Want to make creations as awesome as this one?

Transcript

Rosalind Elsie Franklin nacque a Notting Hill, un quartiere di Londra il 25 luglio 1920 da una famiglia di banchieri di origine ebraica.

Si iscrisse alla Facoltà di Chimica e Fisica dell'Università di Cambridge dove si laureò e conseguì il dottorato con ricerche inerenti le caratteristiche colloidali del carbone,dove nel 1942 si laureò.

L'esperienza acquisita da Rosalind le permise di scattare fotografie ad alta definizione di singoli filamenti di DNA 1953: la doppia elica del DNA la famosa “Photograph 51

Dopo due anni trovò un posto di ricercatrice nel Laboratoire Central Services Chimique de l’Etat, a Parigi, dove il suo interesse si volse verso le molecole biologiche e la struttura del carbonio.

Per le sue competenze venne invitata da John Randall al King's College di Londra dove erano iniziate le ricerche sul DNA, acido desossiribonucleico, la componente principale dei cromosomi e quindi dei geni.

Watson si impossessò dei dati delle immagini realizzate da Rosalind con i raggi X, provenienti dal laboratorio della scienziata e su questi fondò con il collega il celebre modello a doppia elica. Quando i due scienziati resero noto il loro risultato negli articoli pubblicati da Crick e Watson sulla rivista "Nature" non comparve nessun riconoscimento alla scienziata

Poiché non si era mai sentita a proprio agio al King's College, nella primavera del 1953 la scienziata si trasferì al Birkbeck College di Londra, dove si occupò di uno dei virus che causano la poliomielite dove potè fornire la particolare struttura a spirale di questo virus.

Nel 1956 Rosalind si ammalò di un tumore alle ovaie per cui il 16 aprile del 1958 morì, all’età di 38 anni con le difficoltà che dovette affrontare, unite alla prematura morte che non le permise di ricevere il giusto riconoscimento

Nel 1962 James Watson, Francis Crick e Maurice Wilkins ottennero il Premio Nobel per la Medicina per la scoperta della struttura del DNA, poiché il Nobel viene conferito solo a persone viventi,

Il fatto che i suoi dati stessero alla base del modello del DNA venne reso noto soltanto nel 1968, quando venne pubblicato il libro di Watson "La doppia elica", in cui lo scienziato descrive la storia della scoperta della struttura dell'acido nucleico, dipingendo un quadro di Rosalind