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L'OSSIDIANA

Marco Gazzillo

Created on May 27, 2024

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Transcript

L'OSSIDIANA

COMPOSIZIONE CHIMICA

La composizione chimica di un magma si esprime generalmente indicando la percentuale di ossidi, tra i quali il principale è il silice (Si02). L'ossidiana deriva da un magma di tipo acido e viscoso, il quale presenta quantità di silice pari al 75%, mentre il resto comprende ossidi di sodio, potassio, calcio, ferro... La sua formula chimica è SiO2 + Al2O3 + Na2O + K2O + CaO +FeO +MgO.

Processo di formazione e Struttura

L'ossidiana è una roccia magmatica di tipo effusivo, originata dal rapido raffreddamento del magma. Le roccie effusive presentano diverse strutture ma nel caso dell'ossidiana, si tratta di una struttura vetrosa a conformazione amorfa, in quanto il veloce raffreddamento impedisce l'assunzione da parte del reticolo cristallino di una struttura ordinata.

Proprietà fisiche

  • Durezza (resistenza alle scalfiture): 5,5 secondo la scala Mohs.
  • Densità (massa per unità di volume): 2,40 kg/m3.
  • Lucentezza: vitrea
  • Indice di rifrazione: 1,48

Tipologie ossidiana

L'ossidiana si presenta in più varianti, tra queste:

  • Nera: la più comune coi bordi traslucidi;
  • Fiocco di neve: nera con macchie grigie che ricordano fiocchi di neve;
  • Argentata: nera con sfumature argentate;
  • Dorata: nera con sfumature gialle;
  • Arcobaleno: la più pregiata, presente cerchi di colore diversi;
  • Mogano: nera con chiazze rossastre;
  • Lacrima di Apache: nera con striature e macchie bianche.

Origine e Storia

Lo scrittore Plinio il Vecchio, scrisse di come il nome di questa roccia derivi dal mercante Obsius, che la portò dall'Etiopia nell'Antica Roma. Circa 10,000 anni fa cominciò l'ultima fase dell'Età della Pietra, il Neolitico. Affianco a tutte le scoperte, una fu l'appliccazione di questa roccia. Estratto in blocchi da colate di lava, il cosidetto "oro della preistoria", veniva utilizzato per la realizzazione di punte di freccie, lance e coltelli, e con essi si lavoravano principalmente le pelli animali. Intorno al 5000 a.C. il suo utilizzo diminuì, in quanto accompagnato alla scoperta dei metalli, ma veniva comunque utilizzato per realizzare vasi, gioielli, ciotole e anche statue.

Estrazione e lavorazione

L'ossidiana si trova in molte aree vulcaniche di tutto il mondo, ma nel Mediterraneo i principali giacimenti si trovano nelle isole siciliane (Eolie), Pantelleria e le Palmarole. L'ossidiana è una roccia che richiede grande maestria nel taglie, in quanto è necessario evitare la formazione di fratture interne, per questo è praticato il taglio "cabochon", che dona all'ossidiana una forma arrotondata.

Usi ed Applicazioni

Oggi l'ossidiana viene utilizzata principlamente per la realizzazione di gioielli e dela lana di roccia, utilizzato nell'edilizia, come isolante.

Lavorazione Ossidiana

LO STROMBOLI

Introduzione

Stromboli è un'isola vulcanica situata nel Mar Tirreno, al largo della costa settentrionale della Sicilia. Fa parte dell'arcipelago delle Isole Eolie, che è un gruppo di sette isole vulcaniche. Stromboli è famosa per la sua attività vulcanica persistente, che le ha valso il soprannome di "Faro del Mediterraneo".

Tipologia vulcano

Stromboli è un vulcano di tipo stratovulcano. Questa tipologia di vulcano è caratterizzata da una struttura conica formata da strati alternati di lava solidificata, cenere vulcanica e altri materiali piroclastici. I principali tratti distintivi degli stratovulcani includono eruzione di tipo esplosivo con il rilascio di materiali piroclastici.

LA SCIARA DEL FUOCO

Una caratteristica distintiva dello Stromboli è la Sciara del Fuoco, un ripido pendio costituito da detriti vulcanici che si estende dal cratere fino al mare. Questo pendio è il percorso principale per i flussi di lava e materiali vulcanici emessi durante le eruzioni.