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PLATONE E ARISTOTELE

Luca Bramini

Created on May 24, 2024

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Transcript

La filosofia Platonica e aristotelica

Luca Bramini

3°B lssa

PLATONE

DIALOGHI DELLA GIOVENTU'

DIALOGHI DELLA VECCHIAIA

DIALOGHI DELLA MATURITA'

Platone

DIALOGHI DELLA GIOVENTU'

DIALOGHI DELLA MATURITA'

DIALOGHI DELLA VECCHIAIA

Platone

DIALOGHI DELLA GIOVENTU'

  • Vita e opere
  • Scrittura e oralità
  • Riflessione sul linguaggio
  • La vita e le opere
  • La scrittura e l'oralità
  • La riflessione sul linguaggio

Platone

Il noto filosofo greco Platone nacque nel 428/427 a.C. in una famiglia aristocratica di Atene. Nel 388/387 a.C. tornò ad Atene e fondò la sua scuola, la chiamò l'Accademia. Platone scrisse principalmente riguardo la fase conclusiva della vita di Socrate di cui era discepolo, riprendendo i concetti principali della sua filosofia tramite un dialogo scritto. Dopo la condanna a morte di Socrate lascia la politica e si dedica alla filosofia, morì ad Atene nel 347 a.C.. Platone critica i sofisti, che pensano di poter dimostrare tutto e il contrario di tutto mentre, secondo Platone, alla verità si arriva grazie alla ragione. Egli tratta l'argomento del linguaggio osservando due tesi, ovvero, che le parole sono create casualmente o create per rappresentare la "cosa", così crede nella via di mezzo tra queste due tesi. Inoltre, Platone criticava fortemente l'arte considerandola la copia della copia, ovvero, la copia del mondo delle cose che a sua volta è la copia del mondo delle idee.

Platone

  • Il mondo delle idee
  • La conoscenza delle idee
  • L'amore Platonico
  • La politica

DIALOGHI DELLA MATURITA'

  • Il mondo delle idee
  • La conoscenza delle idee
  • L'amore Platonico
  • Lo stato ideale

Platone

Platone crede nell'iperuranio, costituito dalle idee, ovvero enti immutabili, perfetti ed eterni, come l'essere Parmenideo. Tramite le idee Platone ricerca le caratteristiche generali di ogni "cosa", molto diverse però da quelle reali, che sono copie del mondo delle idee e appunto, sono mutevoli e quindi imperfette. Platone per semplificare la spiegazione dell'iperuranio utilizza il mito della caverna. Per Platone la mente dell'uomo "ricorda" le idee, che sono nascoste. Platone spiega questa sua teoria tramite il mito di Er e della biga alata, quindi in base a come l'auriga giuda i due cavalli possiamo avere le idee più o meno chiare. Platone crede,inoltre , che l'uomo sia arteficie del suo destino, infatti, secondo lui, le anime hanno la possibilità di sciegliere la loro prossima vita e possono farlo sia in maniera "giusta" che "sbagliata". Platone tratta anche il tema dell'amore, secondo lui l'amore celelstiale è puro, e ricerca l'anima gemella, questo viene spiegato tramite un'altro mito riguardante l'origine dell'amore, in cui gli umani vengono descritti come sferici e senza sessi, poi gli dei li divisero e le due metà si cercano costantemente per completarsi.

  • Il mondo delle idee
  • La conoscenza delle idee
  • L'amore Platonico
  • Lo stato ideale

Platone

Platone crede nell'iperuranio, costituito dalle idee, ovvero enti immutabili, perfetti ed eterni, come l'essere Parmenideo. Tramite le idee Platone ricerca le caratteristiche generali di ogni "cosa", molto diverse però da quelle reali, che sono copie del mondo delle idee e appunto, sono mutevoli e quindi imperfette. Platone per semplificare la spiegazione dell'iperuranio utilizza il mito della caverna. Per Platone la mente dell'uomo "ricorda" le idee, che sono nascoste. Platone spiega questa sua teoria tramite il mito di Er e della biga alata, quindi in base a come l'auriga giuda i due cavalli possiamo avere le idee più o meno chiare. Platone crede,inoltre , che l'uomo sia arteficie del suo destino, infatti, secondo lui, le anime hanno la possibilità di sciegliere la loro prossima vita e possono farlo sia in maniera "giusta" che "sbagliata". Platone tratta anche il tema dell'amore, secondo lui l'amore celelstiale è puro, e ricerca l'anima gemella, questo viene spiegato tramite un'altro mito riguardante l'origine dell'amore, in cui gli umani vengono descritti come sferici e senza sessi, poi gli dei li divisero e le due metà si cercano costantemente per completarsi.

  • Il mondo delle idee
  • La conoscenza delle idee
  • L'amore Platonico
  • Lo stato ideale

Platone

Platone credeva che la saggezza dovesse essere usata in politica e il politico deve essere un sapiente ricerca della giustizia significa che ogniuno deve fare ciò per cui è portato ed essere felice di fare ciò che fa, solo così la società può progredire facilmente, così modella il suo stato ideale. Inoltre, Platone si oppone alla democrazia perchè crede che popolo incapace di governare, alla timocrazia perchè includeva le proprietà, all'oligarchia perchè portava all'avidità e i ricchi governavano, alla tirannide perchè il tiranno era schiavo delle passioni. Platone pensa che i filosofi potranno governare solo dopo moltissimi anni di studio e educazione, in modo da essere formati adeguatamente, inoltre, non credeva nella proprietà privata perchè corrispondeva a beni materiali. Secondo lui, i figli dovevano essere cresciuti dallo stato, le occupazioni non erano ereditarie e in base alle inclinazioni si educavano i bambini in un determinato modo.

Platone

  • Il parmenicidio
  • Il Demiurgo

DIALOGHI DELLA VECCHIAIA

  • Il parmenicidio
  • Il Demiurgo

Platone

Platone durante la fase della vecchiaia, si confronta con parmenide e in quanto l'essere è uno le idee sono molteplici, quindi va in contro al parmenicidio, quindi Platone arriva alla conclusione che Parmenide usa essere come essere qualcosa, si può dire che qualcosa non è qualcosa altro e che quindi qualcosa è diverso da qualcosa altro. Platone crede che le idee siano in relazione e che i pensieri filosofici di Eraclito e Parmenide si uniscano, in quanto le idee sono uguali a loro stesse, diverse tra loro ed esistono. Infine Platone pensa che il Demiurgo sia un essere che modella la materia dantole una forma e creando così il mondo reale partendo dalle idee.

  • Il parmenicidio
  • Il Demiurgo

Platone

Platone durante la fase della vecchiaia, si confronta con parmenide e in quanto l'essere è uno le idee sono molteplici, quindi va in contro al parmenicidio, quindi Platone arriva alla conclusione che Parmenide usa essere come essere qualcosa, si può dire che qualcosa non è qualcosa altro e che quindi qualcosa è diverso da qualcosa altro. Platone crede che le idee siano in relazione e che i pensieri filosofici di Eraclito e Parmenide si uniscano, in quanto le idee sono uguali a loro stesse, diverse tra loro ed esistono. Infine Platone pensa che il Demiurgo sia un essere che modella la materia dantole una forma e creando così il mondo reale partendo dalle idee.

ARISTOTELE

TEORIA DEL SILLOGISMO

VITA E OPERE

PENSIERO

Aristotele

VITA E OPERE

PENSIERO

TEORIA DEL SILLOGISMO

Aristotele

VITA E OPERE

  • Vita
  • Opere
  • Vita
  • Opere

Aristotele

Aristotele nasce nel 384 a.C. a Stagira e, insieme a Platone, è considerato uno dei filosofi più importanti dell'antichità. All'età di 17 anni si trasferì ad Atene per proseguire gli studi, nell’Accademia di Platone dove resterà fino alla morte del suo maestro. Aristotele, infine, si trasferì a Calcide dove morì nel 322 a.C. Molte delle opere di Aristotele non sono giunte a noi, le poche riguardavano la scuola. Le sue opere possono essere distinte in:

  1. Opere essoteriche, scritte a scopo divulgativo e esterne all'ambiente scolastico.
  2. Opere esoteriche, scritte per il Liceo e spesso appunti delle sue lezioni.

Aristotele

  • Felicità
  • Dialettica
  • Aristotelismo

PENSIERO

  • Felicità
  • Dialettica
  • Aristotelismo

Aristotele

Aristotele si avvale della dialettica con un atteggiamento più scientifico e razionale , egli sosteneva che l'obbiettivo dell’uomo fosse la felicità, che non deriva dal piacere, ma dalla coscienza di uno sviluppo proprio nell’ambito delle occupazioni. Aristotele credeva che ciò che impariamo a fare, lo impariamo facendolo. La dialettica per Aristotele significa mettere in relazione diverse opinioni per scartare l’assurdo, tirare conclusioni generali e rielaborare il tutto. I seguaci di Aristotele credevano nella corrente filosofica detta aristotelismo, che indica sia le dottrine di Aristotele, sia le correnti filosofiche dei suoi discepoli, che in diverse epoche ripresero e svilupparono il pensiero originario del maestro. Aristotele propone un modello geocentrico che individua la Terra al centro dell’Universo, secondo cui, la terra è formata da quattro elementi, ovvero: terra, aria, fuoco e acqua.

Aristotele

  • Sillogismo
  • Tipi di sillogismo
  • Induzione e deduzione

TEORIA DEL SILLOGISMO

  • Sillogismo
  • Tipi di sillogismo
  • Induzione e deduzione

Aristotele

Per Aristotele il linguaggio è basato su alcuni principi tra cui:

  • Il principio di identità, ovvero, ogni cosa è uguale a se stessa.
  • Il principio di non contraddizione, ad esempio non possono essere vere simultaneamente “piove” e “non piove” poiché si riscontra una contraddizione.
  • Il principio del terzo escluso, ad esempio o piove o non piove non ci può essere una terza possibilità.
Invece, il sillogismo è un ragionamento che deduce delle conclusioni da alcune premesse iniziali:
  • Il sillogismo dimostrativo o scientifico, esordisce da premesse vere e giunge coerentemente a conclusioni corrette.
  • Il sillogismo dialettico, esordisce da premesse fondate su opinioni condivise dalla maggioranza delle persone autorevoli.
Il sillogismo deduttivo è il passaggio dal generale al particolare, invece, il sillogismo induttivo è il passaggio contrario, ovvero, dal particolare a generale. Infine, il sillogismo dimostrativo ha un più importante valore rispetto all'induzione, che però ha meno valenza rispetto alla deduzione.

Grazie per l'attenzione