-alessandro manzoni, giacomo leopardi-
Le voci romantiche italiane
Indice
"Lettera sul romanticismo"
"Il discorso"
"I promessi sposi"
"Lo Zibaldone"
"Romanzo storico e psicologico"
"I Canti"
Punti chiave
22 settembre 1823 al Marchese Cesare d'Azeglio
"Esclusione:"
L'errore dei classicisti
La letteratura come essercizio formale e fonte di lucro
ESCLUSIONE
modelli antichi
mitologia
principio di imitazione
unità aristoteliche
SPARSE LE TRECCE MORBIDE
Sparese le trecce morbidesull'affannoso petto, lenta le palme,e rorida di morte il bianco aspetto giace la pia,coll tremolo sguardo cercando il ciel
Anche la figlia dell'ultimo re dei longobardi Desiderio può andare in contro ad un destino avverso che, se pur sia doloroso diventa il mezzo salvifico attraverso cui il suo popolo ha l'occasione di salvare un debito con un altro.
I PROMESSI SPOSI
E che la poesia e la letteraura in genere debba proporsi l'utile per iscopo, il vero per sogetto e l'interessante per mezzo.
Il romanzo storico di Manzoni è il primo romanzo della letteratura italiana, che al tempo era ancora dominata da generi d'elite, dell'opera, della lirica e della tragedia.Il vero storico e il vero poetico si fondono insieme in un nuovo contenuto dilettevole e allo stesso tempo interessante.
IL CINQUE MAGGIO
Ei fu. Siccome immobile, dato il mortal sospiro
L'ode funebre viene scritta nel 1821, circa tre mesi dopo la morte di Napoleone Bonaparte, con lo scopo di far riflettere il lettore sulla precarietà della gloria.
ROMANZO STORICO
Attraverso uno stratagemma, Manzoni denuncia ed esprime un proprio giudizio a riguardo dei soprusi, fornendoci la descrizione di uno spaccato della società milanese ai tempi della dominazione spagnola, basandosi sulla lettera delle leggi, dette grida, che vigevano all'epoca.
I PERSONAGGI-ROMANZO PSICOLOGICO
IL DISCORSO
[…]sì che vengono a scemare e quasi annullare il meraviglioso, e per conseguenza il dilettoso dell'imitazione, il qual è tanto essenziale...
LO ZIBALDONE
OPERETTE MORALI
1827
Prima edizione contenente 20 prose
Viene pubblicata una ristampa, contenente cinque nuovi testi
1834
1845
Versione definitiva, comprende 24 prose
OPERETTE MORALI
Gli spunti che hanno ispirato l'autore rimandano alla concezione di profondo pessimismo materialistico
I protagonisti sono l'io del poeta e la sua visione della vita, affidando alle situazioni che descrive, una fenomenologia dell'infelicità
Il linguaggio è lontano dalla prosa manzoniana, e mantiene un inconfondibile patina arcaica ed una sintassi complessa
I CANTI
Godi, fanciullo mio; stato soave, stagion lieta è cotesta.
Riuniscono gran parte delle composizioni poetiche di Leopardi
Composto da un'ampia struttura, che, comprendendo temi diversi e forme varie, suggerisce la presenza musicale dei testi.
Il libro è costruito secondo un ordine significativo, poiché ordinati sulla base di partizioni cronologiche e tematiche.
I CANTI
Le canzoni civili
I piccoli idilli
La pausa
I grandi idilli
Le liriche del "ciclo di Aspasia"
Le "canzoni sepolcrali"
the end
lavoro di: ciamarra daniela, rendi marika, d'anchera christian
- dedicate alla caduta della passione amorosa nutrita per Fanny Targioni Tozzetti
La monaca di Monza
Oppositrice
Gertrude è l'immagine dei religiosi che diventano tali per costrizione : fin dall'infanzia le viene imposta l'idea della vita monacale attraverso subdoli espedienti, verso la quale dimostra sempre un profondo rifiuto. La sua insofferenza sfocerà in azioni peccaminose quali il delitto e una clandestina relazione sentimentale.
- corrisponde al periodo del "pessimismo storico"
- tematica del patriottismo
- riflettere sull'infelicità dell'uomo moderno, individuando la ragione nella caduta dei valori che rendevano la vita degna di essere vissuta
Don Rodrigo
Antagonista
Don Rodrigo è il signorotto prepotente e temuto della zona, specchio di quella parte della società a cui era concesso assumere atteggiamneti sbagliati perchè impunibili, e che effettuavano al sol fine di dimostrare la propria forza.
- incentrate sul tema della morte
- "la ginestra" può essere considerata un testamento poetico
Fra Cristoforo
Aiutante
È un borghese che con il tempo matura un profondo odio per le prepotenza dei nobili nei confronti dei deboli, motivo che lo porta ad ucciderne uno dinanzi all'ennesima violenza. Trasforma l'evento in un'occasione di riscatto per fare del bene, diventando un frate cappuccino.
- sette grandi idilli
- il poeta è meno convolto dalla realtà, dalla quale si distacca attraverso la riflessione filosofica
- "pessimismo cosmico", nel quale l'infelicità è un dato costruttivo, che riguarda tutti gli esseri viventi di tutte le epoche
- dolcezza, fantasia e sogni giovanili, sono temperati dal distacco della ragione
- riaffiora il triste ricordo delle cose passate
L'innominato
Oppositore
È l'uomo a cui Don Rodrigo si rivolge per rapire Lucia. In seguito a una vita spesa a compiere malvagità, vive una profonda crisi spirituale che nasce dal dubbio e dalla paura di un giudizio universale dopo la morte. Lucia, portarice di luce, sarà il mezzo attraverso il quale convertirsi definitivamente.
- "idillo" significa "piccola immagine", e indicava una poesia di argomento pastorale
- Leopardi offre la rappresentazione del mondo esterno, cantato
- sono cinque, e contengono un linguaggio nuovo basato sulla musicalità e sulla poetica del vago e dell'indefinito
- lo scopo dell'autore era di privilegiare lo scorrere libero della propria immaginazione
Lucia Mondella
Eroina Protagonista
Orfana di padre e figlia di Agnese. È una giovane ed innocente contadina che lavora in una filiera. Incarna il ruolo di colei che portando la grazia divina, la sagezza e la luce permette di far trovare a Renzo un equilibrio morale e all'Innominato la conversione.
Don Abbondio
Oppositore
Il curato del paese di Renzo e Lucia. È l'immagine del religioso diventato tale per scopi egoistici, garantendosi una vita tranquilla lontana dalla fame e dai guai. Si tratta di un uomo codardo, pigro e superficiale nello svolgimento dei suoi compiti.
Renzo Tramaglino
Eroe protagonista
È un giovane di vent'anni, orafno di genitori, che godeva di una buona stabilità economica grazie al suo lavoro da filatore di seta e dal rendimento del suo poderetto.Seppur di buona indole, è facilmente preda della collera, tratto che al termine del romanzo riuscirà a migliorare, rendosi così più maturo.
Presentazione di italiano
CHRISTIAN D'ANCHERA
Created on May 17, 2024
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-alessandro manzoni, giacomo leopardi-
Le voci romantiche italiane
Indice
"Lettera sul romanticismo"
"Il discorso"
"I promessi sposi"
"Lo Zibaldone"
"Romanzo storico e psicologico"
"I Canti"
Punti chiave
22 settembre 1823 al Marchese Cesare d'Azeglio
"Esclusione:"
L'errore dei classicisti
La letteratura come essercizio formale e fonte di lucro
ESCLUSIONE
modelli antichi
mitologia
principio di imitazione
unità aristoteliche
SPARSE LE TRECCE MORBIDE
Sparese le trecce morbidesull'affannoso petto, lenta le palme,e rorida di morte il bianco aspetto giace la pia,coll tremolo sguardo cercando il ciel
Anche la figlia dell'ultimo re dei longobardi Desiderio può andare in contro ad un destino avverso che, se pur sia doloroso diventa il mezzo salvifico attraverso cui il suo popolo ha l'occasione di salvare un debito con un altro.
I PROMESSI SPOSI
E che la poesia e la letteraura in genere debba proporsi l'utile per iscopo, il vero per sogetto e l'interessante per mezzo.
Il romanzo storico di Manzoni è il primo romanzo della letteratura italiana, che al tempo era ancora dominata da generi d'elite, dell'opera, della lirica e della tragedia.Il vero storico e il vero poetico si fondono insieme in un nuovo contenuto dilettevole e allo stesso tempo interessante.
IL CINQUE MAGGIO
Ei fu. Siccome immobile, dato il mortal sospiro
L'ode funebre viene scritta nel 1821, circa tre mesi dopo la morte di Napoleone Bonaparte, con lo scopo di far riflettere il lettore sulla precarietà della gloria.
ROMANZO STORICO
Attraverso uno stratagemma, Manzoni denuncia ed esprime un proprio giudizio a riguardo dei soprusi, fornendoci la descrizione di uno spaccato della società milanese ai tempi della dominazione spagnola, basandosi sulla lettera delle leggi, dette grida, che vigevano all'epoca.
I PERSONAGGI-ROMANZO PSICOLOGICO
IL DISCORSO
[…]sì che vengono a scemare e quasi annullare il meraviglioso, e per conseguenza il dilettoso dell'imitazione, il qual è tanto essenziale...
LO ZIBALDONE
OPERETTE MORALI
1827
Prima edizione contenente 20 prose
Viene pubblicata una ristampa, contenente cinque nuovi testi
1834
1845
Versione definitiva, comprende 24 prose
OPERETTE MORALI
Gli spunti che hanno ispirato l'autore rimandano alla concezione di profondo pessimismo materialistico
I protagonisti sono l'io del poeta e la sua visione della vita, affidando alle situazioni che descrive, una fenomenologia dell'infelicità
Il linguaggio è lontano dalla prosa manzoniana, e mantiene un inconfondibile patina arcaica ed una sintassi complessa
I CANTI
Godi, fanciullo mio; stato soave, stagion lieta è cotesta.
Riuniscono gran parte delle composizioni poetiche di Leopardi
Composto da un'ampia struttura, che, comprendendo temi diversi e forme varie, suggerisce la presenza musicale dei testi.
Il libro è costruito secondo un ordine significativo, poiché ordinati sulla base di partizioni cronologiche e tematiche.
I CANTI
Le canzoni civili
I piccoli idilli
La pausa
I grandi idilli
Le liriche del "ciclo di Aspasia"
Le "canzoni sepolcrali"
the end
lavoro di: ciamarra daniela, rendi marika, d'anchera christian
La monaca di Monza
Oppositrice
Gertrude è l'immagine dei religiosi che diventano tali per costrizione : fin dall'infanzia le viene imposta l'idea della vita monacale attraverso subdoli espedienti, verso la quale dimostra sempre un profondo rifiuto. La sua insofferenza sfocerà in azioni peccaminose quali il delitto e una clandestina relazione sentimentale.
Don Rodrigo
Antagonista
Don Rodrigo è il signorotto prepotente e temuto della zona, specchio di quella parte della società a cui era concesso assumere atteggiamneti sbagliati perchè impunibili, e che effettuavano al sol fine di dimostrare la propria forza.
Fra Cristoforo
Aiutante
È un borghese che con il tempo matura un profondo odio per le prepotenza dei nobili nei confronti dei deboli, motivo che lo porta ad ucciderne uno dinanzi all'ennesima violenza. Trasforma l'evento in un'occasione di riscatto per fare del bene, diventando un frate cappuccino.
L'innominato
Oppositore
È l'uomo a cui Don Rodrigo si rivolge per rapire Lucia. In seguito a una vita spesa a compiere malvagità, vive una profonda crisi spirituale che nasce dal dubbio e dalla paura di un giudizio universale dopo la morte. Lucia, portarice di luce, sarà il mezzo attraverso il quale convertirsi definitivamente.
Lucia Mondella
Eroina Protagonista
Orfana di padre e figlia di Agnese. È una giovane ed innocente contadina che lavora in una filiera. Incarna il ruolo di colei che portando la grazia divina, la sagezza e la luce permette di far trovare a Renzo un equilibrio morale e all'Innominato la conversione.
Don Abbondio
Oppositore
Il curato del paese di Renzo e Lucia. È l'immagine del religioso diventato tale per scopi egoistici, garantendosi una vita tranquilla lontana dalla fame e dai guai. Si tratta di un uomo codardo, pigro e superficiale nello svolgimento dei suoi compiti.
Renzo Tramaglino
Eroe protagonista
È un giovane di vent'anni, orafno di genitori, che godeva di una buona stabilità economica grazie al suo lavoro da filatore di seta e dal rendimento del suo poderetto.Seppur di buona indole, è facilmente preda della collera, tratto che al termine del romanzo riuscirà a migliorare, rendosi così più maturo.