Introduzione
L’Albania è situata nella parte sud-occidentale della balcanica. A ovest è bagnata dal mar Adriatico. A nord confina con il Montenegro e la Serbia. A est confina con la Macedonia e la Grecia. A sud con la Grecia. È un paese prevalentemente montuoso. A nord ci sono le Alpi albanesi, tra cui il più alto è il monte Korab. I laghi più importanti sono Scutari a nord, Ocrida e Prespa a est. Il fiume principale è il Drin, che sfocia nel mar Adriatico. L’Albania gode, nella zona costiera, di un clima mediterraneo con estati calde e asciutte e inverni miti. Nell’interno il clima è invece continentale, con abbondanza di precipitazioni. La popolazione è per il 82% di etnia albanese.L’ islam è la principale religione del paese. Lingua ufficiale è l’albanese e la capitale è Tirana. Durazzo ha il porto più attivo del paese.
3 Maggio
Finalmente è arrivato il grande giorno. Oggi parto per l’Albania dopo tanti anni che non ci ritornavo. Mi sveglio controvoglia alle quattro del mattino e alle 8:20 sono in aeroporto di Roma Fiumicino a fare la fila per il check in. Puntualissima alle 9:10 parto. Alle 10:45 atterro nell’aeroporto di Tirana Rinas Madreteresa. Il tempo è sereno e ci sono 22 gradi. Il volo mi è costato 29 euro solo andata. Mi reco nei parcheggi dove trovo l’auto che ho noleggiato precedentemente su internet, per 8 oggi al costo di circa 144 euro totale. Verso le 12:30 arrivo nell’hotel Theatro che si trova in centro. Una volta aver fatto il check in e appoggiato i bagagli in camera esco a fare pranzo in un locale al centro chiamato ODA. Pago la musica dal vivo che costa 2 euro a persona, una porzione di melanzane ripiene da 7 euro e l’acqua. In tutto spendo all’incirca 10 euro. Finito il pranzo mi reco di nuovo in hotel, sistemo le valigie, mi faccio una doccia ed esco verso le 18 e vado al Toptani pronta per fare shopping. Mangio, in un ristorante chiamato Ujvara, il conlek (uno stufato di carne e cipolle) e per dessert un dolce della casa tutto accompagnato da un calice di vino.
Coperto 2 euro
Conlek 10 euro
Dolce 3,50 euro
Calice di vino 4 euro
Dopo la cena passo altre due ore al New Irish Pub sentendo musica e verso le 00:30 ritorno in hotel.
4 Maggio
MI sveglio alle 9 e faccio colazione nella pasticceria più buona di Tirana, Cioccolatiitaliani. In tutto pago 5,50 euro mangiando un cappuccino e una torta al cioccolato. Dopo prendo la macchina e mi dirigo verso la Piramide di Enver Hoxna mettendoci 6 minuti. Poi vado alla torre dell’orologio che si trova nella piazza Scanderbeg di Tirana. Dopo 5 minuti arrivo e davanti mi trovo questa enorme torre bianca. Dopo aver fatto un po’ di foto e averci trascorso del tempo salgo in macchina per andare nell’ultimo posto della giornata, la Moschea Et'hem Bey. Dopo aver passato questa giornata a girare i monumenti più belli di Tirana rientro in hotel per riposarmi, ceno in hotel ed esco a bere qualcosa. Vado al Radio Bar e bevo un raki, una bevanda tipica albanese, pago 3,50 euro. Dato che sono stanca e domani devo andare a Durazzo rientro in hotel.
5 Maggio
Faccio colazione in hotel appena sveglia, verso le 9:30, poi mi vesto e faccio il check out. In tutto pago 145,40 euro (colazione inclusa). Ora sono pronta per partire verso Durazzo. Ci impiego 33 minuti. Una volta arrivata, alle 11:30, mi reco subito nel Giulia Albérgo Hotel, il luogo in cui starò queste due notti. Faccio pranzo in hotel e dopo aver riposato esco verso le 16 e vado a vedere l’anfiteatro romano di Durazzo.
Dopo aver passato un paio d’ore lì vado a fare un giro in centro ceno al Meison Bistro. Prendo l’orata al forno con patate e l’acqua. In tutto pago 27,50 euro. Dopo ritorno in hotel.
6Maggio
Questa mattina è giornata mare. Mi metto il costume ed esco a fare colazione Pastiçeri Pelikan 3 e prendo tollumba, dolce preparato con yogurt e impasto a base di amido, per poi essere fritto nell'olio ed immerso nello sciroppo con succo di limone. Pago 2,50 euro. Dop vado in macchina e parto per la prima spiaggia della giornata, Marquess Beach. Pranzo con il byrek preso prima in un panificio. Passo il pomeriggio vedendo un’altra spiaggia, Il Beach Bar dove faccio un aperitivo prima di cena. Poi trovo un ristorante sul mare, il Madre Perla Quality. Mangio uno spaghetto con le vongole, una frittura e bakllava. In tutto pago 28 euro. E infine ritorno in hotel.
7 Maggio
Mi sveglio alle 8 e passo la mattinata alla piscina Tropical vicino all’hotel. L’entrata si pagava 5 euro e la sdraio e l’ombrellone 13,50. Dopo prendo la macchina e vado a Valona, impiegandoci 1 ora e 28 minuti. Faccio il check in all’Noar Boutique Hotel (due notti 92 euro con colazione inclusa). Esco per pomeriggio e vedo il Monumento Dell’indipendenza, un importante simbolo nazionale che celebra la dichiarazione di indipendenza dell’Albania nel 1912. Dopo ceno in un locale in centro, al Te Fabio e in tutto pago 34,21 euro. Ci sono anche i pappagalli che cantano all’interno del ristorante. I gradi sono circa 17 e siccome domani dovrò andare in giro per i musei più importanti di Valona ritorno in hotel.
8 Maggio
Questa mattina mi sveglio alle 7:30 e faccio colazione in hotel. Mi vesto comoda e leggera, dato che oggi dovrò camminare tanto e ci sono 33 gradi. La mia prima tappa è il museo etnografico di Valona. Una volta aver finito di girare tutto il museo pranzo in un bar vicino con un panino e una bottiglietta d’acqua e pago 7 euro. Nel pomeriggio visito la Moschea Muradije. La moschea mi è piaciuta molto di più a differenza del museo anche se bello. Ma soprattutto mi ha affascinato la storia che la moschea ha. Ceno alla Taverna “ Te Saçi e mi prendo il rosto me salcë kosi (arrosto con panna acida) e il tave kosi (montone con yogurt). Come dolce invece ordino Trilece ( dolce tipico albanese ai tre latti). Anche questa giornata è finita.
9 Maggio
Oggi mi alzo molto presto ,alle 6:30. Faccio colazione, metto apposto le valigie, faccio il check out e parto per Saranda impiegandoci 2 ore e 39 minuti. Alle 10 sono nell’ Da Luz Boutique Hotel (una notte 50 euro con colazione inclusa). A 12 esco dall’hotel e vado a fare pranzo al Fish restaurant Ladi. Prendo il salmone con le patate e per dolce ashure (il suo nome fa riferimento a una festività musulmana, convive con un altro di sapore invece ebraico: “budino di Noè”.) . Pago in tutto 22 euro. Passo il pomeriggio al Pulëbardha Beach e la sera ceno al Natyra Restaurant e spendo 41 euro. Dopo aver fatto cena ritorno molto presto in hotel perrche sono molto stanca e domani ripartiremo per casa.
10 Maggio
Alle 11 sono pronta per ritornare a Tirana. Faccio il check out, prendo la macchina e mi avvio. Il viaggio è lungo 57 minuti. Mangio per pranzo un panino veloce e restituisco la macchina al noleggio. Poi alle 16.30 parto con l’aero. Purtroppo alle 8 sono a casa. Questa bellissima vacanza è già finita.
L'anfiteatro romano di Durazzo (in albanese Amfiteatri i Durrësit) è un anfiteatro romano sito nel centro storico della città di Durazzo, in Albania. Venne costruito nel II secolo sotto il regno di Traiano e con una capacità di circa 20000 persone è l'anfiteatro più grande presente nei Balcani.
Torre Dell'Orologio
La Torre dell'Orologio (in albanese: Kulla e Sahatit) è un edificio che si trova nella piazza Scanderbeg di Tirana.
La torre fu costruita nel 1811 da Et'hem Bey Mollaj, che costruì anche l'omonima moschea che vi si trova accanto,[2] è alta 35 metri e al tempo della sua costruzione era l'edificio più alto della città. Le scale hanno 90 gradini che vanno a spirale.
È un monumento di cultura di prima categoria, approvato il 24 maggio 1948, e nel 2016, anno dell’ultimo restauro, 9.833 turisti hanno visitato la torre.[3]
Moschea di Tirana
La Moschea Et'hem Bey (Xhamia e Et'hem Beut) è una struttura religiosa storica, che in qualche modo è riuscita a sfuggire alla distruzione quando un movimento ateo prese piede in Albania negli anni '60. La struttura e coloro che vi adorano hanno una lunga storia di disordini sopravvissuti, poiché la moschea fu costretta a chiudere le sue porte quando i comunisti governavano il paese.
Nel 1992, la Moschea Et'hem Bey è stata nuovamente aperta come luogo di culto contro i desideri di coloro che erano in carica. Oggi è uno dei luoghi di ritrovo più grandi e importanti per i musulmani in Albania. La moschea è nota per i suoi affreschi colorati e gli interni finemente dettagliati, che la rendono una tappa utile per i viaggiatori interessati alla storia, alla religione e all'architettura.
Si coltiva la barbabietola da zucchero, il cotone e i girasoli. Viene praticato l’allevamento di ovini sulle montagne e la pesca nel mar Adriatico e nei laghi. Le industrie sono fabbriche tessili e delle lavorazioni del legno. Il terziario, che nel suo complesso produce circa il 61% della ricchezza nazionale, è riferibile soprattutto alla pubblica amministrazione e ai servizi tradizionali (commercio, trasporti, ristorazione).
Piramide di Tirana
Costruita nel 1988 per celebrare l'eredità del leader comunista albanese Enver Hoxha, la Piramide di Tirana è uno degli edifici più caratteristici della città. Dopo la caduta del comunismo solo pochi anni dopo, la piramide cadde in rovina. Un tempo utilizzato come centro conferenze, base NATO e spazio espositivo temporaneo, è attualmente in disuso.
Sebbene la Piramide di Tirana sia stata chiusa al pubblico per un po 'di tempo, l'esterno della struttura in cemento è diventato un luogo popolare per gli avventurieri urbani. Molti visitatori cercano di scalare i muri di cemento della piramide e raggiungere la cima. Mentre ci sono bei panorami, fai attenzione, poiché le pareti della piramide sono ripide.
A Durazzo il mare è particolarmente apprezzato per le ampie spiagge attrezzate, la profondità dell'acqua, che aumenta gradualmente, ed il fondale di tipo sabbioso, che lo rendono adatto per il nuoto e le immersioni.
Storia Moschea
L’edificio, ultimato nel 1542, è una delle costruzioni albanesi più belle in assoluto, forse il più bello e allo stesso tempo il più antico dell’epoca ottomana, soprattutto per quanto riguarda la pregevole fattura della struttura esterna.
Xhamia e Muradies (la Moschea di Muradie)
Si tratta della trasformazione in moschea di una chiesa bizantina, probabilmente risalente al XII secolo, ad opera dell’architetto Sinan uno dei più grandi architetti ottomani di ogni tempo. A differenza di altre moschee del paese, anche più grandi o più moderne, ad esempio quelle a Tirana, Scutari e a Durazzo, dove è maggiore l’affluenza di musulmani in preghiera e può risultare difficile l’accesso per una visita, la moschea di Valona è visitabile tranquillamente da chiunque. Le regole sono anche un po’ meno rigide, persino sulla questione del togliersi le scarpe.
Raki
È una delle più antiche bevande alcoliche della regione di Përmet, nel Sud dell'Albania. Si ottiene da una varietà di origano bianco selvatico diffusa nella zona. La preparazione è lunga e laboriosa. 10-15 kg di origano vengono lasciati a macerare in una botticella con una cinquantina di litri d'acqua.
Albania
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Introduzione
L’Albania è situata nella parte sud-occidentale della balcanica. A ovest è bagnata dal mar Adriatico. A nord confina con il Montenegro e la Serbia. A est confina con la Macedonia e la Grecia. A sud con la Grecia. È un paese prevalentemente montuoso. A nord ci sono le Alpi albanesi, tra cui il più alto è il monte Korab. I laghi più importanti sono Scutari a nord, Ocrida e Prespa a est. Il fiume principale è il Drin, che sfocia nel mar Adriatico. L’Albania gode, nella zona costiera, di un clima mediterraneo con estati calde e asciutte e inverni miti. Nell’interno il clima è invece continentale, con abbondanza di precipitazioni. La popolazione è per il 82% di etnia albanese.L’ islam è la principale religione del paese. Lingua ufficiale è l’albanese e la capitale è Tirana. Durazzo ha il porto più attivo del paese.
3 Maggio
Finalmente è arrivato il grande giorno. Oggi parto per l’Albania dopo tanti anni che non ci ritornavo. Mi sveglio controvoglia alle quattro del mattino e alle 8:20 sono in aeroporto di Roma Fiumicino a fare la fila per il check in. Puntualissima alle 9:10 parto. Alle 10:45 atterro nell’aeroporto di Tirana Rinas Madreteresa. Il tempo è sereno e ci sono 22 gradi. Il volo mi è costato 29 euro solo andata. Mi reco nei parcheggi dove trovo l’auto che ho noleggiato precedentemente su internet, per 8 oggi al costo di circa 144 euro totale. Verso le 12:30 arrivo nell’hotel Theatro che si trova in centro. Una volta aver fatto il check in e appoggiato i bagagli in camera esco a fare pranzo in un locale al centro chiamato ODA. Pago la musica dal vivo che costa 2 euro a persona, una porzione di melanzane ripiene da 7 euro e l’acqua. In tutto spendo all’incirca 10 euro. Finito il pranzo mi reco di nuovo in hotel, sistemo le valigie, mi faccio una doccia ed esco verso le 18 e vado al Toptani pronta per fare shopping. Mangio, in un ristorante chiamato Ujvara, il conlek (uno stufato di carne e cipolle) e per dessert un dolce della casa tutto accompagnato da un calice di vino. Coperto 2 euro Conlek 10 euro Dolce 3,50 euro Calice di vino 4 euro Dopo la cena passo altre due ore al New Irish Pub sentendo musica e verso le 00:30 ritorno in hotel.
4 Maggio
MI sveglio alle 9 e faccio colazione nella pasticceria più buona di Tirana, Cioccolatiitaliani. In tutto pago 5,50 euro mangiando un cappuccino e una torta al cioccolato. Dopo prendo la macchina e mi dirigo verso la Piramide di Enver Hoxna mettendoci 6 minuti. Poi vado alla torre dell’orologio che si trova nella piazza Scanderbeg di Tirana. Dopo 5 minuti arrivo e davanti mi trovo questa enorme torre bianca. Dopo aver fatto un po’ di foto e averci trascorso del tempo salgo in macchina per andare nell’ultimo posto della giornata, la Moschea Et'hem Bey. Dopo aver passato questa giornata a girare i monumenti più belli di Tirana rientro in hotel per riposarmi, ceno in hotel ed esco a bere qualcosa. Vado al Radio Bar e bevo un raki, una bevanda tipica albanese, pago 3,50 euro. Dato che sono stanca e domani devo andare a Durazzo rientro in hotel.
5 Maggio
Faccio colazione in hotel appena sveglia, verso le 9:30, poi mi vesto e faccio il check out. In tutto pago 145,40 euro (colazione inclusa). Ora sono pronta per partire verso Durazzo. Ci impiego 33 minuti. Una volta arrivata, alle 11:30, mi reco subito nel Giulia Albérgo Hotel, il luogo in cui starò queste due notti. Faccio pranzo in hotel e dopo aver riposato esco verso le 16 e vado a vedere l’anfiteatro romano di Durazzo. Dopo aver passato un paio d’ore lì vado a fare un giro in centro ceno al Meison Bistro. Prendo l’orata al forno con patate e l’acqua. In tutto pago 27,50 euro. Dopo ritorno in hotel.
6Maggio
Questa mattina è giornata mare. Mi metto il costume ed esco a fare colazione Pastiçeri Pelikan 3 e prendo tollumba, dolce preparato con yogurt e impasto a base di amido, per poi essere fritto nell'olio ed immerso nello sciroppo con succo di limone. Pago 2,50 euro. Dop vado in macchina e parto per la prima spiaggia della giornata, Marquess Beach. Pranzo con il byrek preso prima in un panificio. Passo il pomeriggio vedendo un’altra spiaggia, Il Beach Bar dove faccio un aperitivo prima di cena. Poi trovo un ristorante sul mare, il Madre Perla Quality. Mangio uno spaghetto con le vongole, una frittura e bakllava. In tutto pago 28 euro. E infine ritorno in hotel.
7 Maggio
Mi sveglio alle 8 e passo la mattinata alla piscina Tropical vicino all’hotel. L’entrata si pagava 5 euro e la sdraio e l’ombrellone 13,50. Dopo prendo la macchina e vado a Valona, impiegandoci 1 ora e 28 minuti. Faccio il check in all’Noar Boutique Hotel (due notti 92 euro con colazione inclusa). Esco per pomeriggio e vedo il Monumento Dell’indipendenza, un importante simbolo nazionale che celebra la dichiarazione di indipendenza dell’Albania nel 1912. Dopo ceno in un locale in centro, al Te Fabio e in tutto pago 34,21 euro. Ci sono anche i pappagalli che cantano all’interno del ristorante. I gradi sono circa 17 e siccome domani dovrò andare in giro per i musei più importanti di Valona ritorno in hotel.
8 Maggio
Questa mattina mi sveglio alle 7:30 e faccio colazione in hotel. Mi vesto comoda e leggera, dato che oggi dovrò camminare tanto e ci sono 33 gradi. La mia prima tappa è il museo etnografico di Valona. Una volta aver finito di girare tutto il museo pranzo in un bar vicino con un panino e una bottiglietta d’acqua e pago 7 euro. Nel pomeriggio visito la Moschea Muradije. La moschea mi è piaciuta molto di più a differenza del museo anche se bello. Ma soprattutto mi ha affascinato la storia che la moschea ha. Ceno alla Taverna “ Te Saçi e mi prendo il rosto me salcë kosi (arrosto con panna acida) e il tave kosi (montone con yogurt). Come dolce invece ordino Trilece ( dolce tipico albanese ai tre latti). Anche questa giornata è finita.
9 Maggio
Oggi mi alzo molto presto ,alle 6:30. Faccio colazione, metto apposto le valigie, faccio il check out e parto per Saranda impiegandoci 2 ore e 39 minuti. Alle 10 sono nell’ Da Luz Boutique Hotel (una notte 50 euro con colazione inclusa). A 12 esco dall’hotel e vado a fare pranzo al Fish restaurant Ladi. Prendo il salmone con le patate e per dolce ashure (il suo nome fa riferimento a una festività musulmana, convive con un altro di sapore invece ebraico: “budino di Noè”.) . Pago in tutto 22 euro. Passo il pomeriggio al Pulëbardha Beach e la sera ceno al Natyra Restaurant e spendo 41 euro. Dopo aver fatto cena ritorno molto presto in hotel perrche sono molto stanca e domani ripartiremo per casa.
10 Maggio
Alle 11 sono pronta per ritornare a Tirana. Faccio il check out, prendo la macchina e mi avvio. Il viaggio è lungo 57 minuti. Mangio per pranzo un panino veloce e restituisco la macchina al noleggio. Poi alle 16.30 parto con l’aero. Purtroppo alle 8 sono a casa. Questa bellissima vacanza è già finita.
L'anfiteatro romano di Durazzo (in albanese Amfiteatri i Durrësit) è un anfiteatro romano sito nel centro storico della città di Durazzo, in Albania. Venne costruito nel II secolo sotto il regno di Traiano e con una capacità di circa 20000 persone è l'anfiteatro più grande presente nei Balcani.
Torre Dell'Orologio
La Torre dell'Orologio (in albanese: Kulla e Sahatit) è un edificio che si trova nella piazza Scanderbeg di Tirana. La torre fu costruita nel 1811 da Et'hem Bey Mollaj, che costruì anche l'omonima moschea che vi si trova accanto,[2] è alta 35 metri e al tempo della sua costruzione era l'edificio più alto della città. Le scale hanno 90 gradini che vanno a spirale. È un monumento di cultura di prima categoria, approvato il 24 maggio 1948, e nel 2016, anno dell’ultimo restauro, 9.833 turisti hanno visitato la torre.[3]
Moschea di Tirana
La Moschea Et'hem Bey (Xhamia e Et'hem Beut) è una struttura religiosa storica, che in qualche modo è riuscita a sfuggire alla distruzione quando un movimento ateo prese piede in Albania negli anni '60. La struttura e coloro che vi adorano hanno una lunga storia di disordini sopravvissuti, poiché la moschea fu costretta a chiudere le sue porte quando i comunisti governavano il paese. Nel 1992, la Moschea Et'hem Bey è stata nuovamente aperta come luogo di culto contro i desideri di coloro che erano in carica. Oggi è uno dei luoghi di ritrovo più grandi e importanti per i musulmani in Albania. La moschea è nota per i suoi affreschi colorati e gli interni finemente dettagliati, che la rendono una tappa utile per i viaggiatori interessati alla storia, alla religione e all'architettura.
Si coltiva la barbabietola da zucchero, il cotone e i girasoli. Viene praticato l’allevamento di ovini sulle montagne e la pesca nel mar Adriatico e nei laghi. Le industrie sono fabbriche tessili e delle lavorazioni del legno. Il terziario, che nel suo complesso produce circa il 61% della ricchezza nazionale, è riferibile soprattutto alla pubblica amministrazione e ai servizi tradizionali (commercio, trasporti, ristorazione).
Piramide di Tirana
Costruita nel 1988 per celebrare l'eredità del leader comunista albanese Enver Hoxha, la Piramide di Tirana è uno degli edifici più caratteristici della città. Dopo la caduta del comunismo solo pochi anni dopo, la piramide cadde in rovina. Un tempo utilizzato come centro conferenze, base NATO e spazio espositivo temporaneo, è attualmente in disuso.
Sebbene la Piramide di Tirana sia stata chiusa al pubblico per un po 'di tempo, l'esterno della struttura in cemento è diventato un luogo popolare per gli avventurieri urbani. Molti visitatori cercano di scalare i muri di cemento della piramide e raggiungere la cima. Mentre ci sono bei panorami, fai attenzione, poiché le pareti della piramide sono ripide.
A Durazzo il mare è particolarmente apprezzato per le ampie spiagge attrezzate, la profondità dell'acqua, che aumenta gradualmente, ed il fondale di tipo sabbioso, che lo rendono adatto per il nuoto e le immersioni.
Storia Moschea
L’edificio, ultimato nel 1542, è una delle costruzioni albanesi più belle in assoluto, forse il più bello e allo stesso tempo il più antico dell’epoca ottomana, soprattutto per quanto riguarda la pregevole fattura della struttura esterna. Xhamia e Muradies (la Moschea di Muradie) Si tratta della trasformazione in moschea di una chiesa bizantina, probabilmente risalente al XII secolo, ad opera dell’architetto Sinan uno dei più grandi architetti ottomani di ogni tempo. A differenza di altre moschee del paese, anche più grandi o più moderne, ad esempio quelle a Tirana, Scutari e a Durazzo, dove è maggiore l’affluenza di musulmani in preghiera e può risultare difficile l’accesso per una visita, la moschea di Valona è visitabile tranquillamente da chiunque. Le regole sono anche un po’ meno rigide, persino sulla questione del togliersi le scarpe.
Raki
È una delle più antiche bevande alcoliche della regione di Përmet, nel Sud dell'Albania. Si ottiene da una varietà di origano bianco selvatico diffusa nella zona. La preparazione è lunga e laboriosa. 10-15 kg di origano vengono lasciati a macerare in una botticella con una cinquantina di litri d'acqua.