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La guerra più sanguinosa tra tutte
Prima Guerra Mondiale

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Prima Guerra Mondiale

ALESSIO BACCIOTTI

Created on April 21, 2024

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La guerra più sanguinosa tra tutte

Prima Guerra Mondiale

Fu un conflitto che coinvolse le principali potenze e molte di quelle minori tra il 28 luglio 1914 e l'11 novembre 1918. definita "La grande guerra" dai contemporanei, con il coinvolgimento successivo delle colonie dell'Impero britannico e di altri Paesi extraeuropei, tra cui gli Stati Uniti d'America e l'Impero giapponese, prese poi il nome di guerra mondiale, fu infatti il più grande conflitto armato mai combattuto fino alla successiva seconda guerra mondiale. Possiamo definirla come una "guerra di posizione". Mai guerra fu così sanguinosa, il punto focale furono i Balcani in quel dato momento in Europa vi erano forti correnti nazionaliste e imperialiste, bastò poco tra cui l'uccisione del futuro re d'Austria l'arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo per far scoppiare la guerra, non fu la causa ma la scintilla in questa ernome polveriera. Il comune denominatore fu l'orrore, in quel periodo il male prese il potere sull'uomo. Le anime degli uomini vennero rapite dalla cattiveria. Fu una guerra di retaggio del sentimento, vi fu paura, stupore, odio, sopraffazione, rabbia, perdizione, Tutti sentimenti che resero l'uomo simile alle peggiori delle bestie ferite "peggio delle bestie" perché le bestie sono nobili. Da un punto di vista bellico vi fu quella che venne chiamata "meccanizzazione", la riconversione dell'industria in fabbrica le donne presero i posti degli uomini, Vi furono tassazioni per sovvenzionare la guerra. Fu una guerra di trincea combattuta all'arma bianca, cioè con mazze e gas tossici. Vi fu stupore negli uomini che combattevano contro grossi carri armati i quali li travolgevano, la cavalleria decimata dalle mitragliatrici, le ferite mai curate che generavano infezioni inguaribili, gli attacchi dal cielo, gli attacchi sotto l'acqua dei furtivi sottomarini, le città completamente rase al suolo, gli oltre sei milioni di ragazzi giovani, civili e donne morti per una inutilità territoriale.

Cos'è?

Era l'area situata tra due trincee nemiche in cui nessuna delle due parti voleva muoversi apertamente o che nessuno voleva prendere per paura di essere ucciso dal nemico durante l'azione. La terra di mezzo era il confine tra la vita e la morte nella quale i soldati erano obbligati dai suoi superiori a esporsi al fuoco nemico, il non obbedire agli ordini sarebbe stata morte certa perchè sarebbe risultato come diserzione.

La terra di nessuno

Come guerra fu molto difensiva, situata nelle trincee, un tipo di fortificazione militare difensiva costituita, nella sua forma più semplice, da un fossato a "zig zag" multidirezionale a seconda del fronte nemico scavato nel terreno per ospitare al suo interno le truppe, la sommità del bordo della trincea spesso veniva rinforzata con sacchi di sabbia, davanti a esse si sviluppava una fitta rete di filo spinato per rendere difficoltoso la circolazione. il sentimento che prevaleva nei giovani ragazzi era il terrore , le condizioni di vita al suo interno erano penose, data dalla sporcizia, infatti la mancanza di igiene trasformò ben presto le trincee in un rifugio per topi , mentre l'intemperie climatiche facevano il resto Ma soprattutto per lo stato di tensione continua che logorava i nervi. Ciò che rendeva le sofferenze inaccettabili era la onnipresente presenza della morte incombente: un soldato dopo colazione non sapeva se sarebbe arrivato a cena… Inoltre aveva davanti a se uno spettacolo agghiacciante: i cadaveri rimanevano tra le opposte trincee, nella zona chiamata terra di nessuno, per giorni, talvolta per sempre.

Nelle trincee

L'Italia si spaccò in due e ci furono due correnti di pensiero, i neutralisti e gli interventisti (ovviamente vinsero gli interventisti) vi furono delle frasi molto significative, tra cui quella di Marinetti in cui indicava la follia della guerra come "l'igiene del mondo" come se uccidere le persone fosse un mero atto di fede. Solo nel 1915 l'Italia entrò in guerra contro l'Austria dopo il patto di Londra perché i patti stipulati per l'Italia erano vantaggiosi. Gli U.S.A. si alleano con l'Inghilterra ed entrano quindi in guerra contro la Germania, il loro non fu un vero e proprio atto di guerra ma una sovvenzione economico-finanziaria i quali vollero vedere tornare indietro i loro soldi garantendo la disfatta della Germania e la vittoria di Francia e Inghilterra, nel 1918 la guerra finì con la disfatta di Germania e Austria e quindi lo smembramento della Prussia. Vi fu un pesante embargo da parte dei vincitori sui soccombenti e questo fu così la miccia che scatenò poi la seconda guerra mondiale (l'Italia recuperò così Trento e Trieste).

Conseguenze

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