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Presentazione paesi bassi

Teo Elizari

Created on May 12, 2024

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Paessi Bassi

Paesi bassi

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Paesi bassi

Storia del territorrio

Il territorio dei Paesi Bassi, abitato in origine da popolazioni germaniche e celtiche, fece parte dell’impero romano tra il I e il V secolo. Nel Medioevo fu suddiviso in numerosi feudi che vennero unificati dall’imperatore Carlo V (1500-1558), assieme al resto dei Paesi Bassi (comprendenti all’epoca anche Belgio e Lussemburgo), quale parte del Sacro Romano Impero.

Posizione

I Paesi Bassi sono un paese dell’Europa occidentale che si affaccia a nord e ovest sul Mare del Nord. Impropriamente viene chiamato anche «Olanda», dal nome di una sua regione occidentale. A est il paese confina con la Germania. A sud con il Belgio.

Carateristiche Fisiche

I Paesi Bassi hanno una superficie di 41 528 km2. Il territorio è pianeggiante, eccetto una estrema propaggine meridionale che si eleva al massimo a 300 metri. Oltre un quarto del paese (equivalente grosso modo al doppio della Liguria) si trova sotto il livello del mare e deve

essere difeso da sbarramenti. Nel corso dei secoli sono stati costruiti argini e dighe sempre più imponenti che hanno strappato al mare vasti territori e li hanno resi fertili attraverso opere di prosciugamento e canalizzazione. Questi terreni, un tempo sommersi, si chiamano polder. L’idrografia del paese è particolarmente ricca di fiumi, canali, lagune e paludi. Imponente il lago artificiale d’Ijssel, ricavato sbarrando un mare interno con una diga di 30 kilometri [ ]. I fiumi provengono tutti da altri stati: il Reno dalla Germania, la Mosa e la Schelda dal Belgio. Sfociano nel Mare del Nord con vari bracci collegati fra loro da canali. Le coste sono basse e uniformi con cordoni di dune sabbiose, frastagliate a sud. Fanno parte dei Paesi Bassi le Isole Frisone che formano un lungo cordone davanti alla costa nord

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Il Clima

Il clima è di tipo atlantico sulla costa, con piogge abbondanti in tutte le stagioni e venti costanti. All’interno è più freddo, di tipo continentale. Gli antichi boschi di latifoglie sopravvivono solo nei parchi naturali protetti, per il resto il territorio è densamente coltivato

Polopazione

I Paesi Bassi hanno 16,5 milioni di abitanti. La densità demografica è di 400 abitanti per kilometro quadrato, la più alta in Europa. L’89% della popolazione vive nelle aree urbane. La maggiore città è Amsterdam, la capitale [ ], con oltre un milione di abitanti. Sorge su un centinaio di isole separate da canali

Rotterdam, anch’essa con oltre un milione di abitanti, è il primo porto in Europa per traffico di merci. Le regioni comprese fra Amsterdam, L’Aia, Rotterdam e Utrecht formano una grande area urbana che si chiama Randstat (città-anello). Qui la densità raggiunge i 1000 abitanti per km

Attività Economiche

I lavoratori occupati sono così distribuiti: 75% nei servizi, 22% nell’industria, 3% nell’agricoltura. L’agricoltura è di tipo intensivo, molto meccanizzata e con largo impiego di concimi chimici. Importanti le produzioni di cereali, fiori [ ], ortaggi. Molto sviluppato l’allevamento di bovini, suini e pollame. Anche la pesca ha un ruolo importante nel paese. Il fabbisogno energetico è soddisfatto dai giacimenti di gas naturale nel nord del paese, dal petrolio che si estrae dal Mare del Nord e dai numerosi impianti eolici. L’industria è tecnologicamente molto avanzata nei settori chimico, petrolchimico, elettronico, cantieristico. Ad Amsterdam ha sede la Borsa mondiale dei diamanti, dove si stabiliscono i prezzi e si effettuano le più importanti contrattazioni. La rete delle vie di comunicazione stradale e ferroviaria è molto fitta ed efficiente. Gli aeroporti principali sono 20. Molto usato è il trasporto marittimo interno con 5000 km di canali navigabili, che collegano i numerosi corsi d’acqua. Anche la flotta mercantile ha una notevole importanza

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I Tupilani paesi bassi

L’Olanda è la nazione dei tulipani per eccellenza: se pensiamo all’Olanda una delle prime cose che ci vengono in mente probabilmente sono proprio delle distese di tulipani. I tulipani in Olanda sono coltivatissimi, ma non sono autoctoni: nel Cinquecento vennero importati dalla Turchia. Vediamo allora qual è la storia del tulipano e come mai i tulipani olandesi sono così famosi.

Video sui Tulipani

Dove trovare i tulipani in Olanda Ci sono almeno tre zone in Olanda in cui potrete incontrare grandi coltivazioni di tulipani. 1) A Kop van Noord-Holland, una zona molto vicina ad Amsterdam. Il comune comprende quattro municipalità: Den Helder, Hollands Kroon, Schagen e Texel. È una zona che si può visitare a piedi o, come è buon costume in Olanda, in bicicletta. A Kop van Noord-Holland ogni anno si tiene il Tulip festival, il festival del tulipano, nel periodo di fioritura. In questa zona, in particolare, vi consigliamo di visitare Texel, una delle isole Frisoni situata nel Mare del Nord: un vero tesoro. 2) Un’altra zona in Olanda in cui dovete assolutamente andare se siete amanti dei tulipani è Noordoostpolder, un comune olandese nella provincia di Flevoland. Si tratta della più grande area di coltivazione dei bulbi dei tulipani in Olanda. L’area vanta un’estensione di 2000 ettari ed è percorribile in auto oppure in bici. Questo percorso tra i tulipani olandesi è considerato uno dei più belli al mondo 3) La terza zona di coltivazione dei tulipani olandesi che non si può perdere si trova a Lisse, un comune a una trentina di chilometri da Amsterdam. C’è il famoso parco botanico Keukenhof. Solo per darvi qualche numero, lì troverete 32 ettari di fiori, 7 milioni di bulbi, 800 varietà di tulipani. Solitamente il parco è aperto da marzo a maggio, cioè il periodo di fioritura dei tulipani in Olanda.

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Parchi nazionali

Il parco nazionale De Biesbosch (Nationaal Park De Biesbosch in nederlandese) è un parco nazionale dei Paesi Bassi che occupa la maggior parte dell'area nota come De Biesbosch o Biesbosch ("foresta di carici"), situata nelle provincie del Brabante Settentrionale e dell'Olanda Meridionale. Il parco è una dei pochi bacini d'acqua dolce caratterizzati da fenomeni di marea in Europa ed è costituito da una fitta rete di canali e ruscelli, che delimitano isole fluviali fangose o sabbiose. La vegetazione consiste prevalentemente di foreste di salici e densi canneti di cannucce di palude. Il De Biesbosch è un'area importante per molti uccelli acquatici e per diverse specie di oche migratrici. Lo status di parco nazionale è stato assegnato nel 1994, ma già nel 1980 aveva ricevuto la designazione di zona umida di importanza internazionale nell'ambito della Convenzione di Ramsar.

Il parco si estende su una superficie di 9 000 ettari compresi tra i fiumi Boven Merwede (Merwede Superiore) e Amer, e attraversato dal canale artificiale Nieuwe Merwede (Nuova Merwede). L'intera area è suddivisa in tre zone. Sliedrechtse Biesbosch È la parte più settentrionale del parco, compresa tra i fiumi Beneden Merwede (Merwede Inferiore) a nord, Nieuwe Merwede a sud, Wantij a ovest e Boven Merwede a est. È la parte del parco maggiormente caratterizzata dai fenomeni di marea e deve il suo nome alla cittadina di Sliedrecht, che fu allagata al momento della formazione del De Biesbosch e ricostruita sull'altra sponda della Beneden Merwede. La parte orientale di quest'area del parco è una delle poche nei Paesi Bassi che conserva intatto un sistema di dune fluviali. Hollandse Biesbosch È la parte più occidentale del Biesbosch, separato dal resto del parco dalla Nieuwe Merwede. L'Hollandse Biesbosch è quello che resta del Zuid-Hollandse Biesbosch, un tempo molto più grande. A volte la nomenclatura Hollandse Biesbosch viene associata anche all'intero Zuid-Hollandse, così come al Dordtse Biesbosch e al Sliedrechtse Biesbosch. Questa parte del parco è particolarmente rinomata per i suoi uccelli. Brabantse Biesbosch (Zuidwaard) È l'area a est della Nieuwe Merwede. Come nel Zuid-Hollandse Biesbosch, molte aree sono state bonificate e destinate ad uso agricolo; solo nella parte più meridionale, il cosiddetto Zuidwaard, sono state conservate aree umide di pregio; solo quest'ultima area fa parte del parco nazionale. Lo Zuidwaard è la più grande area del parco nazionale ed è caratterizzata da vasti boschi di salici, circondati da ampie insenature

video del parco

Fauna

Uccelli Il parco ospita parecchi uccelli. Torrette per il birdwatching si trovano nei polder Maltha, Beneden Spieringpolder, nel Sliedrechtse Biesbosch, ai margini del Mariapolder e nel Dordtse Biesbosch. È particolarmente importante la locale popolazione di martin pescatore di fiume. Per parecchi anni inoltre hanno nidificato nel parco due aquile di mare dalla coda bianca Grazie ad alcuni interventi di ripristino del sistema idrogeologico l'airone bianco maggiore e la garzetta sono recentemente ricomparsi nel De Biesbosch. Un castoro europeo. Castori e lontre Un totale di 42 castori furono reintrodotti nel parco prima nel 1988 per volontà di Gerrit Braks (all'epoca Ministro dell'agricoltura, delle risorse naturali e della pesca), poi nel 1989 dal principe Bernardo ed infine nel 1999 da J. Borgman (presidente della Consulta parco nazionale De Biesbosch). Gli animali, provenienti dalla RDT e dotati di trasmettitore, sono stati oggetto di studio e sono aumentati nel tempo fino a 150 unità. Un programma simile è in fase di applicazione per le lontre. Vacca delle Highland Nella parte meridionale del parco esiste un allevamento di circa 160 capi di vacca delle Highland. La mandria è solita pascolare nei polder Lange Plaat, Turfzakken, Lepelaar, Plomp, Allards e Kwestieus.

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Parchi nazionali

Parco nazionale De Hoge Veluwe

Il parco è interamente recintato ad esclusione dei 400 ettari del Otterlose Bos. In passato la gestione del parco ricevette parecchie critiche in quanto i ciclisti e gli escursionisti di passaggio erano costretti a pagare il biglietto d'ingresso o, in alternativa, ad effettuare lunghe deviazioni dai percorsi preferenziali. Nel 2007 fu raggiunto un compromesso che consisteva in un costo ridotto per i visitatori che transitavano nel parco per un tempo limitato. Circa un terzo della superficie del parco non è accessibile al pubblico, al fine di tutelare la fauna presente nell'area. Sono presenti 3 accessi al parco, in corrispondenza dei villaggi di Otterlo, Hoenderloo e Schaarsbergen. Il parco conta alcuni edifici degni di nota. Il museo Kröller-Müller ospita la collezione d'arte di Helene Kröller-Müller che include, tra le altre, importanti opere di van Gogh, Picasso, Redon, Seurat, Rodin e Mondrian[6]. Un secondo museo, il Museonder, è incentrato sulla geologia e biologia della regione della Veluwe. È il primo museo sotterraneo al mondo ed è localizzato sotto il centro visitatori. Questo conserva l'intero sistema di radici di un albero di 135 anni. Notevole è anche il casino di caccia St. Hubertus progettato da Hendrik Petrus Berlage. Per i visitatori è disponibile gratuitamente un sistema di bike sharing.

Flora e fauna

La fauna principale del parco consiste principalmente di grandi mammiferi, in particolare cervi e mufloni, ma anche numerosi uccelli e insetti. La tipica popolazione del parco consiste di circa 200 cervi rossi, 300 caprioli, 50 cinghiali[10], 200 mufloni oltre che volpi, tassi e martore. La gestione della fauna del parco è stata principalmente orientata alla conservazione delle specie già presenti, aumentandone gradualmente le popolazioni, come nel caso del fagiano di monte. In alcuni casi tuttavia sono state naturalizzate specie alloctone: è il caso del muflone sardo (qui introdotto nel 1921) e della quercia rossa, di origine americana. La gestione del parco mira anche all'equilibrio ecologico delle specie presenti. Per questa ragione, seppur regolamentata, la caccia nel parco è permessa, soprattutto ai grandi mammiferi, compreso il muflone, che danneggerebbero le specie vegetali qualora la popolazione crescesse in maniera smisurata. Poiché il parco aderisce al programma Rewilding Europe, nel giugno del 2016, vi è stato inserito un piccolo branco di bisonte europeo.

video del parco

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Amsterdam

Amsterdam è la capitale e la maggiore città dei Paesi Bassi, nella provincia dell'Olanda Settentrionale. La municipalità di Amsterdam ha 921.402 residenti (al 2022) di oltre 170 nazionalità, mentre la popolazione che risiede nell'area metropolitana è di circa 2.289.770 persone. L'area compresa nella cintura di canali del XVII secolo all'interno del Singelgracht è inserita nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO (vedi Canali di Amsterdam). Nel 1987 fu nominata città europea della cultura. La città possiede uno dei maggiori centri rinascimentali di tutta Europa. Numerose costruzioni che risalgono al periodo tra il XVI e il XVII secolo, conosciuto anche come "Secolo d'oro", sono ora considerate monumenti storici e sono collocate intorno ad una serie di canali poligonali concentrici. Questi cingono il vecchio porto, che un tempo era affacciato sullo Zuiderzee, oggi un lago separato dal resto del mare e noto con il nome di IJsselmeer. La città ospita il Rijksmuseum (museo statale), il museo Van Gogh, il Concertgebouw, il Rembrandthuis e la casa di Anna Frank. È anche famosa per il suo quartiere a luci rosse, De Wallen, e i suoi numerosi coffee-shop autorizzati alla vendita di marijuana e di derivati della cannabis. Il motto ufficiale della città è "Heldhaftig, Vastberaden, Barmhartig" ("valorosa, decisa, misericordiosa"). Le tre croci di Sant'Andrea sulla bandiera sono associate a queste tre parole, benché siano entrate in uso prima del motto.

Territorio

Amsterdam si trova nella provincia dell'Olanda Settentrionale. Il fiume Amstel termina nel centro cittadino e si collega a un gran numero di canali che sfociano nel lago IJ, precedentemente una baia. Amsterdam si trova a 2 metri sotto il livello del mare ed è collegata al Mare del Nord attraverso il lungo Canale del Mare del Nord. Il terreno circostante è pianeggiante, in quanto è formato da grandi polder, cioè tratti di mare asciugati artificialmente. A sud-ovest della capitale si estende l'Amsterdamse Bos, uno dei parchi cittadini, insieme ai più centrali Vondelpark e Artis. La città è densamente popolata, come lo è la sua area metropolitana. Esteso su 219,4 km², il comune ha 4457 abitanti per km² e una densità abitativa di 2 275 case per km².I parchi e le riserve naturali rappresentano il 12% della superficie di Amsterdam.

Qualità della vita ad amsterdamchi la esercita è considerato un libero professionista ed è tassato come qualsiasi altro imprenditore. La cannabis invece non è legale, bensì tollerata; ciò significa che la vendita di una quantità inferiore ai cinque grammi per cliente ed il possesso di quantità fino a trenta grammi non sono perseguite dalla legge La municipalità di Amsterdam ha in corso un programma per rendere il quartiere a luci rosse più sicuro, basato sull'acquisto di locali ed altre proprietà destinate ad attività criminali per convertirli ad attività commerciali legali. Questo ha sensibilmente migliorato la percezione della sicurezza negli ultimi anni. Come ogni grande città, Amsterdam attira borseggiatori ed altri ladruncoli. È opportuno prestare cautela sul treno che dalla città porta all'aeroporto di Schiphol, spesso carico di turisti stanchi e carichi di bagagli. Altri punti a rischio possono essere gli sportelli bancomat della zona attorno Piazza Dam. Anche ad Amsterdam si possono incontrare per le strade senzatetto, anche se il fenomeno è più limitato di un tempo. Una delle principali attività malavitose è il furto di biciclette, principale mezzo di trasporto degli olandesi, dato che, nella sola Amsterdam, se ne contano circa 1.200.000. Al 2023 circa la metà delle strade cittadine è affetta da ingorghi stradali con emissioni di gas e deterioramento della qualità dell'aria per i residenti. Negli anni successivi si prevede una crescita del traffico veicolare pari al 40%.

I musei di amsterdam

Amsterdam è conosciuta anche per essere uno dei principali centri museali d'Europa. Il Museo Statale di Amsterdam, spesso chiamato semplicemente Rijksmuseum, è il museo che possiede la più grande collezione di opere d'arte del periodo d'oro dell'arte fiamminga (1584-1702) e una considerevole collezione di arte asiatica. Il Museo Van Gogh possiede la più grande collezione di opere del pittore olandese Vincent van Gogh, mentre il Museo Stedelijk è un museo di arte moderna e contemporanea internazionale. Ad Amsterdam si trovano inoltre il Museo Storico Cittadino, il Museo Ebraico, il Museo Nautico, il Museo Antropologico e Tropicale, il Museo della Resistenza, l'Museo Allard Pierson, un museo archeologico dedicato a diverse civiltà antiche. Tra le case-museo, si citano la casa di Rembrandt, la casa di Anna Frank, il Museo Van Loon, la casa museo della potente famiglia di commercianti dei Van Loon, e il Museo Willet-Holthuysen, che offre uno spaccato di vita in una casa signorile della capitale olandese tra il Settecento e l'Ottocento. Tra i musei particolari, ad Amsterdam si trovano la sede olandese del museo delle cere di Madame Tussauds, il Museo della canapa, della marijuana e dell'hashish, il Museo della Bibbia e il Museo delle borse Hendrikye, dedicato alla storia della borsa per signora nella cultura occidentale.

Koninginnedag

Il Koninginnedag (olandese: Giorno della Regina) è stata la festa nazionale dei Paesi Bassi, celebrata ogni anno il 30 aprile, giorno del compleanno della Regina Giuliana. Se il 30 aprile era domenica, come accadde nel 2006, la festa nazionale veniva spostata al sabato precedente, il 29 aprile. L'ultimo Koninginnedag si è tenuto il 30 aprile 2013, giorno in cui la regina Beatrice ha abdicato in favore del figlio Guglielmo Alessandro. Dal 2014 la festa nazionale dei Paesi Bassi, rinominata Koningsdag (giorno del re), cade il 27 aprile, giorno del compleanno di Guglielmo Alessandro, ma, secondo la tradizione per cui non viene celebrata di domenica, la prima si è tenuta il sabato antecedente, il 26 aprile

La regina Beatrice, nel giorno della festa, visitava una o due città dei Paesi Bassi. Per tradizione, il Giorno della Regina è l'unico giorno che non richiede autorizzazioni per vendere merci per strada. Per questo motivo l'intero paese si riempie di mercatini delle pulci. Alcune città festeggiavano anche la notte precedente il Giorno della 15egina con una festa chiamata Koninginnenacht (olandese: Notte della Regina). I festeggiamenti principali del Giorno della Regina si svolgevano ad Amsterdam, mentre quelli della Notte della Regina a L'Aia. Il Koninginnedag, ogni anno, nella sola Amsterdam radunava una media di due milioni di visitatori. Durante la festa i Paesi Bassi si tingevano di arancione, colore tradizionale della monarchia olandese, in un fenomeno detto Oranjegekte.

Bevrijdingsdag

Il Giorno della Liberazione è la festa nazionale olandese che cade il 5 maggio e celebra ogni anno la liberazione dei Paesi Bassi dall'occupazione tedesca nel 1945. Il 5 maggio anche i Paesi Bassi r13flettono sul grande valore della libertà , della democrazia e dei diritti umani

conclusione del 5 maggio

La Festa della Liberazione si concluderà alla presenza del re e della regina con il concerto del 5 maggio ad Amsterdam, trasmesso in televisione. Ogni anno un'orchestra diversa esegue questo concerto da un palco sull'acqua davanti al Teatro Reale Carré sull'Amstel . Il concerto si conclude sempre con We'll Meet Again di Vera Lynn , con il re e la regina che salpano su una barca. Il concerto del 2020 ha dovuto essere cancellato a causa della crisi della corona. In alternativa, l' Orchestra Metropole che avrebbe tenuto il concerto ha tenuto un concerto senza pubblico nel foyer del Teatro Reale Carré . Alcuni membri dell'orchestra erano seduti nell'atrio e il resto dell'orchestra era stato registrato in precedenza. Questo è stato proiettato sugli schermi in fondo al foyer, in modo che l'intera orchestra potesse essere vista in TV. Nel foyer si esibirono anche i solisti che quell'anno si sarebbero esibiti all'Amstel. Inoltre sono state mostrate le immagini delle precedenti edizioni del concerto del 5 maggio sull'Amstel. Proprio come il concerto sull'Amstel, anche questo concerto si è concluso con We'll meet Again di Vera Lynn. Nel 2021 il concerto si è svolto anche senza pubblico a causa della pandemia di corona, questa volta nella sala del Teatro Reale Carré. Come l'anno prima, l'esecuzione è stata affidata alla Metropole Orchestra, che questa volta era presente al completo tra il pubblico. Anche questo concerto si è concluso con " Ci rivedremo " di Vera Lynn. La barca del re Guglielmo Alessandro e della regina Máxima fu sostituita da una piccola barca che salpò per il Magere Brug quando fu cantato " Ci rivedremo ". Né nel 2020 né nel 2021 il re e la regina hanno assistito al concerto alternativo.

FEBO

è un fast food 'fai da te' fondato in Amsterdam nel lontano 1941. A parte un bancone dove si possono comprare patatine fritte, qualche hamburger e le bibite, il resto degli snack vengono presi direttamente dalle macchinette automatiche che tengono i cibi in caldo e in bella vista su un gabbaret di cartone.

Il meccanismo è semplice: si infilano gli spiccetti nel distributore (un EURO e mezzo per le crocchette, due EURI per i paninozzi ), si apre lo sportellino e si prende il cibo da sbafarsi lì su due piedi. Occhio che i distributori non danno il resto. Fortunatament nei punti vendita ci sono le comode macchinette che spicciano i soldi in pezzi da 50 centesimi.

FEBO

Passiamo al cibo. Il punto forte sono le crocchette, a cui si aggiungono hamburger classici, i Croquette Sandwich e pure qualche coscia de pollo. Saltando gli hamburger – banali – ci siamo tuffati su crocchette e affini. Nella fattispecie io e KeBob, fra tutti e due, ci siamo sgricilati nell’ordine: la crocchetta classica di manzo e verdura (Saté croquette), quella 100% manzo (Beef croquette), quella di vitello (Veal croquette), quella di verdure (Vitaaltje), quella col formaggio (Cheese soufflé) e – migliore in campo – quella di Noodle (Bami). Fuori concorso ma comunque buono il Frikadel, saveciccetta mista porco-manzo. Ottime anche le classiche patatine prese al bancone dalle michette.

Bitterballen

Il classico snack olandese che potrai trovare in quasi tutti i bar di Amsterdam. Si tratta di piccole polpette fritte del diametro di circa 3 centimetri. Solitamente contengono carne di manzo o vitello e vengono servite con con senape. Il nome è davvero particolare e potrebbe far pensare che esse siano amare (il nome significa letteralmente "palle amare") ma non è così: originariamente esse venivano consumate insieme a una bittertje, ovvero una bevanda alcolica (brandy o gin) a base di erbe. Le bitterballen vengono consumate anche in altri paesi che hanno avuto influenza olandese, come il Belgio, il Suriname e l'Indonesia. Se vuoi provarle qui in Amsterdam di consiglio il Den Ballenbar al Foodhallen, dove troverai tantissime varianti anche vegetariane.

Aringa

"Haring": gli olandesi la mangiano servita con cipolle e cetriolini tritati. La prendono per la coda e la lasciano scivolare nella loro bocca. Per i meno coraggiosi c'è anche la versione all'interno di un panino. Se viaggi nei Paesi Bassi tra giugno e settembre troverai l'aringa Hollandse Nieuwe. È uno dei fiori all'occhiello del commercio olandese e di fatto una specialità tradizionale garantita (STG) dalla normativa europea. L'aringa viene pescata principalmente nelle acque danesi, norvegesi e scozzesi, ma il metodo di lavorazione - eviscerazione, salatura e sfilettatura - segue il tradizionale metodo secolare olandese.

Dropje - Liquirizia

Dropje: tra i dolci più conosciuti del paese e che si possono trovare un po' ovunque, nei supermercati e persino nelle farmacie. Gli olandesi vanno pazzi per la liquirizia e ne mangiano tonnellate. È stato infatti calcolato che in media vengono consumati 32 milioni di chili all'anno (quindi circa 2 chilogrammi ciascuno). Non è quindi un caso che i Paesi Bassi siano il maggior produttore di liquirizia di tutta Europa. Ne esistono di diversi tipi, industriali o artigianali, dolci o salati. Qui ne trovi di tutti i tipi ma quello più famoso e senza dubbio quello salato. Come mai? C'è chi crede che gli olandesi amino la liquirizia salata perché la loro nazione è circondata dal mare.

Stroopwafel

Un dolce dalla simpatica pronuncia. Lo stroopwafel è la più famosa e tradizionale bomba di zucchero olandese. Si tratta di due biscotti waffer uniti tra loro da uno sciroppo al caramello. Una vera e propria botta di energia! Secondo la tradizione venne creato per la prima volta a Gouda nella seconda metà del diciottesimo secolo. Puoi trovarlo al supermercato già confezionato, o meglio ancora fresco nei panifici. Ci sono sostanzialmente due misure, una che prende tutta la tua mano (che puoi vedere qui in foto) e un'altra, quella che preferiamo noi, più piccolina.

Stroopwafel

Frites

Frites o Patat. Il popolo olandese si divide in due quando si tratta di dare un nome a questa prelibatezza che puoi trovare pressoché ovunque nel mondo occidentale. Potrebbe sembrare strano dire di provare le patatine fritte qui, ma onestamente sono davvero buone. C'è chi dice che il segreto sia nella doppia frittura. Qui si possono trovare quelle da passeggio che vengono servite su un cono di carta. Se volete potete aggiungerci la salsa sopra, e perché no provare una combinazione tipica di qui, maionese e cipolla cruda!

FINE