grande cautela nell'utilizzo dei nuovi media nell'istruzione, alla luce di molti dati e ricerche in ambito neuro-psicologico.
"I media digitali ostacolano la capacità di autocontrollo e provocano stress. Chi vuole imporre l’uso di strumenti digitali negli asili o nella scuola elementare deve tenerne conto"
Manfred Spitzer, Demenza digitale
Quali accortezze avere?
+ info
Attenzione al catastrofismo!
Nel Dialogo "Il Fedro" Socrate racconta il MITO DI TEUTH, secondo cui, a parere del re d'Egitto Thamus, l'invenzione della scrittura da parte di questo Dio porterà grave danno all'umanità. Attenzione a non correre lo stesso rischio con i nuovi media: il fatto che se ne faccia un uso attento, non implica il loro totale rifiuto.
+ reel
Domande?
step 2
Integrare i media digitali nell'irc
01
La cura tramite mediatori digitali
In che modo alcuni mediatori didattici digitali possono aiutare a superare alcune difficoltà nell'arte di apprendere e di istruire, facilitando la cura di tutte e tre le forme di intelligenza umana degli studenti?
"Non intendo dunque insegnare qui il metodo che ciascuno deve seguire per ben giudicare la propria ragione, ma solo far vedere in che modo ho cercato di condurre la mia"
Renato Cartesio, Discorso sul metodo
Esemplificazionesenza pretesa di emblematicità!
La via di un blog
Il blog "oradipace.it" è il tentativo di far fronte concretamente a questa sfida di integrazione dei nuovi media nella didattica dell'IRC in una logica SUPPORTIVA e NON SUPPLETIVA delle classiche forme di apprendimento scolastico
"Le tre intelligenze che vibrano nell’anima umana: quella della mente, quella del cuore e quella delle mani, ciascuna con il suo timbro e carattere, e tutte necessarie". Papa Francesco, Discorso all'udienza delle Università Pontificie, 2023.
Prima difficoltà di apprendimento
Scuola dell'Infanzia
L'alunno fa FATICA A CONVERSARE e non riesce a raccontare alcuni piccoli episodi riferiti alla vita di Gesù e al suo insegnamento.
MEDIATORE
Seconda difficoltà di apprendimento
Scuole Secondarie
Lo studente NON ha interesse verso la LETTURA. Gli elenchi dei titoli di libri a lui suggeriti dall'insegnante di Lettere lo disorientano e non lo invogliano a leggere.
MEDIATORE
Terza difficoltà di apprendimento
Scuola Secondaria di II grado
L'alunno NON mostra INTERESSE verso i CONTENUTI disciplinari: li percepisce torppo distanti dalla sua vita e delle suo prospettive ideali.
MEDIATORE
Prima difficoltà di insegnamento
Scuola Primaria
Non riesco a far percepire agli alunni l'imprtanza della SUCCESSIONE TEMPORALE dei fatti storici collegati alle vicende della Chiesa nel tempo.
MEDIATORE
Seconda difficoltà di insegnamento
Istituti di Formazione Professionale
Non so come far diventare il CINEFUROM un momento davvero formativo all'interno di una Unità di Apprendimento dedicata ad una tematica disciplinare.
MEDIATORE
Terza difficoltà di insegnamento
Licei
Non so come INVITARE A RIFLETTERE gli studenti su alcuni contenuti disciplinari di ordine teologico, in modo sintetico, simpatico ma non banale e scontato.
MEDIATORE
Prima difficoltà di contesto
Scuole Secondarie
Non riesco a creare un CLIMA DI ACCOGLIENZA in aula durante le mie lezioni: gli alunni sono divisi in gruppetti e manca fra loro sintonia di classe.
MEDIATORE
Seconda difficoltà di contesto
Scuola Secondaria di I grado
Gli studenti DISTURBANO continuamente a lezione facendosi i dispetti, in modo da costringere l'insegnante a dover spesso riprenderli per il loro comportamento.
MEDIATORE
Terza difficoltà di contesto
Scuole del Primo e del Secondo Ciclo
Gli studenti non si impegnano nell'imparare bene e a memoria i CONCETTI SPECIFICI della disciplina, lamentandosi che sono troppo difficili da comprendere.
MEDIATORE
02
Dal blog al libro di testo
L'impostazione del blog è stata replicata anche nell'omonimo libro di testo per l'IRC. Nella Guida del docente è illustrato diffusamente il legame esistente fra i due.
DEMO
Esempio pagina orientamento
Le pagine del libro dedicate all'orientamento prevedono di far confrontare gli studenti facendo uso di test multimediali di personalità relativi alla tematica su cui riflettere
DEMO
Esempio pagine Educazione civica - Cittadinanza digitale
DEMO
Area "Progetti"del blog
ESEMPIO
Domande?
Grazie!
Per chi volesse avere un confronto più diretto con me, può seguire i contatti qui sotto indicati.
«57. A decorrere dall'anno scolastico successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, le istituzioni scolastiche promuovono, all'interno dei piani triennali dell'offerta formativa e in collaborazione con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, azioni coerenti con le finalità, i princìpi e gli strumenti previsti nel Piano nazionale per la scuola digitale di cui al comma 56».
close
Sviluppo delle seguenti conoscenze e abilità digitali essenziali (Articolo 5, comma 2) d) conoscere le norme comportamentali da osservare nell'ambito dell'utilizzo delle tecnologie digitali e dell'interazione in ambienti digitali [...] e) creare e gestire l'identità digitale, essere in grado di proteggere la propria reputazione [...].
+ info
L'educazione alla cittadinanza digitale mira alla formazione di cittadini in grado di abitare il mondo della comunicazione digitale in maniera sicura e responsabile