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LA GUERRA CIVILE ROMA-

GIONTI ANGELA

Created on May 24, 2024

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Transcript

LE GUERRE CIVILI

inizio

la crisi del ii secolo a.c.

Alla fine del II secolo, la crisi esplode; due minacce:-CIMBRI E TEUTONI -LA GUERRA GIUGURTINA

I CIMBRI E I TEUTONI

Nel 113 a.C., Cimbri e Teutoni, due tribù germaniche, invadono la Gallia Narbonense, istituita pochi anni prima.

LA GUERRA GIUGURTINA

Dal 112 al 105 ac.

La guerra giugurtina è la storia dell’intervento romano in una crisi dinastica del regno satellite di Numidia, formato in seguito alla conquista romana dell’Africa settentrionale dopo la vittoria nella seconda guerra punica. Nel 112 a.C. , GIUGURTA trucida a Cirta centinaia di mercanti italici e romani.

GAIO MARIO

Nel 107 a.C., a furor di popolo, assume la guida della guerra giugurtina.

Presunto busto di Gaio Mario, Gliptoteca di Monaco.

PERCHÉ MARIO È UN HOMO NOVUS?

È un membro del ceto equestre che viene eletto console.
È un "uomo nuovo", cioè il primo della sua famiglia a diventare console.

LA RIFORMA DELL'ESERCITO

Mario opera una riforma dell'esercito che prevede l'arruolamento anche dei nullatenenti.Lo Stato fornisce loro la paga, le armi e l'equipaggiamento; in questo modo risolve il problema dell'indebolimento dell'esercito.

Mario viene rieletto console per ben cinque anni consecutivi, cosa mai accaduta prima. Tra il 104 e il 100 a.C., sconfigge i Cimbri e i Teutoni, facendo recuperare a Roma il suo orgoglio militare.

LA GUERRA SOCIALE

LA CITTADINANZA AGLI ITALICI

(91- 88 A.C.)

La morte di Druso scatena la rivolta delle popolazioni italiche. Inizia la GUERRA SOCIALE (dal latino socii, cioè "alleati"), che dura dal 91 all'88 a.C.

Nel 98 a.C. Mario si ritira dalla scena politica.Nel 91 a.C., Druso, il tribuno della plebe, propone l'estensione della cittadinanza romana agli italici. La legge entra in vigore, ma subito dopo Druso viene ucciso e la sua legge abolita.

LUCIO CORNELIO SILLA

Roma affida le truppe a Mario, ormai anziano, e al generale patrizio LUCIO CORNELIO SILLA. La rivolta viene sedata, ma alla fine Roma concede la cittadinanza romana agli italici.

LA PRIMA MARCIA SU ROMA

LA GUERRA MITRIDATICA

Quando Mario viene nominato comandante, Silla, che si trova in Campania, torna a Roma. Insieme al suo esercito, Silla marcia su Roma.

Il Senato risponde inviando l'esercito guidato dal generale SILLA, principale esponente degli ottimati. I popolari e i cavalieri richiamano in campo MARIO.

LA BATTAGLIA DI PORTA COLLINA

LA GUERRA CIVILE

Messi a tacere gli avversari, Silla parte per l'Oriente e sconfigge Mitridate. Durante la sua assenza, tra ottimati e popolari scoppia la GUERRA CIVILE: • Ottimati→ guidati da Silla, da Crasso e da Pompeo • Popolari → guidati da Mario.

Nell'83 a.C., Silla sbarca in Italia e l'anno dopo marcia nuovamente su Roma.La guerra civile si conclude nell'82 a.C. con la vittoria degli ottimati a PORTA COLLINA (vicino a Roma).

LE LISTE DI PROSCRIZIONE

LA DITTATURA DI SILLA

82-79 A.C.

Sono anni molto bui. Silla fa compilare le LISTE DI PROSCRIZIONE: elenchi di cittadini dichiarati traditori della repubblica, che possono essere uccisi da chiunque dietro ricompensa. Convinto di aver ristabilito l'ordine a Roma, Silla rinuncia volontariamente alla dittatura e si ritira a vita privata nel 79 a.C. Muore l'anno dopo, nel 78 a.C.

Silla assume la carica di DITTATORE. Ha pieni poteri legislativi e abolisce ogni legge approvata dai popolari.