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DANTE-PETRARCA-BOCCACCIO

Gisele Isabel Iozzino

Created on April 23, 2024

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DANTE-PETRARCA-BOCCACCIO

CONFRONTO

DIFFERENZA VITA

DIFFERENZA ASPETTO RELIGIOSO

DIFFERENZA AMORE

DIFFERENZA LINGUA

OPERE

Dante Alighieri nacque a Firenze nel 1265. Fu uno dei fondatori del Dolce Stil Novo. Le sue attività di poeta furono segnate dalle lotte politiche del comune di Firenze. Entrato nella politica attiva come rappresentante dei guelfi bianchi ed eletto a varie cariche pubbliche. Mentre i trovava a Roma, i guelfi neri riuscirono a prendere il potere a Firenze e Dante fu condannato alla confisca dei beni e all’esilio. Morì nel 1321 a Ravenna.

Francesco Petrarca nacque ad Arezzo nel 1304 da una famiglia originaria di Firenze. Studiò a Bologna e poi in Francia e divenne uno dei più importanti e famosi uomini del suo tempo. Fu incoronato poeta in Campidoglio nel 1341. Fu un grande ammiratore della civiltà latina, fu l’anticipatore di un nuovo movimento culturale chiamato Umanesimo. Morì nel 1374 ad Arquà.

Giovanni Boccaccio nacque probabilmente a Firenze nel 1313. Il giovane si appassionò alla letteratura latina, francese e italiana. Negli anni divenne un uomo di cultura molto noto e assai stimato nella sua città. Grande importanza ebbe l’incontro tra lui e Petrarca nel 1350 per la sua vita e attività culturale. Con il passare degli anni Boccaccio abbandonò l’attività pubblica per dedicarsi all’attività letteraria. Fu anche un appassionato sostenitore della Commedia di Dante e nel 1337 la lesse pubblicamente in una chiesa di Firenze. Morì nel 1375 in Val d’Elsa.

Dante si innamorò di Beatrice Portinari, che fu la grande ispiratrice della sua poesia. Beatrice è eterna, perfetta e sottratta all’effetto distruttivo del tempo.

Francesco Petrarca si innamorò di Laura,una giovane donna che fu l’ispiratrice di gran parte delle sue poesie. Di Laura sono note anche connotazioni fisiche e riferimenti all’invecchiamento che, mai si potrebbero trovare in Dante.

Boccaccio si innamorò di Fiammetta, una nobildonna napoletana. Boccaccio descrive Fiammetta come una donna completamente terrena, che si lascia facilmente sedurre e corteggiare da chiunque e che tradisce con relativa disinvoltura senza preoccuparsi di ciò che sta facendo.

Dante :In quel periodo si parlava il volgare fiorentino, la lingua parlata del popolo

Petrarca:La lingua che più usava era il latino, ma coltivava l’interesse anche per la lingua volgare, la lingua parlata del popolo. Il linguaggio poetico è semplice, ma nello stesso tempo raffinato ed elegante, frutto di un lavoro continuo di rielaborazione.

Boccaccio a differenza di Petrarca non aveva nessun dissidio interiore. Era di religione cattolica

Dante,negli anni dell’esilio continuò la sua opera letteraria scrivendo il De Vulgari, un trattato sulla lingua , il Convivio, un’opera filosofica, e il De monarchia, un’opera politica. La sua opera più famosa fu La Commedia.

Petrarca scrisse molte opere tra cui: -Africa -Secretum -Epistole -De vita solitaria -Il Canzoniere -I Trionfi La maggior parte delle sue opere sono scritte in latino, perché lui pensava che avrebbe ottenuto più successo ma non fu così perché ebbero maggior successo le opere scritte in lingua volgare. Il Canzoniere è la sua opera più famosa, Il tema principale è l’amore infelice per una donna di nome Laura.

Boccaccio scrisse numerose opere in versi e in prosa . La sua opera principale fu il Decameron, un’opera innovativa non solo nella struttura ma anche per i temi e i personaggi che mette in gioco.

Dante si posiziona nel Medioevo, in cui Dio è fondamentale, l’uomo vive in relazione ad esso ,lo teme se è necessario, lo venera, segue i suoi insegnamenti e non vive nell’eccesso.

Petrarca era bloccato invece da un dissidio interiore tra i piaceri terreni e la vita spirituale.

Boccaccio si collocò in un periodo del tutto opposto a quello di Dante e di Boccaccio, in cui l’uomo vuole realizzare se stesso nell’ambito terreno, circondandosi di ricchezze e impostando un rapporto con Dio basato su una relazione che non sia fatta di inutili paure.