DIAGNOSI E DSM5
La L. 138 del 3 aprile 2001 ha ampliato la fascia dei minorati della vista e ha riclassificato le
tipologie di ipovisione: Art. 2. - CIECHI TOTALI; Art. 3. - CIECHI PARZIALI; Art. 4. - IPOVEDENTI GRAVI; Art. 5. - IPOVEDENTI MEDIO-GRAVI; Art. 6. - IPOVEDENTI LIEVI.
Si ha compromissione dell'udito quando la perdita è parziale, secondo i seguenti livelli
d'intensità: NORMALE - perdita di tono sotto i 20 dB; LEGGERO - perdita di udito tra i 21 e i 40 dB; MODERATO - perdita dell'udito tra 41 e 70 dB; SEVERO - perdita tra i 71 e i 90 dB; MOLTO SEVERO - perdita tra i 91 e i 120 dB. PROFONDO - perdita uguale o superiore a 120 dB.
DEFICIT SENSORIALE E DISTURBO MOTORE
SISTEMA NERVOSO
DEFICIT SENSORIALI
DISTURBO MOTORE
Info
Info
Info
COME RELAZIONARSI CON LA DISABILITà
DIDATTICA E INCLUSIVITà
SERVIZI TECNOLOGICI
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DEFICIT SENSORIALE E DISTURBO MOTORE
diagnosi e dsm5
correlazioni ambientali
prospettiva di vita
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future opportunità lavorative
riferimenti legislativi
associazioni di riferimento e personalità di rilievo
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SISTEMA NERVOSO
Il sistema nervoso è l'insieme degli organi e delle strutture che permettono di trasmettere segnali tra le diverse parti del corpo e di coordinare le sue azioni e le sue funzioni volontarie e involontarie, sia fisiche che psicologiche.
Il sistema nervoso è formato da: cervello, midollo spinale, organi di senso e nervi che mettono in comunicazione questi organi con il resto del corpo.
SISTEMA NERVOSO PERIFERICO
Le diverse strutture presenti nel cervello si occupano di funzioni specifiche e sono responsabili di: pensiero, memoria, ragionamento, capacità di comprensione, linguaggio, movimenti volontari e involontari, equilibrio, postura, respiro, battito del cuore e pressione del sangue, controllo di temperatura, emozioni, fame e sete, orologio biologico interno all'organismo e rielaborazione delle informazioni percepite attraverso i cinque sensi. Il midollo spinale si occupa invece di raccogliere le informazioni dirette al cervello e di smistare quelle che quest'ultimo invia al resto del corpo ed è deputato al controllo dei riflessi muscoloscheletrici.
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
SISTEMA NERVOSO
Il sistema nervoso è l'insieme degli organi e delle strutture che permettono di trasmettere segnali tra le diverse parti del corpo e di coordinare le sue azioni e le sue funzioni volontarie e involontarie, sia fisiche che psicologiche.
Il sistema nervoso è formato da: cervello, midollo spinale, organi di senso e nervi che mettono in comunicazione questi organi con il resto del corpo.
SISTEMA NERVOSO PERIFERICO
Le diverse strutture presenti nel cervello si occupano di funzioni specifiche e sono responsabili di: pensiero, memoria, ragionamento, capacità di comprensione, linguaggio, movimenti volontari e involontari, equilibrio, postura, respiro, battito del cuore e pressione del sangue, controllo di temperatura, emozioni, fame e sete, orologio biologico interno all'organismo e rielaborazione delle informazioni percepite attraverso i cinque sensi. Il midollo spinale si occupa invece di raccogliere le informazioni dirette al cervello e di smistare quelle che quest'ultimo invia al resto del corpo ed è deputato al controllo dei riflessi muscoloscheletrici.
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
DEFICIT SENSORIALI
Cecità o ipovisione con visus non superiore a 3/10; Sordità o ipoacusia con perdita uditiva di oltre 25 decibel in entrambe le orecchie; Sordo cecità, con presenza simultanea di due disabilità sensoriali visive e uditive.
DEFICIT UDITIVO O IPOACUSIA
DISTURBO DELL'INTEGRAZIONE SENSORIALE
Condizione patologica caratterizzata da una perdita totale o parziale dell’udito. - TRASMISSIVA - malformazioni congenite; - NEUROSENSORIALE - trauma acustico, rosolia, parotite, meningite; - MISTA trasmissiva + neurosensoriale; - CENTRALE - malattie o malformazioni del cervello (il suono non raggiunge il cervello).
DEFICIT VISIVO O IPOVISIONE
Ogni deficit visivo ha le sue specifiche caratteristiche e i pazienti riportano una varietà di sintomi: campi visivi ridotti (campo visivo tubolare), perdita di campo visivo, sensibilità alla luce intensa, cecità notturna, incapacità di percepire i colori o generalmente un grave deficit nella capacità visiva. Gli ipovedenti, a differenza dei non vedenti, possiedono capacità visive ridotte, ma presenti.
DIFESA SENSORIALE
COMPORTAMENTO DI RICERCA SENSORIALE
All’interno di essa si distinguono la difesa tattile e l’insicurezza gravitazionale. La prima comprende reazioni eccessive in risposta a stimoli tattili considerati dalla maggior parte delle persone come non dolorosi e non spiacevoli. La seconda si manifesta con eccessivo timore quando il corpo non è in posizione verticale o quando i piedi si staccano dal suolo.
Bambino agitato o pericoloso per se stesso e per gli altri, distruttivo e socialmente inappropriato; Ricerca del movimento e di stimoli dolorosi.
Bambino agitato o troppo attivo; Rifiutare il contatto fisico con gli altri e con l’ambiente; Evitare i giochi che implicano il contatto corporeo; Prediligere giochi in solitario; Provare fastidio quando viene toccato (zona del viso); Paura dell’altezza e di cadere; Lamentare nausea e vertigini nei movimenti più rapidi.
LATENZA SENSORIALE
Preponderante tranquillità e dolcezza o depressione e aggressività; Non accorgersi di essersi fatti male; Ricerca di stimoli dolorosi; Mancata consapevolezza dello sporco su viso e mani; Mancanza di voglia di agire; Evitare il contatto fisico con altre persone o cose nell’ambiente circostante; Tendenza all’isolamento sociale e al rifiuto di attività di gruppo; Disagio nel venire toccati o abbracciati, anche da un genitore o un amico; Evitare di toccare oggetti con determinate consistenze, come la colla. Evitare di camminare scalzi sull’erba o sulla sabbia; Desiderio di provare nuove attività motorie, ma sviluppo di una scarsa coordinazione fisica; Evitare gli input tattili e di conseguenza mostrare deficit di attenzione e di apprendimento; Distrazione causata da compagni di classe troppo rumorosi; Evitare di interagire con le persone e di conseguenza sviluppare deficit del linguaggio; Problemi tattili a livello della bocca che portano alla difficoltà nel parlare; Evitare cibi con determinate consistenze e di utilizzare le posate; Rifiutarsi di lavare denti e capelli o di utilizzare saponi che al tatto recano fastidio; Rifiutarsi di immergersi in acqua perché gli schizzi possono sovraeccitare il sistema nervoso; Desiderio di indossare abiti confortevoli/familiari, anche se sporchi o inappropriati.
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DISTURBO MOTORE
La disabilità motoria comprende un’ampia varietà di condizioni. Il movimento può essere danneggiato in uno degli aspetti che lo caratterizzano e precisamente: il tono muscolare, la postura, la coordinazione e la prassia. Il disturbo della coordinazione motoria, o disprassia, è un disturbo neuroevolutivo che consiste in un insufficiente sviluppo della sola coordinazione motoria, senza interessare, quindi, lo sviluppo intellettivo, visivo o condizioni neurologiche particolari.
SINTOMI
TONO MUSCOLARE - si riferisce all’attività del muscolo che si mantiene e si adatta ai bisogni delle azioni da svolgere permesse dalle cellule nervose che innervano il muscolo. POSTURA - corrisponde all’atteggiamento spaziale assunto dal corpo umano in seguito a una distribuzione differenziata del tono muscolare dipendente da: personalità, stato d’animo, sesso, età e eventuali patologie. COORDINAZIONE - capacità di eseguire un movimento, controllandolo e regolandolo in base alle necessità. PRASSIA - abilità di compiere correttamente gesti coordinati e diretti al perseguimento di uno scopo.
CAUSE
COME RELAZIONARSI CON LA DISABILITà
Quando si tratta di relazionarsi con persone che hanno un deficit sensoriale e disturbi motori, è importante adottare un approccio empatico, rispettoso e inclusivo.
INCLUSIONE
ADATTAMENTI AMBIENTALI
COMUNICAZIONE CHIARA E DIRETTA
ESSERE PAZIENTI E COMPRENSIVI
CHIEDERE PRIMA DI AIUTARE
SENSIBILIZZAZIONE E FORMAZIONE
RISPETTARE LO SPAZIO PERSONALE
ASCOLTO ATTIVO
DIDATTICA E INCLUSIVITà
La didattica inclusiva cerca di offrire a tutti i bambini eque possibilità di apprendere e sviluppare le competenze di cui hanno bisogno per crescere. Si tratta di un modello di insegnamento in base al quale tutti gli studenti, indipendentemente dalle loro capacità, imparano insieme in un unico ambiente e non è rivolta solo agli alunni affetti da disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) o agli alunni con bisogni educativi speciali (BES), ma a TUTTI. Nasce infatti con lo scopo di valorizzare le caratteristiche specifiche di ognuno.
IL DOCENTE INCLUSIVO
I 7 PUNTI CHIAVE PER FAVORIRE L'INCLUSIONE IN CLASSE
Principi fondamentali per l’inclusione in classe: - Accettare la diversità come fonte di arricchimento; - Prestare attenzione ai bisogni di ciascuno studente e non solo alle esigenze degli alunni affetti da particolari disturbi.
LIS E DATTILOGIA
SERVIZI TECNOLOGICI
Negli ultimi anni le tecnologie assistive si sono rivelate indispensabili per il benestare di tutti coloro i quali soffrono di deficit motori o sensoriali, aiutandoli a superare sfide quotidiane, a sfruttare a pieno le loro capacità e a distruggere ogni barriera sociale rendendo loro la vita più accessibile sotto ogni punto di vista.
PROTESI INTELLIGENTI: negli ultimi 10 anni, le ricerche hanno fatto enormi progressi nello sviluppo di protesi in grado di essere percepite dal paziente come una propria parte del corpo. La comunicazione tra paziente e protesi può avvenire tramite segnali EMG o elettroencefalogrammi (EEG). I primi vengono registrati da sensori all’interno della protesi a livello dell’interfaccia protesi-pelle: quando un muscolo del corpo si contrae, i sensori mioelettrici lo captano. I secondi vengono registrati mediante elettrodi a contatto con il capo o impiantati mediante una procedura chirurgica più invasiva.
APPLICAZIONI PER DISPOSITIVI MOBILI: le app per smartphone e tablet possono essere estremamente utili per le persone con disabilità. Esistono app che aiutano a comunicare utilizzando simboli o testo predittivo come “Swiftkey Symbols”, ossia un’app Android progettata per migliorare la comunicazione delle persone con disabilità cognitive e difficoltà di linguaggio. “Google Maps” può fornire indicazioni vocali e vibrazioni per aiutare le persone non vedenti a muoversi autonomamente e aiutare tutti coloro i quali sono affetti da disabilità motorie e/o che utilizzano una sedia a rotelle a trovare un percorso da seguire con maggiore facilità.
nome e cognomeConcorso ordinario D.D.G. N. 2575 DEL 6.12.2023 palermo ?????
CORRELAZIONI AMBIENTALI
Esplorare le correlazioni ambientali nell'aumento dei casi di persone con deficit sensoriali e disturbi motori richiede una visione ampia e complessa, considerando vari fattori che possono influenzare la salute e il benessere delle persone.
STRESS E SALUTE MENTALE
STILE DI VITA E COMPORTAMENTO
INQUINAMENTO ATMOSFERICO
ESPOSIZIONE A SOSTANZE TOSSICHE
ACCESSO A SERVIZI SANITARI
RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE
CAMBIAMENTO CLIMATICO
PROSPETTIVE DI VITA
La prospettiva di vita per le persone con disabilità motorie o con deficit sensoriale dipende da una serie di fattori, tra cui il tipo e il grado di disabilità, le risorse disponibili, il supporto sociale e familiare, nonché l'accesso a servizi e opportunità.
Un rapporto dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha messo in evidenza le prove di un rischio più elevato di morte prematura e malattia tra molte persone con disabilità rispetto ad altre nella società. A causa delle disuguaglianze sanitarie sistemiche e persistenti, molte persone con disabilità corrono il rischio di morire molto prima (fino a 20 anni prima) rispetto alle persone senza disabilità. Notiamo un aumentato rischio di sviluppare condizioni croniche, con un rischio fino al doppio, di asma, depressione, diabete, obesità e ictus.
Atteggiamenti negativi degli operatori sanitari;Informazioni sulla salute in formati che non possono essere compresi; Difficoltà di accesso a un centro sanitario a causa dell'ambiente fisico, della mancanza di trasporti o di barriere finanziarie.
FUTURE OPPORTUNITà LAVORATIVE
Candidarsi per un lavoro non è mai facile, ma quando si ha a che fare ogni giorno con una disabilità, muoversi nel mondo professionale può risultare ancor più scoraggiante. Un candidato con disabilità spesso non viene nemmeno invitato per un colloquio conoscitivo o non supera il primo round di selezione.
LE 2 DOMANDE DA PORSI:
Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà la vita a credersi stupido. (Albert Einstein)
Riferimenti legislativi
Gli articoli della Costituzione sulla disabilità sono moltissimi. Alcuni ne trattano più
direttamente, altri invece in maniera indiretta, ma risulta chiaro il riferimento ai diritti delle
persone con disabilità:
ARTICOLO 38
ARTICOLO 32
ARTICOLO 4
ARTICOLO 2
ARTICOLO 9
ARTICOLO 3
ASSOCIAZIONI DI RIFERIMENTO
Per le persone che hanno un deficit sensoriale o disturbi motori, esistono molte associazioni e organizzazioni che forniscono supporto e risorse. Queste associazioni possono essere fonti cruciali di sostegno emotivo, informazioni pratiche e accesso a servizi specifici.
CELEBRITà
ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE CON DISABILITÀ SENSORIALE (AIPD): si occupa di persone con disabilità sensoriali (sordi, ipovedenti e sordociechi). ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA (AISM): fornisce supporto alle persone affette da sclerosi multipla, una malattia neurologica che può causare disabilità motorie e sensoriali. Offre servizi di informazione, sostegno psicologico, attività di sensibilizzazione e promozione della ricerca scientifica. ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE CON DISTROFIE MUSCOLARI (AIDM): si dedica alle persone affette da distrofie muscolari e alle loro famiglie. Fornisce supporto emotivo, informazioni sui servizi disponibili e promuove la ricerca scientifica. FEDERAZIONE NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PERSONE CON DISABILITÀ INTELLETTIVA E/O RELAZIONALE (FISH): sostiene le persone con disabilità intellettiva e relazionale, che possono essere affette da disturbi motori e sensoriali. Promuove l'inclusione sociale, l'accesso ai servizi e la difesa dei diritti delle persone con disabilità. ASSOCIAZIONE ITALIANA LOTTA ALLA SORDITÀ (AILS): sostiene le persone con problemi uditivi e le loro famiglie. Offre servizi di sostegno, informazioni sulla prevenzione e gestione dell'udito, e promuove la ricerca sulla sordità. ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE CON LESIONE MIDOLLARE (AIPAM): offre supporto alle persone con lesione midollare e ai loro caregiver. Fornisce servizi di riabilitazione, consulenza legale, assistenza domiciliare e promuove l'accessibilità e l'inclusione sociale.
CELEBRITà
Vi sono diverse celebrità con disabilità motorie o sensoriali che hanno raggiunto il successo nel loro campo nonostante le sfide che dovettero e devono tuttora affrontare.
CHRISTY BROWN: autore e pittore irlandese che ha vissuto con paralisi celebrale grave che limitava il movimento di tutto il suo corpo a esclusione del piede sinistro. Nonostante le diverse sfide e difficoltà, egli è riuscito a scrivere diverse opere letterarie, tre le quali la sua autobiografia “Il mio piede sinistro”, e ha sviluppato abilità artistiche impressionanti.
STEPHEN HAWKING: il famosissimo fisico teorico Stephen Hawking ha dovuto lottare contro la condizione di sclerosi letterale amiotrofica (SLA) per gran parte della sua vita adulta. Nonostante la sua disabilità motoria, Hawking ha fatto importanti contributi alla fisica teorica nel corso della sua carriera e ha ispirato milioni di persone con il suo lavoro e il suo coraggio.
MARLEE MATLIN: premiata con Oscar grazie al film “Figli di un Dio minore”, l’attrice, nonostante la sua condizione di sordità, manifestatasi già all’età di 18 mesi dopo una febbre alta, è riuscita ad eccellere nel campo del cinema, e a lavorare attivamente per aumentare la consapevolezza sulla comunità sorda.
STEVIE WONDER: il leggendario cantante, cieco fin dalla nascita a causa della retinopatia prematura. Nonostante la sua cecità egli ha avuto una carriera musicale estremamente influente e ha vinto diversi e numerosi premi Grammy.
“Nonostante non possa muovermi e debba parlare con un computer, nella mia mente sono libero”STEPHEN HAWKING
RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE
Alcune ricerche hanno suggerito una possibile correlazione tra l'esposizione a radiazioni elettromagnetiche prodotte da dispositivi elettronici e l'aumento dei casi di disturbi neurologici. Tuttavia, le prove in questo campo sono ancora oggetto di dibattito e richiedono ulteriori studi.
ART. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
ACCESSO AI SERVIZI SANITARI E ALLA RIABILITAZIONE
L'accesso limitato ai servizi sanitari e alla riabilitazione può influenzare la prognosi e la gestione dei disturbi sensoriali e motori. Le disparità socioeconomiche e geografiche nell'accesso ai servizi sanitari possono contribuire all'aumento dei casi non diagnosticati o non trattati.
COME MI PREPARO PER UN COLLOQUIO?
1. Concentrarsi sulle proprie capacità; 2. Non parlare della disabilità all'interno del curriculum, ma concentrarsi su istruzione, formazione eD eventuali esperienze lavorative. 3. Fare presente ai datori di lavoro, che spesso non sono al corrente degli incentivi e delle agevolazioni riconosciuti dalle normative regionali e nazionali per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità, gli eventuali vantaggi collegati alla propria assunzione. - È obbligatorio informare il datore di lavoro della propria disabilità solo se si ritiene che la severità del proprio deficit possa avere un impatto negativo sulla qualità del lavoro. - Al pari di tutti gli altri candidati, l’obiettivo principale durante il primo colloquio è convincere il datore di lavoro del di essere la persona ideale per la posizione. - Nel caso di un handicap visibile, è meglio parlarne brevemente e assicurare che la propria condizione non ostacolerà in alcun modo lo svolgimento delle proprie mansioni. Una persona con disabilità, inoltre, non è tenuta a rispondere a tutte le domande dirette sul proprio stato di salute.
CHIEDERE PRIMA DI AIUTARE
Prima di offrire assistenza, chiedere se la persona ne ha bisogno e in che modo preferisce essere assistita. Rispetta la loro autonomia e dignità.
STILE DI VITA E COMPORTAMENTO
Alcuni comportamenti legati allo stile di vita (mancanza di attività fisica, dieta non equilibrata, consumo di sostanze nocive ed esposizione a fattori di rischio ambientali) possono contribuire all'insorgenza e alla progressione dei disturbi sensoriali e motori.
ASCOLTO ATTIVO
Praticare l'ascolto attivo e dimostrare interesse per le esperienze e i bisogni delle persone con cui interagisci.
ESPOSIZIONE A SOSTANZE TOSSICHE
L'esposizione a sostanze tossiche (metalli pesanti, pesticidi, solventi industrial), può essere associata a disturbi neurologici e motori. L'esposizione al piombo può causare danni al sistema nervoso e l'esposizione a solventi organici può essere correlata a disturbi del movimento.
SENSIBILIZZAZIONE E FORMAZIONE
Promuovere la sensibilizzazione, l'educazione e la conoscenza delle necessità delle persone con deficit sensoriali o disturbi motori nella propria comunità, con il fine di creare un ambiente inclusivo e accogliente per tutti.
INQUINAMENTO ATMOSFERICO
Vi è una correlazione tra l'esposizione a inquinanti atmosferici (particolato fine (PM2.5), biossido di azoto (NO2) e ozono (O3)) e l'aumento dei casi di disturbi neurologici e motori. L'inquinamento atmosferico può avere effetti dannosi sul sistema nervoso e sullo sviluppo neurologico, contribuendo a condizioni come paralisi cerebrale e morbo di Parkinson
ART. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
DEFICIT VISIVO
LIVELLI - LIEVE - il residuo visivo è compreso tra i 3/10 ed i 2/10;
- MODESTA - compreso tra i 2/10 e 1/10;
- GRAVE - compreso tra 1/10 e 1/20. TIPI DI DEFICIT VISIVO - CAMPO VISIVO GENERICO: può riferirsi sia alla perdita del campo visivo centrale (lesioni o alterazioni dal chiasma ottico in poi) sia alla perdita del campo visivo periferico (alterazioni retiniche a carico del nervo ottico e della papilla ottica). - SCOTOMA: deficit ben localizzato e definito di una porzione di campo visivo, che può essere relativo o assoluto. Tutti possediamo uno scotoma (zona cieca) fisiologico che corrisponde alla zona retinica in cui abbiamo la nostra papilla ottica.
ART. 32
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
ADATTAMENTI AMBIENTALI
Modificare l'ambiente per rendere più accessibili gli spazi pubblici (installare rampe per carrozzine, segnali sonori per attraversare la strada per le persone non vedenti, o testo in Braille per le persone ipovedenti).
ART. 38
Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria. Gli inabili ed i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale. Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato. L'assistenza privata è libera.
CAMBIAMENTO CLIMATICO
Può avere un impatto diretto e indiretto sulla salute umana. L’aumento delle temperature, eventi meteorologici estremi e cambiamenti nei modelli di malattia possono influenzare la prevalenza e la gravità di condizioni come la sclerosi multipla e la distrofia muscolare.
SINTOMI DEL DISTURBO MOTORE
- L’essere impacciati;
- La scoordinazione;
- La lentezza dei movimenti.
- BAMBINI - nei bambini più piccoli si nota goffaggine e ritardo nel raggiungimento delle tappe fondamentali dello sviluppo motorio e, già dalla scuola dell'infanzia, i bambini non sono attratti dall'esplorazione del corpo e si rifiutano di disegnare;
- ADOLESCENTI - negli adolescenti si notano l'incapacità di assemblare puzzle, giocare a palla o avere una buona calligrafia. Per loro la disprassia non è solo un costrutto fisico, ma soprattutto psicologico. L'incapacità di svolgere attività che gli altri svolgono facilmente, li porta a sviluppare un forte senso di inadeguatezza. Tutto ciò, con la crecita, determina: difficoltà ad eseguire operazioni autonome e personali come lavarsi e vestirsi, insuccesso in attività sportive e scarsi risultati a scuola, soprattutto in materie di scrittura e logico-matematiche.
STRESS E SALUTE MENTALE
L'ambiente circostante può influenzare lo stress e la salute mentale delle persone. Un ambiente caratterizzato da alta densità di traffico, rumore costante o scarsa qualità dell'aria può aumentare lo stress e influenzare negativamente la salute neurologica.
DISTURBO DELL'INTEGRAZIONE SENSORIALE
LATENZA SENSORIALE: inibizione eccessiva delle informazioni sensoriali e mancanza di eccitazione allo stimolo pertinente (ipo-reazione).
DIFESA SENSORIALE: sensibilità aumentata dei sistemi sensoriali (iper-reazione).
COMPORTAMENTO DI RICERCA SENSORIALE: intensa ricerca di informazioni sensoriali.
CAUSE DEL DISTURBO MOTORE
Le cause della disprassia non sono del tutto chiare, perché il disturbo della coordinazione motoria è eterogeneo e le sue manifestazioni possono essere diverse.
Sulla base della co-occorrenza di questo disturbo con altri (deficit di attenzione e iperattività, disturbi dello spettro autistico e disturbi specifici di apprendimento) è stata ipotizzata una base genetica condivisa, ma i meccanismi cognitivi coinvolti non sono ancora del tutto chiari. Pertanto tra le cause del disturbo della coordinazione motoria vengono riconosciute: - Prematurità;
- Compromissione dell’emisfero celebrale dominante;
- Disordine dell’integrazione sensoriale;
- Fattori prenatali, perinatali o neonatali consecutivi ad anossia o ipossia;
- Disturbi nella connessione inter o intra-emisferica;
- Disfunzione ai gangli della base;
- Ritardo o incompleto sviluppo del cervelletto.
LIS E DATTILOGIA
La Lingua dei Segni Italiana (LIS) non è un semplice alfabeto manuale o un supporto alla lingua parlata, ma una lingua con proprie regole grammaticali e sintattiche. - Utilizza sia componenti manuali (configurazione, posizione, movimento delle mani) che non-manuali (espressione facciale, postura). - È una lingua che viaggia sul canale visivo-gestuale, integro nelle persone sorde, e ciò consente loro pari opportunità di accesso alla comunicazione. - BAMBINI - Il bambino sordo riesce a sviluppare attività linguistiche e intellettive; - ADULTI - l'adulto sordo riesce ad acquisire una maggiore consapevolezza della lungua e dei valori della cultura di appartenenza, ad integrasi con udenti e non udenti, di rinforzare la propria identità e di favorire l'elaborazione del pensiero. Il 19 maggio 2021 l’Italia ha riconosciuto la propria lingua dei segni nazionale. La DATTILOGIA (o Alfabeto Manuale) viene utilizzata per parole che non possono essere tradotte utilizzando la LIS, come nomi propri, cognomi, nomi stranieri. La posizione della mano è detta “configurazione”.
DEFICIT UDITIVO
LIVELLI - LIEVE (20-40 dB): difficoltà nella percezione di alcune consonanti;
- MODERATA (40-70 dB): ritardo del linguaggio e dell’apprendimento;
- SEVERA (70-90 dB): ritardo dell’apprendimento, interventi riabilitativi, obbligo del sostegno;
- PROFONDA (>90 dB): gravi problemi nel linguaggio e nell’apprendimento. EREDITARIA E ACQUISITA EREDITARIA:
1. Non sincronica - l’unico sintomo presente è la perdita dell’udito;
2. Sincronica - sintomi e manifestazioni cliniche si associano alla perdita dell’udito.
ACQUISITA:
1. Fase prenatale - dovute a malattie virali o all’assunzione di sostanze tossiche durante la gravidanza;
2. Perinatale - dovute a complicazioni nel trattamento ostetrico;
3. Post-natale - causate da malattie infettive gravi come la meningite.
SISTEMA NERVOSO PERIFERICO
- SISTEMA NERVOSO AUTONOMO: Controlla le funzioni di organi interni e muscoli e può essere diviso: simpatico, parasimpatico ed enterico (o metasimpatico). Il sistema nervoso simpatico si origina nel midollo spinale, in cui i neuroni si dirigono verso i gangli, vicino al midollo spinale. Per questo si parla di fibre pregangliari (origine nel midollo) e postgangliari (partono dal ganglio e si dirigono verso muscoli o ghiandole). I corpi dei neuroni del sistema parasimpatico si trovano invece nella regione sacrale del midollo spinale e nel midollo allungato del tronco encefalico. Il sistema nervoso enterico è invece formato dall’insieme delle fibre nervose che innervano i visceri. - SISTEMA NERVOSO SOMATICO:
I singoli neuroni si interpongono tra il sistema nervoso centrale e l'organo a cui deve essere connesso e il loro corpo cellulare si trova nel cervello o nel midollo spinale. I neuroni possono essere distinti in sensitivi (i prolungamenti formano le fibre nervose che inviano le informazioni provenienti dagli organi di senso verso il sistema nervoso centrale), e i motoneuroni da cui partono le fibre nervose dirette verso i muscoli scheletrici, che si muovono volontariamente.
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
Il sistema nervoso centrale è formato dal cervello e dal midollo spinale. In un adulto il primo contiene circa cento miliardi di cellule nervose (i neuroni). Localizzato all'interno della scatola cranica, è formato da due emisferi uniti fra loro ed è in continuità diretta con il midollo spinale, che invece è una struttura cilindrica che scorre all'interno della colonna vertebrale. Entrambi sono circondati da una serie di membrane protettive (le meningi). A proteggerli è anche il liquido cerebrospinale prodotto dal cervello, che scorre all'interno dello spazio delimitato da due delle meningi (la pia madre e l'aracnoide). Da entrambi si dipartono nervi diretti verso altre parti del corpo.
I 7 PUNTI CHIAVE DELL'INCLUSIONE
Il centro studi Erikson ha individuato 7 punti chiave dell’azione didattica, per favorire l’inclusione in classe. 1. RISORSA COMPAGNI DI CLASSE - incentivare collaborazione e cooperazione. 2. ADATTAMENTO - adattare stili di comunicazione e spazi di apprendimento. 3. STRATEGIE LOGICO-VISIVE - mappe, schemi e aiuti visivi. 4. PROCESSI COGNITIVI e STILI DI APPRENDIMENTO. 5. METODO DI STUDIO - sviluppare consapevolezza dei propri processi cognitivi. 6. CONTROLLO EMOTIVO - gestione delle emozioni e consapevolezza. 7. VALUTAZIONE - finalizzata al miglioramento dei processi di apprendimento.
ART. 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.
ESSERE PAZIENTI E COMPRENSIVI
Riconoscere che le persone con deficit sensoriali o disturbi motori potrebbero richiedere più tempo per comunicare o compiere azioni quotidiane.
COMUNICAZIONE CHIARA E DIRETTA
Mantenere un contatto visivo e parlare chiaramente e lentamente. Se necessario, usa strumenti di comunicazione alternativi, come la lingua dei segni, la comunicazione aumentativa e alternativa (CAA) o le applicazioni di comunicazione assistita.
INCLUDERE LE PERSONE IN MODO ATTIVO
Includere le persone con deficit sensoriali o disturbi motori nelle attività sociali, educative e lavorative. Fornire supporto e risorse per garantire che abbiano accesso a tutte le opportunità disponibili.
ART. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
QUAL è IL LAVORO PIù ADATTO ALLA MIA DISABILITà?
RISPETTARE LO SPAZIO PERSONALE
Rispettare lo spazio personale della persona e non fare gesti o movimenti improvvisi che potrebbero farla sentire a disagio o insicura.
IL DOCENTE INCLUSIVO
L’European Agency for Development in Special Needs Education ha predisposto un testo con le linee guida da seguire per essere un buon docente inclusivo. - Valutare la diversità degli alunni; - Sostenere gli alunni; - Collaborare con colleghi e famiglie; - Aggiornarsi costantemente. STRATEGIE DIDATTICHE INCLUSIVE: - L’apprendimento cooperativo;
- Il lavoro di gruppo e/o a coppie;
- Il tutoring;
- L’utilizzo di attrezzature e ausili informatici, di software e sussidi specifici.
SISTEMA NERVOSO PERIFERICO
- SISTEMA NERVOSO AUTONOMO: Controlla le funzioni di organi interni e muscoli e può essere diviso: simpatico, parasimpatico ed enterico (o metasimpatico). Il sistema nervoso simpatico si origina nel midollo spinale, in cui i neuroni si dirigono verso i gangli, vicino al midollo spinale. Per questo si parla di fibre pregangliari (origine nel midollo) e postgangliari (partono dal ganglio e si dirigono verso muscoli o ghiandole). I corpi dei neuroni del sistema parasimpatico si trovano invece nella regione sacrale del midollo spinale e nel midollo allungato del tronco encefalico. Il sistema nervoso enterico è invece formato dall’insieme delle fibre nervose che innervano i visceri. - SISTEMA NERVOSO SOMATICO:
I singoli neuroni si interpongono tra il sistema nervoso centrale e l'organo a cui deve essere connesso e il loro corpo cellulare si trova nel cervello o nel midollo spinale. I neuroni possono essere distinti in sensitivi (i prolungamenti formano le fibre nervose che inviano le informazioni provenienti dagli organi di senso verso il sistema nervoso centrale), e i motoneuroni da cui partono le fibre nervose dirette verso i muscoli scheletrici, che si muovono volontariamente.
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
Il sistema nervoso centrale è formato dal cervello e dal midollo spinale. In un adulto il primo contiene circa cento miliardi di cellule nervose (i neuroni). Localizzato all'interno della scatola cranica, è formato da due emisferi uniti fra loro ed è in continuità diretta con il midollo spinale, che invece è una struttura cilindrica che scorre all'interno della colonna vertebrale. Entrambi sono circondati da una serie di membrane protettive (le meningi). A proteggerli è anche il liquido cerebrospinale prodotto dal cervello, che scorre all'interno dello spazio delimitato da due delle meningi (la pia madre e l'aracnoide). Da entrambi si dipartono nervi diretti verso altre parti del corpo.
PRESENTAZIONE
Giulia Savona
Created on April 20, 2024
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DIAGNOSI E DSM5
La L. 138 del 3 aprile 2001 ha ampliato la fascia dei minorati della vista e ha riclassificato le tipologie di ipovisione: Art. 2. - CIECHI TOTALI; Art. 3. - CIECHI PARZIALI; Art. 4. - IPOVEDENTI GRAVI; Art. 5. - IPOVEDENTI MEDIO-GRAVI; Art. 6. - IPOVEDENTI LIEVI.
Si ha compromissione dell'udito quando la perdita è parziale, secondo i seguenti livelli d'intensità: NORMALE - perdita di tono sotto i 20 dB; LEGGERO - perdita di udito tra i 21 e i 40 dB; MODERATO - perdita dell'udito tra 41 e 70 dB; SEVERO - perdita tra i 71 e i 90 dB; MOLTO SEVERO - perdita tra i 91 e i 120 dB. PROFONDO - perdita uguale o superiore a 120 dB.
DEFICIT SENSORIALE E DISTURBO MOTORE
SISTEMA NERVOSO
DEFICIT SENSORIALI
DISTURBO MOTORE
Info
Info
Info
COME RELAZIONARSI CON LA DISABILITà
DIDATTICA E INCLUSIVITà
SERVIZI TECNOLOGICI
Info
Info
Info
DEFICIT SENSORIALE E DISTURBO MOTORE
diagnosi e dsm5
correlazioni ambientali
prospettiva di vita
Info
Info
Info
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future opportunità lavorative
riferimenti legislativi
associazioni di riferimento e personalità di rilievo
Info
Info
Info
SISTEMA NERVOSO
Il sistema nervoso è l'insieme degli organi e delle strutture che permettono di trasmettere segnali tra le diverse parti del corpo e di coordinare le sue azioni e le sue funzioni volontarie e involontarie, sia fisiche che psicologiche.
Il sistema nervoso è formato da: cervello, midollo spinale, organi di senso e nervi che mettono in comunicazione questi organi con il resto del corpo.
SISTEMA NERVOSO PERIFERICO
Le diverse strutture presenti nel cervello si occupano di funzioni specifiche e sono responsabili di: pensiero, memoria, ragionamento, capacità di comprensione, linguaggio, movimenti volontari e involontari, equilibrio, postura, respiro, battito del cuore e pressione del sangue, controllo di temperatura, emozioni, fame e sete, orologio biologico interno all'organismo e rielaborazione delle informazioni percepite attraverso i cinque sensi. Il midollo spinale si occupa invece di raccogliere le informazioni dirette al cervello e di smistare quelle che quest'ultimo invia al resto del corpo ed è deputato al controllo dei riflessi muscoloscheletrici.
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
SISTEMA NERVOSO
Il sistema nervoso è l'insieme degli organi e delle strutture che permettono di trasmettere segnali tra le diverse parti del corpo e di coordinare le sue azioni e le sue funzioni volontarie e involontarie, sia fisiche che psicologiche.
Il sistema nervoso è formato da: cervello, midollo spinale, organi di senso e nervi che mettono in comunicazione questi organi con il resto del corpo.
SISTEMA NERVOSO PERIFERICO
Le diverse strutture presenti nel cervello si occupano di funzioni specifiche e sono responsabili di: pensiero, memoria, ragionamento, capacità di comprensione, linguaggio, movimenti volontari e involontari, equilibrio, postura, respiro, battito del cuore e pressione del sangue, controllo di temperatura, emozioni, fame e sete, orologio biologico interno all'organismo e rielaborazione delle informazioni percepite attraverso i cinque sensi. Il midollo spinale si occupa invece di raccogliere le informazioni dirette al cervello e di smistare quelle che quest'ultimo invia al resto del corpo ed è deputato al controllo dei riflessi muscoloscheletrici.
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
DEFICIT SENSORIALI
Cecità o ipovisione con visus non superiore a 3/10; Sordità o ipoacusia con perdita uditiva di oltre 25 decibel in entrambe le orecchie; Sordo cecità, con presenza simultanea di due disabilità sensoriali visive e uditive.
DEFICIT UDITIVO O IPOACUSIA
DISTURBO DELL'INTEGRAZIONE SENSORIALE
Condizione patologica caratterizzata da una perdita totale o parziale dell’udito. - TRASMISSIVA - malformazioni congenite; - NEUROSENSORIALE - trauma acustico, rosolia, parotite, meningite; - MISTA trasmissiva + neurosensoriale; - CENTRALE - malattie o malformazioni del cervello (il suono non raggiunge il cervello).
DEFICIT VISIVO O IPOVISIONE
Ogni deficit visivo ha le sue specifiche caratteristiche e i pazienti riportano una varietà di sintomi: campi visivi ridotti (campo visivo tubolare), perdita di campo visivo, sensibilità alla luce intensa, cecità notturna, incapacità di percepire i colori o generalmente un grave deficit nella capacità visiva. Gli ipovedenti, a differenza dei non vedenti, possiedono capacità visive ridotte, ma presenti.
DIFESA SENSORIALE
COMPORTAMENTO DI RICERCA SENSORIALE
All’interno di essa si distinguono la difesa tattile e l’insicurezza gravitazionale. La prima comprende reazioni eccessive in risposta a stimoli tattili considerati dalla maggior parte delle persone come non dolorosi e non spiacevoli. La seconda si manifesta con eccessivo timore quando il corpo non è in posizione verticale o quando i piedi si staccano dal suolo.
Bambino agitato o pericoloso per se stesso e per gli altri, distruttivo e socialmente inappropriato; Ricerca del movimento e di stimoli dolorosi.
Bambino agitato o troppo attivo; Rifiutare il contatto fisico con gli altri e con l’ambiente; Evitare i giochi che implicano il contatto corporeo; Prediligere giochi in solitario; Provare fastidio quando viene toccato (zona del viso); Paura dell’altezza e di cadere; Lamentare nausea e vertigini nei movimenti più rapidi.
LATENZA SENSORIALE
Preponderante tranquillità e dolcezza o depressione e aggressività; Non accorgersi di essersi fatti male; Ricerca di stimoli dolorosi; Mancata consapevolezza dello sporco su viso e mani; Mancanza di voglia di agire; Evitare il contatto fisico con altre persone o cose nell’ambiente circostante; Tendenza all’isolamento sociale e al rifiuto di attività di gruppo; Disagio nel venire toccati o abbracciati, anche da un genitore o un amico; Evitare di toccare oggetti con determinate consistenze, come la colla. Evitare di camminare scalzi sull’erba o sulla sabbia; Desiderio di provare nuove attività motorie, ma sviluppo di una scarsa coordinazione fisica; Evitare gli input tattili e di conseguenza mostrare deficit di attenzione e di apprendimento; Distrazione causata da compagni di classe troppo rumorosi; Evitare di interagire con le persone e di conseguenza sviluppare deficit del linguaggio; Problemi tattili a livello della bocca che portano alla difficoltà nel parlare; Evitare cibi con determinate consistenze e di utilizzare le posate; Rifiutarsi di lavare denti e capelli o di utilizzare saponi che al tatto recano fastidio; Rifiutarsi di immergersi in acqua perché gli schizzi possono sovraeccitare il sistema nervoso; Desiderio di indossare abiti confortevoli/familiari, anche se sporchi o inappropriati.
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DISTURBO MOTORE
La disabilità motoria comprende un’ampia varietà di condizioni. Il movimento può essere danneggiato in uno degli aspetti che lo caratterizzano e precisamente: il tono muscolare, la postura, la coordinazione e la prassia. Il disturbo della coordinazione motoria, o disprassia, è un disturbo neuroevolutivo che consiste in un insufficiente sviluppo della sola coordinazione motoria, senza interessare, quindi, lo sviluppo intellettivo, visivo o condizioni neurologiche particolari.
SINTOMI
TONO MUSCOLARE - si riferisce all’attività del muscolo che si mantiene e si adatta ai bisogni delle azioni da svolgere permesse dalle cellule nervose che innervano il muscolo. POSTURA - corrisponde all’atteggiamento spaziale assunto dal corpo umano in seguito a una distribuzione differenziata del tono muscolare dipendente da: personalità, stato d’animo, sesso, età e eventuali patologie. COORDINAZIONE - capacità di eseguire un movimento, controllandolo e regolandolo in base alle necessità. PRASSIA - abilità di compiere correttamente gesti coordinati e diretti al perseguimento di uno scopo.
CAUSE
COME RELAZIONARSI CON LA DISABILITà
Quando si tratta di relazionarsi con persone che hanno un deficit sensoriale e disturbi motori, è importante adottare un approccio empatico, rispettoso e inclusivo.
INCLUSIONE
ADATTAMENTI AMBIENTALI
COMUNICAZIONE CHIARA E DIRETTA
ESSERE PAZIENTI E COMPRENSIVI
CHIEDERE PRIMA DI AIUTARE
SENSIBILIZZAZIONE E FORMAZIONE
RISPETTARE LO SPAZIO PERSONALE
ASCOLTO ATTIVO
DIDATTICA E INCLUSIVITà
La didattica inclusiva cerca di offrire a tutti i bambini eque possibilità di apprendere e sviluppare le competenze di cui hanno bisogno per crescere. Si tratta di un modello di insegnamento in base al quale tutti gli studenti, indipendentemente dalle loro capacità, imparano insieme in un unico ambiente e non è rivolta solo agli alunni affetti da disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) o agli alunni con bisogni educativi speciali (BES), ma a TUTTI. Nasce infatti con lo scopo di valorizzare le caratteristiche specifiche di ognuno.
IL DOCENTE INCLUSIVO
I 7 PUNTI CHIAVE PER FAVORIRE L'INCLUSIONE IN CLASSE
Principi fondamentali per l’inclusione in classe: - Accettare la diversità come fonte di arricchimento; - Prestare attenzione ai bisogni di ciascuno studente e non solo alle esigenze degli alunni affetti da particolari disturbi.
LIS E DATTILOGIA
SERVIZI TECNOLOGICI
Negli ultimi anni le tecnologie assistive si sono rivelate indispensabili per il benestare di tutti coloro i quali soffrono di deficit motori o sensoriali, aiutandoli a superare sfide quotidiane, a sfruttare a pieno le loro capacità e a distruggere ogni barriera sociale rendendo loro la vita più accessibile sotto ogni punto di vista.
PROTESI INTELLIGENTI: negli ultimi 10 anni, le ricerche hanno fatto enormi progressi nello sviluppo di protesi in grado di essere percepite dal paziente come una propria parte del corpo. La comunicazione tra paziente e protesi può avvenire tramite segnali EMG o elettroencefalogrammi (EEG). I primi vengono registrati da sensori all’interno della protesi a livello dell’interfaccia protesi-pelle: quando un muscolo del corpo si contrae, i sensori mioelettrici lo captano. I secondi vengono registrati mediante elettrodi a contatto con il capo o impiantati mediante una procedura chirurgica più invasiva.
APPLICAZIONI PER DISPOSITIVI MOBILI: le app per smartphone e tablet possono essere estremamente utili per le persone con disabilità. Esistono app che aiutano a comunicare utilizzando simboli o testo predittivo come “Swiftkey Symbols”, ossia un’app Android progettata per migliorare la comunicazione delle persone con disabilità cognitive e difficoltà di linguaggio. “Google Maps” può fornire indicazioni vocali e vibrazioni per aiutare le persone non vedenti a muoversi autonomamente e aiutare tutti coloro i quali sono affetti da disabilità motorie e/o che utilizzano una sedia a rotelle a trovare un percorso da seguire con maggiore facilità.
nome e cognomeConcorso ordinario D.D.G. N. 2575 DEL 6.12.2023 palermo ?????
CORRELAZIONI AMBIENTALI
Esplorare le correlazioni ambientali nell'aumento dei casi di persone con deficit sensoriali e disturbi motori richiede una visione ampia e complessa, considerando vari fattori che possono influenzare la salute e il benessere delle persone.
STRESS E SALUTE MENTALE
STILE DI VITA E COMPORTAMENTO
INQUINAMENTO ATMOSFERICO
ESPOSIZIONE A SOSTANZE TOSSICHE
ACCESSO A SERVIZI SANITARI
RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE
CAMBIAMENTO CLIMATICO
PROSPETTIVE DI VITA
La prospettiva di vita per le persone con disabilità motorie o con deficit sensoriale dipende da una serie di fattori, tra cui il tipo e il grado di disabilità, le risorse disponibili, il supporto sociale e familiare, nonché l'accesso a servizi e opportunità.
Un rapporto dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha messo in evidenza le prove di un rischio più elevato di morte prematura e malattia tra molte persone con disabilità rispetto ad altre nella società. A causa delle disuguaglianze sanitarie sistemiche e persistenti, molte persone con disabilità corrono il rischio di morire molto prima (fino a 20 anni prima) rispetto alle persone senza disabilità. Notiamo un aumentato rischio di sviluppare condizioni croniche, con un rischio fino al doppio, di asma, depressione, diabete, obesità e ictus.
Atteggiamenti negativi degli operatori sanitari;Informazioni sulla salute in formati che non possono essere compresi; Difficoltà di accesso a un centro sanitario a causa dell'ambiente fisico, della mancanza di trasporti o di barriere finanziarie.
FUTURE OPPORTUNITà LAVORATIVE
Candidarsi per un lavoro non è mai facile, ma quando si ha a che fare ogni giorno con una disabilità, muoversi nel mondo professionale può risultare ancor più scoraggiante. Un candidato con disabilità spesso non viene nemmeno invitato per un colloquio conoscitivo o non supera il primo round di selezione.
LE 2 DOMANDE DA PORSI:
Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà la vita a credersi stupido. (Albert Einstein)
Riferimenti legislativi
Gli articoli della Costituzione sulla disabilità sono moltissimi. Alcuni ne trattano più direttamente, altri invece in maniera indiretta, ma risulta chiaro il riferimento ai diritti delle persone con disabilità:
ARTICOLO 38
ARTICOLO 32
ARTICOLO 4
ARTICOLO 2
ARTICOLO 9
ARTICOLO 3
ASSOCIAZIONI DI RIFERIMENTO
Per le persone che hanno un deficit sensoriale o disturbi motori, esistono molte associazioni e organizzazioni che forniscono supporto e risorse. Queste associazioni possono essere fonti cruciali di sostegno emotivo, informazioni pratiche e accesso a servizi specifici.
CELEBRITà
ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE CON DISABILITÀ SENSORIALE (AIPD): si occupa di persone con disabilità sensoriali (sordi, ipovedenti e sordociechi). ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA (AISM): fornisce supporto alle persone affette da sclerosi multipla, una malattia neurologica che può causare disabilità motorie e sensoriali. Offre servizi di informazione, sostegno psicologico, attività di sensibilizzazione e promozione della ricerca scientifica. ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE CON DISTROFIE MUSCOLARI (AIDM): si dedica alle persone affette da distrofie muscolari e alle loro famiglie. Fornisce supporto emotivo, informazioni sui servizi disponibili e promuove la ricerca scientifica. FEDERAZIONE NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PERSONE CON DISABILITÀ INTELLETTIVA E/O RELAZIONALE (FISH): sostiene le persone con disabilità intellettiva e relazionale, che possono essere affette da disturbi motori e sensoriali. Promuove l'inclusione sociale, l'accesso ai servizi e la difesa dei diritti delle persone con disabilità. ASSOCIAZIONE ITALIANA LOTTA ALLA SORDITÀ (AILS): sostiene le persone con problemi uditivi e le loro famiglie. Offre servizi di sostegno, informazioni sulla prevenzione e gestione dell'udito, e promuove la ricerca sulla sordità. ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE CON LESIONE MIDOLLARE (AIPAM): offre supporto alle persone con lesione midollare e ai loro caregiver. Fornisce servizi di riabilitazione, consulenza legale, assistenza domiciliare e promuove l'accessibilità e l'inclusione sociale.
CELEBRITà
Vi sono diverse celebrità con disabilità motorie o sensoriali che hanno raggiunto il successo nel loro campo nonostante le sfide che dovettero e devono tuttora affrontare.
CHRISTY BROWN: autore e pittore irlandese che ha vissuto con paralisi celebrale grave che limitava il movimento di tutto il suo corpo a esclusione del piede sinistro. Nonostante le diverse sfide e difficoltà, egli è riuscito a scrivere diverse opere letterarie, tre le quali la sua autobiografia “Il mio piede sinistro”, e ha sviluppato abilità artistiche impressionanti.
STEPHEN HAWKING: il famosissimo fisico teorico Stephen Hawking ha dovuto lottare contro la condizione di sclerosi letterale amiotrofica (SLA) per gran parte della sua vita adulta. Nonostante la sua disabilità motoria, Hawking ha fatto importanti contributi alla fisica teorica nel corso della sua carriera e ha ispirato milioni di persone con il suo lavoro e il suo coraggio.
MARLEE MATLIN: premiata con Oscar grazie al film “Figli di un Dio minore”, l’attrice, nonostante la sua condizione di sordità, manifestatasi già all’età di 18 mesi dopo una febbre alta, è riuscita ad eccellere nel campo del cinema, e a lavorare attivamente per aumentare la consapevolezza sulla comunità sorda.
STEVIE WONDER: il leggendario cantante, cieco fin dalla nascita a causa della retinopatia prematura. Nonostante la sua cecità egli ha avuto una carriera musicale estremamente influente e ha vinto diversi e numerosi premi Grammy.
“Nonostante non possa muovermi e debba parlare con un computer, nella mia mente sono libero”STEPHEN HAWKING
RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE
Alcune ricerche hanno suggerito una possibile correlazione tra l'esposizione a radiazioni elettromagnetiche prodotte da dispositivi elettronici e l'aumento dei casi di disturbi neurologici. Tuttavia, le prove in questo campo sono ancora oggetto di dibattito e richiedono ulteriori studi.
ART. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
ACCESSO AI SERVIZI SANITARI E ALLA RIABILITAZIONE
L'accesso limitato ai servizi sanitari e alla riabilitazione può influenzare la prognosi e la gestione dei disturbi sensoriali e motori. Le disparità socioeconomiche e geografiche nell'accesso ai servizi sanitari possono contribuire all'aumento dei casi non diagnosticati o non trattati.
COME MI PREPARO PER UN COLLOQUIO?
1. Concentrarsi sulle proprie capacità; 2. Non parlare della disabilità all'interno del curriculum, ma concentrarsi su istruzione, formazione eD eventuali esperienze lavorative. 3. Fare presente ai datori di lavoro, che spesso non sono al corrente degli incentivi e delle agevolazioni riconosciuti dalle normative regionali e nazionali per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità, gli eventuali vantaggi collegati alla propria assunzione. - È obbligatorio informare il datore di lavoro della propria disabilità solo se si ritiene che la severità del proprio deficit possa avere un impatto negativo sulla qualità del lavoro. - Al pari di tutti gli altri candidati, l’obiettivo principale durante il primo colloquio è convincere il datore di lavoro del di essere la persona ideale per la posizione. - Nel caso di un handicap visibile, è meglio parlarne brevemente e assicurare che la propria condizione non ostacolerà in alcun modo lo svolgimento delle proprie mansioni. Una persona con disabilità, inoltre, non è tenuta a rispondere a tutte le domande dirette sul proprio stato di salute.
CHIEDERE PRIMA DI AIUTARE
Prima di offrire assistenza, chiedere se la persona ne ha bisogno e in che modo preferisce essere assistita. Rispetta la loro autonomia e dignità.
STILE DI VITA E COMPORTAMENTO
Alcuni comportamenti legati allo stile di vita (mancanza di attività fisica, dieta non equilibrata, consumo di sostanze nocive ed esposizione a fattori di rischio ambientali) possono contribuire all'insorgenza e alla progressione dei disturbi sensoriali e motori.
ASCOLTO ATTIVO
Praticare l'ascolto attivo e dimostrare interesse per le esperienze e i bisogni delle persone con cui interagisci.
ESPOSIZIONE A SOSTANZE TOSSICHE
L'esposizione a sostanze tossiche (metalli pesanti, pesticidi, solventi industrial), può essere associata a disturbi neurologici e motori. L'esposizione al piombo può causare danni al sistema nervoso e l'esposizione a solventi organici può essere correlata a disturbi del movimento.
SENSIBILIZZAZIONE E FORMAZIONE
Promuovere la sensibilizzazione, l'educazione e la conoscenza delle necessità delle persone con deficit sensoriali o disturbi motori nella propria comunità, con il fine di creare un ambiente inclusivo e accogliente per tutti.
INQUINAMENTO ATMOSFERICO
Vi è una correlazione tra l'esposizione a inquinanti atmosferici (particolato fine (PM2.5), biossido di azoto (NO2) e ozono (O3)) e l'aumento dei casi di disturbi neurologici e motori. L'inquinamento atmosferico può avere effetti dannosi sul sistema nervoso e sullo sviluppo neurologico, contribuendo a condizioni come paralisi cerebrale e morbo di Parkinson
ART. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
DEFICIT VISIVO
LIVELLI - LIEVE - il residuo visivo è compreso tra i 3/10 ed i 2/10; - MODESTA - compreso tra i 2/10 e 1/10; - GRAVE - compreso tra 1/10 e 1/20. TIPI DI DEFICIT VISIVO - CAMPO VISIVO GENERICO: può riferirsi sia alla perdita del campo visivo centrale (lesioni o alterazioni dal chiasma ottico in poi) sia alla perdita del campo visivo periferico (alterazioni retiniche a carico del nervo ottico e della papilla ottica). - SCOTOMA: deficit ben localizzato e definito di una porzione di campo visivo, che può essere relativo o assoluto. Tutti possediamo uno scotoma (zona cieca) fisiologico che corrisponde alla zona retinica in cui abbiamo la nostra papilla ottica.
ART. 32
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
ADATTAMENTI AMBIENTALI
Modificare l'ambiente per rendere più accessibili gli spazi pubblici (installare rampe per carrozzine, segnali sonori per attraversare la strada per le persone non vedenti, o testo in Braille per le persone ipovedenti).
ART. 38
Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria. Gli inabili ed i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale. Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato. L'assistenza privata è libera.
CAMBIAMENTO CLIMATICO
Può avere un impatto diretto e indiretto sulla salute umana. L’aumento delle temperature, eventi meteorologici estremi e cambiamenti nei modelli di malattia possono influenzare la prevalenza e la gravità di condizioni come la sclerosi multipla e la distrofia muscolare.
SINTOMI DEL DISTURBO MOTORE
- L’essere impacciati; - La scoordinazione; - La lentezza dei movimenti. - BAMBINI - nei bambini più piccoli si nota goffaggine e ritardo nel raggiungimento delle tappe fondamentali dello sviluppo motorio e, già dalla scuola dell'infanzia, i bambini non sono attratti dall'esplorazione del corpo e si rifiutano di disegnare; - ADOLESCENTI - negli adolescenti si notano l'incapacità di assemblare puzzle, giocare a palla o avere una buona calligrafia. Per loro la disprassia non è solo un costrutto fisico, ma soprattutto psicologico. L'incapacità di svolgere attività che gli altri svolgono facilmente, li porta a sviluppare un forte senso di inadeguatezza. Tutto ciò, con la crecita, determina: difficoltà ad eseguire operazioni autonome e personali come lavarsi e vestirsi, insuccesso in attività sportive e scarsi risultati a scuola, soprattutto in materie di scrittura e logico-matematiche.
STRESS E SALUTE MENTALE
L'ambiente circostante può influenzare lo stress e la salute mentale delle persone. Un ambiente caratterizzato da alta densità di traffico, rumore costante o scarsa qualità dell'aria può aumentare lo stress e influenzare negativamente la salute neurologica.
DISTURBO DELL'INTEGRAZIONE SENSORIALE
LATENZA SENSORIALE: inibizione eccessiva delle informazioni sensoriali e mancanza di eccitazione allo stimolo pertinente (ipo-reazione).
DIFESA SENSORIALE: sensibilità aumentata dei sistemi sensoriali (iper-reazione).
COMPORTAMENTO DI RICERCA SENSORIALE: intensa ricerca di informazioni sensoriali.
CAUSE DEL DISTURBO MOTORE
Le cause della disprassia non sono del tutto chiare, perché il disturbo della coordinazione motoria è eterogeneo e le sue manifestazioni possono essere diverse. Sulla base della co-occorrenza di questo disturbo con altri (deficit di attenzione e iperattività, disturbi dello spettro autistico e disturbi specifici di apprendimento) è stata ipotizzata una base genetica condivisa, ma i meccanismi cognitivi coinvolti non sono ancora del tutto chiari. Pertanto tra le cause del disturbo della coordinazione motoria vengono riconosciute: - Prematurità; - Compromissione dell’emisfero celebrale dominante; - Disordine dell’integrazione sensoriale; - Fattori prenatali, perinatali o neonatali consecutivi ad anossia o ipossia; - Disturbi nella connessione inter o intra-emisferica; - Disfunzione ai gangli della base; - Ritardo o incompleto sviluppo del cervelletto.
LIS E DATTILOGIA
La Lingua dei Segni Italiana (LIS) non è un semplice alfabeto manuale o un supporto alla lingua parlata, ma una lingua con proprie regole grammaticali e sintattiche. - Utilizza sia componenti manuali (configurazione, posizione, movimento delle mani) che non-manuali (espressione facciale, postura). - È una lingua che viaggia sul canale visivo-gestuale, integro nelle persone sorde, e ciò consente loro pari opportunità di accesso alla comunicazione. - BAMBINI - Il bambino sordo riesce a sviluppare attività linguistiche e intellettive; - ADULTI - l'adulto sordo riesce ad acquisire una maggiore consapevolezza della lungua e dei valori della cultura di appartenenza, ad integrasi con udenti e non udenti, di rinforzare la propria identità e di favorire l'elaborazione del pensiero. Il 19 maggio 2021 l’Italia ha riconosciuto la propria lingua dei segni nazionale. La DATTILOGIA (o Alfabeto Manuale) viene utilizzata per parole che non possono essere tradotte utilizzando la LIS, come nomi propri, cognomi, nomi stranieri. La posizione della mano è detta “configurazione”.
DEFICIT UDITIVO
LIVELLI - LIEVE (20-40 dB): difficoltà nella percezione di alcune consonanti; - MODERATA (40-70 dB): ritardo del linguaggio e dell’apprendimento; - SEVERA (70-90 dB): ritardo dell’apprendimento, interventi riabilitativi, obbligo del sostegno; - PROFONDA (>90 dB): gravi problemi nel linguaggio e nell’apprendimento. EREDITARIA E ACQUISITA EREDITARIA: 1. Non sincronica - l’unico sintomo presente è la perdita dell’udito; 2. Sincronica - sintomi e manifestazioni cliniche si associano alla perdita dell’udito. ACQUISITA: 1. Fase prenatale - dovute a malattie virali o all’assunzione di sostanze tossiche durante la gravidanza; 2. Perinatale - dovute a complicazioni nel trattamento ostetrico; 3. Post-natale - causate da malattie infettive gravi come la meningite.
SISTEMA NERVOSO PERIFERICO
- SISTEMA NERVOSO AUTONOMO: Controlla le funzioni di organi interni e muscoli e può essere diviso: simpatico, parasimpatico ed enterico (o metasimpatico). Il sistema nervoso simpatico si origina nel midollo spinale, in cui i neuroni si dirigono verso i gangli, vicino al midollo spinale. Per questo si parla di fibre pregangliari (origine nel midollo) e postgangliari (partono dal ganglio e si dirigono verso muscoli o ghiandole). I corpi dei neuroni del sistema parasimpatico si trovano invece nella regione sacrale del midollo spinale e nel midollo allungato del tronco encefalico. Il sistema nervoso enterico è invece formato dall’insieme delle fibre nervose che innervano i visceri. - SISTEMA NERVOSO SOMATICO: I singoli neuroni si interpongono tra il sistema nervoso centrale e l'organo a cui deve essere connesso e il loro corpo cellulare si trova nel cervello o nel midollo spinale. I neuroni possono essere distinti in sensitivi (i prolungamenti formano le fibre nervose che inviano le informazioni provenienti dagli organi di senso verso il sistema nervoso centrale), e i motoneuroni da cui partono le fibre nervose dirette verso i muscoli scheletrici, che si muovono volontariamente.
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
Il sistema nervoso centrale è formato dal cervello e dal midollo spinale. In un adulto il primo contiene circa cento miliardi di cellule nervose (i neuroni). Localizzato all'interno della scatola cranica, è formato da due emisferi uniti fra loro ed è in continuità diretta con il midollo spinale, che invece è una struttura cilindrica che scorre all'interno della colonna vertebrale. Entrambi sono circondati da una serie di membrane protettive (le meningi). A proteggerli è anche il liquido cerebrospinale prodotto dal cervello, che scorre all'interno dello spazio delimitato da due delle meningi (la pia madre e l'aracnoide). Da entrambi si dipartono nervi diretti verso altre parti del corpo.
I 7 PUNTI CHIAVE DELL'INCLUSIONE
Il centro studi Erikson ha individuato 7 punti chiave dell’azione didattica, per favorire l’inclusione in classe. 1. RISORSA COMPAGNI DI CLASSE - incentivare collaborazione e cooperazione. 2. ADATTAMENTO - adattare stili di comunicazione e spazi di apprendimento. 3. STRATEGIE LOGICO-VISIVE - mappe, schemi e aiuti visivi. 4. PROCESSI COGNITIVI e STILI DI APPRENDIMENTO. 5. METODO DI STUDIO - sviluppare consapevolezza dei propri processi cognitivi. 6. CONTROLLO EMOTIVO - gestione delle emozioni e consapevolezza. 7. VALUTAZIONE - finalizzata al miglioramento dei processi di apprendimento.
ART. 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.
ESSERE PAZIENTI E COMPRENSIVI
Riconoscere che le persone con deficit sensoriali o disturbi motori potrebbero richiedere più tempo per comunicare o compiere azioni quotidiane.
COMUNICAZIONE CHIARA E DIRETTA
Mantenere un contatto visivo e parlare chiaramente e lentamente. Se necessario, usa strumenti di comunicazione alternativi, come la lingua dei segni, la comunicazione aumentativa e alternativa (CAA) o le applicazioni di comunicazione assistita.
INCLUDERE LE PERSONE IN MODO ATTIVO
Includere le persone con deficit sensoriali o disturbi motori nelle attività sociali, educative e lavorative. Fornire supporto e risorse per garantire che abbiano accesso a tutte le opportunità disponibili.
ART. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
QUAL è IL LAVORO PIù ADATTO ALLA MIA DISABILITà?
RISPETTARE LO SPAZIO PERSONALE
Rispettare lo spazio personale della persona e non fare gesti o movimenti improvvisi che potrebbero farla sentire a disagio o insicura.
IL DOCENTE INCLUSIVO
L’European Agency for Development in Special Needs Education ha predisposto un testo con le linee guida da seguire per essere un buon docente inclusivo. - Valutare la diversità degli alunni; - Sostenere gli alunni; - Collaborare con colleghi e famiglie; - Aggiornarsi costantemente. STRATEGIE DIDATTICHE INCLUSIVE: - L’apprendimento cooperativo; - Il lavoro di gruppo e/o a coppie; - Il tutoring; - L’utilizzo di attrezzature e ausili informatici, di software e sussidi specifici.
SISTEMA NERVOSO PERIFERICO
- SISTEMA NERVOSO AUTONOMO: Controlla le funzioni di organi interni e muscoli e può essere diviso: simpatico, parasimpatico ed enterico (o metasimpatico). Il sistema nervoso simpatico si origina nel midollo spinale, in cui i neuroni si dirigono verso i gangli, vicino al midollo spinale. Per questo si parla di fibre pregangliari (origine nel midollo) e postgangliari (partono dal ganglio e si dirigono verso muscoli o ghiandole). I corpi dei neuroni del sistema parasimpatico si trovano invece nella regione sacrale del midollo spinale e nel midollo allungato del tronco encefalico. Il sistema nervoso enterico è invece formato dall’insieme delle fibre nervose che innervano i visceri. - SISTEMA NERVOSO SOMATICO: I singoli neuroni si interpongono tra il sistema nervoso centrale e l'organo a cui deve essere connesso e il loro corpo cellulare si trova nel cervello o nel midollo spinale. I neuroni possono essere distinti in sensitivi (i prolungamenti formano le fibre nervose che inviano le informazioni provenienti dagli organi di senso verso il sistema nervoso centrale), e i motoneuroni da cui partono le fibre nervose dirette verso i muscoli scheletrici, che si muovono volontariamente.
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
Il sistema nervoso centrale è formato dal cervello e dal midollo spinale. In un adulto il primo contiene circa cento miliardi di cellule nervose (i neuroni). Localizzato all'interno della scatola cranica, è formato da due emisferi uniti fra loro ed è in continuità diretta con il midollo spinale, che invece è una struttura cilindrica che scorre all'interno della colonna vertebrale. Entrambi sono circondati da una serie di membrane protettive (le meningi). A proteggerli è anche il liquido cerebrospinale prodotto dal cervello, che scorre all'interno dello spazio delimitato da due delle meningi (la pia madre e l'aracnoide). Da entrambi si dipartono nervi diretti verso altre parti del corpo.