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LE ISTITUZIONI ROMANE

sofia.caroti

Created on May 25, 2024

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LE ISTITUZIONI ROMANE

TOSCA ALTINI, PENELOPE TIEZZI, ERIKA LUONGO, SOFIA CAROTI

IL SENATO

l'organo istituzionale più importante era il senato che rimase durante tutte le fasi di governo di roma, acquistando, mano a mano, sempre più potere.Il sento era costituito dai membri delle famiglie più influenti della gentes, i patres, il numero dei senatori passerà da 100 in età monarchica, fino a 300 in età repubblicana Durante il periodo monarchico, oltre ad eleggere il re, in caso di morte questo veniva sostituito momentaneamente da un membro del senato. Durante la repubblica il senato divenne l'organo che dirigeva la vita pubblica sotto tutti gli aspetti. L' approvazione del senato era importantissima per conferire valore a tutte le proposte fatte dellle varie assemblee. A differenza delle altre magistrature la carica di senatore era vitalizia e rappresentava, quindi, la continuità della vita politica.

LE TRIBÙ E LA RIFRORMA SERVIANA

Il popolo romano era inizialmente suddiviso in tre tribù - Tizi, Ramnesi e Lucreri - che riunivano le antiche gentes, ciascuna tribù era poi suddivisa in dieci curie.Grazie alla riforma serviana, attribuita al re Servio Tullio, le tribù vennero suddivise non più in base alla nascita bensì su base censitaria, ossia sulla ricchezza della persona. La riforma introudusse 4 tribù urbane e 17 tribù rustiche, cioè di campagna, che poi divennero 31 con l'espansione del territorio. QUesta riforma fu importantissima per definire la cittadinanza e favorire l'integrazione. Le nuove tribù furono anche alla base dei "comizi tributi", un'assemblea a cui erano ammessi tutti i cittadini e che aveva il compito di eleggere alcuni dei magistrati di grado inferiore.

I COMIZI CURIATI

I comizi curiati furono una delle prime assemblee del popolo romano.Su questi si basava l'organizzazione politica e militare in età monarchica, Ogni curia doveva, infatti, fornire 10 cavalieri e 100 fanti. la riunione delle 30 curie formava i cosiddetti "comizi curiati", che non disponevano di nessun potere decisionale ma svolgevano funzioni civili ed esercitavano un controllo sull'operato del re e del senato.

L'ORDINAMENTO CENTURIATO

Dopo la riforma serviana fu introdotta un'altra riforma, a carattere militare, che ebbe conseguenze politiche.La popolazione venne suddivisa in classi in base alla ricchezza posseduta. Sulla base di questa furono introdotti i "comizi centuriati", una nuova assemblea popolare. Nei comizi centuriati ogni centuria (gruppi di 100 uomini) disponeva di un voto, cosicchè le prime due classi raggiungevano da sole la maggioranza dei voti. Possiamo dire che con questa riforma nasce effettivamente la città-stato, poichè l'essere romani non dipende più dall'appartenere a un gens, ma dall'essere cittadini, cioè cives.

LE MAGISTRATURE REPUBBLICANE

Con la cacciata di Trquinio il Superbo (ultimo re di Roma) nel 509 a.C, si individua la fine della tirannide e l'inizio dell'età repubblicana.La nuova repubblica ebbe un carattere spiccatamente aristocratico, che si concretizzava nel primato del senato. Con l'avvento della repubblica, la modifica più significativa fu quella delle funzioni di governo. Le magistrature romane mantennero sempre tre caratteristiche fondamentali, erano infatti: elettive, collegiali e temporanee.

IL CONSOLATO

Il consolato era la massima magistratura repubblicana, composta da due persone che avevano il più alto potere militare e civile.In campo civile convocavano il senato e i comizi, in campo militare comandavano l'esercito. Detenevano anche il potere di coercizione, ossia la condanna a morte del cittadino, la decisione finale, però, spettata al popolo. La carica durava circa un anno e i due consoli non potevano esssere immediatatamente rieletti, Ognuno dei due consoli aveva il potere di veto sulle decisioni del collega, per evitare un possibile abuso di potere. mmkkk

LA PRETURA E DITTATURA

Di importanza poco inferiore rispetto al consolato era la pretura.I pretori aministravano la giustizia, sia interpretando le leggi vigenti, sia creando nuovi diritti. Altra magistratura, di uguale importanza, era la "dittatura", ossia una forma di governo per casi ccezionali, nella quale veniva eletto un dittatore dal senato, che saliva in carica per un breve lasso di tempo, in caso di pericolo o emergenza. Il dittatore saliva in carica e assumeva qualsiasi forma di potere, non poteva restare, però, in carica più di sei mesi.

QUESTORI E CENSORI

I questori riscuotevano le tasse e amministravano l'erario, ossia il tesoro pubblico.I censori, invece, erano due e avevano il compito di redigere le liste dei senatori e di ripartire i cittadini nelle classi di censo. Con il tempo assunsero il potere di controllre il comportamento dei senatori, fino a dover sorvegliare la moralità dei cittadini.

GRAZIE PER L'ATTENZIONE