CANNABIS
E' la droga più utilizzata al mondo.
Gli effetti della cannabis compromettono la normale attività di alcune funzioni cognitive del sistema nervoso centrale.
Le sostanze psicoattive presenti in questa droga sono diverse, ma le responsabili degli effetti sono due:
THC (tetra-idro-cannabinolo): stimolante
CBD (cannabidiolo): sedativo
La marijuana è una miscela di foglie, semi, gambi e fiori di cannabis sativa: è la droga illegale più utilizzata in Europa e negli Stati Uniti. Dalla resina della stessa pianta si ricava l'hashish. Il principio attivo nella marijuana e nell'hashish è il THC: quando viene fumato passa rapidamente dai polmoni al resto del corpo, cervello compreso, attraverso il flusso sanguigno.
MARIJUANA
gli effetti
- Gli effetti della cannabis facilmente riconoscibili:
euforia
- occhi rossi
- loquacità
- tachicardia
- leggerezza mentale
- senso di indebolimento delle percezioni sensoriali
- fame esagerata
- difficoltà di attenzione
L’uso costante di cannabis dopo un certo grado di assuefazione e tolleranza può portare alla manifestazione di disagi di carattere psicologico, più o meno gravi, quali:
- apatia
- difficoltà di memoria
- abulia
- depressione
- disturbi dell’umore
- senso di distacco dalla realtà
COME AGISCE SUL CERVELLO
Il principio attivo della marijuana, il THC, si lega a neuroni specifici chiamati recettori dei cannabinoidi, che regolano il movimento, la coordinazione motoria, la memoria e altre funzioni cognitive complesse.
Come la maggior parte delle droghe, quando "entra in circolo" produce euforia e benessere perché stimola il rilascio di dopamina. Colori e suoni sembrano più intensi, il tempo sembra passare più lentamente e, a volte, il tutto si accompagna con fame e sete. Passata la fase dell'euforia possono manifestarsi ansia, paura, diffidenza nei confronti degli altri e panico. Il THC si lega inoltre ad alcuni recettori del cervelletto che regolano la coordinazione motoria, l'equilibrio, la postura e il movimento.
Nonostante sia classificata come droga “leggera” le sue conseguenze possono essere gravi.
LE DROGHE LEGGERE SONO VERAMENTE LEGGERE?
lofranomariafrancesca
Created on April 20, 2024
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Transcript
CANNABIS
E' la droga più utilizzata al mondo. Gli effetti della cannabis compromettono la normale attività di alcune funzioni cognitive del sistema nervoso centrale.
Le sostanze psicoattive presenti in questa droga sono diverse, ma le responsabili degli effetti sono due: THC (tetra-idro-cannabinolo): stimolante CBD (cannabidiolo): sedativo
La marijuana è una miscela di foglie, semi, gambi e fiori di cannabis sativa: è la droga illegale più utilizzata in Europa e negli Stati Uniti. Dalla resina della stessa pianta si ricava l'hashish. Il principio attivo nella marijuana e nell'hashish è il THC: quando viene fumato passa rapidamente dai polmoni al resto del corpo, cervello compreso, attraverso il flusso sanguigno.
MARIJUANA
gli effetti
L’uso costante di cannabis dopo un certo grado di assuefazione e tolleranza può portare alla manifestazione di disagi di carattere psicologico, più o meno gravi, quali:
COME AGISCE SUL CERVELLO
Il principio attivo della marijuana, il THC, si lega a neuroni specifici chiamati recettori dei cannabinoidi, che regolano il movimento, la coordinazione motoria, la memoria e altre funzioni cognitive complesse. Come la maggior parte delle droghe, quando "entra in circolo" produce euforia e benessere perché stimola il rilascio di dopamina. Colori e suoni sembrano più intensi, il tempo sembra passare più lentamente e, a volte, il tutto si accompagna con fame e sete. Passata la fase dell'euforia possono manifestarsi ansia, paura, diffidenza nei confronti degli altri e panico. Il THC si lega inoltre ad alcuni recettori del cervelletto che regolano la coordinazione motoria, l'equilibrio, la postura e il movimento.
Nonostante sia classificata come droga “leggera” le sue conseguenze possono essere gravi.