La Costituzione Italiana
La Costituzione Italiana
La Costituzione della Repubblica Italiana è la legge fondamentale dello Stato italiano. Considerata una costituzione scritta, rigida, lunga, votata, compromissoria, laica, democratica, è formata da 139 articoli e da 18 disposizioni transitorie e finali.
Approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947 e promulgata dal capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, il 27 dicembre, ed entrata in vigore il 1º gennaio 1948, ne esistono quattro originali.
I 12 Principi Fondamentali
La Costituzione Italiana, nei suoi primi 12 articoli, esprime i principi fondamentali su cui poggia la vita dello Stato. Su tali principi fondamentali della Costituzione devono essere interpretate le norme costituzionali quindi non devono essere usate come espressioni politiche. Quelli principali sono: principi di democrazia, principio lavorista, di libertà, di eguaglianza e di pluralismo.
L'ARTICOLO 10
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici.
L'ARTICOLO 11
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
L'ARTICOLO 12
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.
JUBILEE
CORONATION
On February 6, Queen Elizabeth celebrated her platinum jubilee. From May 12 to 15, Windsor Castle will dress up for the Platinum Jubilee Celebration, an event that will see over 500 horses perform in a show dedicated to the history of the monarchy. From 2 June, the British will be able to enjoy a long weekend of celebration.
The coronation of Elizabeth II was on 2 June 1953 at Westminster Abbey, it was similar to its predecessors and was the first time it was broadcast on TV.
PRINCIPIO DEMOCRATICO
L'articolo 1 della Costituzione dichiara che l’Italia è una repubblica democratica e che la sovranità appartiene al popolo; quindi Repubblica democratica significa che tutti i cittadini hanno diritto alle libertà che nessuno può violare ne limitare.
PRINCIPIO LAVORISTA
Il sistema democratico ha attribuito al lavoro un valore primario che va a sostituire il principio quale sosteneva che il nostro sistema sociale era basato sul censo e condizioni sociali ereditate.
PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA
L’eguaglianza si distingue tra eguaglianza formale e sostanziale.
L’eguaglianza formale afferma che tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge, quindi eguaglianza rispetto alla legge. L’eguaglianza sostanziale è affermata nel secondo comma dell’art. 3 in cui si recita che “è compito della Repubblica rimuovere ostacoli di ordine economico e sociale”.
Tutte le persone straniere che intendono trasferirsi definitivamente in Italia godono degli stessi diritti fondamentali dei cittadini italiani, pertanto, sono tenuti ad adempiere ai medesimi doveri. Chiunque sia in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge per soggiornare legalmente in Italia, ha i medesimi diritti e doveri degli italiani. Ovviamente tutto ciò vale per i cosiddetti stranieri regolari, per gli irregolari, invece, vige il principio di reciprocità per l’attribuzione di altri diritti. Questo significa, in parole povere, che lo straniero è ammesso a godere dei diritti attribuiti ai cittadini italiani purché l’ordinamento del Paese d’origine riconosca un eguale trattamento al cittadino italiano.
Nell'articolo 11 della Costituzione italiana si afferma che il nostro paese, l'Italia, rifiuta la guerra “come strumento di offesa” o come mezzo per risolvere le controversie, quindi non consente che si possa attaccare un altro popolo, ma è ammessa solo per difesa.
Questo articolo codifica costituzionalmente la foggia della bandiera della Repubblica italiana che, in realtà, era già stata stabilita nel 1946. L’Assemblea costituente, decise per il “tricolore puro e schietto”.
Le origini del “tricolore” risalgono alla Repubblica cispadana: fu nel 1797 che il Parlamento decise, come colori della bandiera, il verde, il bianco e il rosso. La bandiera è il simbolo della Repubblica italiana e per questa ragione il suo uso e la sua cura sono tutelati e protetti dalla legge. In particolare è previsto il reato di vilipendio alla bandiera, che sanziona tutti gli atti finalizzati alla distruzione o al danneggiamento della bandiera: è vietato, ad esempio, bruciare la bandiera durante una manifestazione. Alla base di questo divieto vi è il dovere di rispettare i simboli dello Stato.
La Costituzione Italiana
Filippo Tambaro09
Created on May 28, 2024
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La Costituzione Italiana
La Costituzione Italiana
La Costituzione della Repubblica Italiana è la legge fondamentale dello Stato italiano. Considerata una costituzione scritta, rigida, lunga, votata, compromissoria, laica, democratica, è formata da 139 articoli e da 18 disposizioni transitorie e finali. Approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947 e promulgata dal capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, il 27 dicembre, ed entrata in vigore il 1º gennaio 1948, ne esistono quattro originali.
I 12 Principi Fondamentali
La Costituzione Italiana, nei suoi primi 12 articoli, esprime i principi fondamentali su cui poggia la vita dello Stato. Su tali principi fondamentali della Costituzione devono essere interpretate le norme costituzionali quindi non devono essere usate come espressioni politiche. Quelli principali sono: principi di democrazia, principio lavorista, di libertà, di eguaglianza e di pluralismo.
L'ARTICOLO 10
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici.
L'ARTICOLO 11
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
L'ARTICOLO 12
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.
JUBILEE
CORONATION
On February 6, Queen Elizabeth celebrated her platinum jubilee. From May 12 to 15, Windsor Castle will dress up for the Platinum Jubilee Celebration, an event that will see over 500 horses perform in a show dedicated to the history of the monarchy. From 2 June, the British will be able to enjoy a long weekend of celebration.
The coronation of Elizabeth II was on 2 June 1953 at Westminster Abbey, it was similar to its predecessors and was the first time it was broadcast on TV.
PRINCIPIO DEMOCRATICO
L'articolo 1 della Costituzione dichiara che l’Italia è una repubblica democratica e che la sovranità appartiene al popolo; quindi Repubblica democratica significa che tutti i cittadini hanno diritto alle libertà che nessuno può violare ne limitare.
PRINCIPIO LAVORISTA
Il sistema democratico ha attribuito al lavoro un valore primario che va a sostituire il principio quale sosteneva che il nostro sistema sociale era basato sul censo e condizioni sociali ereditate.
PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA
L’eguaglianza si distingue tra eguaglianza formale e sostanziale. L’eguaglianza formale afferma che tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge, quindi eguaglianza rispetto alla legge. L’eguaglianza sostanziale è affermata nel secondo comma dell’art. 3 in cui si recita che “è compito della Repubblica rimuovere ostacoli di ordine economico e sociale”.
Tutte le persone straniere che intendono trasferirsi definitivamente in Italia godono degli stessi diritti fondamentali dei cittadini italiani, pertanto, sono tenuti ad adempiere ai medesimi doveri. Chiunque sia in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge per soggiornare legalmente in Italia, ha i medesimi diritti e doveri degli italiani. Ovviamente tutto ciò vale per i cosiddetti stranieri regolari, per gli irregolari, invece, vige il principio di reciprocità per l’attribuzione di altri diritti. Questo significa, in parole povere, che lo straniero è ammesso a godere dei diritti attribuiti ai cittadini italiani purché l’ordinamento del Paese d’origine riconosca un eguale trattamento al cittadino italiano.
Nell'articolo 11 della Costituzione italiana si afferma che il nostro paese, l'Italia, rifiuta la guerra “come strumento di offesa” o come mezzo per risolvere le controversie, quindi non consente che si possa attaccare un altro popolo, ma è ammessa solo per difesa.
Questo articolo codifica costituzionalmente la foggia della bandiera della Repubblica italiana che, in realtà, era già stata stabilita nel 1946. L’Assemblea costituente, decise per il “tricolore puro e schietto”. Le origini del “tricolore” risalgono alla Repubblica cispadana: fu nel 1797 che il Parlamento decise, come colori della bandiera, il verde, il bianco e il rosso. La bandiera è il simbolo della Repubblica italiana e per questa ragione il suo uso e la sua cura sono tutelati e protetti dalla legge. In particolare è previsto il reato di vilipendio alla bandiera, che sanziona tutti gli atti finalizzati alla distruzione o al danneggiamento della bandiera: è vietato, ad esempio, bruciare la bandiera durante una manifestazione. Alla base di questo divieto vi è il dovere di rispettare i simboli dello Stato.