Il Teatro
By Francesco Santori
Carlo Goldoni
Carlo Osvaldo Goldoni nasce a Venezia nel 1707 in una famiglia borghese. Si dall'infanzia il giovane dimostrò un forte interesse per il teatro componendo una commedia nonostante la tenera età. Dopo la morte del padre, che lo voleva inserire nel campo giurisprudenziale o medico, Goldoni ritira la sua laurea in legge ma allo stesso modo si dedica allo studio della filosofia. Scrive il momolo cortesan, prima commedia che presenta in modo parziale un copione scritto.
ALTRE OPERE
OPERE
- Arlecchino servitore di due padroni
- La locandiera
- Le smanie per la villeggiatura
- Le baruffe chiozzotte
LA LOCANDIERA
Mirandolina proprietaria di una locanda a Firenze, ereditata dai genitori, è la protagonista dell'opera. Alla locanda lavora come cameriere un ragazzo, Fabrizio, innamorato di Mirandolina. L’ultimo desiderio del padre prima di morire fu che la figlia sposasse Fabrizio ma lei rifiutò. La locanda è molto frequentata, in particolare si recano spesso alla locanda due nobili: Il Marchese di Forlipopoli che, innamorato di Mirandolina, voleva dargli la sua protezione e il Conte di Albafiorita, anche lui innamorato di Mirandolina, che le faceva continuamente regali. Mirandolina era un donna molto graziosa e molti nobili le facevano la corte. Ma la donna era molto furba e scura di sé, sapeva tenerli a bada ma ne andava fiera. Giunge alla locanda il Cavalier di Ripafratta, burbero e misogino che dimostra distacco e disprezzo verso la bella locandiera la quale ferita nell’orgoglio giura di farlo innamorare e inizia a dedicargli particolari attenzioni, ad esempio gli da la biancheria migliore e si informa sui cibi che preferisce;fino a quando Mirandolina riesce a farlo innamorare e questi cede fino ad ammettere di amarla. Alla fine la bella borghese sposa Fabrizio, il cameriere, l’unico che provasse davvero un sentimento per lei.
PERSONAGGI PRINCIPALI
- CAVALIERE: scontroso con tutte le donne; Goldoni gli attribuisce la superbia e l'arroganza
- MARCHESE: nobile spiantato che si vanta dell'antichità del suo potere
- CONTE: basa ogni azione sulla quantità di denaro che possedeva
- MIRANDOLINA; la proprietaria di una locanda che si trova nel cuore di Firenze; Bella, Intelligente e fa innamorare tutti di sè
- FABRIZIO: cameriere della locanda e futuro marito di Mirandolina
LA TRAGEDIA E LA COMMEDIA NEL TEATRO
La tragedia: possiede sempre un intreccio semplice che termina con un evento funesto La commedia: figura un intreccio complesso, che comprende imprevisti, fraintendimenti, colpi di scena e agnizioni. L'esito è sempre un lieto fine poichè si riescono a superare tutte le difficoltà grazie ad un personaggio aiutante. Personaggi nella tragedia: fanno parte nobili che devono affrontare un destino infelice al quale non possono opporsi e di cui sono vittime;Personaggi nella commedia: persone comuni caratterizzati da un elemento specifico caratteriale, come per esempio un uomo ipocondriaco.Luoghi nella tragedia: hanno sempre a che fare con la nobiltà Luoghi nella commedia: le storie sono localizzate in luoghi semplici Linguaggio nella Tragedia: è aulico, con una complessa struttura sintattica;Linguaggio nella commedia: è colloquiale, ma può facilmente diventare scurrile, per scatenare il riso nel pubblico.
Grazie per l'attenzione
Start Again
IL TEATRO
FRANCESCO SANTORI
Created on May 18, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Advent Calendar
View
Tree of Wishes
View
Witchcraft vertical Infographic
View
Halloween Horizontal Infographic
View
Halloween Infographic
View
Halloween List 3D
View
Magic and Sorcery List
Explore all templates
Transcript
Il Teatro
By Francesco Santori
Carlo Goldoni
Carlo Osvaldo Goldoni nasce a Venezia nel 1707 in una famiglia borghese. Si dall'infanzia il giovane dimostrò un forte interesse per il teatro componendo una commedia nonostante la tenera età. Dopo la morte del padre, che lo voleva inserire nel campo giurisprudenziale o medico, Goldoni ritira la sua laurea in legge ma allo stesso modo si dedica allo studio della filosofia. Scrive il momolo cortesan, prima commedia che presenta in modo parziale un copione scritto.
ALTRE OPERE
OPERE
LA LOCANDIERA
Mirandolina proprietaria di una locanda a Firenze, ereditata dai genitori, è la protagonista dell'opera. Alla locanda lavora come cameriere un ragazzo, Fabrizio, innamorato di Mirandolina. L’ultimo desiderio del padre prima di morire fu che la figlia sposasse Fabrizio ma lei rifiutò. La locanda è molto frequentata, in particolare si recano spesso alla locanda due nobili: Il Marchese di Forlipopoli che, innamorato di Mirandolina, voleva dargli la sua protezione e il Conte di Albafiorita, anche lui innamorato di Mirandolina, che le faceva continuamente regali. Mirandolina era un donna molto graziosa e molti nobili le facevano la corte. Ma la donna era molto furba e scura di sé, sapeva tenerli a bada ma ne andava fiera. Giunge alla locanda il Cavalier di Ripafratta, burbero e misogino che dimostra distacco e disprezzo verso la bella locandiera la quale ferita nell’orgoglio giura di farlo innamorare e inizia a dedicargli particolari attenzioni, ad esempio gli da la biancheria migliore e si informa sui cibi che preferisce;fino a quando Mirandolina riesce a farlo innamorare e questi cede fino ad ammettere di amarla. Alla fine la bella borghese sposa Fabrizio, il cameriere, l’unico che provasse davvero un sentimento per lei.
PERSONAGGI PRINCIPALI
LA TRAGEDIA E LA COMMEDIA NEL TEATRO
La tragedia: possiede sempre un intreccio semplice che termina con un evento funesto La commedia: figura un intreccio complesso, che comprende imprevisti, fraintendimenti, colpi di scena e agnizioni. L'esito è sempre un lieto fine poichè si riescono a superare tutte le difficoltà grazie ad un personaggio aiutante. Personaggi nella tragedia: fanno parte nobili che devono affrontare un destino infelice al quale non possono opporsi e di cui sono vittime;Personaggi nella commedia: persone comuni caratterizzati da un elemento specifico caratteriale, come per esempio un uomo ipocondriaco.Luoghi nella tragedia: hanno sempre a che fare con la nobiltà Luoghi nella commedia: le storie sono localizzate in luoghi semplici Linguaggio nella Tragedia: è aulico, con una complessa struttura sintattica;Linguaggio nella commedia: è colloquiale, ma può facilmente diventare scurrile, per scatenare il riso nel pubblico.
Grazie per l'attenzione
Start Again