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LA CATARATTA

Melanie Ilagan

Created on May 14, 2024

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Transcript

La cataratta

Una patologia della vista

1.

gli organi di senso

Indice

2.

l'occhio

le 3 principali sezioni

3.

la cataratta

1. Quali sono?

GLI ORGANI DI SENSO

2. Funzione

3. Informazione

Gli organi di senso sono organi che fanno parte dei sistemi sensoriali, delle sotto categorie del sistema nervoso periferico (SNP).

4. Recettori

I principali organi di senso, che ci permettono di comprendere il mondo esterno, sono:

OCCHI

Vista

Udito

orecchie

Tatto

pelle

Olfatto

naso

qUALI SONO?

Gusto

bocca

LA SENSAZIONE

Gli organi di senso vengono utilizzati dall’organismo per la sensazione, il processo di raccolta di informazioni sull’ambiente circostante attraverso la rilevazione di stimoli.

Le sensazioni si differenziano per:

  • Modalità, distingue il tipo di sensazione dalla forma di energia dello stimolo;
  • Qualità;
  • Quantità.

Durante la sensazione, gli organi di senso raccolgono vari stimoli per la trasduzione, ovvero la trasformazione in una forma che può essere compresa dal cervello.

funzione

L'informazione sensoriale viaggia sulle fibre nervose afferenti in un nervo sensoriale , al cervello, attraverso il midollo spinale.

INFORMAZIONE SENSORIALE

Si dividono in base:

  • All’origine embriologica del tessuto dove si trovano
  • Ai rapporti con la fibra nervosa
  • Alla forma di energia a cui sono sensibili
  • Alla varietà di stimoli rilevati
  • Al profilo temporale della risposta a stimoli prolungati

Recettori

I recettori sensoriali sono le principali strutture degli organi di senso, infatti sono strutture neuronali specializzate a percepire gli stimoli.

L'OCCHIO

1. Anatomia

L’occhio è l’organo di senso della vista ed ha la forma di una sfera leggermente schiacciata.

2. Come funziona

ANATOMIA

Il bulbo oculare è collocato all’interno della cavità orbitaria del cranio ed è avvolto da tre membrane, dette tonache che hanno struttura e funzioni diverse:

  • Tonaca fibrosa

Membrana più esterna che protegge e sostiene il bulbo oculare, e comprende:

  • Sclera;
  • Cornea.

  • Tonaca vascolare (Uvea)

Struttura ricca di vasi e di pigmento che ha la funzione di assicurare una corretta nutrizione alla retina esterna e di assorbire la luce. È suddivisa in,

  • Anteriore;
  • Posteriore.

  • Tonaca nervosa (Retina)

La retina è deputata alla trasformazione degli stimoli luminosi in segnali nervosi e alla trasduzione di questi ultimi alle strutture cerebrali grazie a fotorecettori presenti sulla retina, nella:

  • Macula;
  • Fovea;
  • Porzione periferica.

Sia nei bastoncelli che nei coni, la luce avvia reazioni chimiche che attivano i neurotrasmettitori per generare segnali nervosi. Altre cellule nella retina si riuniscono e iniziano a smistare questi segnali e a inviarli al cervello attraverso il nervo ottico.

Questi segnali trasportano le componenti fondamentali di luce, colore e forma: la sensazione della visione.

La maggior parte di questa elaborazione avviene nella corteccia visiva, o occipitale, la parte più arretrata dello strato esterno altamente evoluto del cervello. I segnali provenienti dall'occhio arrivano qui dopo aver attraversato il talamo, una sorta di stazione di commutazione per tutti i sensi.

Nella corteccia visiva, poi, queste informazioni vengono inviate a circa 30 regioni diverse, ciascuna specializzata nel proprio aspetto della vista.

La percezione visiva coinvolge altre parti del cervello poiché i segnali fluiscono avanti e indietro anche verso le regioni che immagazzinano la memoria, governano le emozioni, prendono decisioni e avviano l'azione, mentre riconosciamo, interpretiamo e reagiamo a ciò che vediamo.

come funziona

LA CATARATTA

La cataratta è un processo lento di progressiva perdita di trasparenza del cristallino nell'occhio dovuta dalla degradazione delle proteine del cristallino, che comporta una diminuzione della vista e può interessare uno o entrambi gli occhi.

4. Diagnosi

1. Tipologie

5. Trattamento

2. Sintomi

6. Incidenza

3. Fattori di rischio

7.

Aspettative di vita

nucleare

traumatica

TIPOLOGIE

vari tipi di cataratta

corticale

da radiazioni

Esistono diverse tipologie di cataratta e si possono classificare in base a dove, quando e come si sviluppano nell’occhio.Vi sono la cataratta:

secondaria

sottocapsulare

a fiocco di neve

congenita

In genere le cataratte si sviluppano lentamente nel corso degli anni.Il sintomo principale, più importante, è la progressiva perdita della vista, ma assieme a questa vi sono anche:

  • Vista annebbiata
  • Visioni di aloni e bagliori attorno alle luci
  • Difficoltà a vedere di notte
  • Diminuzione del contrasto delle immagini (i colori appaiono sbiaditi)
  • Elevata sensibilità alla luce con sensazioni di abbagliamento
  • Variazione di miopia, astigmatismo o ipermetropia
  • ieve sdoppiamento della vista (immagini fantasma)

Sebbene la cataratta sia quasi sempre asintomatica, molto raramente può evolvere e aumentare la pressione intraoculare (glaucoma), che può provocare dolore.

Sintomi

La cataratta in genere compare con l’invecchiamento o si sviluppa senza cause apparenti. Tuttavia, esistono altri fattori di rischio, quali:

  • Traumi oculari
  • Uso prolungato di determinati farmaci
  • Radiazioni
  • Malattie oculari infiammatorie e infettive
  • Malattie come il diabete
  • Malnutrizione
  • Fumo
  • Alcol
  • Esposizione prolungata alla luce solare diretta
  • Calore da esposizione a raggi infrarossi
  • Genetica

Esistono varie misure per prevenire la cataratta.

fattori di rischio

DIAGNOSI

Per diagnosticare una cataratta, prima il medico deve sottoporre il proprio paziente ad un esame oculistico completo che comprende:

DILATAZIONE DELLA PUPILLA

Esame con lampada a fessura

Esame con oftalmoscopio

Test di rifrazione e acuità visiva

  • Occhiali, anche da sole, infatti queste in presenza di luci intense e di lampade con retroilluminazione può ridurre il riverbero e aiutare nella visione;
  • Lenti a contatto;
  • Gocce, utilizzate raramente, che mantengono la pupilla dilatata a lungo in modo da migliorare la vista in caso di cataratta piccola, localizzata nella parte centrale del cristallino.

Quando la cataratta riduce l’acuità visiva tanto da rendere insicuri, impacciati o impossibilitati a svolgere le attività quotidiane, si opta per:

TrattamentO

  • L'intervento chirurgico

Finché non si verifica una riduzione importante della vista a causa della cataratta, per gestire i sintomi e migliorare la visione del paziente si possono usare:

Non esistono trattamenti farmacologici o colliri per guarire, fermare o rallentare il progressivo peggioramento della cataratta, l’unico trattamento che fornisce una cura per la cataratta è la chirurgia, e l’intervento può essere eseguito a qualsiasi età (generalmente è sicuro persino nei pazienti con malattie).

L’intervento per asportare la cataratta è eseguito in anestesia locale, con un’iniezione o un collirio, per addormentare la superficie oculare.

Può essere eseguito per:

  • Facoemulsificazione
  • Estrazione extracapsulare della cataratta convenzionale (ECCE)

Quando tutti i frammenti di cataratta sono stati asportati, il chirurgo di solito inserisce nella capsula un cristallino in plastica o in silicone (lente intraoculare).

Recupero

Complicanze

intervento chirurgico

INCIDENZA

È una patologia che colpisce principalmente i soggetti anziani.

NEL MONDO

A livello globale, la causa più comune di problemi alla vista e di cecità è la cataratta, infatti 94 milioni di persone su 1 miliardo ne soffre.

20%

Età compresa tra i 65 e i 74 anni

Colpisce le popolazioni dei paesi in via di sviluppo, infatti è stato stimato che i casi di cataratta continueranno ad aumentare soprattutto in quest’ultimi dove l’aumento della popolazione sarà maggiore, poiché il numero di individui di età superiore ai 65 anni continua ad aumentare, aumentando anche l’incidenza della cataratta e la necessità di un intervento chirurgico di cataratta.

50%

Età superiore a 75 anni

ASPETTATIVE DI VITA

La cataratta è curabile in qualsiasi fase dello sviluppo, quindi può sembrare innocua, tuttavia, più a lungo lasci la cataratta non trattata, più essa potrà influenzare negativamente la tua vita.

Avere la cataratta potrebbe ridurre la durata della vita. Questo perché avere la cataratta rende più suscettibile agli incidenti e alle malattie a causa della ridotta vigilanza e indipendenza, e non in tutti i paesi le persone affette da cataratta possono permettersi l’intervento chirurgico, soffrendo di cecità e dei disagi che ne conseguono, e causando un aumento del rischio di cadute di depressione.

Numerosi studi hanno dimostrato che convivere con la cataratta aumenta il rischio di cadute e delle lesioni che ne derivano. Con l’avanzare dell’età, le cadute diventano più pericolose e le fratture più probabili. Uno studio ha scoperto che avere la cataratta aumenta il 23% delle probabilità di subire una frattura dell’anca.

SITOGRAFIA

  • https://en.wikipedia.org/wiki/Sense#Human_sensation
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Sensibilit%C3%A0_(fisiologia)
  • https://en.wikipedia.org/wiki/Cataract
  • https://www.dbcf.unisi.it/sites/st13/files/allegati/29-10-2015/sensoriale.pdf
  • https://en.wikipedia.org/wiki/Sensory_neuron
  • https://www.thea.it/patologie-dellocchio/anatomia-occhio/
  • https://en.wikipedia.org/wiki/Eye#
  • https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-oculari/cataratta/cataratta
  • https://www.microchirurgiaoculare.com/cataratta/
  • https://www.bravetti.it/patologie-dellocchio/cataratta/tipi-di-cataratta/
  • https://www.healthline.com/health/cataract#types
  • https://cataracteyesurgery.co/types/snowflake-cataract/
  • https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/c/cataratta-congenita#:~:text=La%20cataratta%20congenita%20%C3%A8%20una,pi%C3%B9%20frequenti%20di%20cecit%C3%A0%20infantile.
  • https://www.msdmanuals.com/it-it/professionale/disturbi-oculari/cataratta/cataratta
  • https://www.portaleagentifisici.it/fo_ro_artificiali_index.php?lg=IT#:~:text=Radiazione%20visibile%20e%20la%20radiazione,%2DB%20o%20IR%2DC.
  • https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-oculari/cataratta/cataratta
  • https://www.aao.org/eye-health/diseases/cataracts-treatment%E2%80%8D
  • https://www.news-medical.net/health/Cataract-Epidemiology.aspx
  • https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/blindness-and-visual-impairment
  • https://www.stahlny.com/2018/01/12/how-cataracts-can-reduce-your-quality-of-life/

GRAZIE PER L'ATTENZIONE

la Cataratta Sottocapsulare Posteriore

La cataratta sottocapsulare posteriore, tipica di chi abbia fatto, a lungo, uso di Cortisone, si forma più velocemente e colpisce solo la parte posteriore del cristallino alterando la vista in maniera sproporzionata.

La Cataratta da Radiazioni

La cataratta da radiazioni può svilupparsi su persone sottoposte a radiazioni, in quanto queste riscaldano il cristallino.

Recupero

L’intervento normalmente dura 30 minuti e il paziente può tornare a casa il giorno stesso. Di solito non sono necessari punti di sutura, in quanto l’incisione oculare ha piccole dimensioni e si chiude da sola.

ll paziente viene visitato del medico

  • il giorno dopo l’intervento
  • dopo una settimana
  • dopo un mese

Per alcune settimane dopo l’intervento, si utilizzano colliri a base di corticosteroidi, farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e antibiotici per ridurre l’infiammazione, prevenire le infezioni e favorire la cicatrizzazione; viene prescritto l’impiego di occhiali o di protezioni in plastica tali da indossare durante la notte per proteggere l’occhio da eventuali traumi fino alla completa guarigione, e vi sono azioni da evitare.

Nelle prime settimane successive all’intervento, molti pazienti notano un miglioramento dell’acuità visiva, ma quasi tutti hanno bisogno di occhiali per leggere e, ad alcuni pazienti sono prescritte delle lenti per migliorare anche la visione da lontano.

La Cataratta Congenita

La cataratta congenita (meno comune) è caratterizzata dall’opacizzazione del cristallino che si forma già dalla nascita o nei primi tre mesi di vita.

Come:

  • Meccanocettori, recettori più diffusi e polimorfici;
  • Chemiocettori, rilevano stimoli relativi a diverse modalità sensoriali, informazioni dai visceri e da liquidi organici;
  • Termocettori, rilevano la temperatura in vari distretti;
  • Fotorecettori, rilevano stimoli luminosi.

La Cataratta Corticale

La cataratta corticale si forma attorno al nucleo, infatti si opacizza o la corteccia o l’involucro del cristallino.

Prevenzione

  • Indossare sempre occhiali da vista o da sole dotati di un rivestimento contro i raggi ultravioletti (UV)
  • Evitare di fumare
  • Ridurre il consumo di alcolici
  • Se diabetici, mantenere la glicemia sotto controllo
  • Una dieta ricca di vitamina C, vitamina A e sostanze note come carotenoidi
  • L’uso di estrogeni nelle donne dopo la menopausa può avere un’azione protettiva (non è giustificato solo a tal fine)
  • I soggetti che assumono corticosteroidi per periodi prolungati possono discutere con il loro medico la possibilità di utilizzare un farmaco diverso

Come:

  • Recettori di tipo I, specializzazioni anatomofunzinali delle terminazioni periferiche del neurone sensitivo primario;
  • Recettori di tipo II, vere e proprie cellule che fanno sinapsi con la terminazione afferente del neurone sensitivo;
  • Recettori di tipo III, cellule gangliari che non fanno sinapsi direttamente, ma attraverso un neurone bipolare interposto tra 2 cellule.

Le complicanze comprendono:

  • Sviluppi di un’infezione;
  • Grave sanguinamento oculare, con conseguente perdita della vista;
  • Eccessivo aumento della pressione oculare che può provocare l’insorgenza di un glaucoma o la dislocazione dell’impianto;
  • Rigonfiamento o distaccamento della retina;
  • Peggioramento della vista per soggetti con malattie retiniche.

Complicanze

Le complicanze gravi legate alla chirurgia della cataratta sono rare. Un corretto controllo da parte del medico permette una diagnosi precoce e il trattamento delle complicanze.

La Cataratta Traumatica

La cataratta traumatica si sviluppa dopo una lesione all’occhio, quindi in seguito ad un trauma oculare del cristallino, ma possono essere necessari diversi anni prima che accada.

La Cataratta a Fiocco di Neve

La cataratta a fiocco di neve è una rara condizione che colpisce principalmente le persone diabetiche e i giovani, ma può svilupparsi a qualsiasi età, ed è caratterizzata da depositi bianchi o giallastri che si formano sul cristallino dell'occhio, questi depositi possono variare in dimensioni e forma, ma in genere hanno bordi frastagliati (da questo il nome).

La Cataratta Nucleare

La cataratta nucleare è la più comune e colpisce le persone d’età adulta (60+). Si forma al centro del cristallino e fa sì che il nucleo di quest’ultimo perda trasparenza e si colori di giallo o marrone.

Come:

  • Fasici (rapido adattamento), la risposta diminuisce velocemente d’intensità nonostante il persistere dello stimolo, sono più adatti a informare sull’inizio e la fine dello stimolo;
  • Tonici (lento adattamento), forniscono informazioni per tutta la durata dello stimolo.

Come:

  • Unimodali, trasducono un solo tipo di energia (specifità recettoriale);
  • Polimodali, sensibili a più di una forma di energia.

La Cataratta Secondaria

La cataratta secondaria è l’opacizzazione della capsula posteriore, dove si alloggia il cristallino artificiale inserito nell’occhio durante il primo intervento di cataratta, viene quindi solo dopo l’intervento di cataratta (da 1 a 5 anni dopo).

Come:

  • Esterocettori, recettori cutanei che rilevano il tatto, la pressione, le variazioni di temperatura, gli stimoli dolorifici, i movimenti dei peli;
  • Propriocettori, recettori da stiramento presenti su muscoli, tendini e legamenti ;
  • Enterocettori, recettori presenti nei visceri.