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Metamorfosi - Il mito di Aracne

Edoardo Caparrelli

Created on May 12, 2024

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Transcript

le metamorfosi di ovidio

il mito di aracne

Ovidio, Metamorfosi, VI, 1-145

Aracne viveva a Colofone, nella Lidia. La fanciulla era abilissima nel tessere, tanto che affermava che fosse la dea ad aver imparato da lei

Aracne

I personaggi

Atena è la dea greca dell'artigianato e della saggezza

Atena

La storia

Atena sfida la dea a duello

Un'anziana signora si presentò ad Aracne

Le due incominciano a tessere

La dea trasforma Aracne in un ragno

tema dell'orgoglio umano e della punizione divina

Ricorrente nel mito di Prometeo, che ruba il fuoco agli dei per darlo agli uomini, e viene poi punito da Zeus.

tema della rivalità tra donne

Questo tema della rivalità femminile è presente in altri miti, come quello di Medea e di Circe, entrambe streghe che competono con altre donne per il potere e l'amore.

«O folle Aragne, sì vedea io te / già mezza ragna, trista in su li stracci / de l’opera che mal per te si fé».Divina commedia, Purgatorio, Canto XII

Riferimenti di altri autori

- Virgilio, nelle Georgiche

Nel contesto cristiano la giovane lidia continua a essere monito contro la superbia, la stoltezza, la miscredenza. Nel De mulieribus claris (1362) Boccaccio le riconosce una «somma stoltizia»

- Dante, Inferno (Canto XVII) e Purgatorio (Canto XII)

- Boccaccio, nel De mulieribus claris

- Torquato Tasso,nella Gerusalemme liberata

- Thomas Carlyle, in Sartor Resartus (1836)

Prima di arrivare alla contemporaneità, va forse sottolineato come il mito riesca a parlare anche della rivoluzione industriale per criticare lo sfruttamento operaio

Aracne nell'arte

Nota anche come Las Hilanderas (Le filatrici), La leggenda di Aracne è un dipinto a carattere mitologico di Diego Velázquez, realizzato tra il 1644 e il 1648. In quel periodo era pittore di corte presso Filippo IV.

Robusti Jacopo detto Tintoretto (1518/ 1594), Galleria degli Uffizi, collezione Contini Bonacossi

Sitografia

  • https://www.storicang.it/a/aracne-donna-che-divenne-ragno_15305#:~:text=Aracne%20si%20muove%20quindi%20con,mal%20per%20te%20si%20f%C3%A9%C2%BB.
  • https://www.tropismi.it/2016/07/19/la-leggenda-di-aracne-dipinta-da-velazquez/
  • http://www.iconos.it/le-metamorfosi-di-ovidio/libro-vi/minerva-e-aracne/fonti-classiche/arafc02/
  • https://docenti.unimc.it/claudio.micaelli/teaching/2019/20591/files/P.%20Nasone%20Ovidio-%20a%20cura%20di%20Nino%20Scivoletto%20-%20Metamorfosi.%20Testo%20latino%20a%20fronte-UTET%20-2013.pdf
  • https://it.wikipedia.org/wiki/AracneUse timelines

"Ogni cosa è stata dipinta con somma maestria, ad eccezione di questa che, se merito tu non abbia, certo ne manca a me"

Caparrelli Edoardo IVB

Pallas anum simulat falsosque in tempora canos addit et infirmos baculo quoque sustinet artus

Pàllade si traveste da vecchia, si mette sulle tempie una finta capigliatura bianca e prende anche un bastone che sorregga le membra piene di acciacchi

Utraque festinant cinctaeque ad pectora vestes bracchia docta movent studio fallente laborem.

Lavorano tutte e due di lena, e liberate le spalle dalla veste muovono le braccia esperte, con tanto impegno che non sentono fatica.

Maeoniaeque animum fatis intendit Arachnes, quam sibi lanificae non cedere laudibus artis audierat.

E decise di rovinare Aracne della Meònia, la quale, le era giunta voce, non intendeva considerarsi inferiore a lei nell’arte di lavorare la lana.

Tum secum "laudare parum est, laudemur et ipsae numina nec sperni sine poena nostra sinamus"

Ma poi, tra sé: "Lodare va bene, ma anche io voglio essere lodata, nemmeno io permetterò che si disprezzi la mia divinità impunemente!”

"certet" ait "mecum! nihil est, quod victa recusem"

“Che gareggi con me! Se mi vince potrà fare di me quello che vorrà”

fitque caput minimum, toto quoque corpore parva est; in latere exiles digiti pro cruribus haerent, cetera venter habet, de quo tamen illa remittit stamen et antiquas exercet aranea telas.

la testa diventa piccolissima, e tutto il corpo d’altronde s’impicciolisce. Ai fianchi rimangono attaccate esili dita che fanno da zampe. Tutto il resto è pancia: ma da questa, Aracne riemette del filo e torna a rifare, ragno, le tele come una volta.