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Fascismo
Arber Balla
Created on May 18, 2024
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Transcript
Il fascismo
Il regime di Benito Mussolini in Italia
INIZIA
Lo stato e l'economia
L'intervento del regime nell'economia Italiana
1929: Crisi di Wall Street
Il sistema produttivo italiano soffrì per 3 motivi:
- Il ritiro dei prestiti statunitensi
- La crisi delle banche
- La contrazione dei commerci internazionali
Disoccupazione e produzione
Anche dopo la nascita delle corporazioni, la situazione di fatto non cambiò perché Mussolini e il PNF continuarono a prendere le maggiori decisioni di politica economica e a governare il sistema produttivo da Roma.
Lo stato sociale fascista
Come influenzò il regime la vita quotidiana?
La costruzione dello Stato totalitario si concretizzò anche attraverso la creazione di un’ampia architettura assistenziale, che intendeva porsi come alternativa al Welfare State e occupare ogni possibile nicchia della vita dei cittadini.
Opera nazionale per la maternità e l'infanzia
l'ONMI è stato un ente fondato nel 1925 allo scopo di proteggere e tutelare le madri e i bambini in difficoltà. Venne sciolta nel 1975.
Tra i vari enti e organizzazioni, quelli a protezione della maternità e dell'infanzia sono esemplari del collegamento esistenziale tra i servizi al cittadino e l'ideologia fascista: il regime promosse una politica demografica che avrebbe potuto rendere l'Italia una potenza agricola.
Opera nazionale dopolavoro
L'OND è stata un'associazione istituita dal regime alle dirette dipendenze del capo del governo, col compito di occuparsi del tempo libero dei lavoratori.
Istituto Nazionale Fascista della Previdenza Sociale
È il principale ente previdenziale del sistema pensionistico pubblico italiano, presso cui debbono essere obbligatoriamente iscritti tutti i lavoratori dipendenti pubblici o privati e la maggior parte dei lavoratori autonomi, che non abbiano una propria cassa previdenziale autonoma.
Istituto Nazionale Fascista per l’Assicurazione Infortuni sul Lavoro
È un ente pubblico non economico italiano che gestisce l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
L'insegnamento nel regime
Giuramento di fedeltà
Gli insegnanti furono costretti a prendere la tessera del PNF e a giurare fedeltà al regime.
Francesco Ruffini Mario Carrara Lionello Venturi Gaetano De Sanctis Piero Martinetti Bartolo Nigrisoli
I 12 che non giurarono
Ernesto Buonaiuti Giorgio Errera Vito Volterra Giorgio Levi della Vida Edoardo Ruffini Avondo Fabio Luzzatto.
Opera Nazionale Ballila
Gioventù Italiana del Littorio
0 - 8 anni
Figli della lupa
Ballilla
9 - 12 anni
Avanguardisti
13 - 18 anni
Il monopolio della cmunicazione
Come creare consenso usando i mezzi di comunicazione
La radio
La radio fu controllata grazie alla nascita dell'Ente Italiano Audizioni Radiofoniche.
Il cinematografo
Insieme alla radio, il cinema diventa uno strumento essenziale per parlare alle masse e trasmettere loro le idee e i progetti del regime. Mussolini ordinò infatti la creazione dell'Istituto Luce, che preparava cinegiornali settimanali proiettati prima di ogni spettacolo in tutte le sale del paese.
All'interno del Ministero della Cultura Popolare fu istituita una speciale direzione per la cinematografia e successivamente il regime costruì Cinecittà.
I giornali
La stampa fu pienamente sottomessa a un rigido dirigismo e la pubblicazione delle notizie provenienti dall'Italia e dal mondo fu subordinata all'Ufficio per la Stampa e la Propaganda. L'Ufficio fu trasformato nel 1935 in Ministero e successivamente denominato Ministero della Cultura Popolare.
La politica estera del regime
Come creare consenso usando i mezzi di comunicazione
Aprile 1935
Anni '20
Maggio 1936
1934
Ottobre 1935
Dopo laconquista
Anni '20
Il fascismo italiano non aveva causato nelle cancellerie straniere alcuna reale preoccupazione.
Mussolini aveva promosso anche la fine della contesa tra Parigi e Berlino.
L'Italia aveva rafforzato i suoi rapporti anche con l'Austria.
1934
Di fronte alla notizia di un tentato colpo di Stato nazista, Mussolini decise di inviare al confine quattro divisioni per fermare Hitler ed evitare l’Anschluss, espressamente proibita dagli accordi raggiunti alla conferenza di pace di Parigi.
Aprile 1935
Il fronte di Stresa fu un'espressione usata per definire l'intesa, in funzione antitedesca. Quello che doveva essere un incontro volto a sanzionare la Germania per la violazione reiterata del Trattato di Versailles, si risolse solamente in una serie di dichiarazioni. Le tre parti, inoltre, si dichiararono pronte a reagire ad ogni futuro tentativo da parte della Germania di modificare o violare il Trattato di Versailles.
Ottobre 1935
L'Italia entra in guerra con l'obiettivo di conquistare l'Etiopia. Per evitare la guerra lunga e faticosa prevista dai critici militari stranieri, gli italiani ricorsero all'uso dei gas e dei bombardamenti aerei anche contro i civili.
9 maggio 1936
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Come creare consenso usando i mezzi di comunicazione
20XX
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