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IL FUTURISMO

sean giachi

Created on May 8, 2024

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Transcript

IL FUTURISMO

Di Sean Giachi e Alessio Lauro

INDEX

Umberto Boccioni

Fortunato Depero

Contesto Storico

La Ricostruzione Futurista dell'Universo

Caratteristiche Generali

L'Aeropittura

Filippo Tommaso Mairnetti

Giacomo Balla

Antonio Sant'Elia

Il manifesto del futurismo

Fumettistica

Grazie

Il futurismo nasce agli inizi del '900, in un' Europa in continua trasformazione per via dello sviluppo industriale crescente. Il capitalismo si fa sempre piu' aggressivo e imperialistico. Una straordinaria quantità d' innovazioni tecnologiche hanno completamente cambiato nel giro di pochi anni la vita quotidiana e continuano a susseguirsi a ritmo incalzante. Accanto ai treni compaiono nuovi metodi di trasporto, con i primi aerei che volano nel 1906.La luce elettrica sostituisce l'illuminazione a gas, accanto al telegrafo si afferma il telefono. Il fonografo permette una riproduzione quasi illimitata dei suoni, una moltiplicazione della musica nella vita quotidiana. Il cinematografo si avvia a diventare uno spettacolo popolare.La produzione industriale stessa viene rivoluzionata soprattutto dall'introduzione della lavorazione in serie, ispirata al Taylorismo del 1903.

IL CONTESTO STORICO

Caratteristiche generali del futurismo

Il movimento afferma il netto rifiuto di guardare al passato, per concentrarsi piuttosto sul presente e sul futuro, definito “assoluto”. Tra i temi centrali del movimento c’è il progresso tecnologico della società temporanea, la modernità, simboleggiata dalla macchina. Essa possiede caratteristiche straordinarie: il movimento, la forza, la velocità, la regolarità, la precisione, la capacità di svolgere un lavoro, di trasformare la materia, di muovere le cose, di produrre gli oggetti. Tra i punti del manifesto si legge, inoltre, il boicottaggio dei luoghi preposti alla custodia delle opere d’arte e letterarie, ovvero musei e biblioteche, e l’esaltazione della “guerra come sola igiene del mondo”.

Nel Manifesto si nota anche una dichiarazione di disprezzo della donna, o meglio della sua immagine letteraria, che la vede relegata al semplice ed esausto ruolo di fonte di desiderio e di immoralità. Una delle prime e più accese battaglie dei futuristi, è proprio quella contro ogni convinzione letteraria, specialmente quella dei decadentisti e dei classicisti. Uno degli obiettivi principali dei futuristi è cercare con ogni mezzo il contatto con un pubblico più vasto ed eterogeneo possibile, attraverso una vera e propria campagna pubblicitaria continua.

Nacque il 22 dicembre 1876 ad Alessandria d’Egitto. Marinetti si forma in un collegio di padri gesuiti francesi. Nel 1894 si stabilisce con la famiglia a Milano. Nello stesso periodo inizia le proprie esperienze letterarie, pubblicando nel 1898 opere di ispirazione liberty e simbolista. Nel 1899 si laurea in giurisprudenza a Genova, ma la sua passione più grande rimane quella per la letteratura, fondando nel 1905 la rivista “Poesia”, in cui esprime i propri ideali poetici, tra cui il sostegno per il verso libero. Dopo la morte del padre diventa critico e teorico dell’arte. Nel 1909 scrive e pubblica il Manifesto del Futurismo. Muore a Bellagio, presso Como, il 2 dicembre 1944.

Filippo tommaso marinetti

Vita

LE OPERE

IL MANIFESTO DEL FUTURISMO

Successivamente sono presentati gli 11 punti alla base del Futurismo: una rottura col passato dal carattere energico e aggressivo, una nuova categoria estetica che sostituisca il languore “antiquario” dell'arte dei secoli precedenti, l'esaltazione della guerra, che porta alla rigenerazione sociale, il disprezzo per il sentimentalismo romantico che lega l'immaginario collettivo ad abitudini e a valori obsoleti, e l'intenzione di “cantare” il presente e la nuova realtà nella quale l'uomo contemporaneo vive e si prodiga.

L’opera inizia con un prologo, dove Marinetti spiega di aver tratto l’ispirazione a seguito di un incidente con la sua automobile avvenuto nel 1908. Cercando di evitare due ciclisti, sterzò bruscamente e a causa dell’alta velocità cadde in un fossato, riuscì a cavarsela e dopo esserne stato tirato fuori si sentì un uomo diverso, nuovo, desideroso di portare una rivoluzione nella cultura eliminandone tutti gli inutili orpelli.

LE OPERE

  • Copertina di un libro che descrive il bombardamento di Adrianopoli durante il conflitto turco-bulgaro.
  • Distruzione della forma tipografica, usando caratteri disomogenei, scompaginando ogni ordine lineare della pagina stampata e disseminando liberamente ogni foglio di lettere, caratteri e segni grafici.
  • Si tratta di una tavola parolibera: compaiono parole onomatopeiche che creano l'immagine di una spada.
  • “5 secondi cannoni da assedio sventrrrare spazio con un accordo ZZZANG TUMB TUM ammutinamento”.

ZANG TUMB TUMB

Naque a Reggio Calabria il 19 ottobre 1882. Inizia la sua formazione nello studio di Giacomo Balla, dove assieme all’amico Gino Severini, apprende le tecniche divisioniste.Dopo un breve periodo trascorso all’Accademia di Belle Arti di Venezia, conoscerà Marinetti, con il quale collaborerà nel "Manifesto tecnico della pittura futurista". Nel 1914 pubblica il saggio "Pittura scultura futuriste (Dinamismo plastico)" nel quale delinea come principi fondamentali della pittura la linea-forza, il dinamismo e la simultaneità. Richiamato alle armi per la prima guerra mondiale, muore il 17 agosto 1916 da una caduta a cavallo.

umberto boccioni

Vita

LE OPERE

  • Connubio tra percezione cromatica emotiva e interpretazione razionale, espressione diretta di uno stato d'animo
  • Cavalli trainati difficoltosamente da degli operai in primo piano, la periferia della città in costruzione nello sfondo
  • Grande profondità che colloca l'osservatore vicino alla scena
  • L'occhio è catturato inizialmente dai colori accesi, solo dopo riconosce le forme che, senza contorni, sembrano fondersi tra loro

LA CITTA' CHE SALE

LE OPERE

LA STRADA ENTRA NELLA CASA

  • Una donna affacciata al balcone osserva la piazza sottostante
  • Vortice di energia che piega la forma delle architetture
  • Gli oggetti si fondono, moscolano, intersecano
  • Sensazione che si ha aprendo una finestra e percependo tutti gli stimoli visivi e uditivi dell'esterno
  • Dinamismo e simultaneità appresi dalla filosofia di Bergson con il concetto di "slancio vitale"

MATERIA

  • Rappresenta la madre dell'artista, soggetto molto ricorrente nelle sue opere, seduta con le spalle al balcone
  • Le visioni dell'interno della casa e dell'esterno si fondono
  • Gli edifici alle spalle della donna si configurano come raggi di luce che la illuminano

DINAMISMO DI UN CANE AL GUINZAGLIO

LE OPERE

STATI D'ANIMO

  • Ciclo di tre dipinti rappresentanti persone che si salutano alla stazione e le diverse emozioni da loro provate
  • Due versioni del ciclo, una precedente all'incontro della pittura cubista, l'altro successivo ad esso
  • Uso della tecnica divisionista ed influenze cubiste
  • Simultaneità della visione, sintesi tra la visione ottica e la visione mentale, compenetrazione dinamica

GLI ADDII

  • Primo dipinto dei dui cicli, rappresenta persone che si abbracciano prima della partenza
  • Lo spettatore è coinvolto nella scena e prova le emozioni del ricordo dell'esperienza
  • La seconda versione ha dei tratti riconducibili al cubismo, viene inoltre rappresentata la locomotiva

DINAMISMO DI UN CANE AL GUINZAGLIO

LE OPERE

QUELLI CHE VANNO

  • Secondo dipinto dei due cicli
  • Dominano le linee oblique che, tagliando i volti inespressivi dei personaggi, suggeriscono la partenza del treno
  • Emozioni di coloro che iniziano il viaggio
  • I colori freddi prevalgono sui caldi

QUELLI CHE RESTANO

  • Terzo dipinto dei due cicli
  • Avvicinamento allo stile divisionista
  • Dominano le linee verticali che tratteggiano i personaggi desolati rimasti alla stazione
  • La totalità dei dipinti è rappresentata con tonalità fredde

DINAMISMO DI UN CANE AL GUINZAGLIO

LE OPERE

  • Risultato delle teorie del saggio "Pittura scultura futuriste (Dinamismo plastico)"
  • Tutte le ricerche plastiche futuriste trovano il proprio fondamento nella simultaneità
  • Linee-forza che rappresentano le forze contrapposte
  • Viene rappresentato un calciatore che gioca, o meglio l'esalazione della sua anima che, uscendo dal corpo, si fonde con l'universo
  • Elementi sovrapposti e compenetranti tra loro rappresentano il dinamismo
  • vibrazioni cromatiche e chiaroscuri
  • esperienza emotiva, percezione dello spirito del mondo

DINAMISMO DI UN FOOTBALLER

LE OPERE

FORME UNICHE DELLA CONTINUITA' NELLO SPAZIO

  • Massimo esempio delle teorie esposte nel "Manifesto tecnico della scultura futurista"
  • La scultura non deve più rappresentare forme riconoscibili, ma un gioco di forze e forme in movimento
  • Scorticato anatomico, quasi una macchina in movimento che si
fonde con lo spazio
  • Un punto di vista in movimento permette di individuare tutta la
variegatezza delle forme
  • Forme concave alternate a forme convesse che creano effetti di
chiaroscuro

SVILUPPO DI UNA BOTTIGLIA NELLO SPAZIO

  • Disarticolazione dei piani superficiali e delle forme
  • Ricordo di un'immagine reale, quella di una bottiglia su di un piatto
  • Compenetrazione della figura con l'ambiente circostante
  • I giochi di chiaroscuro possono essere osservati con un'osservazione a 360°

DINAMISMO DI UN CANE AL GUINZAGLIO

LA RICORSTRUZIONE FUTURISTA DELL'UNIVERSO

  • Rappresenta il nome del manifesto pubblicato nel 1915 da Giacomo Balla e Fortunato Depero.
  • Ha come obiettivo quello di ricostruire le forme del mondo esterno.
  • Alla base di un nuovo oggetto artistico, denominato complesso plastico, e di molti giocattoli futuristici dai colori sgargianti.
COMPLESSO PLASTICO
  • Costruito con materiali diversi e comuni.
  • Costituisce un accostamento di varie discipline artistiche differenti (pittura, scultura, architettura, grafica, poesia, musica), permettendo all'oggetto di compiere qualsiasi funzione, creando una sinestesia concreta.

ZANG TUMB TUMB

Nacque a Torino il 18 luglio 1871. Inizialmente studia musica, ma dopo la morte del padre fotografo, si avvicina alla pittura e frequenta l'Accademia Albertina. Nel 1895 si trasferisce a Roma, dove resterà per il resto della sua vita. La modernità della sua pittura attrae l'interesse di giovani artisti come Boccioni, Severini e Sironi, che nel 1903 diventano suoi allievi. Nel 1910 aderisce al Futurismo, così entusiasta al punto che firma le sue opere come "Futur Balla". Nel 1915 pubblica il manifesto della Ricostruzione futurista dell'Universo con Fortunato Depero. Nel 1929 sottoscrive il Manifesto dell'Aeropittura. Muore a Roma il primo marzo 1958.

GIACOMO BALLA

Vita

LE OPERE

  • Appartiene a una serie di dipinti dedicati al dinamismo, che risente della contemporanea nascita della cinematografia.
  • Sono rappresentate le singole fasi del movimento di un cane bassotto, il suo guinzaglio e una figura femminile.
  • Scrive nel Manifesto Tecnico della Pittura Futurista: “Per la persistenza dell’immagine nella retina, le cose in movimento si moltiplicano [...]. Così un cavallo in corsa non ha quattro gambe: ne ha venti”.

DINAMISMO DI UN CANE AL GUINZAGLIO

LE OPERE

RAGAZZA CHE CORRE SUL BALCONE

  • Tecnica divisionista (conosciuta a una mostra di pittori puntinisti francesi durante l'Esposizione Universale di Parigi del 1900) portata all'estremo, formando un'unica visione astratta.
  • Sono parzialmente le forme della fanciulla, le scarpe che si susseguono, la gamba e la testa.

LE MANI DEL VIOLINISTA

  • Visione del moto delle mani di un violinista.
  • Marcel Duchamp realizza un dipinto molto simile, chiamato "Nudo che scende una scala".

DINAMISMO DI UN CANE AL GUINZAGLIO

LE OPERE

VELOCITA' ASTRATTA + RUMORE

  • Rappresenta la caotica moltitudine del traffico nella metropoli moderna tramite colori e forme astratte.
  • Crea un effetto di sinestesia in cui l'osservatore è pienamente immerso.

COMPENETRAZIONI IRIDESCENTI

  • Una serie di dipinti dedicati allo studio della scomposizione della luce (a lato, Compenetrazione iridescente n. 7).
  • Creato nel 1912, quando si stava diffondendo l'illuminazione elettrica.
  • Dimostra l'interesse di Balla per la luce e l'aspetto infinetesimale della realtà.

DINAMISMO DI UN CANE AL GUINZAGLIO

SOMIGLIANZE CON IL MONDO DEI FUMETTI

  • Colori sgargianti
  • Rappresentazione della velocità
  • Simultaneità delle visioni
  • Il dinamismo domina sul disegno realistico

Nasce a Fondo il 30 marzo 1892. Quando è ancora molto giovane si trasferisce a Rovereto, dove rimane per gran parte della sua vita. Era un'artista, ma si occupava anche di teatro, pubblicità (produceva molti manifesti di stile Futurista, lavorando anche per Campari) e arazzi. Nel 1914 visita Roma, dove conosce Giacomo Balla e il movimento Futurista, al quale partecipa. Nel 1915 firma con Balla il manifesto della Ricostruzione Futurista dell'Universo, e nel 1929 firma quello dell'Aeropittura Futurista. Nel 1919 apre a Rovereto la sua “Casa d’Arte”, denominata anche casa del Mago (oggi l'unico museo italiano del Futurismo). Muore a Rovereto il 29 novembre 1960.

FORTUNATO DEPERO

Vita

LE OPERE

CHIESA DI LIZZANA

  • Una delle tarsie in panno di Depero, grandi pannelli decorativi realizzati cucendo insieme pezzi di lana ritagliate secondo il disegno dell'artista.
  • Cromatismo squillante e variopinto (ispirato alla Ricostruzione Futurista dell'Universo).

ROTAZIONE DI BALLERINA E PAPPAGALLI

  • Rappresentazione di uno spettacolo scritto da Depero, chiamato "Balli Plastici".
  • Colori piani e omogenei, che rendono il movimento vorticoso della ballerina un equivalente astratto.

DINAMISMO DI UN CANE AL GUINZAGLIO

GINO SEVERINI

Nacque a Cortona il 7 aprile 1883. Trasferitosi a Roma sarà allievo di Giacomo Balla, il quale lo avvia alla pittura divisionista poi approfondita a Parigi, dove vivrà per il resto della sua vità Nel 1909 firma il Manifesto del Futurismo ideato da Marinetti. Nella capitale francese conosce gli esponenti del cubismo e partecipa alla nascita del movimento artistico. Muore il 26 febbraio 1966 a Parigi.

Vita

LE OPERE

MARE = BALLERINA + MAZZO DI FIORI

  • Allusione alla danza di una ballerina, la cui forma è scomparsa, tramite due tipi di analogia
  • Analogia reale tra il movimento del mare e la danzatrice
  • Analogia apparente tra il mare ed un mazzo di fiori
  • Movimento di tipo cromatico, i contrasti creano dinamismo

DANZA DELL'ORSO = BARCHE A VELA + VASO DI FIORI

  • Libera associazione di immagini che stimola l'immaginazione dell'osservatore
  • Compenetrazione tra figura e spazio e scomposizione del colore
  • Decostruzione cubista dei volumi
  • Dinamismo che sfocia nell'astratto, le figure sono irriconoscibili

DINAMISMO DI UN CANE AL GUINZAGLIO

L'AEROPITTURA

Ma l'Aeropittura nasce anche come un ultimo atto invettivo. Ormai l'Arte Meccanica era diventata un'avanguardia di massa, cioè non più ristretta a piccoli ed esclusivi gruppi di artisti o di intellettuali. Questo per una serie di ragioni, tra cui la ricerca di un nuovo rapporto con la tradizione e l'esigenza di esprimere valori accettabili dal regime fascista.

Nel 1929 Marinetti, Balla, Depero, Prampolini, Dottori e molti altri artisti firmano il manifesto dell'Aeropittura Futurista. Come suggerisce il nome, è legato al volo, alle visioni dall'alto e al dinamismo portato al suo massimo grado. Nasce grazie agli enormi progressi compiuti dall'aviazione civile e militare, che al tempo era simbolo di virile eroismo, connesso alle grandi imprese aviatorie del tempo.

Nasce a Modena il 20 aprile 1894. Nel 1912 aderisce al Futurismo (grazie alla conoscenza di Balla e Boccioni), diventanto velocemente il massimo esponente dell'Arte Meccanica. Fonda nel 1917 la rivista "Noi", dove pubblica scritti di diversi artisti europei, e nel 1919 apre a Roma la "Casa d'arte italiana", uno spazio espositivo per la divulgazione dell'arte d'avanguardia. Muore a Roma il 17 giugno 1956.

ENRICO PRAMPOLINI

Vita

LE OPERE

INTERVISTA CON LA MATERIA

  • Non si tratta più di immagini bidimensionali, ma di "pittura solida", oggetti che stimolano anche la sensibilità tattile dell'osservatore.
  • L'opera è un misto tra pittura, collage e bassorilievo scultoreo, composta da pittura a olio, colore a smalto, sughero, legno, spugna e galalite.

APPARIZIONE COSMICA

  • Parte di una serie di dipinti a olio ispirati all'idea di "un nuovo mondo di realtà cosmiche".
  • Lo sfondo astratto e omogeneo allude allo spazio privo di atmosfera.

DINAMISMO DI UN CANE AL GUINZAGLIO

GERARDO DOTTORI

Nasce a Perugia l'11 novembre 1884. Aderisce al movimento futurista nel 1912. Nel 1920 fonda il periodico "Griffa!". Dal 1926 si stabilisce a Roma e nel 1929 firma il Manifesto dell'Aeropittura. Muore a Perugia il 13 giugno 1977.

Vita

LE OPERE

PRIMAVERA UMBRA

  • Paesaggio visto dall'alto per immettere nel quadro più spazio possibile e per superare così il tradizionale orizzonte limitato da una linea orizzontale.
  • Al centro compare la rotonda superficie di un lago.
  • Non compare il tipico dinamismo del futurismo, ma si riconoscono gli elementi essenziali dell'Aeropittura Futurista.

TRITTICO DELLA VELOCITA'

  • Serie di tre opere intitolate Il via (a lato), la corsa, e l'arrivo.
  • Il via rappresenta dall'alto un paese in festa, che assiste incuriosito alla partenza di un concorrente di una gara di automobili.
  • Il veicolo rosso e a forma di freccia (quasi a sembrare un missile) si trova al centro del dipinto. La nuvola di fumo che produce si trova ai margini in primo piano

DINAMISMO DI UN CANE AL GUINZAGLIO

Nacque a Como il 30 aprile 1888. Frequenta le scuole tecniche di Cantù e Como, successivamente a Milano diventa capomastro e poi disegnatore all'ufficio tecnico del Comune. Dopo aver frequentato l'Accademia di Brera nel 1912 si diploma professore di Disegno architettonico all'Accademia di Belle Arti di Bologna. Entra a far parte della cerchia di artisti futuristi nel 1914 firmando il "Manifesto dell'architettura futurista". Propone opere monumentali, di grande forza espressiva e un'architettura dalla vita breve pensata per un continuo rinnovamento, tutte idee però mai applicate nella realtà. Muore il 10 ottobre 1916 partito come volontario in guerra.

ANTONIO SANT'ELIA

Vita

LE OPERE

  • Una delle tre tavole dedicate al tema della centrale elettrica tra le sedici della mostra dell'Associazione degli Architetti Lombardi del 1914.
  • Centrale elettrica presentata come il simbolo più innovativo della società moderna, catterdale del futuro.
  • Forte monumentalismo amplificato dal punto di vista dal basso verso l'alto.
  • I contrafforti ricordano quasi quelli di una fortezza.
  • Componente dinamica data dalle tre ciminiere, dalle tubature e dai cavi elettrici che provengono da più direzioni.

LA CENTRALE ELETTRICA

LE OPERE

LA CITTA' NUOVA

  • Insieme di tavole esposte in una mostra del 1914 con tema di una metropoli del futuro
  • Fusione di edifici residenziali ed infrastrutture di vario genere, sintesi tra architettura ed urbanistica

STUDIO DI EDIFICIO

CASA A GRADINATA

  • Tavola di presentazione per la mostra realizzata a matita, inchiostro ed acquerello
  • Monumentalismo, spinta verticale che crea dinamismo
  • Casamento a gradoni con torri per gli ascensori e grandi vetrate
  • Tralicci, ponti, pilastri e contrafforti che riempiono la parte inferiore
  • Studio a matita, inchiostro e pastello
  • Volumi netti e distinti
  • Funzione abitativa della struttura a gradoni
  • Funzione di servizio delle torri

LE OPERE

STAZIONE D'AEROPLANI

  • Struttura che ricorda molto gli aeroporti moderni
  • Pista di atterraggio collegata ad una stazione ferroviaria tramite funicolari ed ascensori
  • Torri in acciaio e vetro con antenne telegrafiche

EDIFICIO MONUMENTALE

  • Realizza anche progetti per strutture monumentali e celebrative
  • Abolita qualsiasi ispirazione alle architetture tradizionali che definisce "passatiste"
  • Zoccolo di base con gradoni che porta ad una torre sorretta da contrafforti

DINAMISMO DI UN CANE AL GUINZAGLIO

SULLE ORME DI SANT'ELIA

EDIFICIO VISTO DA UN AEROPLANO VIRANTE

CITTA'

CATTEDRALE VI

  • Disegno a china e tempera rossa su cartone
  • Due torri che emergono da uno zoccolo rettangolare
  • Attenzione alla realizzabilità tecnicadell'edificio
  • Disegno acquerellato su carta
  • Scorcio di città futurista
  • Treni e banchine affollate
  • Grandi vetrate
  • Meno attenzione alla realizzabilità per favorire l'effetto quasi fiabesco
  • Disegno a tempera su carta
  • Ricorda le forme di un luna park
  • Elementi quasi gotici
  • Sconfinamento nel fiabesco
  • Inquadratura originale come presa da un aeroplano in virata

Virgilio Marchi

Virgilio Marchi

Mario Chiattone

GRAZIE PER L'ATTENZIONE!