Laboratorio 9 - Metodi e didattiche delle attività motorie e sportive Prof.ssa Maria Grazia Lauri
RUBABANDIERA con le TABELLINE
Gruppo il NODO - D'Ugo Emanuele, D'Ugo Vincenzo, Faso Maria Luisa, Formica Cinzia, Forzisi Giuseppina, Gaudio Maria Giovanna
INDICE
1. Presentazione della Classe
9. Fase 1
2. Presentazion e del Caso
10. Fase 2
3. Analisi del bisogno
11. Fase 3
4. Prerequisiti
12. Spiegazione del gioco
5. Finalità
13. Fase 4
6. Obiettivi
14. Verifica
7. Metodologie
15. Thanks
8. Ambiente di apprendimento
Gruppo ll nodo
presentazione della classe
La classe I C è composta da 20 alunni, di cui 10 femmine e 10 maschi di livello socio culturale medio. Nonostante le differenze individuali, la classe si distingue per un’atmosfera educata e disciplinata
Gruppo ll nodo
presentazione del caso
L’alunna presenta uno sviluppo cognitivo nella norma, non si rilevano difficoltà di apprendimento, tuttavia presenta difficoltà nelle abilità pragmatiche e ciò lo si evince nell’uso non appropriato del linguaggio nei diversi contesti sociali. G. quindi nonostante il linguaggio fluente ha delle difficoltà nelle interazioni sociali, poiché è deficitaria nel cogliere le dinamiche relazionali, presenta una leggera difficoltà di coordinamento motorio e di goffagine posturale e di deambulazione.
G. è una ragazza molto vivace e allegra, dal punto di vista relazionale nonostante le sue difficoltà predilige il rapporto con alcune compagne di classe. La relazione con i compagni è presente soprattutto nei momenti strutturati, dove la mediazione degli adulti favorisce l’avvicinamento di G. al gruppo di pari. Questo fa emergere la sua difficoltà soprattutto nell’entrare in relazione con estranei e nel mantenere relazioni informali con i suoi pari. A scuola viene volentieri e durante le lezioni mostra interesse per le diverse discipline, accogliendo positivamente ogni proposta didattica.
Gruppo ll nodo
diagnosi
CONDIZIONI FISICHE/DI SALUTE G. è affetta da disturbo dello spettro autistico di grado lieve, ad alto funzionamento, ed è in possesso di una certificazione di disabilità (Legge 104/1992 art.3 comma 3), con diritto dell’insegnante di sostegno per 18 ore e figura professionale assistente alla comunicazione per 12 ore (Legge 104/1992 l’art.13 comma 3)
La “Certificazione Medica”, rilasciata in data …..da UOS “NPIA ”, Prot…. riporta quanto segue: “Disturbo dello spettro autistico in soggetto con. ICD 10 F 84.5.
ANALISI DEL BISOGNO
In base ai punti di forza dell'alunna si è pensato ad un'attività che preveda la partecipazione attiva della classe che metta in evidenza l'abilità logico-matematica dell'alunna, attraverso la disciplina di scienze motorie. Questo favorirà lo sviluppo delle relazioni tra pari, che è uno dei punti di debolezza della stessa.
INFORMAZIONI
prerequisiti
- Gli alunni danno stime approssimate per il risultato di un’operazione e controllano la plausibilità di un calcolo.
- Risolvono problemi semplici in contesti diversi
- Collaborano nei gruppi di studio e di gioco
- Rispettano le regole dei giochi e dello sport.
- Gli alunni hanno consapevolezza di sè e del proprio corpo e padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spazial e temporali contingenti.
+Info
FINALITA'
Considerando il contesto sociale e culturale in cui operiamo, insieme alla presenza di un'alunna con autismo, diventa cruciale concentrarsi sull'autonomia e la socialità. La finalità è la promozione dell'indipendenza tramite un compito di realtà dotato di istruzioni chiare e complete, che favorisca l'inclusione sociale attraverso attività di gruppo strutturate. L'utilizzo di piccoli attrezzi per l’attività motoria che favorisca il coordinamento motorio, può stimolare il coinvolgimento di tutti gli studenti, inclusi quelli con esigenze speciali, creando così un ambiente inclusivo dove l'apprendimento diventa un'esperienza ludica che permette di realizzare sia il processo che il prodotto atteso, grazie all'applicazione di quanto appreso insieme a tutta la classe.
obiettivi
- Saper realizzare strategie di gioco, mettere in atto comportamenti collaborativi e partecipare in forma propositiva alle scelte della squadra
- Seguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni, ordinamenti e confronti tra i numeri conosciuti (numeri naturali, numeri interi, frazioni e numeri decimali), quando possibile a mente
METODOLOGIE
Cooperative learnig , in cui il collaborare in gruppo in forme laboratoriali e di gioco diventi occasione per creare una zona di sviluppo prossimale in cui tutti gli alunni possano accrescere le loro competenze (tramite il peer tutoring - ed il cooperative learning);Per attivare il cooperative learning la docente di sostegno in collaborazione con la famiglia ha lavorato sulla gestione del tempo di G., con una particolare attenzione alla sua unità psicofisica equilibrando stimoli coorporei e psicologici. ha costruito il setting di lavoro con i compagni via via più coordinati con le sue interazioni di lavoro. facilitando la coordinazione motoria , di G e di tutta la classe Si è operata una strutturazione nel suo gruppo di lavoro con le compagne con cui è presente.Si realizzerà un percorso per rendere gli studenti protagonisti del loro apprendimento, per cui si adottano le seguenti metodologie didattiche in cui il sapere venga praticato e tradotto in un saper fare tramite il gioco (learning by doing);
la relazione di studio in cui lei opera un tutoraggio alle due alunne (Peer tutoring)
AMBIENTE DI APPRENDIMENTO
I° incontro 2 ore disciplina matematica
II° incontro 2 ore disciplina SCIENZE MOTORIE SPAZI- AULA E PALESTRA
Fase 1
Cosa fa il docente
Cosa fa la classe
Cosa fa l'alunna
Durante l'ora di matematica il docente farà ripassare le tabelline ai ragazzi con un quiz interattivo, creato ad hoc.https://learningapps.org/view23035253 Il ruolo del docente curricolare e di sostegno sarà quello di facilitatore monitorando supportando gli alunni, qualora ne manifestino la necessità.
G. svolgerà l'attività in coppia con una compagna.
I ragazzi disposti a coppie dal docente ripassano le tabelline e successivamente svolgeranno il quiz interattivo che sarà somministrato dal docente alla LIM
I ragazzi disposti a coppie dal docente ripasseranno le tabelline e successivamente svolgeranno il quiz interattivo che sarà somministrato dal docente sulla LIM
Fase 2
Cosa fa la classe
Cosa fa il docente
Cosa fa l'alunna
G. anche lei svolgerà l'attività insieme ai sui compagni, nello specifico si occuperà di predisporre i birilli nel percorso.
Gli alunni sono elementi attivi nella costruzione del setting di gioco. Aiutati dai docenti:Organizzano il campo di gioco tracciando a terra con del nastro adesivo colorato due linee parallele e tra loro abbastanza distanti dove le squadre si predisporranno l’una di fronte all’altra. Segnano a terra il punto equidistante dalle due linee parallele in cui deve stare la persona che tiene la bandiera. Predispongono gli elementi del percorso a staffetta (birilli e cerchi) secondo quanto riportato nella scheda di progettazione del percorso.
I docenti spiegheranno in modo chiaro lo schema dello spazio fisico, la modalità organizzativa del gioco e il tempo a disposizione. Chiederanno alla classe di organizzare il setting del gioco in base allo schema preparato in precedenza, che distribuiranno agli alunni.Il loro ruolo sarà quello di facilitatori e mediatori delle varie fasi.
salti alternati nei cerchi
Slalom tra i birilli
Prendi la bandiera
Partenza
pronti, partenza , via!
pronti, partenza , via!
saltelli alternati destra e sinistra
saltelli alternati destra e sinistra
slalom
slalom
Gli alunni aiutati dagli insegnanti preparano il percorso di gioco
+Info
Gruppo ll nodo
Fase 3
Cosa fa il docente
Cosa fa la classe
Cosa fa l'alunna
Gli alunni formano i due gruppi di 10 e si schierano lungo le due linee parallele segnate a terra e si preparano al gioco. Gli alunni ascoltano le regole del gioco attentamente e visionano la scheda che rappresenta il campo di gioco.
I docenti suddividono la classe in due gruppi: squadra Rossa e squadra Gialla.I due gruppi sono formati da 10 alunni eterogenei. Gli insegnanti invitano i due gruppi a schierarsi lungo le due linee parallele segnate a terra e di prepararsi al gioco. Il docente spiega le regole del gioco.
L’alunna con disabilità sarà inserita nello stesso gruppo in cui è presente la compagna con cui ha instaurato un buon rapporto, che qualora fosse necessario avrà il compito di assisterla.
Le regole:
- Formazione delle squadre: si formano due squadre di 10 giocatori ciascuna. I giocatori di ogni squadra si dispongono su due file parallele, ognuno corrispondente a un numero della tabellina che di volta in volta viene stabilita dall’insegnante.
- Inizio del gioco: L’insegnante dice ad alta voce un’operazione di moltiplicazione (ad esempio, “2x3”). I giocatori che corrispondono al risultato dell’operazione (in questo caso, il “6”) iniziano a correre verso la bandiera tenuta dall’insegnante.
- Percorso a ostacoli: Prima di poter raggiungere la bandiera, gli alunni devono superare un percorso a ostacoli che prevede di saltellare in modo alternato all’interno dei cerchi disposti a terra e zigzagare tra i coni disposti secondo uno schema ben preciso e stabilito a priori.
Spiegazione del Gioco "Ruba Bandiera con le tabelline"
Gruppo ll nodo
Spiegazione del Gioco "Ruba Bandiera con le tabelline"
- Conquista della bandiera: Il primo giocatore che raggiunge la bandiera, dopo aver superato in modo corretto il percorso, a ostacoli “ruba” la bandiera e segna un punto per la sua squadra.
- Cambio dell’ordine dei giocatori: Dopo ogni turno, l’ordine dei giocatori cambia. Questo significa che un giocatore non corrisponderà sempre allo stesso numero della tabellina. Ad esempio, il giocatore che aveva il numero "6" potrebbe diventare il “8”, o il “12”, ecc.
- Vincitore del gioco: La squadra che ha conquistato la bandiera più volte alla fine del gioco è la vincitrice.
Gruppo ll nodo
WARM UP
L'obiettivo di un'attivazione generale è quello di creare un clima positivo e coinvolgente per la classe, mentre si preparano fisicamente e mentalmente per il gioco che seguirà.
In palestra per un'attivazione generale prima di un gioco, abbiamo considerato una serie di esercizi che coinvolgano sia il corpo che la mente, preparando così i ragazzi al divertimento e al gioco vero e proprio Riscaldamento fisico: Far fare a tutti qualche minuto di esercizi di riscaldamento per preparare i muscoli. Questo include corsa leggera sul posto, flessioni, squat, camminata con affondi e altri esercizi dinamici. Esercizi di respirazione: Pratica qualche tecnica di respirazione profonda per rilassare la mente e aumentare l'ossigenazione del corpo. Ad esempio, respirazione diaframmatica. Successivamente all'attivazione motoria gli alunni potranno completarla con lo Stretching finale: Concludderanno con alcuni esercizi di stretching per rilassare i muscoli e preparare il corpo al movimento durante il gioco. Il docente farà attenzione soprattutto sulle parti del corpo che verranno più sollecitate durante il gioco.
Fase 4
Cosa fa la classe
Cosa fa il docente
Cosa fa l'alunna
Si posizionano lungo le due linee predisposte a terra e dopo che l'insegnante ha dichiarato con quale tabellina giocheranno ed assegna ad ognuno di loro il numero identificativo legato alla tabellina, si preparano al gioco.
I due studenti delle due squadre avversarie il cui numero corrisponde al risultato della moltiplicazione richiesta dall’insegnante devono conquistare la bandierina solo dopo aver eseguito il percorso a staffetta.
Conquista un punto la squadra del giocatore che conquista la bandierina.
L’alunna con disabilità sarà inserita nello stesso gruppo in cui è presente la compagna con cui ha instaurato un buon rapporto, che qualora fosse necessario avrà il compito di assisterla.
Una volta chiarite le regole si procederà allo svolgimento del gioco. L’insegnante che tiene la bandierina si posiziona sul segno predisposto e dichiara quale tabellina utilizzerà per giocare. L’altro insegnante assegnerà ad ogni studente un numero collegato alla tabellina scelta e controllerà che tutto si svolga nel rispetto delle regole e intervenendo nel caso in cui dovessero esserci delle irregolarità. Dopo ogni chiamata l’insegnante riassegnerà i numeri ad ogni giocatore di ogni squadra.
DEFATICAMENTO - COOL DOWN
L'obiettivo è di rilassare il corpo e la mente dopo l'attività al fine di scaricarsi e rilassarsi prima del ritorno in classe
Successivamente all'attivazione motoria gli alunni potranno completarla con lo Stretching finale: Concludderanno con alcuni esercizi di stretching per rilassare i muscoli e prepararsi a tornare in classe. Esercizi: camminata lenta, Esercizi di respirazione: Pratica qualche tecnica di respirazione profonda per rilassare la mente e aumentare l'ossigenazione del corpo. Ad esempio, respirazione diaframmatica.
- Piegamenti del busto.
- Sollevamenti delle spalle.
- Respiri con le mani sul torace.
- Allungamenti sul fianco.
- Respirazione addominale.
VERIFICA E CRITERI DI VERIFICA
Le verifiche per l’accertamento delle conoscenze utili sono state condotte in itinere mediante le attività svolte da parte dei docenti coinvolti - utilizzando diversi strumenti per monitorare sia la parte teorica, che il lavoro di squadra. Le verifiche didattiche si sono concentrate su parametri abilità manuali e spaziali, Le verifiche del lavoro di gruppo sono state svolte tramite l'osservazione della modalità di lavoro individuale di ciascun alunno, con particolare attenzione all'autonomia, alla capacità attentiva, alla disponibilità a collaborare, inoltre una valutazione sommativa, inerente alle competenze computazionali aquisite, sarà svolta al termine delle attività mediante la somministrazione di test di verifica.
Gruppo il nodo
¡THANKS!
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- Visit the Analytics settings;
- Activate user tracking;
- Let the communication flow!
Cosa sono i prerequisiti?
- Sono funzioni e abilità specifiche, che si sviluppano molto prima dell'ingresso del bambino alla scuola e che si rivelano necessarie e fondamentali per un corretto processo di apprendimento durante il periodo in cui si applica l'apprendimento costruito attraverso l'UDA
- L'attività motoria prevede la possibilità del movimento e della coordinazione motoria
INDICAZIONI NAZIONALI
Nella Gazzetta ufficiale n. 30 del 5 febbraio 2013 sono state pubblicate le nuove Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione (D.M. n. 254 del 16 novembre 2012).
Le Indicazioni stabiliscono conoscenze, abilità e competenze che gli studenti devono acquisire a conclusione della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.
Conoscenze
Abilità
Competenze
Rubabandiera con le tabelline
Vincenzo D'Ugo
Created on April 20, 2024
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Laboratorio 9 - Metodi e didattiche delle attività motorie e sportive Prof.ssa Maria Grazia Lauri
RUBABANDIERA con le TABELLINE
Gruppo il NODO - D'Ugo Emanuele, D'Ugo Vincenzo, Faso Maria Luisa, Formica Cinzia, Forzisi Giuseppina, Gaudio Maria Giovanna
INDICE
1. Presentazione della Classe
9. Fase 1
2. Presentazion e del Caso
10. Fase 2
3. Analisi del bisogno
11. Fase 3
4. Prerequisiti
12. Spiegazione del gioco
5. Finalità
13. Fase 4
6. Obiettivi
14. Verifica
7. Metodologie
15. Thanks
8. Ambiente di apprendimento
Gruppo ll nodo
presentazione della classe
La classe I C è composta da 20 alunni, di cui 10 femmine e 10 maschi di livello socio culturale medio. Nonostante le differenze individuali, la classe si distingue per un’atmosfera educata e disciplinata
Gruppo ll nodo
presentazione del caso
L’alunna presenta uno sviluppo cognitivo nella norma, non si rilevano difficoltà di apprendimento, tuttavia presenta difficoltà nelle abilità pragmatiche e ciò lo si evince nell’uso non appropriato del linguaggio nei diversi contesti sociali. G. quindi nonostante il linguaggio fluente ha delle difficoltà nelle interazioni sociali, poiché è deficitaria nel cogliere le dinamiche relazionali, presenta una leggera difficoltà di coordinamento motorio e di goffagine posturale e di deambulazione. G. è una ragazza molto vivace e allegra, dal punto di vista relazionale nonostante le sue difficoltà predilige il rapporto con alcune compagne di classe. La relazione con i compagni è presente soprattutto nei momenti strutturati, dove la mediazione degli adulti favorisce l’avvicinamento di G. al gruppo di pari. Questo fa emergere la sua difficoltà soprattutto nell’entrare in relazione con estranei e nel mantenere relazioni informali con i suoi pari. A scuola viene volentieri e durante le lezioni mostra interesse per le diverse discipline, accogliendo positivamente ogni proposta didattica.
Gruppo ll nodo
diagnosi
CONDIZIONI FISICHE/DI SALUTE G. è affetta da disturbo dello spettro autistico di grado lieve, ad alto funzionamento, ed è in possesso di una certificazione di disabilità (Legge 104/1992 art.3 comma 3), con diritto dell’insegnante di sostegno per 18 ore e figura professionale assistente alla comunicazione per 12 ore (Legge 104/1992 l’art.13 comma 3) La “Certificazione Medica”, rilasciata in data …..da UOS “NPIA ”, Prot…. riporta quanto segue: “Disturbo dello spettro autistico in soggetto con. ICD 10 F 84.5.
ANALISI DEL BISOGNO
In base ai punti di forza dell'alunna si è pensato ad un'attività che preveda la partecipazione attiva della classe che metta in evidenza l'abilità logico-matematica dell'alunna, attraverso la disciplina di scienze motorie. Questo favorirà lo sviluppo delle relazioni tra pari, che è uno dei punti di debolezza della stessa.
INFORMAZIONI
prerequisiti
+Info
FINALITA'
Considerando il contesto sociale e culturale in cui operiamo, insieme alla presenza di un'alunna con autismo, diventa cruciale concentrarsi sull'autonomia e la socialità. La finalità è la promozione dell'indipendenza tramite un compito di realtà dotato di istruzioni chiare e complete, che favorisca l'inclusione sociale attraverso attività di gruppo strutturate. L'utilizzo di piccoli attrezzi per l’attività motoria che favorisca il coordinamento motorio, può stimolare il coinvolgimento di tutti gli studenti, inclusi quelli con esigenze speciali, creando così un ambiente inclusivo dove l'apprendimento diventa un'esperienza ludica che permette di realizzare sia il processo che il prodotto atteso, grazie all'applicazione di quanto appreso insieme a tutta la classe.
obiettivi
METODOLOGIE
Cooperative learnig , in cui il collaborare in gruppo in forme laboratoriali e di gioco diventi occasione per creare una zona di sviluppo prossimale in cui tutti gli alunni possano accrescere le loro competenze (tramite il peer tutoring - ed il cooperative learning);Per attivare il cooperative learning la docente di sostegno in collaborazione con la famiglia ha lavorato sulla gestione del tempo di G., con una particolare attenzione alla sua unità psicofisica equilibrando stimoli coorporei e psicologici. ha costruito il setting di lavoro con i compagni via via più coordinati con le sue interazioni di lavoro. facilitando la coordinazione motoria , di G e di tutta la classe Si è operata una strutturazione nel suo gruppo di lavoro con le compagne con cui è presente.Si realizzerà un percorso per rendere gli studenti protagonisti del loro apprendimento, per cui si adottano le seguenti metodologie didattiche in cui il sapere venga praticato e tradotto in un saper fare tramite il gioco (learning by doing); la relazione di studio in cui lei opera un tutoraggio alle due alunne (Peer tutoring)
AMBIENTE DI APPRENDIMENTO
I° incontro 2 ore disciplina matematica
II° incontro 2 ore disciplina SCIENZE MOTORIE SPAZI- AULA E PALESTRA
Fase 1
Cosa fa il docente
Cosa fa la classe
Cosa fa l'alunna
Durante l'ora di matematica il docente farà ripassare le tabelline ai ragazzi con un quiz interattivo, creato ad hoc.https://learningapps.org/view23035253 Il ruolo del docente curricolare e di sostegno sarà quello di facilitatore monitorando supportando gli alunni, qualora ne manifestino la necessità.
G. svolgerà l'attività in coppia con una compagna.
I ragazzi disposti a coppie dal docente ripassano le tabelline e successivamente svolgeranno il quiz interattivo che sarà somministrato dal docente alla LIM
I ragazzi disposti a coppie dal docente ripasseranno le tabelline e successivamente svolgeranno il quiz interattivo che sarà somministrato dal docente sulla LIM
Fase 2
Cosa fa la classe
Cosa fa il docente
Cosa fa l'alunna
G. anche lei svolgerà l'attività insieme ai sui compagni, nello specifico si occuperà di predisporre i birilli nel percorso.
Gli alunni sono elementi attivi nella costruzione del setting di gioco. Aiutati dai docenti:Organizzano il campo di gioco tracciando a terra con del nastro adesivo colorato due linee parallele e tra loro abbastanza distanti dove le squadre si predisporranno l’una di fronte all’altra. Segnano a terra il punto equidistante dalle due linee parallele in cui deve stare la persona che tiene la bandiera. Predispongono gli elementi del percorso a staffetta (birilli e cerchi) secondo quanto riportato nella scheda di progettazione del percorso.
I docenti spiegheranno in modo chiaro lo schema dello spazio fisico, la modalità organizzativa del gioco e il tempo a disposizione. Chiederanno alla classe di organizzare il setting del gioco in base allo schema preparato in precedenza, che distribuiranno agli alunni.Il loro ruolo sarà quello di facilitatori e mediatori delle varie fasi.
salti alternati nei cerchi
Slalom tra i birilli
Prendi la bandiera
Partenza
pronti, partenza , via!
pronti, partenza , via!
saltelli alternati destra e sinistra
saltelli alternati destra e sinistra
slalom
slalom
Gli alunni aiutati dagli insegnanti preparano il percorso di gioco
+Info
Gruppo ll nodo
Fase 3
Cosa fa il docente
Cosa fa la classe
Cosa fa l'alunna
Gli alunni formano i due gruppi di 10 e si schierano lungo le due linee parallele segnate a terra e si preparano al gioco. Gli alunni ascoltano le regole del gioco attentamente e visionano la scheda che rappresenta il campo di gioco.
I docenti suddividono la classe in due gruppi: squadra Rossa e squadra Gialla.I due gruppi sono formati da 10 alunni eterogenei. Gli insegnanti invitano i due gruppi a schierarsi lungo le due linee parallele segnate a terra e di prepararsi al gioco. Il docente spiega le regole del gioco.
L’alunna con disabilità sarà inserita nello stesso gruppo in cui è presente la compagna con cui ha instaurato un buon rapporto, che qualora fosse necessario avrà il compito di assisterla.
Le regole:
Spiegazione del Gioco "Ruba Bandiera con le tabelline"
Gruppo ll nodo
Spiegazione del Gioco "Ruba Bandiera con le tabelline"
Gruppo ll nodo
WARM UP
L'obiettivo di un'attivazione generale è quello di creare un clima positivo e coinvolgente per la classe, mentre si preparano fisicamente e mentalmente per il gioco che seguirà.
In palestra per un'attivazione generale prima di un gioco, abbiamo considerato una serie di esercizi che coinvolgano sia il corpo che la mente, preparando così i ragazzi al divertimento e al gioco vero e proprio Riscaldamento fisico: Far fare a tutti qualche minuto di esercizi di riscaldamento per preparare i muscoli. Questo include corsa leggera sul posto, flessioni, squat, camminata con affondi e altri esercizi dinamici. Esercizi di respirazione: Pratica qualche tecnica di respirazione profonda per rilassare la mente e aumentare l'ossigenazione del corpo. Ad esempio, respirazione diaframmatica. Successivamente all'attivazione motoria gli alunni potranno completarla con lo Stretching finale: Concludderanno con alcuni esercizi di stretching per rilassare i muscoli e preparare il corpo al movimento durante il gioco. Il docente farà attenzione soprattutto sulle parti del corpo che verranno più sollecitate durante il gioco.
Fase 4
Cosa fa la classe
Cosa fa il docente
Cosa fa l'alunna
Si posizionano lungo le due linee predisposte a terra e dopo che l'insegnante ha dichiarato con quale tabellina giocheranno ed assegna ad ognuno di loro il numero identificativo legato alla tabellina, si preparano al gioco. I due studenti delle due squadre avversarie il cui numero corrisponde al risultato della moltiplicazione richiesta dall’insegnante devono conquistare la bandierina solo dopo aver eseguito il percorso a staffetta. Conquista un punto la squadra del giocatore che conquista la bandierina.
L’alunna con disabilità sarà inserita nello stesso gruppo in cui è presente la compagna con cui ha instaurato un buon rapporto, che qualora fosse necessario avrà il compito di assisterla.
Una volta chiarite le regole si procederà allo svolgimento del gioco. L’insegnante che tiene la bandierina si posiziona sul segno predisposto e dichiara quale tabellina utilizzerà per giocare. L’altro insegnante assegnerà ad ogni studente un numero collegato alla tabellina scelta e controllerà che tutto si svolga nel rispetto delle regole e intervenendo nel caso in cui dovessero esserci delle irregolarità. Dopo ogni chiamata l’insegnante riassegnerà i numeri ad ogni giocatore di ogni squadra.
DEFATICAMENTO - COOL DOWN
L'obiettivo è di rilassare il corpo e la mente dopo l'attività al fine di scaricarsi e rilassarsi prima del ritorno in classe
Successivamente all'attivazione motoria gli alunni potranno completarla con lo Stretching finale: Concludderanno con alcuni esercizi di stretching per rilassare i muscoli e prepararsi a tornare in classe. Esercizi: camminata lenta, Esercizi di respirazione: Pratica qualche tecnica di respirazione profonda per rilassare la mente e aumentare l'ossigenazione del corpo. Ad esempio, respirazione diaframmatica.
VERIFICA E CRITERI DI VERIFICA
Le verifiche per l’accertamento delle conoscenze utili sono state condotte in itinere mediante le attività svolte da parte dei docenti coinvolti - utilizzando diversi strumenti per monitorare sia la parte teorica, che il lavoro di squadra. Le verifiche didattiche si sono concentrate su parametri abilità manuali e spaziali, Le verifiche del lavoro di gruppo sono state svolte tramite l'osservazione della modalità di lavoro individuale di ciascun alunno, con particolare attenzione all'autonomia, alla capacità attentiva, alla disponibilità a collaborare, inoltre una valutazione sommativa, inerente alle competenze computazionali aquisite, sarà svolta al termine delle attività mediante la somministrazione di test di verifica.
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Cosa sono i prerequisiti?
INDICAZIONI NAZIONALI
Nella Gazzetta ufficiale n. 30 del 5 febbraio 2013 sono state pubblicate le nuove Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione (D.M. n. 254 del 16 novembre 2012). Le Indicazioni stabiliscono conoscenze, abilità e competenze che gli studenti devono acquisire a conclusione della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.
Conoscenze
Abilità
Competenze