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IL BIOMA MARINO - Scienze24

Antonio Senatore

Created on May 27, 2024

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Transcript

Educazione civica 2024

IL BIOMA MARINO

INDICE

1. AGENDA 2030 (OBIETTIVI 14 & 15)

2. BIOLOGIA

3. BIOMA MARINO

4. RELAZIONI INTRA ED INTER SPECIFICHE

5. RETE ALIMENTARE

6. PIRAMIDE ALIMENTARE E LEGGE DEL 10%

7. PIRAMIDE CAPOVOLTA E CAMPANA

8. PRESENTAZIONI

9. RINGRAZIAMENTI

OBIETTIVI 14 & 15

Obiettivo 14 Conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine. L'inquinamento e lo sfruttamento eccessivo degli oceani causano un numero sempre maggiore di problemi.

Obiettivo 15Proteggere, ripristinare e promuovere l'uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire in modo sostenibile le foreste, contrastare la desertificazione, arrestare e invertire il degrado dei suoli e fermare la perdita di biodiversità.

IL GLOSSARIO DELLA BIOLOGIA

  • L'ecosistema è l’insieme degli organismi viventi e della materia non vivente che interagiscono in un determinato ambiente costituendo un sistema autosufficiente e in equilibrio dinamico;
  • Una popolazione è un insieme di individui della stessa specie, che vivono nello stesso periodo in una stessa area geografica, avendo perciò la massima probabilità di accoppiarsi tra loro;
  • La specie è l’unità minima di classificazione, ovvero il raggruppamento più piccolo in cui possono essere inclusi piante, animali o qualsiasi altro essere vivente;
  • Un bioma è caratterizzato dalle interazioni che si creano tra esseri viventi e gli organismi pluricellulari e unicellulari. In poche parole, ogni bioma si distingue da un altro per le condizioni climatiche della regione, dalla vegetazione e fauna tipica;
  • In biologia, l’insieme delle condizioni ambientali in cui vive una determinata specie di animali o di piante, o anche dove si compie un singolo stadio del ciclo biologico di una specie viene chiamato Habitat .

IL BIOMA MARINO

Un bioma acquatico è essenzialmente un luogo come grande vasca di acqua e dentro ci sono miliardi di forme di vita adattate al liquido, ma c'è anche influenza del bioma terrestre o atmosferico dall'esterno. Esempi sono gli animali che fanno avanti e indietro, o le condizioni ambientali atmosferiche.

Nel mare c'é tanta flora: alghe e posidonia formano un bosco subacqueo! Lungo la costa troviamo il pino marittimo, l'ulivo, arbusti e piante aromatiche come oleandro, alloro, mirto, lavanda, rosmarino e salvia. Ci sono anche le piante grasse come il fico d'india e l'agave.

A questa categoria appartengono alghe unicellulari e protozoi, ma anche meduse e piccoli crostacei; Necton, animali che nuotano attivamente, come quasi tutti i pesci, i molluschi cefalopodi e tutti i cetacei.

RELAZIONI INTRA ED INTER SPECIFICHE

La relazione intraspecifica è l'interazione biologica nella quale gli organismi che intervengono appartengono alla stessa specie, questa può comprendere interazioni complesse come: gli alveari per le api dove tutti gli individui hanno ruoli diversi, gruppi di caccia per avere un vantaggio strategico o cannibalismo che è l’atto di cacciare e mangiare un individuo della stessa specie.

Organismi che condividono la stessa nicchia ecologica o più generalmente condividono uno stesso habitat si trovano a vivere molto spesso a stretto contatto. I diversi modi con cui questi interagiscono vengono definiti interazioni interspecifiche.

Le relazioni interspecifiche sono le relazioni biotiche che si stabiliscono in una comunità tra individui di differenti specie. Le principali relazioni interspecifiche sono le seguenti:

  • Predazione
  • Parassitismo
  • Sfruttamento
  • Commensalismo
  • Simbiosi

RETE ALIMENTARE

Per catena alimentare in ecologia, si intende come complesso di organismi (animali, piante, batteri) di un ecosistema che dipendono l’uno dall’altro per il nutrimento. Gli individui possono anche far parte di catene alimentari di ecosistemi differenti, dando origine a una rete alimentare. La rete alimentare, detta anche rete trofica, permette agli organismi di vivere e di riprodursi formando una comunità biologica, cioè un insieme di specie che, per l’appunto, vivono insieme e si riproducono. Essa è una struttura grafica di rappresentazione del ruolo ecologico proprio degli organismi di un certo ecosistema, secondo una stratificazione sovrapposta, che va dai produttori (base) ai superpredatori (vertice).

PIRAMIDE ALIMENTARE E LEGGE DEL 10%

Per piramide alimentare si intende comunemente un modello che descrive un regime alimentare e viene attualmente indicato come fondamento di molte diete, intese come un insieme di regole volte a gestire l'alimentazione.

L'efficienza con cui l'energia o la biomassa viene trasferita da un livello trofico all'altro è chiamata efficienza ecologica. I consumatori di ogni livello convertono in media solo il 10% circa dell'energia chimica contenuta nel loro cibo nel proprio tessuto organico (la legge del dieci percento, legata alla catena alimentare). Per questo motivo le catene alimentari raramente si estendono per più di 5 o 6 livelli. Al livello trofico più basso (il fondo della catena alimentare), le piante convertono circa l'1% della luce solare.

PIRAMIDE CAPOVOLTA E CAMPANA

Si tratta di una piramide alimentare rovesciata, chiamata piramide ambientale che classifica gli alimenti in base all'impatto ambientale ottenuto dalla loro produzione e coltivazione. In questo caso, al vertice troviamo l'area più ampia con tutti quegli alimenti risultati maggiormente dannosi per l'ambiente.

Quest'ultima è una piramide alimentare campana, che rappresenta la dieta alimentare della regione campania.

REALIZZATO DA:

Raffaele Vitale

Antonio Senatore

Alfonso Vitale

Daniel Caso

GRAZIE!