In base alle informazioni che abbiamo appreso nelle lezioni in classe fatte sul Perugino, abbiamo capito che…
Il Perugino è nato Città della Pieve nel 1446 (circa) e ha proseguito i suoi studi a Firenze nella bottega del Verrocchio, poi quando è diventato famoso ha aperto addirittura due botteghe, una a Firenze e una a Perugia. Poi è andato a lavorare nella Cappella Sistina a Roma e alla fine della carriera si è ritirato a Città della Pieve e muore a Fontignano di peste nel 1523.
Partecipando al progetto abbiamo fatto molte esperienze, siamo prima usciti a città della Pieve e abbiamo fatto foto in vari luoghi, abbiamo anche realizzato acquerelli con i paesaggi tipici del nostro territorio, una tecnica che prima non conoscevamo, abbiamo fatto varie lezioni sulla vita e sul lavoro di Pietro Vannucci, il Perugino.
Nello svolgimento del progetto sulla figura del Perugino abbiamo capito molte cose che prima non sapevamo minimamente, ci siamo divertiti ed è stata anche un'opportunità per stare insieme e apprendere.
(Testo classe II B)
retrobottega/ la parola agli studenti
ALLA SCOPERTA DEL “NOSTRO” PERUGINO
TRA FOTOGRAFIA E GRAFICA: COSA ABBIAMO IMPARATO
Grazie alle uscite e agli appuntamenti con gli esperti del Perugino abbiamo imparato molto: scattare foto, creare e riprodurre video e costruire una grafica fatta da noi. è stato molto stimolante per noi.
In queste uscite abbiamo scattato alcune foto di Città della Pieve. Dietro una fotografia ci sono diversi procedimenti da imparare, come l’esposizione, la luce, la messa a fuoco, la griglia e la livella per fare foto in modo corretto. Abbiamo visitato la Rocca, il Palazzo
della Corgna e la Via del Fiorello. Con l’esperta di grafica abbiamo imparato ad impaginare dei testi in una brochure e abbiamo capito l’importanza della scelta di un logo e dei colori per creare un’immagine gradevole del nostro progetto.
(Testo Classe II C)
retrobottega / la parola agli studenti
tra fotografia e grafica: ecco cosa abbiamo imparato
MUOVERSI NELLA STORIA E NELLA NATURA ATTRAVERSO L’ARTE
Grazie agli incontri con l’archeologo siamo riusciti a comprendere come l’arte possa essere un’importante “finestra” verso la storia. Ora conosciamo le caratteristiche del territorio tra ‘400 e ‘500. I naturalisti ci hanno accompagnato in un viaggio straordinario alla scoperta delle specie che ci circondano.
Siamo riusciti a ricostruire le caratteristiche del paesaggio al tempo del Perugino, cercando di mettere in rapporto tantissime fonti: la cartografica, l’archeologia, i documenti scritti e, soprattutto, le opere del Perugino. Abbiamo capito quanto sia importante leggere con occhio critico le opere del pittore, utilizzando le sue opere come fonti e non come fotografia esatta di un territorio. Abbiamo anche scoperto che nell’antichità il territorio era molto diverso. C’era un fiume navigabile e, ancora prima, il lago e la Valdichiana erano uniti.
Per quanto riguarda la natura, è stato molto stimolante riconoscere le varie specie animali e vegetali nelle opere del Perugino. La geologia è stato un altro argomento molto utile, che ci ha permesso di scoprire molte cose sulla nostra terra. Abbiamo anche fatto un’escursione molto bella nei boschi attorno a Città della Pieve, parlando di animali, piante e rocce.
Per noi è stata una continua scoperta!
(Testo Classe II A)
RETROBOTTEGA / LA PAROLA AGLI STUDENTI
MUOVERSI NELLA STORIA E NELLA NATURA ATTRAVERSO L’ARTE
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Transcript
Retrobottega
la parola agli studenti
ALLA SCOPERTA DEL “NOSTRO” PERUGINO
In base alle informazioni che abbiamo appreso nelle lezioni in classe fatte sul Perugino, abbiamo capito che… Il Perugino è nato Città della Pieve nel 1446 (circa) e ha proseguito i suoi studi a Firenze nella bottega del Verrocchio, poi quando è diventato famoso ha aperto addirittura due botteghe, una a Firenze e una a Perugia. Poi è andato a lavorare nella Cappella Sistina a Roma e alla fine della carriera si è ritirato a Città della Pieve e muore a Fontignano di peste nel 1523. Partecipando al progetto abbiamo fatto molte esperienze, siamo prima usciti a città della Pieve e abbiamo fatto foto in vari luoghi, abbiamo anche realizzato acquerelli con i paesaggi tipici del nostro territorio, una tecnica che prima non conoscevamo, abbiamo fatto varie lezioni sulla vita e sul lavoro di Pietro Vannucci, il Perugino. Nello svolgimento del progetto sulla figura del Perugino abbiamo capito molte cose che prima non sapevamo minimamente, ci siamo divertiti ed è stata anche un'opportunità per stare insieme e apprendere.
(Testo classe II B)
retrobottega/ la parola agli studenti
ALLA SCOPERTA DEL “NOSTRO” PERUGINO
TRA FOTOGRAFIA E GRAFICA: COSA ABBIAMO IMPARATO
Grazie alle uscite e agli appuntamenti con gli esperti del Perugino abbiamo imparato molto: scattare foto, creare e riprodurre video e costruire una grafica fatta da noi. è stato molto stimolante per noi. In queste uscite abbiamo scattato alcune foto di Città della Pieve. Dietro una fotografia ci sono diversi procedimenti da imparare, come l’esposizione, la luce, la messa a fuoco, la griglia e la livella per fare foto in modo corretto. Abbiamo visitato la Rocca, il Palazzo della Corgna e la Via del Fiorello. Con l’esperta di grafica abbiamo imparato ad impaginare dei testi in una brochure e abbiamo capito l’importanza della scelta di un logo e dei colori per creare un’immagine gradevole del nostro progetto.
(Testo Classe II C)
retrobottega / la parola agli studenti
tra fotografia e grafica: ecco cosa abbiamo imparato
MUOVERSI NELLA STORIA E NELLA NATURA ATTRAVERSO L’ARTE
Grazie agli incontri con l’archeologo siamo riusciti a comprendere come l’arte possa essere un’importante “finestra” verso la storia. Ora conosciamo le caratteristiche del territorio tra ‘400 e ‘500. I naturalisti ci hanno accompagnato in un viaggio straordinario alla scoperta delle specie che ci circondano. Siamo riusciti a ricostruire le caratteristiche del paesaggio al tempo del Perugino, cercando di mettere in rapporto tantissime fonti: la cartografica, l’archeologia, i documenti scritti e, soprattutto, le opere del Perugino. Abbiamo capito quanto sia importante leggere con occhio critico le opere del pittore, utilizzando le sue opere come fonti e non come fotografia esatta di un territorio. Abbiamo anche scoperto che nell’antichità il territorio era molto diverso. C’era un fiume navigabile e, ancora prima, il lago e la Valdichiana erano uniti. Per quanto riguarda la natura, è stato molto stimolante riconoscere le varie specie animali e vegetali nelle opere del Perugino. La geologia è stato un altro argomento molto utile, che ci ha permesso di scoprire molte cose sulla nostra terra. Abbiamo anche fatto un’escursione molto bella nei boschi attorno a Città della Pieve, parlando di animali, piante e rocce. Per noi è stata una continua scoperta!
(Testo Classe II A)
RETROBOTTEGA / LA PAROLA AGLI STUDENTI
MUOVERSI NELLA STORIA E NELLA NATURA ATTRAVERSO L’ARTE
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