Le repubbliche marinare
video
PRECONOSCENZE: LA RINASCITA DELL'ANNO 1000
- Sono città lungo le coste dell'Italia che dal Medioevo che grazie al COMMERCIO MARITTIMO diventano ricche e potenti.
GENOVA 958
PISA 1000
ragusa 1000
Amalfi 839
VENEZIA 840
ancona 1000
INNOVAZIONI TECNOLOGICHE
GAETA 840
CHI ERANO I MERCANTI?
DOPO
LE ROTTE
- AUMENTANO GLI SCAMBI CON L'ORIENTE
- SI PORTANO IN EUROPA TANTI PRODOTTI E SPEZIE
- SI MIGLIORANO LE NAVI
- SI DISEGNANO NUOVE MAPPE DI NAVIGAZIONE
QUIZ
CARATTERISTICHE
- Di fatto le repubbliche marinare sono delle città-stato ovvero INDIPENDENTI.
- Hanno leggi proprie e una moneta propria riconosciuta e accettata in tutto il Mediterraneo.
- Sono governate autonomamente dai mercanti senza bisogno di nobili o re.
- Partecipano alle crociate per aumentare i commerci e combattono la pirateria.
PISA
Questa repubblica aveva una posizione geografica strategica, sia dal punto di vista commerciale che di difesa: grazie alla presenza dell’Arno, che rappresentava anche un’ arma a difesa della città. I pisani crearono una raccolta di leggi fatta dai consoli che governavano la città. Venivano eletti dal popolo tra carpentieri, lavoratori della lana e delle vele, cotone, seta, orafi, fabbri, beccai – cioè - macellai, speziali – ovvero i farmacisti. Pisa venne sconfitta dai genovesi nella battaglia navale della Meloria (1284).
Per commercio marittimo si intende l'acquisto e la vendita di merci in cambio di denaro.
GENOVA
Soprannominata “La Superba”, insieme a Venezia è senz’altro la Repubblica Marinara più importante, anche perché riuscì a sopravvivere per un tempo lunghissimo, dal X secolo fin quasi al 1800. Dopo la battaglia con Pisa per secoli le sue flotte, sia quella mercantile che quella da guerra, si scontrarono contro la rivale Venezia. Il capo del Governo era IL DOGE ma la CAMPAGNA (l’associazione di mercanti e navigatori) ebbe un ruolo importante nel governo.
VENEZIA
Nacque all’epoca delle invasioni barbariche quando alcuni romani si rifugiarono nelle isole della laguna. Venezia ottiene l’indipendenza dai bizantini nell'840. La sua strategica posizione geografica consente a Venezia di fare i commerci con l'Oriente. Il doge è il capo di Venezia. La repubblica di Venezia finisce nel 1797 quando Napoleone la vende all’Austria. Dominò il mare Adriatico e da lì tutto il Mediterraneo, raggiungendo l'Oriente. Infatti Marco Polo, che si avventurò fino alla Cina, era proprio un mercante veneziano…
AMALFI
È considerata la prima repubblica marinara: dichiarò la propria indipendenza già nell’anno 839. In quel periodo i commerci nel Mediterraneo erano monopolio di bizantini e “saraceni” (il nome che si dava alle popolazioni arabe). Le flotte amalfitane raggiunsero l' Italia Meridionale, Africa e Medio Oriente (Turchia, Siria, Egitto). Amalfi è importante per averci lasciato il primo codice italiano di diritto marittimo le TAVOLE AMALFITANE. Se Amalfi è la prima repubblica, purtroppo fu anche una delle prime a scomparire: la città venne vinta dalla rivale Pisa.
I mercanti portavano in Europa dall’Oriente prodotti rari e preziosi: spezie, profumi, vini, olio, stoffe di seta e coloranti.
Storia: le repubbliche marinare
Claudia Cecchi
Created on April 25, 2024
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Le repubbliche marinare
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PRECONOSCENZE: LA RINASCITA DELL'ANNO 1000
GENOVA 958
PISA 1000
ragusa 1000
Amalfi 839
VENEZIA 840
ancona 1000
INNOVAZIONI TECNOLOGICHE
GAETA 840
CHI ERANO I MERCANTI?
DOPO
LE ROTTE
QUIZ
CARATTERISTICHE
PISA
Questa repubblica aveva una posizione geografica strategica, sia dal punto di vista commerciale che di difesa: grazie alla presenza dell’Arno, che rappresentava anche un’ arma a difesa della città. I pisani crearono una raccolta di leggi fatta dai consoli che governavano la città. Venivano eletti dal popolo tra carpentieri, lavoratori della lana e delle vele, cotone, seta, orafi, fabbri, beccai – cioè - macellai, speziali – ovvero i farmacisti. Pisa venne sconfitta dai genovesi nella battaglia navale della Meloria (1284).
Per commercio marittimo si intende l'acquisto e la vendita di merci in cambio di denaro.
GENOVA
Soprannominata “La Superba”, insieme a Venezia è senz’altro la Repubblica Marinara più importante, anche perché riuscì a sopravvivere per un tempo lunghissimo, dal X secolo fin quasi al 1800. Dopo la battaglia con Pisa per secoli le sue flotte, sia quella mercantile che quella da guerra, si scontrarono contro la rivale Venezia. Il capo del Governo era IL DOGE ma la CAMPAGNA (l’associazione di mercanti e navigatori) ebbe un ruolo importante nel governo.
VENEZIA
Nacque all’epoca delle invasioni barbariche quando alcuni romani si rifugiarono nelle isole della laguna. Venezia ottiene l’indipendenza dai bizantini nell'840. La sua strategica posizione geografica consente a Venezia di fare i commerci con l'Oriente. Il doge è il capo di Venezia. La repubblica di Venezia finisce nel 1797 quando Napoleone la vende all’Austria. Dominò il mare Adriatico e da lì tutto il Mediterraneo, raggiungendo l'Oriente. Infatti Marco Polo, che si avventurò fino alla Cina, era proprio un mercante veneziano…
AMALFI
È considerata la prima repubblica marinara: dichiarò la propria indipendenza già nell’anno 839. In quel periodo i commerci nel Mediterraneo erano monopolio di bizantini e “saraceni” (il nome che si dava alle popolazioni arabe). Le flotte amalfitane raggiunsero l' Italia Meridionale, Africa e Medio Oriente (Turchia, Siria, Egitto). Amalfi è importante per averci lasciato il primo codice italiano di diritto marittimo le TAVOLE AMALFITANE. Se Amalfi è la prima repubblica, purtroppo fu anche una delle prime a scomparire: la città venne vinta dalla rivale Pisa.
I mercanti portavano in Europa dall’Oriente prodotti rari e preziosi: spezie, profumi, vini, olio, stoffe di seta e coloranti.