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Articoli 24, 25 e 27

gaia

Created on May 28, 2024

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Transcript

ARTICOLI 24, 25 E 27 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

Del GIacco Gaia Galderisi Maria Grazia

La costituzione

La Costituzione Italiana, promulgata il 27 dicembre 1947 ed entrata in vigore il 1 gennaio 1948, è la legge fondamentale della Repubblica Italiana. Ecco un riassunto e spiegazione delle sue 3 parti principali: •Parte I: Principi Fondamentali (Articoli 1-12) Questa parte stabilisce i principi base su cui si fonda la Repubblica Italiana •Parte II: Diritti e Doveri dei Cittadini (Articoli 13-54) •Parte III: Ordinamento della Repubblica (Articoli 55-139) Noi ci baseremo precisamente sull’ articolo 24, 25 e 27.

L'articolo 24

L’articolo 24 della Costituzione Italiana riguarda il diritto alla difesa. Ecco il testo dell’articolo: Art. 24 Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari. Questo articolo stabilisce che: 1. Chiunque ha il diritto di rivolgersi alla giustizia per tutelare i propri diritti e interessi. 2. Il diritto alla difesa è inviolabile in ogni fase del procedimento giudiziario. 3. Le persone che non possono permettersi le spese legali hanno il diritto a strumenti appositi per poter agire e difendersi in tribunale. 4. La legge definisce le modalità per risarcire eventuali errori giudiziari.

Questo articolo sottolinea l’importanza della giustizia e della difesa, garantendo a tutti l’accesso ai mezzi per tutelare i propri diritti e stabilendo il diritto alla riparazione per gli errori commessi nell’ambito della giustizia.

L'articolo 25

L’articolo 25 della Costituzione Italiana riguarda la legalità e la tutela dei diritti dei cittadini in materia di giustizia penale. Ecco il testo dell’articolo: Art. 25 1. Nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge. 2. Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso. 3. Nessuno può essere sottoposto a misure di sicurezza se non nei casi previsti dalla legge. Questo articolo stabilisce tre principi fondamentali: 1. Giudice naturale precostituito per legge 2. Principio di legalità in materia penale 3. Misure di sicurezza

Questi principi sono fondamentali per garantire la giustizia e la tutela dei diritti dei cittadini, assicurando che il sistema penale sia giusto e non arbitrario.

L'articolo 27

L’articolo 27 della Costituzione Italiana tratta della responsabilità penale e della dignità umana in ambito penale. Ecco il testo dell’articolo: Art. 27 1. La responsabilità penale è personale. 2. L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. 3. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. 4. Non è ammessa la pena di morte. Questo articolo stabilisce quattro principi fondamentali: 1. Responsabilità penale personale 2. Presunzione di innocenza 3. Umanità delle pene e rieducazione 4. Abolizione della pena di morte

Questi principi sono fondamentali per garantire un sistema penale giusto e rispettoso della dignità umana, promuovendo al contempo la reintegrazione dei condannati nella società.

Confronto

Gli articoli 24, 25 e 27 della Costituzione Italiana condividono diverse caratteristiche comuni, tutte mirate a garantire la giustizia, la tutela dei diritti fondamentali e la dignità della persona nell’ambito del sistema giudiziario. Ecco alcune delle loro caratteristiche comuni: 1. Tutela dei Diritti Individuali: • Articolo 24: Garantisce a tutti il diritto di agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi e il diritto alla difesa. • Articolo 25: Stabilisce che nessuno può essere distolto dal giudice naturale e sancisce il principio di legalità penale. • Articolo 27: Afferma che la responsabilità penale è personale, tutela la presunzione di innocenza e stabilisce che le pene devono tendere alla rieducazione del condannato. 2. Principio di Legalità: • Articolo 24: Implicitamente si appoggia su un sistema giuridico che rispetta la legge e garantisce il diritto di difesa. • Articolo 25: Sottolinea direttamente il principio di legalità, affermando che nessuno può essere punito se non in forza di una legge preesistente al fatto commesso. • Articolo 27: Enfatizza che la responsabilità penale è personale e implica che le pene devono essere previste dalla legge, rifiutando trattamenti inumani e la pena di morte.

3. Giustizia e Equità: • Articolo 24: Assicura che tutti abbiano accesso alla giustizia, compresi i non abbienti. • Articolo 25: Garantisce il diritto a essere giudicati da un giudice naturale e non da uno arbitrario. • Articolo 27: Stabilisce che le pene devono essere umane e rieducative, promuovendo la giustizia sociale. 4. Dignità Umana: • Articolo 24: Il diritto alla difesa è una componente fondamentale della dignità personale. • Articolo 25: Proteggendo contro l’arbitrarietà giudiziaria, assicura che la dignità personale sia rispettata nel processo legale. • Articolo 27: Esclude trattamenti contrari al senso di umanità e la pena di morte, mettendo in primo piano la dignità umana anche per i condannati. 5. Protezione contro l’Arbitrarietà: • Articolo 24: Il diritto alla difesa impedisce che una persona sia privata dei suoi diritti senza adeguata rappresentanza e protezione legale. • Articolo 25: Garantisce che il giudizio venga emesso da un giudice predeterminato dalla legge, non scelto arbitrariamente. • Articolo 27: Assicura che le pene siano legali e umane, prevenendo l’abuso del potere punitivo dello Stato. Questi articoli, insieme, formano una base solida per un sistema giuridico giusto e rispettoso dei diritti umani, assicurando che ogni individuo sia protetto contro ingiustizie e abusi e che il sistema penale operi in modo equo e umano.