Le Olimpiadi Antiche
Storia e dettagli delle antiche edizioni olimpiche
INDICE
La Città di Olimpia patrimonio UNESCO
La storia delle olimpiadi antiche
La fiamma olimpica
La storia delle olimpiadi antiche
Le Olimpiadi Antiche
II giochi olimpici antichi nacquero nel 776 A.C, e si tenevano ogni 4 anni. Ci sono tante leggende che narrano la nascita dei giochi:
- Secondo la leggenda più famosa, i giochi olimpici sarebbero stati ispirati dai giochi funebri che Achille organizzò per commemorare la memoria del proprio amico Patroclo, caduto in battaglia nella guerra di Troia.
- Altre leggende invece dicono che sia stato Zeus a creare i giochi olimpici, per celebrare la sua vittoria contro il Padre Crono nella città di Olimpia.
I giochi organizzati da Achille, Dipinto di Antoine Vernet
Le Olimpiadi Antiche
I giochi venivano svolti ad Olimpia, città della Grecia situata nella penisola del Peloponneso. Durante il periodo di svolgimento dei giochi, le guerre tra i vari popoli venivano sospese, e gli storici antichi prendevano come riferimento le date delle Olimpiadi come riferimento per datare gli avvenimenti storici. I giochi avevano anche una connotazione religiosa: si celebravano difatti in onore di Zeus, il quale veniva onorato con sacrifici animali all'inizio della competizione.
OLIMPIA
Le Olimpiadi Antiche
Queste sono le discipline che venivano praticate nelle Olimpiadi Antiche:
Corsa con le armature e le armi
Lotta Libera
Corsa dei Carri e dei Cavalli
Corsa di velocità e di resistenza
Penthatlon (salto in lungo, lancio del giavellotto, lancio del disco, corsa, lotta)
Pancrazio (Un misto tra Pugilato e Lotta)
Pugilato
Le Olimpiadi Antiche
I giochi erano riservati solo ai maschi liberi. Ai vincitori veniva donata una corona d'alloro e venivano celebrati dagli antichi poeti con canti ed odi, e inoltre alcuni di loro venivano ritratti in statue scolpite per immortalare le loro imprese. I giochi Antichi terminarono nel 426 D.C, a causa dell'imperatore Teodosio II, che ordinò la distruzione di tutti i templi pagani (compresi quelli di Olimpia) e la sospensione di ogni forma di religiosità non legata al cristianesimo.
Incoronazione di un vincitore con la corona d'alloro
La città di Olimpia
La Città di Olimpia
Olimpia era l'antica città dove, ogni quattro anni, si svolgevano i giochi olimpici antichi; oggi è PATRIMONIO UNESCO. Ad Olimpia sorgevano le strutture sportive dove venivano praticate le diverse discipline:
- Lo Stadio per le gare di corsa;
- L'ippodromo per le corse dei cavalli;
- La Palestra ed il ginnasio per le competizioni di lotta.
Olimpia ospitava inoltre gli alloggi per poter accogliere gli atleti provenienti da tutta la Grecia per l'intera durata dei giochi.
I resti dello stadio di Olimpia che ospitava le gare di corsa
La Città di Olimpia
Olimpia ospitava anche teatri, monumenti che celebravano gli antichi vincitori e, nella sua parte più elevata, i templi costruiti in onore delle divinità. Tra questi templi il più importante era il tempio dedicato a Zeus, che conteneva una sua statua alta ben 12 mentri, ricoperta totalmente in oro. La statua di Zeus di Olimpia è annoverata tra le sette meraviglie del mondo antico. A fianco del tempio di Zeus sorgeva quello di sua moglie Era, nel quale venivano custodite le corone d'ulivo riservate ai vincitori.
Ricostruzione della statua di Zeus
La fiamma Olimpica
La fiamma olimpica
Per tutto lo svolgimento delle olimpiadi antiche, dei fuochi venivano costantemente alimentati in dei bracieri, posti sugli altari dei templi di Zeus ed Era. Il fuoco, secondo la leggenda, era ciò che l'eroe antico Prometeo aveva sottratto agli dei per donarlo agli uomini, e quindi era considerato sacro. Oggi la fiamma olimpica è il simbolo per eccellenza delle olimpiadi moderne.
Il braciere olimpico di Tokyo 2021
La fiamma olimpica
La fiamma olimpica venne reintrotta nelle olimpiadi di Amsterdam del 1928, mentre l'idea di creare una staffetta con una torcia olimpica, per accendere il braciere, venne concepita nelle olimpiadi di Berlino del 1936. La torcia olimpica viene accesa dal braciere di Olimpia, per poi venire trasportata dai tedofori fino a raggiungere lo stadio dell'apertura dei giochi Olimpici, dove l'ultimo tedoforo avrà l'incarico di accendere il braciere olimpico, destinato a rimanere acceso per tutta la durata delle competizioni.
Un Tedoforo tiene in mano la torcia dell'Olimpiade invernale di Torino 2006
23
25
24
FINISH
22
11
10
12
13
21
OLYMPICSBOARD GAME
START
Clicca sui numeri ed indovina le domande!
14
20
19
15
16
18
17
“Faster, Higher, Stronger – Together”
Trionfo!
Hai abilmente risposto alle domande sull'olimpiadi antiche, congratulazioni!
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Le Olimpiadi Antiche e la Torcia Olimpica
Federico Bianchi
Created on April 23, 2024
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Le Olimpiadi Antiche
Storia e dettagli delle antiche edizioni olimpiche
INDICE
La Città di Olimpia patrimonio UNESCO
La storia delle olimpiadi antiche
La fiamma olimpica
La storia delle olimpiadi antiche
Le Olimpiadi Antiche
II giochi olimpici antichi nacquero nel 776 A.C, e si tenevano ogni 4 anni. Ci sono tante leggende che narrano la nascita dei giochi:
I giochi organizzati da Achille, Dipinto di Antoine Vernet
Le Olimpiadi Antiche
I giochi venivano svolti ad Olimpia, città della Grecia situata nella penisola del Peloponneso. Durante il periodo di svolgimento dei giochi, le guerre tra i vari popoli venivano sospese, e gli storici antichi prendevano come riferimento le date delle Olimpiadi come riferimento per datare gli avvenimenti storici. I giochi avevano anche una connotazione religiosa: si celebravano difatti in onore di Zeus, il quale veniva onorato con sacrifici animali all'inizio della competizione.
OLIMPIA
Le Olimpiadi Antiche
Queste sono le discipline che venivano praticate nelle Olimpiadi Antiche:
Corsa con le armature e le armi
Lotta Libera
Corsa dei Carri e dei Cavalli
Corsa di velocità e di resistenza
Penthatlon (salto in lungo, lancio del giavellotto, lancio del disco, corsa, lotta)
Pancrazio (Un misto tra Pugilato e Lotta)
Pugilato
Le Olimpiadi Antiche
I giochi erano riservati solo ai maschi liberi. Ai vincitori veniva donata una corona d'alloro e venivano celebrati dagli antichi poeti con canti ed odi, e inoltre alcuni di loro venivano ritratti in statue scolpite per immortalare le loro imprese. I giochi Antichi terminarono nel 426 D.C, a causa dell'imperatore Teodosio II, che ordinò la distruzione di tutti i templi pagani (compresi quelli di Olimpia) e la sospensione di ogni forma di religiosità non legata al cristianesimo.
Incoronazione di un vincitore con la corona d'alloro
La città di Olimpia
La Città di Olimpia
Olimpia era l'antica città dove, ogni quattro anni, si svolgevano i giochi olimpici antichi; oggi è PATRIMONIO UNESCO. Ad Olimpia sorgevano le strutture sportive dove venivano praticate le diverse discipline:
- Lo Stadio per le gare di corsa;
- L'ippodromo per le corse dei cavalli;
- La Palestra ed il ginnasio per le competizioni di lotta.
Olimpia ospitava inoltre gli alloggi per poter accogliere gli atleti provenienti da tutta la Grecia per l'intera durata dei giochi.I resti dello stadio di Olimpia che ospitava le gare di corsa
La Città di Olimpia
Olimpia ospitava anche teatri, monumenti che celebravano gli antichi vincitori e, nella sua parte più elevata, i templi costruiti in onore delle divinità. Tra questi templi il più importante era il tempio dedicato a Zeus, che conteneva una sua statua alta ben 12 mentri, ricoperta totalmente in oro. La statua di Zeus di Olimpia è annoverata tra le sette meraviglie del mondo antico. A fianco del tempio di Zeus sorgeva quello di sua moglie Era, nel quale venivano custodite le corone d'ulivo riservate ai vincitori.
Ricostruzione della statua di Zeus
La fiamma Olimpica
La fiamma olimpica
Per tutto lo svolgimento delle olimpiadi antiche, dei fuochi venivano costantemente alimentati in dei bracieri, posti sugli altari dei templi di Zeus ed Era. Il fuoco, secondo la leggenda, era ciò che l'eroe antico Prometeo aveva sottratto agli dei per donarlo agli uomini, e quindi era considerato sacro. Oggi la fiamma olimpica è il simbolo per eccellenza delle olimpiadi moderne.
Il braciere olimpico di Tokyo 2021
La fiamma olimpica
La fiamma olimpica venne reintrotta nelle olimpiadi di Amsterdam del 1928, mentre l'idea di creare una staffetta con una torcia olimpica, per accendere il braciere, venne concepita nelle olimpiadi di Berlino del 1936. La torcia olimpica viene accesa dal braciere di Olimpia, per poi venire trasportata dai tedofori fino a raggiungere lo stadio dell'apertura dei giochi Olimpici, dove l'ultimo tedoforo avrà l'incarico di accendere il braciere olimpico, destinato a rimanere acceso per tutta la durata delle competizioni.
Un Tedoforo tiene in mano la torcia dell'Olimpiade invernale di Torino 2006
23
25
24
FINISH
22
11
10
12
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