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l'Atelier del pittore

Ilenia Buosi

Created on May 14, 2024

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Transcript

L'ATELIER DEL PITTORE

Gustave Courbet - 1855

Jean Désiré GUstave Courbet

Pittore francese (10 giugno 1819 - 31 dicembre 1877)

Ancora fanciullo studiò presso la scuola locale, apprendendo i primi rudimenti dell'arte pittorica dal padre, professore ad Ornans e allievo di Antoine-Jean Gros. Nel 1840 si trasferì a Parigi, approdando in una città che serbava tracce di un grandissimo fervore artistico e che attirava artisti di grande nome, quali Géricault e Delacroix. Visitò numerose volte il Louvre, dove ebbe modo di cmettersi a confronto diretto con le opere di Rubens, Rembrandt, Caravaggio e Tiziano. Ebbe libero accesso anche alla «galleria spagnola» del re Luigi Filippo, dove scoprì i dipinti di Velázquez e Zurbarán, che si sarebbero rivelati decisivi per la sua formazione. Courbet si definì "discendente" di Tiziano e Veronese.
PADRE DEL REALISMO

Il realismo in francia

Il Realismo è una corrente artistica sviluppatasi in Francia negli anni quaranta del XIX secolo e che vede in Gustave Courbet il suo principale esponente; sono inoltre importanti le figure di Honoré Daumier e Jean-François Millet, oltre che di Rosa Bonheur e Henri Fantin-Latour. Intorno alla metà dell'800 nasce in Francia il realismo, un movimento pittorico e letterario che trova le sue radici nel positivismo, un pensiero filosofico che studia la realtà in modo scientifico. Il Realismo tentava di cogliere la realtà sociale; si voleva rappresentare una realtà nuda e cruda con meno allegorie e più attenzione verso i dati di fatto. Esso si fa più acceso negli anni successivi alla rivoluzione del 1848, che aveva risvegliato aneliti democratici in tutta Europa, arriva ai suoi massimi nel periodo del Secondo Impero, caratterizzato da un forte sviluppo economico e tecnologico della borghesia e dalla conseguente mentalità imprenditoriale

L' AMBIENTAZIONE

L'atelier in penombra, dov'è ambientato il dipinto è un vecchio granaio, di proprietà del padre di Courbet.

IL POPOLO

Alla sinistra del dipinto, Courbet dipinge la classe sociale "dimenticata". Queste persone vengono descritte come coloro che vivono senza avere la piena consapevolezza della propria condizione umana. I loro visi vengono dipinti senza sorrisi, come se portassero un grande peso, che noi non possiamo conoscere.

IL REALISMO

Davanti a sè, Courbet dipinge un bambino, che è affascinato dalla opera che il pittore sta concludendo.Questo bambino indossa dei vestiti molto rovinati e rappresenta il realismo. Il realismo è il periodo artistico che inizia a svilupparsi in questi anni e dove viene collocato Courbet.

IL PITTORE

Courbet si dipinge al centro della tela, mentre sta concludendo un paesaggio. Questo paesaggio è molto caro al pittore, infatti si tratta della sua città natale, Ornans. Il cielo che dipinge è molto realistico.

LA VERITA'

Per il pittore l'unica ver musa per i suoi dipinti è la Verità. In questo caso si trova alle spalle dell'artista, mentre sta osservendo il dipinto che Courbet sta ultimando. In questo modo il pittore vuole sottolineare che la Verità che lo ispira è semplice, innocente e nuda.

I SOTENITORI

Courbet alla sua destra dipinge tutti quei personaggi che, secondo lui, "mi aiutano, mi sostengono nella mia idea, che partecipano alla mia arte". Tutte queste persone, persone care al pittore, impersonano delle arti, come ad esempio: la Poesia, laLetteratura, la Musica, il Mecenatismo e la Filosofia.

GRAZIE PER L'ATTENZIONE