DANTE-PETRARCA-BOCCACCIO
CONFRONTO
DIFFERENZA VITA
DIFFERENZA ASPETTO RELIGIOSO
DIFFERENZA AMORE
DIFFERENZA LINGUA
OPERE
Dante Alighieri nacque a
Firenze nel 1265. Fu uno
dei fondatori del Dolce Stil
Novo. Le sue attività di
poeta furono segnate
dalle lotte politiche del
comune di Firenze. Entrato
nella politica attiva come
rappresentante dei guelfi
bianchi ed eletto a varie
cariche pubbliche. Mentre i trovava a Roma, i guelfi
neri riuscirono a prendere
il potere a Firenze e Dante
fu condannato alla confisca
dei beni e all’esilio. Morì
nel 1321 a Ravenna.
Francesco Petrarca nacque
ad Arezzo nel 1304 da
una famiglia originaria di
Firenze. Studiò a Bologna e
poi in Francia e divenne
uno dei più importanti e
famosi uomini del suo
tempo. Fu incoronato
poeta in Campidoglio nel
1341. Fu un grande
ammiratore della civiltà
latina, fu l’anticipatore di
un nuovo movimento
culturale chiamato
Umanesimo. Morì nel 1374
ad Arquà.
Giovanni Boccaccio
nacque probabilmente a
Firenze nel 1313. Il giovane
si appassionò alla
letteratura latina, francese
e italiana. Negli anni
divenne un uomo di
cultura molto noto e assai
stimato nella sua città.
Grande importanza ebbe
l’incontro tra lui e Petrarca
nel 1350 per la sua vita e
attività culturale. Con il
passare degli anni
Boccaccio abbandonò
l’attività pubblica per
dedicarsi all’attività
letteraria. Fu anche un
appassionato sostenitore
della Commedia di Dante e
nel 1337 la lesse
pubblicamente in una
chiesa di Firenze. Morì nel
1375 in Val d’Elsa.
Dante si innamorò di Beatrice
Portinari, che fu la
grande ispiratrice della
sua poesia. Beatrice è
eterna, perfetta e
sottratta all’effetto
distruttivo del tempo.
Francesco Petrarca si
innamorò di Laura,una
giovane donna che fu
l’ispiratrice di gran parte
delle sue poesie. Di
Laura sono note anche
connotazioni fisiche e
riferimenti
all’invecchiamento che,
mai si potrebbero
trovare in Dante.
Boccaccio si innamorò
di Fiammetta, una
nobildonna napoletana.
Boccaccio descrive
Fiammetta come una
donna completamente
terrena, che si lascia
facilmente sedurre e
corteggiare da chiunque
e che tradisce con
relativa disinvoltura
senza preoccuparsi di
ciò che sta facendo.
Dante :In quel periodo si parlava
il volgare fiorentino, la
lingua parlata del popolo
Petrarca:La lingua che più usava
era il latino, ma coltivava
l’interesse anche per la
lingua volgare, la lingua
parlata del popolo. Il
linguaggio poetico è
semplice, ma nello stesso
tempo raffinato ed
elegante, frutto di un
lavoro continuo di
rielaborazione.
Boccaccio a differenza di
Petrarca non aveva
nessun dissidio interiore.
Era di religione cattolica
Dante,negli anni dell’esilio continuò la sua
opera letteraria scrivendo il De Vulgari,
un trattato sulla lingua , il Convivio,
un’opera filosofica, e il De monarchia,
un’opera politica. La sua opera più
famosa fu La Commedia.
Petrarca scrisse molte opere tra cui:
-Africa
-Secretum
-Epistole
-De vita solitaria
-Il Canzoniere
-I Trionfi
La maggior parte delle sue opere sono
scritte in latino, perché lui pensava che
avrebbe ottenuto più successo ma non
fu così perché ebbero maggior successo
le opere scritte in lingua volgare. Il
Canzoniere è la sua opera più famosa, Il
tema principale è l’amore infelice per
una donna di nome Laura.
Boccaccio scrisse numerose opere in
versi e in prosa . La sua opera principale
fu il Decameron, un’opera innovativa
non solo nella struttura ma anche per i
temi e i personaggi che mette in gioco.
Dante si posiziona nel
Medioevo, in cui Dio è
fondamentale, l’uomo
vive in relazione ad esso
,lo teme se è necessario,
lo venera, segue i suoi
insegnamenti e non vive
nell’eccesso.
Petrarca era bloccato
invece da un dissidio
interiore tra i piaceri
terreni e la vita spirituale.
Boccaccio si collocò in un
periodo del tutto opposto
a quello di Dante e di
Boccaccio, in cui l’uomo
vuole realizzare se stesso
nell’ambito terreno,
circondandosi di
ricchezze e impostando
un rapporto con Dio
basato su una relazione
che non sia fatta di inutili
paure.
DANTE-PETRARCA-BOCCACCIO
Gisele Isabel Iozzino
Created on April 23, 2024
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DANTE-PETRARCA-BOCCACCIO
CONFRONTO
DIFFERENZA VITA
DIFFERENZA ASPETTO RELIGIOSO
DIFFERENZA AMORE
DIFFERENZA LINGUA
OPERE
Dante Alighieri nacque a Firenze nel 1265. Fu uno dei fondatori del Dolce Stil Novo. Le sue attività di poeta furono segnate dalle lotte politiche del comune di Firenze. Entrato nella politica attiva come rappresentante dei guelfi bianchi ed eletto a varie cariche pubbliche. Mentre i trovava a Roma, i guelfi neri riuscirono a prendere il potere a Firenze e Dante fu condannato alla confisca dei beni e all’esilio. Morì nel 1321 a Ravenna.
Francesco Petrarca nacque ad Arezzo nel 1304 da una famiglia originaria di Firenze. Studiò a Bologna e poi in Francia e divenne uno dei più importanti e famosi uomini del suo tempo. Fu incoronato poeta in Campidoglio nel 1341. Fu un grande ammiratore della civiltà latina, fu l’anticipatore di un nuovo movimento culturale chiamato Umanesimo. Morì nel 1374 ad Arquà.
Giovanni Boccaccio nacque probabilmente a Firenze nel 1313. Il giovane si appassionò alla letteratura latina, francese e italiana. Negli anni divenne un uomo di cultura molto noto e assai stimato nella sua città. Grande importanza ebbe l’incontro tra lui e Petrarca nel 1350 per la sua vita e attività culturale. Con il passare degli anni Boccaccio abbandonò l’attività pubblica per dedicarsi all’attività letteraria. Fu anche un appassionato sostenitore della Commedia di Dante e nel 1337 la lesse pubblicamente in una chiesa di Firenze. Morì nel 1375 in Val d’Elsa.
Dante si innamorò di Beatrice Portinari, che fu la grande ispiratrice della sua poesia. Beatrice è eterna, perfetta e sottratta all’effetto distruttivo del tempo.
Francesco Petrarca si innamorò di Laura,una giovane donna che fu l’ispiratrice di gran parte delle sue poesie. Di Laura sono note anche connotazioni fisiche e riferimenti all’invecchiamento che, mai si potrebbero trovare in Dante.
Boccaccio si innamorò di Fiammetta, una nobildonna napoletana. Boccaccio descrive Fiammetta come una donna completamente terrena, che si lascia facilmente sedurre e corteggiare da chiunque e che tradisce con relativa disinvoltura senza preoccuparsi di ciò che sta facendo.
Dante :In quel periodo si parlava il volgare fiorentino, la lingua parlata del popolo
Petrarca:La lingua che più usava era il latino, ma coltivava l’interesse anche per la lingua volgare, la lingua parlata del popolo. Il linguaggio poetico è semplice, ma nello stesso tempo raffinato ed elegante, frutto di un lavoro continuo di rielaborazione.
Boccaccio a differenza di Petrarca non aveva nessun dissidio interiore. Era di religione cattolica
Dante,negli anni dell’esilio continuò la sua opera letteraria scrivendo il De Vulgari, un trattato sulla lingua , il Convivio, un’opera filosofica, e il De monarchia, un’opera politica. La sua opera più famosa fu La Commedia.
Petrarca scrisse molte opere tra cui: -Africa -Secretum -Epistole -De vita solitaria -Il Canzoniere -I Trionfi La maggior parte delle sue opere sono scritte in latino, perché lui pensava che avrebbe ottenuto più successo ma non fu così perché ebbero maggior successo le opere scritte in lingua volgare. Il Canzoniere è la sua opera più famosa, Il tema principale è l’amore infelice per una donna di nome Laura.
Boccaccio scrisse numerose opere in versi e in prosa . La sua opera principale fu il Decameron, un’opera innovativa non solo nella struttura ma anche per i temi e i personaggi che mette in gioco.
Dante si posiziona nel Medioevo, in cui Dio è fondamentale, l’uomo vive in relazione ad esso ,lo teme se è necessario, lo venera, segue i suoi insegnamenti e non vive nell’eccesso.
Petrarca era bloccato invece da un dissidio interiore tra i piaceri terreni e la vita spirituale.
Boccaccio si collocò in un periodo del tutto opposto a quello di Dante e di Boccaccio, in cui l’uomo vuole realizzare se stesso nell’ambito terreno, circondandosi di ricchezze e impostando un rapporto con Dio basato su una relazione che non sia fatta di inutili paure.