Prima di iniziare: NOZIONI PRELIMINARI
Mentre in italiano le funzioni logiche (soggetto, verbo, complementi) si esprimono per mezzo di una specifica disposizione delle parole e mediante l'uso di preposizioni, il latino esprime grazie alle terminazioni di nomi, pronomi e aggettivi: genere, numero e funzione logica.
Aggettivi
Particolarità
Particolarità
Le declinazioni latine
sostantivi maschili
II declinazione
I declinazione
sostantivi per lo più femminili
sostantivi femminili
pochi sostantivi maschili
sostantivi neutri
Particolarità
Particolarità
sostantivi per lo più maschili
III declinazione
IV declinazione
sostantivi maschili
pochi sostantivi femminili
sostantivi femminili
pochissimi sostantivi neutri
sostantivi neutri
I gruppo
Uscite
Aggettivi
II gruppo
III gruppo
Aggettivi in -us, -a, -um
Ecco un esempio con bonus, bona, bonum, "buono"
PLURALE
SINGOLA RE
Aggettivi in -er, -a, -um
Ecco un esempio con pulcher, pulchra, pulchrum, "bello"
PLURALE
SINGOLA RE
Aggettivi A TRE USCITE
E' il gruppo meno numeroso. Questi aggettivi presentano al nominativo singolare terminazioni diverse nei tre generi. Escono in -er al maschile, -is al femminile e in -e al neutro. Ecco un esempio con acer, acris, acre, "aspro, violento"
PLURALE
SINGOLA RE
Ecco un esempio con pulchr, pulchra, pulchrum, "bello"
Aggettivi A DUE USCITE
E' il gruppo più numeroso. Questi aggettivi presentano al nominativo singolare terminazioni uguali nel maschile e nel femminile e diverse nel neutro. Escono in -is al maschile e al femminile e in -e al neutro. Ecco un esempio con dulcis, dulce, "dolce"
PLURALE
SINGOLA RE
Aggettivi AD UNA SOLA USCITA
Questi aggettivi presentano al nominativo singolare terminazioni uguali in tutti i generi. Ecco un esempio con felix (m., f. e n.)
PLURALE
SINGOLA RE
II gruppo:
parisillabi machili e femminili e imparisillabi maschili, femminili e neutri con due consonanti davanti all'uscita del genitivo singolare.
- Parisillabi maschili e femminili --> collis, collis, m., "colle"
- Imparisillabi maschili e femminili --> mons, montis, m., "monte"
- imparisillabi neutri --> ŏs, ossis, n., "osso"
IMPARISILLABI N.
IMPARISILLABI M. E F.
PARISILLABI M. E F.
I gruppo:
imparisillabi maschili, femminili e neutri con una sola consonante davanti all'uscita del genitivo singolare.
- Imparisillabi maschili e femminili --> consul, consulis, m., "console"
- imparisillabi neutri --> corpus, corporis, n., "corpo"
NEUTRO
MASC. E FEMM .
III gruppo:
sostantivi neutri con il nominativo in -al, -ar, -e.
- Neutri in -al --> animal, animalis, "aniamle"
- Neutri in -ar --> calcar, calcaris, "sprone"
- Neutri in -e --> mare, maris, "mare"
NEUTRI IN -AR
NEUTRI IN -E
NEUTRI IN -AL
alcuni nomi astratti vengono usati per lo più all'ablativo singolare per comporre espressioni come:
una particolare declinazione è quella del sostantivo domus, -us, f., "casa", "patria"
alcuni sostantivi presentano dativo e ablativo plurale in -ŭbus: - nomi che terminano in -cus (spectus, -us, f., "spelonca" = spectubus) - vari sostantivi tra cui:
- ductu Caesăris, "sotto la guida di Cesare" hortātu (o impulsu) Ciceronis, "su esortazione di Cicerone" iussu ducis, "per ordine del comandante"
- maior natu, "maggiore per età" (dove natu è ablativo di limitazione)
- postulātu plebis, "su richiesta della plebe”
- artus, -us, m., "arto" (dat. e abl. pl.artubus)
- partus, -us, m., "parto" (dat. e abl. pl. partŭbus)
- portus, -us, m., "porto" (dat. e abl. pl. portůbus, ma anche portibus)
- tribus, -us, f., "tribú" (dat. e abl. pl. tribŭbus)
- veru, -us, n., "spiedo" (dat. e abl. pl. verŭbus, ma anche veribus)
VIDEO
La III declinazione:
le terminazioni sono uguali per il maschile e il femminile, mentre per i neutri variano.
PLURALE
SINGOLA RE
NUMERO
CASO
- argentum, -i, n., "argento"- aurum,-i, n., "oro"- pontus, -i, m., "mare"- virus, -i, n., "veleno"- pelăgus, -i, n., "mare"- vulgus, -i, n., "volgo"
- exta, -örum, n., "viscere"- fasti, -örum, m., "calendario"inferi, -örum, m., "dèi inferi"- liběri, -örum, m., "figli"- spolia, -õrum, n., "spoglie"- supëri, -õrum, m., "dèi superi"
- Nominativo singolare:
- Vir, viri, m., "uomo", "marito, e composti (triumvir, decemvir, levir...) presentano il nominativo in -ir anziché in -er
- Pelăgus, -i, "mare"; virus, -i, "veleno"; vulgus, -i, "popolo" sono tre nomi neutri che presentano ai casi nom., acc. e voc. la terminazione
-us anziché -um - Genitivo singolare:
- nominativo in -ius o -ium preceduto da consonante al genitivo singolare forma contratta in -i (anziché -ii): per esempio, auxilium ("aiuto") ha genitivo auxili o auxilii
- genitivo esce in -i se il nominativo singolare esce in -ius preceduto da vocale: Gaius ("Gaio"), gen. Gai nomi propri uscenti in -ius e nei sostantivi filius ("figlio") e genius ("genio protettore"), il vocativo esce in -i anziché in -ie: Pompei, fili, geni.sostantivo deus, "dio",privo del vocativo singolare; al suo posto viene usato il nominativo deus, oppure la forma dive, propriamente vocativo del sinonimo divus, -i.- Genitivo plurale: terminazione alternativa -üm con:nomi di monete e unità di misura
- alcuni nomi propri di popoli
- nomi comuni, tra cui deus, "dio" nomi faber, "fabbro", e socius, "alleato", solo nelle espressioni tecniche praefectus fabrum, "prefetto del genio" e praefectus socium, "prefetto delle truppe alleate"
NUMERO E SIGNIFICATO
sostantivi che hanno significato diverso dal singolare al plurale:
- auxilium, -ii, n., "aiuto" auxilia, -õrum, n., "truppe ausiliarie"
- bonum, -i, n., "(il) bene" bona, -õrum, n., "beni", "sostanze"
- castrum, -i, n., "castello" castra, -õrum, n., "accampamento"
- impedimentum, -i, n., "ostacolo" impedimenta, -õrum, n., "bagagli dell'esercito"
- ludus, -i, m., "gioco", "scuola" ludi, -örum, m., "spettacoli pubblici"
- locus, -i, m., "luogo" loci, -õrum, m., "passi (di un'opera letteraria)"/ loca, -õrum, n., "luoghi”
VIDEO
La II declinazione:
i nomi maschili e femminili seguono lo stesso modello. Ecco un esempio: amicus, amico
i nomi neutri si declinano diversamente. Neutri in -um Ecco un esempio: bellum, guerra
N.B. nei nomi maschili in-er il nominativo e il vocativo escono in -er anzichè -e
Lessico:
sostantivi che hanno significato diverso dal singolare al plurale:
SIGNIFICATO
familia, "famiglia" presenta genitivo singolare arcaico in -as (anzichè -ae) in alcuni casi come: - pater familias - mater familias - filius/filia familias
CASO
alcuni sostantivi sono sprovvisti del singolare, sono i pluralia tantum:
NUMERO
- angustiae, -arum "difficoltà" - deliciae, -arum "gioia" - divitiae, -arum "ricchezza/e" - epulae, -arum "banchetto" - indutiae, -arum "tregua" - insidiae, -arum "insidia/e" - ecc...
- copia, -ae "abbondanza" - copiae, -arum "truppe" - littera, -ae "lettera" - litterae, -arum "lettera, letteratura" - opera, -ae "opera, lavoro, attività" - operae, -arum "operai, manodopera"
Gli aggettivi della I classe:
tema in -a al femminile e -o al maschile e al neutro. Seguono le prime due declinazioni:
- maschile: II declinazione
- femminile: I declinazione
Aggettivi in -er, -a, -um
Aggettivi in -us, -a, -um
Lessico:
Lessico:
Gli aggettivi della II classe:
Seguono la terza declinazione. Presentano le seguenti caratteristiche:
- ablativo singolare sempre in -i
- genitivo plurale sempre in -ĭum
- casi diretti del neutro plurale sempre in -ĭa
Aggettivi ad una sola uscita
Aggettivi a due uscite
Aggettivi a tre uscite
VIDEO
La IV declinazione:
è uguale per maschile e femminile, che escono al nominativo singolare in -ŭs, al contrario, inveci, i neutri hanno una diversa declinazione con nominativo ingolare in -ŭ. Esempio: fructŭs, -ŭs, "frutto" per masc. e femm. genŭ, -ŭs, "ginocchio" per neutro
CASO
NUMERO
- accusativo singolare in -im (anziché in -em) e ablativo singolare in -i (anziché-é):
- buris, buris, f, "manico dell'aratro" (acc. burim, abl. buri) - ravis, ravis, f., "raucedine" (acc. ravim, abl. ravi)
- sitis, sitis, f., "sete" (acc. sitim, abl. siti)
- tussis, tussis, f., "tosse" (acc. tussim, abl. tussi) - Tibëris, Tibëris, m., "Tevere" (acc. Tiberim, abl. Tiberi)
- sono irregolari o difettivi i seguenti nomi:
- bos, bovis, m. e f., "bue", "mucca"; il genitivo plurale è boum, il dativo e ablativo plurali bobus o bubus
- sus, suis, m. e f., "porco", "scrofa"; dativo e ablativo plurali presentano la forma subus o suïbus
- caro, carnis, f., "carne"; particolarità riguarda nominativo singolare, per il resto, si declina sul tema carn-
- lecur, iecõris, n., "fegato"; presenta, accanto alla declinazione regolare, forme alternative derivate dal tema iecinor-: iecinoris, iecinõri, iecinõre... - iter, itineris, n., "viaggio"; particolarità riguarda nominativo e casi diretti del singolare; per il resto, si declina sul tema itiner-
- Iuppiter, lovis, m., "Giove"; si declina sul tema lov-, tranne che al nominativo e vocativo singolari (manca il plurale): nom. e voc. Iuppiter, gen. Iovis, dat. Iovi, acc. lovem, abl. Iove.
- aes alienum, aeris aliēni, n., "debito"
- indoles, indolis, f., "indole"
- piētas, pietatis, f., "pietà, devozione"
- plebs, plebis, f., "plebe”
- proles, prolis, f., "prole"
- sanguis, sanguinis, m., "sangue"
- senectus, senectūtis, f., "vecchiaia" - ver, veris, n., "primavera"
- vesper, vespèris, m., "sera"
- fides, -ium, f., "lira" (strumento musicale)
- fores, -ium, f., "porta"
- moenia, -ium, n., "mura"
- viscera, um, n., "viscere"
- Alpes, -ium, f., "Alpi"
- Cyclades, -um, f, "Cicladi"
- Gades, ium, f., "Cadice"
- Sardes, -ium, f, "Sardi" (città della Lidia, nell'Asia Minore)
- Bacchanalia, -ium, n., "Baccanali" Lupercalia, -ium, n., "Lupercali" - Saturnalia, -ium, n., "Saturnali"
Lessico:
VIDEO
La I declinazione:
è uguale per entrambi i generi, tutti caratterizzati dall'uscita del nominativo singolare in -ă e da quella del genitivo singolare in -ae Ecco un esempio: insŭla, isola
Il nominativo sul dizionario:
individua il tema della parola, analizza la parte terminale (tipo di consonante)
1. TEMI IN DENTALE (t, d) = caduta della dentale e aggiunta della -s virtut-is, tema virtut +s virtuts --> virtus 2. TEMI IN LABIALE (p, b) = aggiunta della -s pleb-is, tema pleb + s plebs 3. TEMI IN GUTTURALE (c, g) = c+s forma -x reg-is, tema reg +s regs --> rex 4. TEMI IN NASALE (n) = nasale -n cade legion-is, tema legion --> legio 5. TEMI IN LIQUIDA (l, r) = nominativo uguale al tema consul-is, tema consul --> consul 6. TEMI IN SIBILANTE (s) = in nom. e voc. la -s si mantiene, negli altri casi si sostituisce con -r flor-is --> flos +s --> flos
LE DECLINAZIONI LATINE - QUAGLIA ELISA
ELISA QUAGLIA
Created on April 24, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Body Parts
View
Choice Board Flipcards
View
January School Calendar
View
Genial Calendar 2026
View
School Calendar 2026
View
January Higher Education Academic Calendar
View
School Year Calendar January
Explore all templates
Transcript
Prima di iniziare: NOZIONI PRELIMINARI
Mentre in italiano le funzioni logiche (soggetto, verbo, complementi) si esprimono per mezzo di una specifica disposizione delle parole e mediante l'uso di preposizioni, il latino esprime grazie alle terminazioni di nomi, pronomi e aggettivi: genere, numero e funzione logica.
Aggettivi
Particolarità
Particolarità
Le declinazioni latine
sostantivi maschili
II declinazione
I declinazione
sostantivi per lo più femminili
sostantivi femminili
pochi sostantivi maschili
sostantivi neutri
Particolarità
Particolarità
sostantivi per lo più maschili
III declinazione
IV declinazione
sostantivi maschili
pochi sostantivi femminili
sostantivi femminili
pochissimi sostantivi neutri
sostantivi neutri
I gruppo
Uscite
Aggettivi
II gruppo
III gruppo
Aggettivi in -us, -a, -um
Ecco un esempio con bonus, bona, bonum, "buono"
PLURALE
SINGOLA RE
Aggettivi in -er, -a, -um
Ecco un esempio con pulcher, pulchra, pulchrum, "bello"
PLURALE
SINGOLA RE
Aggettivi A TRE USCITE
E' il gruppo meno numeroso. Questi aggettivi presentano al nominativo singolare terminazioni diverse nei tre generi. Escono in -er al maschile, -is al femminile e in -e al neutro. Ecco un esempio con acer, acris, acre, "aspro, violento"
PLURALE
SINGOLA RE
Ecco un esempio con pulchr, pulchra, pulchrum, "bello"
Aggettivi A DUE USCITE
E' il gruppo più numeroso. Questi aggettivi presentano al nominativo singolare terminazioni uguali nel maschile e nel femminile e diverse nel neutro. Escono in -is al maschile e al femminile e in -e al neutro. Ecco un esempio con dulcis, dulce, "dolce"
PLURALE
SINGOLA RE
Aggettivi AD UNA SOLA USCITA
Questi aggettivi presentano al nominativo singolare terminazioni uguali in tutti i generi. Ecco un esempio con felix (m., f. e n.)
PLURALE
SINGOLA RE
II gruppo:
parisillabi machili e femminili e imparisillabi maschili, femminili e neutri con due consonanti davanti all'uscita del genitivo singolare.
IMPARISILLABI N.
IMPARISILLABI M. E F.
PARISILLABI M. E F.
I gruppo:
imparisillabi maschili, femminili e neutri con una sola consonante davanti all'uscita del genitivo singolare.
NEUTRO
MASC. E FEMM .
III gruppo:
sostantivi neutri con il nominativo in -al, -ar, -e.
NEUTRI IN -AR
NEUTRI IN -E
NEUTRI IN -AL
alcuni nomi astratti vengono usati per lo più all'ablativo singolare per comporre espressioni come:
una particolare declinazione è quella del sostantivo domus, -us, f., "casa", "patria"
alcuni sostantivi presentano dativo e ablativo plurale in -ŭbus: - nomi che terminano in -cus (spectus, -us, f., "spelonca" = spectubus) - vari sostantivi tra cui:
VIDEO
La III declinazione:
le terminazioni sono uguali per il maschile e il femminile, mentre per i neutri variano.
PLURALE
SINGOLA RE
NUMERO
CASO
- singularia tantum:
- argentum, -i, n., "argento"- aurum,-i, n., "oro"- pontus, -i, m., "mare"- virus, -i, n., "veleno"- pelăgus, -i, n., "mare"- vulgus, -i, n., "volgo"- pluralia tantum:
- exta, -örum, n., "viscere"- fasti, -örum, m., "calendario"inferi, -örum, m., "dèi inferi"- liběri, -örum, m., "figli"- spolia, -õrum, n., "spoglie"- supëri, -õrum, m., "dèi superi"- Nominativo singolare:
- Vir, viri, m., "uomo", "marito, e composti (triumvir, decemvir, levir...) presentano il nominativo in -ir anziché in -er
- Pelăgus, -i, "mare"; virus, -i, "veleno"; vulgus, -i, "popolo" sono tre nomi neutri che presentano ai casi nom., acc. e voc. la terminazione
-us anziché -um - Genitivo singolare:NUMERO E SIGNIFICATO
sostantivi che hanno significato diverso dal singolare al plurale:
VIDEO
La II declinazione:
i nomi maschili e femminili seguono lo stesso modello. Ecco un esempio: amicus, amico
i nomi neutri si declinano diversamente. Neutri in -um Ecco un esempio: bellum, guerra
N.B. nei nomi maschili in-er il nominativo e il vocativo escono in -er anzichè -e
Lessico:
sostantivi che hanno significato diverso dal singolare al plurale:
SIGNIFICATO
familia, "famiglia" presenta genitivo singolare arcaico in -as (anzichè -ae) in alcuni casi come: - pater familias - mater familias - filius/filia familias
CASO
alcuni sostantivi sono sprovvisti del singolare, sono i pluralia tantum:
NUMERO
- angustiae, -arum "difficoltà" - deliciae, -arum "gioia" - divitiae, -arum "ricchezza/e" - epulae, -arum "banchetto" - indutiae, -arum "tregua" - insidiae, -arum "insidia/e" - ecc...
- copia, -ae "abbondanza" - copiae, -arum "truppe" - littera, -ae "lettera" - litterae, -arum "lettera, letteratura" - opera, -ae "opera, lavoro, attività" - operae, -arum "operai, manodopera"
Gli aggettivi della I classe:
tema in -a al femminile e -o al maschile e al neutro. Seguono le prime due declinazioni:
Aggettivi in -er, -a, -um
Aggettivi in -us, -a, -um
Lessico:
Lessico:
Gli aggettivi della II classe:
Seguono la terza declinazione. Presentano le seguenti caratteristiche:
Aggettivi ad una sola uscita
Aggettivi a due uscite
Aggettivi a tre uscite
VIDEO
La IV declinazione:
è uguale per maschile e femminile, che escono al nominativo singolare in -ŭs, al contrario, inveci, i neutri hanno una diversa declinazione con nominativo ingolare in -ŭ. Esempio: fructŭs, -ŭs, "frutto" per masc. e femm. genŭ, -ŭs, "ginocchio" per neutro
CASO
NUMERO
- accusativo singolare in -im (anziché in -em) e ablativo singolare in -i (anziché-é):
- buris, buris, f, "manico dell'aratro" (acc. burim, abl. buri) - ravis, ravis, f., "raucedine" (acc. ravim, abl. ravi) - sitis, sitis, f., "sete" (acc. sitim, abl. siti) - tussis, tussis, f., "tosse" (acc. tussim, abl. tussi) - Tibëris, Tibëris, m., "Tevere" (acc. Tiberim, abl. Tiberi)- sono irregolari o difettivi i seguenti nomi:
- bos, bovis, m. e f., "bue", "mucca"; il genitivo plurale è boum, il dativo e ablativo plurali bobus o bubus - sus, suis, m. e f., "porco", "scrofa"; dativo e ablativo plurali presentano la forma subus o suïbus - caro, carnis, f., "carne"; particolarità riguarda nominativo singolare, per il resto, si declina sul tema carn- - lecur, iecõris, n., "fegato"; presenta, accanto alla declinazione regolare, forme alternative derivate dal tema iecinor-: iecinoris, iecinõri, iecinõre... - iter, itineris, n., "viaggio"; particolarità riguarda nominativo e casi diretti del singolare; per il resto, si declina sul tema itiner- - Iuppiter, lovis, m., "Giove"; si declina sul tema lov-, tranne che al nominativo e vocativo singolari (manca il plurale): nom. e voc. Iuppiter, gen. Iovis, dat. Iovi, acc. lovem, abl. Iove.- Sono singularia tantum:
- aes alienum, aeris aliēni, n., "debito" - indoles, indolis, f., "indole" - piētas, pietatis, f., "pietà, devozione" - plebs, plebis, f., "plebe” - proles, prolis, f., "prole" - sanguis, sanguinis, m., "sangue" - senectus, senectūtis, f., "vecchiaia" - ver, veris, n., "primavera" - vesper, vespèris, m., "sera"- Sono pluralia tantum:
- fides, -ium, f., "lira" (strumento musicale) - fores, -ium, f., "porta" - moenia, -ium, n., "mura" - viscera, um, n., "viscere" - Alpes, -ium, f., "Alpi" - Cyclades, -um, f, "Cicladi" - Gades, ium, f., "Cadice" - Sardes, -ium, f, "Sardi" (città della Lidia, nell'Asia Minore) - Bacchanalia, -ium, n., "Baccanali" Lupercalia, -ium, n., "Lupercali" - Saturnalia, -ium, n., "Saturnali"Lessico:
VIDEO
La I declinazione:
è uguale per entrambi i generi, tutti caratterizzati dall'uscita del nominativo singolare in -ă e da quella del genitivo singolare in -ae Ecco un esempio: insŭla, isola
Il nominativo sul dizionario:
individua il tema della parola, analizza la parte terminale (tipo di consonante)
1. TEMI IN DENTALE (t, d) = caduta della dentale e aggiunta della -s virtut-is, tema virtut +s virtuts --> virtus 2. TEMI IN LABIALE (p, b) = aggiunta della -s pleb-is, tema pleb + s plebs 3. TEMI IN GUTTURALE (c, g) = c+s forma -x reg-is, tema reg +s regs --> rex 4. TEMI IN NASALE (n) = nasale -n cade legion-is, tema legion --> legio 5. TEMI IN LIQUIDA (l, r) = nominativo uguale al tema consul-is, tema consul --> consul 6. TEMI IN SIBILANTE (s) = in nom. e voc. la -s si mantiene, negli altri casi si sostituisce con -r flor-is --> flos +s --> flos