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BANCA D'ITALIA

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Created on April 17, 2024

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TRA MONETA E INNOVAZIONE

Banca d'Italia, BCE e l'evoluzione degli strumenti di pagamento

INDICE

L'Eurozona e il ciclo di vita delle banconote
La Banca d'Italia
Strumenti alternativi di pagamento
La BCE
Le falsificazioni e le truffe
L'inflazione
Le criptoattività e l'euro digitale
Storia e funzioni della moneta

LA BANCA D'ITALIA

La Banca d'Italia fu istituita nel 1893 nell'ambito di un riordino degli gli istituti di emissione già esistenti. Nel 1926 la sua posizione cambiò, infatti divenne l'unico istituto autorizzato all'emissione di banconote e le furono affidati poteri di vigilanza sulle altre banche, successivamente potenziati dalla legge bancaria del 1936.

La Banca d'Italia ha sede a Roma e conta circa 6800 dipendenti che svolgono diversi compiti essenziali per la sua corretta operatività.Sul territorio nazionale sono presenti 39 filiali, suddivise in base alle funzioni:

  • 20, insediate nei capoluoghi regionali, svolgono l'intera gamma delle attività ;
  • 13 hanno compiti e operatività limitati (come la filiale di Lecce);
  • 6 sono specializzate nel trattamento del contante(STC).

Nel 1947 la manovra di stabilizzazione della lira costituì uno snodo cruciale nella storia dell'istituto, infatti grazie ad essa l'inflazione postbellica fu troncata e vennero poste le condizioni per il cosiddetto <miracolo economico> degli anni cinquanta. Nella Costituzione del 1948 fu introdotto il principio della tutela del risparmio. Nel rispetto dei criteri indicati dal Trattato di Maastricht(1992), la Banca d'Italia ha permesso all'Italia di far parte del primo gruppo di paesi che nel 1999 hanno adottato l'euro come propria moneta; le banconote e le monete in euro hanno cominciato a circolare nel 2002.

La Banca d'Italia:

  • produce la quantità di banconote in euro ad essa assegnata, immette le banconote in circolazione e provvede al ritiro e alla sostituzione dei biglietti deteriorati;
  • partecipa all'attività di studio e sperimentazione di nuove caratteristiche di sicurezza dei biglietti;
  • contribuisce alla determinazione dei quantitativi da produrre e alla definizione di indirizzi comuni per quanto riguarda la qualità della circolazione e l'azione di contrasto alla contraffazione.

La Banca d'Italia è un istituto di diritto pubblico, che agisce con autonomia e indipendenza nel rispetto del principio di trasparenza e non può sollecitare o accettare istruzioni da altri soggetti pubblici o privati. Da molti anni è inserita in un sistema più complesso che opera a livello sovranazionale che si è evoluto nel tempo in maniera significativa: il Sistema Europeo di Banche Centrali. Gli obiettivi principali che si impegna a mantenere sono:

  • Stabilità economica: proteggere il valore della moneta;
  • Stabilità finanziaria: rendere sicuro ed efficiente il sistema finanziario.
Perseguire gli obiettivi di stabilità monetaria e finanziaria richiede solide competenze e un patrimonio informativo ricco e costantemente aggiornato.

Il contante è tuttora lo strumento più usato dai cittadini dell'area dell'euro per i pagamenti di piccolo importo. Oltre ad essere uno strumento di pagamento, il contante può essere utilizzato come riserva di valore, analogamente ai depositi bancari o postali. Quindi è fondamentale garantire la disponibilità costante di banconote della maggiore qualità possibile.

La Banca d'Italia svolge un'ampia attività di analisi e ricerca in campo economico, giuridico e statistico, raccoglie dati ed elabora statistiche in materia bancaria e finanziaria, sul debito pubblico e sulla bilancia dei pagamenti. I risultati ottenuti sono alla base delle decisioni assunte e dalle affermazioni contenute nelle pubblicazioni ufficiali, e vengono messi a disposizione del pubblico. Presenta e svolge un'altra funzione molto importante, quella di emettere banconote in euro in base ai principi e alle regole fissate nell'Eurosistema.

LA BCE

La BCE (European Central Bank) viene istituita nel 1998 insieme all'euro, e ha sede a Francoforte, in Germania. Nasce dal tentativo di realizzare l’Unione economica e monetaria, la libera circolazione di capitali in Europa, un’autorità monetaria comune e una politica monetaria unica per i paesi dell’area dell’euro. La BCE costituisce, insieme a tutte le banche centrali nazionali(BCN) dell'UE, il Sistema europeo di banche centrali (SEBC) il cui obiettivo principale è il mantenimento della stabilità dei prezzi.

STRUTTURA DELLA BCE

Gli organi decisionali della BCE sono il consiglio direttivo, il comitato esecutivo e il consiglio generale.

FUNZIONI

Sicurezza del sistema bancario

Preservare la stabilità finanziaria

Tenere l'inflazione sotto controllo

Sviluppo ed emissione delle banconote

Buon funzionamento delle infrastrutture finanziarie

COS'E' L'INFLAZIONE?

COS'E' L'INFLAZIONE?

L'inflazione è l'aumento generalizzato dei prezzi dei beni (cibo, energia elettrica, carburanti, ecc.) e dei servizi (un taglio di capelli, un biglietto del treno, ecc.).L'inflazione non riguarda quindi il prezzo di singoli prodotti ma interessa molti beni e servizi.L'aumento dei prezzi diminuisce la quantità di beni o servizi che possiamo acquistare con i nostri soldi: per questo si dice che l'inflazione riduce il valore della moneta nel tempo.

Bambini tedeschi che giocano con i soldi durante l'iperinflazione del 1923.

BCE E TASSI DI INTERESSE

Uno degli strumenti chiave a disposizione della BCE per raggiungere la stabilità economica è la regolazione dei tassi di interesse. Può decidere di aumentare o diminuire i tassi di interesse sulla base di diversi indicatori economici come il PIL, la disoccupazione e le prospettive economiche globali.

PANIERE ISTAT 1928

COME SI MISURA L'INFLAZIONE?

Per misurare l'inflazione si deve cogliere un aumento dei prezzi generalizzato, cioè riferito a un ampio numero di beni e servizi rappresentativi delle abitudini di consumo della popolazione.Per questo l'inflazione si misura attraverso la costruzione di un indice dei prezzi al consumo, una media dei prezzi di un insieme di beni e servizi chiamato paniere: il cestino della spesa degli italiani! La media tiene conto dell'importanza dei singoli prodotti e servizi sul totale della spesa. La variazione dell'indice misura la variazione generalizzata dei prezzi, cioè l'inflazione (in caso di aumento) o la deflazione (in caso di diminuzione).

PANIERE ISTAT 2024

LE CAUSE DELL'INFLAZIONE:

INFLAZIONE DA DOMANDA
INFLAZIONE DA OFFERTA

COS'È LA DEFLAZIONE?

Con il termine deflazione si indica, in macroeconomia, un calo del livello dei prezzi. La deflazione è dunque l'opposto dell' inflazione. In molti casi si assiste soltanto a un rallentamento dell'inflazione, ossia a una diminuzione del tasso di crescita del livello generale dei prezzi: si tratta di un terzo fenomeno che prende il nome di disinflazione. La deflazione è in genere un fenomeno negativo. Una flessione del livello generale dei prezzi deriva molto spesso da una situazione in cui la domanda di beni e servizi – la cosiddetta domanda aggregata - si contrae. La spesa di persone e aziende, in altri termini, si riduce. Questo spinge le società stesse a cercare di vendere i propri prodotti a prezzi inferiori, nella speranza di stimolare la domanda e una risposta del consumatore.

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LA STORIA DELLA MONETA

La storia della moneta è un viaggio affascinante che attraversa millenni di sviluppo economico, politico e culturale.

Durante il medioevo, i regni europei iniziarono a coniare monete di metallo prezioso come l'argento e il rame. Il XX secolo ha visto l'abbandono del gold standard, il sistema che legava il valore della moneta all'oro, e l'adozione del sistema di moneta fiat, in cui il valore della moneta è sostenuto dalla fiducia nell'autorità emittente.

Tutto iniziò con il baratto, quando le persone scambiavano beni direttamente. Poi, circa 3000 anni fa, le prime forme di moneta comparvero in Mesopotamia e nell'antico Egitto sotto forma di lingotti di metallo. Successivamente, nell'antica Grecia e a Roma, le monete d'argento e oro divennero uno strumento comune di scambio, facilitando il commercio e l'economia.

EVOLUZIONE DELLA MONETA

Le tre principali tipologie di moneta sono la moneta merce, la moneta rappresentativa e la moneta fiduciaria. Ecco una spiegazione di ciascuna:

  • Moneta Fiduciaria:
  • La moneta fiduciaria è il tipo più comune di moneta utilizzata oggi, ed è emessa e garantita da un'autorità centrale, come una banca centrale o un governo.
  • Non ha valore intrinseco, ma il suo valore è garantito solo dalla fiducia e dalla credibilità dell'autorità che lo emette.
  • La quantità di moneta fiduciaria in circolazione è controllata dall'autorità emittente per influenzare l'economia attraverso politiche monetarie.

Moneta Merce:

  • La moneta merce è un bene fisico che ha valore intrinseco oltre alla sua funzione di mezzo di scambio.
  • Solitamente è costituita da metalli preziosi come l'oro o l'argento.
  • Storicamente, la moneta merce è stata utilizzata come forma prevalente di moneta.
  • Il valore di una moneta merce è determinato dalla quantità e dalla qualità del materiale di cui è fatta.

Moneta Rappresentativa:

  • La moneta rappresentativa è un certificato o un documento che rappresenta un valore specifico di moneta merce, ma non ha valore intrinseco di per sé.
  • Questo tipo di moneta era comunemente utilizzato quando il trasporto di grandi quantità di moneta merce era scomodo o pericoloso.
  • Un esempio storico di moneta rappresentativa è il certificato d'oro, che rappresentava una certa quantità di oro detenuto presso una banca o un istituto finanziario.

EVOLUZIONE DELLA MONETA

In sintesi, la moneta merce ha un valore intrinseco, la moneta rappresentativa rappresenta un valore fisico ma non ha valore di per sé, mentre la moneta fiduciaria non ha valore intrinseco ed è accettata solo sulla base della fiducia nell'autorità che la emette.

FUNZIONI DELLA MONETA

La moneta svolge diverse funzioni cruciali nell'economia:

  • Mezzo di scambio: La moneta facilita lo scambio di beni e servizi consentendo alle persone di evitare la necessità di barattare direttamente i loro beni.
  • Unità di conto: La moneta fornisce un'unità standard per misurare il valore dei beni e dei servizi. Ciò consente di confrontare i prezzi in modo efficiente e di valutare il valore relativo degli oggetti.
  • Riserva di valore: La moneta conserva il suo valore nel tempo, consentendo alle persone di risparmiare e accumulare ricchezza. Rispetto ad altri beni, la moneta è generalmente più liquida e facilmente scambiabile.
  • Mezzo di accumulazione di ricchezza: La moneta può essere utilizzata per accumulare riserve di valore nel tempo. Le persone possono risparmiare denaro per investimenti futuri o per affrontare emergenze.

L'EURO

L'euro è la valuta ufficiale di 20 dei 27 paesi dell'Unione Europea (UE), nonché una delle principali valute mondiali. È stata introdotta il 1º gennaio 1999 come valuta virtuale per i mercati finanziari elettronici e per i pagamenti elettronici, e successivamente, il 1º gennaio 2002, è stata introdotta come moneta fisica, sostituendo le valute nazionali dei paesi aderenti. L'euro ha facilitato il commercio e i viaggi all'interno dell'area dell'euro, eliminando la necessità di cambiare valuta quando si attraversano le frontiere. Ha anche aumentato l'integrazione economica tra i paesi membri, creando un mercato unico più efficiente e competitivo.

IL CONTANTE

VANTAGGI

  1. Valore legale (obbligo di accettazione);
  2. Transazioni veloci e semplici;
  3. Agevole e immediato controllo delle spese;
  4. Finanziariamente inclusivo;
  5. Anonimato (impossibilità di tracciare le abitudini di spesa);
  6. Altamente affidabile (garanzia delle Banche centrali).

SVANTAGGI

  1. Costi di gestione e custodia;
  2. Rischio di furto, rapina e perdita;
  3. Rischio di contraffazione;
  4. Anonimato (attività illecite/evasione fiscale).

EUROZONA

L’eurozona è l’insieme dei paesi che adottano l’euro (20), ma non corrisponde all’UE. Per poter adottare l’euro e di conseguenza entrare nell’eurozona bisogna rispettare dei requisiti chiamati parametri di Maastricht, che sono:

  • Stabilità dei prezzi, tasso inflazione massimo 1,5% rispetto ai 3 stati membri che hanno conseguito i migliori risultati nell’anno precedente;
  • Situazione della finanza pubblica, la commissione controlla se la disciplina di bilancio rispetti 2 parametri:
  1. Rapporto tra disavanzo pubblico e PIL che non deve superare il 3%;
  2. Rapporto tra debito pubblico e PIL che non deve superare il 60%;
  • Tasso di cambio: rispetto dei margini normali di fluttuazione per almeno 2 anni;
  • Tassi di interesse a lungo termine: non devono superare di più del 2% quelli dei migliori 3 stati membri nell’arco dell’anno precedente.

L’EURO, LA SECONDA VALUTA PIÙ UTILIZZATA AL MONDO

  1. Dollaro statunitense(USD)
  2. Euro(EUR)
  3. Yen giapponese(JPY)
  4. Sterlina inglese(GBP)
  5. Dollaro australiano(AUD)
  6. Dollaro canadese(CAD)
  7. Franco svizzero(CHF)
  8. Renminbi cinese(CNH)
  9. Corona svedese(SEK)
  10. Dollaro neozelandese(NZD)

Questa popolarità dell’Euro è dovuta anche alle dimensioni dell’eurozona, infatti 1 persona su 22 nel mondo vive nell’area euro.

EUROSISTEMA

Obiettivi:

  1. Mantenere il tasso di inflazione al 2% nel medio termine;
  2. Preservare la fiducia nell’euro sotto l'aspetto quantitativo (sufficiente numero di banconote in circolazione) e qualitativo (autenticità e qualità delle banconote circolanti);
  3. Salvaguardare la stabilità del sistema finanziario.

INFRASTRUTTURE DI PAGAMENTO DELL’EUROSISTEMA Le banche centrali europee hanno sviluppato la piattaforma TARGET2 per il regolamento in “moneta di banca centrale” dei pagamenti interbancari e delle operazioni di politica monetaria, e la piattaforma TARGET2-SECURITIES dedicata al regolamento delle transazioni di titoli. Inoltre la banca d’Italia ha sviluppato e gestisce, per conto dell’Eurosistema, il servizio TARGET INSTANT PAYMENT SETTLEMENT (TIPS), per il regolamento dei pagamenti istantanei.

INFRASTRUTTURE DI PAGAMENTO DELL’EUROSISTEMA

TARGET 2Regola i pagamenti di importo rilevante in euro e consente di effettuare pagamenti in tempo reale in moneta di banca centrale su base lorda: i pagamenti sono regolati singolarmente e integralmente, senza effettuare compensazioni tra diverse operazioni. Hanno diritto a partecipare le banche con sede o succursali all’interno dello spazio economico europeo: Bce, 20 banche centrali dell’eurozona, Bulgaria, Danimarca, Polonia, Romania, Croazia e 4.000 banche commerciali.

TIPSE’ un servizio per il regolamento istantaneo in moneta di banca centrale di pagamenti al dettaglio, avviato il 30 novembre 2018. Disponibile 365 giorni l’anno in ogni paese dell’area euro, con costi di servizio molto contenuti, è utilizzabile anche attraverso smartphone e non c’è differenza tra pagamenti effettuati in Italia o all’estero.

EMISSIONE BANCONOTE

La BCE autorizza l’emissione di banconote in euro e insieme alle BCN stabilisce il volume di banconote in euro in circolazione in base a: • Domanda di euro del pubblico; • Sostituzione dei biglietti logori; • Riserve strategiche e logistiche. Ogni BCN è responsabile della produzione di uno o più tagli di banconote. In Italia l'emissione è affidata alla Banca d’Italia (Servizio Banconote a Roma), che è in grado di stampare fino a 1,5 miliardi di biglietti l’anno.

CICLO DI VITA DELLE BANCONOTE

Il ciclo di vita delle banconote inizia nelle filiali della Banca d’Italia. Da qui le società di servizio delegate dalle banche commerciali prelevano una certa quantità di banconote e riforniscono sportelli bancari e grande distribuzione (supermercati, centri commerciali..). Le banconote arrivano così al pubblico, che le spende nelle varie attività, per poi ritornare nei supermercati e nelle banche. Qui le banconote vengono verificate tramite macchine selezionatrici autorizzate dalla BCE: quelle "idonee" vengono rimesse in circolazione, mentre quelle logore(banconote con graffiti, scolorite, mutilate, macchiate, riparate) vengono rimandate alla Banca d'Italia per la distruzione.

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GLI STRUMENTI ALTERNATIVI DI PAGAMENTO

Sono offerti da Prestatori di Servizi di Pagamento autorizzati. L’accettazione di pagamenti con la moneta bancaria è basata sulla fiducia, assicurata dalla banca centrale. Il crescente uso di strumenti alternativi di pagamento è dettato dalla praticità d’uso, dalla tracciabilità, e dalla sicurezza. Esistono, in particolare, tre tipi di carte: La scelta fra queste dipende dalle esigenze di utilizzo, dal livello di accettazione delle carte, dalle modalità di utilizzo e dai costi di utilizzo.

CARTA PREPAGATA

CARTA DI DEBITO

CARTA DI CREDITO

LA MONETA BANCARIA

STRUMENTI DI PAGAMENTO CARTACEI
STRUMENTI DI PAGAMENTO ELETTRONICI

I PAGAMENTI IN INTERNET

Lo sviluppo dell’e-commerce ha incrementato la richiesta dei servizi di pagamento in internet. Quando si effettua un acquisto on-line si può pagare con:

  • una carta di pagamento;
  • un bonifico (accedendo al proprio internet banking)
  • facendo accedere al proprio conto di pagamento un intermediario autorizzato diverso da quello dove si detiene il conto che inizia un'operazione di pagamento per conto del cliente;
  • circuiti specializzati per il pagamento in internet che trasferiscono denaro dal conto del cliente a quello del merchant, entrambi aperti presso il PSP del circuito.

I MOBILE PAYMENTS

I mobile payments sono pagamenti effettuati tramite il telefono cellulare o altro dispositivo elettronico sia in locale che da remoto. Possono essere eseguiti:

  • utilizzando il credito telefonico, entro soglie massime di €50 per operazione e €300 mensili; l’operatività è garantita dagli operatori telefonici (es. tim, vodafone);
  • attraverso l’accesso ad un wallet ovvero un portafoglio digitale in cui possono:
  1. essere inseriti gli strumenti di pagamento utilizzati poi per pagare;
  2. essere caricati dei fondi che il wallet utilizza poi per pagare.

VANTAGGI SVANTAGGI

  1. tracciabilità del pagamento;
  2. contrasto dell’evasione fiscale;
  3. possibilità di differire o rateizzare i pagamenti;
  4. ampia varietà di strumenti e tipologie di pagamenti;
  5. riduzione del rischio di reati necessariamente fisici come scippi, furti e rapine.
  1. clonazione delle carte;
  2. possibili problemi di inclusione sociale e finanziaria;
  3. alto costo di alcune commissioni;
  4. accettazione limitata di alcuni strumenti (Es. American Express);
  5. rischio di perdita della percezione di spesa e sovraindebitamento;
  6. tracciamento delle abitudini di spesa;
  7. truffe online.

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FALSIFICAZIONE DELLE BANCONOTE

  • NAPOLI GROUP: prendono il nome dal luogo di individuazione delle stamperie clandestine (più diffuse)
  • MOVIE MONEY: sono chiamate così perché "imitano" le banconote utilizzate sui set cinematografici, ma sono a tutti gli effetti delle contraffazioni ingannevoli.

esempio di banconota movie money, come si nota nella scritta in alto a sinistra.

BANCONOTE DI POSSIBILE RILEVANZA PENALE

  • RITAGLIATI AD ARTE: il nome deriva dal particolare taglio delle banconote in più parti, effettuato in modo netto, per celare l’esportazione di frammenti utili a “formare” ulteriori banconote di dimensioni inferiori;
  • PARZIALMENTE FALSI: sono così definiti i biglietti costituiti da parti legittime e parti contraffatte;
  • ALCUNE TIPOLOGIE DI DANNEGGIATI: intenzionalmente, oppure a seguito di un atto criminoso.

Grafico riguardante i falsi presenti per milioni di banconote autentiche in circolazione.

COME DIFENDERSI DALLE BANCONOTE FALSE

  • Innanzitutto bisogna toccare gli elementi in rilievo sui margini destro e sinistro della banconota;
  • muovendo la banconota, la cifra scritta in verde smeraldo produce l’effetto di una luce che si sposta in verticale (cifra di colore cangiante);
  • guardando la banconota in controluce si osservano: il disegno in trasparenza, il filo di sicurezza ed il valore in trasparenza.

TRUFFE ONLINE

VISHINGIdentifica chiamate telefoniche fraudolente, in cui i truffatori si fingono dipendenti di istituti finanziari legittimi o altre entità fidate. Durante la chiamata, cercano di convincere la vittima a fornire informazioni personali o finanziarie, come numeri di conto bancario, codici PIN o password di sicurezza.

PHISHING È una forma di truffa online in cui i truffatori inviano e-mail o messaggi di testo fraudolenti che sembrano provenire da istituti finanziari legittimi. Questi messaggi solitamente richiedono al destinatario di fare clic su un link e inserire le proprie credenziali di accesso o altre informazioni sensibili. Una volta che le informazioni vengono inserite, i truffatori le utilizzano per compiere frodi finanziarie.

SMISHING È simile al phishing bancario, ma si sostanzia nell'invio di messaggi di testo fraudolenti anziché di e-mail. Questi messaggi invitano le vittime a fare clic su un link o a rispondere con informazioni sensibili, come numeri di conto bancario o codici di sicurezza. Una volta ottenute le informazioni, i truffatori le utilizzano per compiere frodi finanziarie.

AUTENTICAZIONE A DUE FATTORI

L'autenticazione forte a due fattori (2FA) è un metodo di sicurezza che richiede agli utenti di confermare la propria identità utilizzando due diversi fattori di verifica. Questo sistema è progettato per rendere più difficile per gli hacker e per i truffatori l' accesso non autorizzato a account online o ai dispositivi elettronici. Qualcosa che si possiede: Il primo fattore di autenticazione è generalmente qualcosa che l'utente possiede, come un telefono cellulare, uno smartwatch o una carta di sicurezza fisica. Qualcosa che si conosce: Il secondo fattore di autenticazione è qualcosa che l'utente conosce, come una password, un PIN o un codice generato temporaneamente (OTP).

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CRIPTOATTIVITÀ: COSA SONO

Le criptoattività sono Rappresentazioni digitali di valore.Ne esistono oltre 10.000: si tratta infatti di un mercato assai vario. La più famosa, Bitcoin (BTC), è stata creata nel 2008 nel pieno della crisi finanziaria globale di quell’anno, soprattutto a causa di un’ ideologia anti-sistema alimentata dall’ innovazione tecnologica e dall’erosione della fiducia per il sistema bancario e finanziario. Una valuta digitale decentralizzata e stabile, anche in assenza di controlli pubblici, era il sogno del progetto, ma come vedremo più avanti si è rivelato pieno di punti deboli.

CRIPTOATTIVITÀ: DIFFERENZE CON LA VALUTA LEGALE

MONETA LEGALE:

  • Unità di conto che esprime i prezzi in modo omogeneo e facilmente confrontabile.
  • Accettata in qualsiasi contesto.
  • Conserva il suo valore nel tempo.
  • Emessa dall’ autorità nazionale (o sovranazionale nel caso dei paesi aderenti all’Eurozona) che garantisce la fiducia nella valuta.
CRIPTOVALUTE:
  • Poco affidabili a causa delle improvvise oscillazioni di valore che ne fanno una valuta difficilmente accettata.
  • Emissione e scambio basati sull’ utilizzo di tecnologie decentralizzate (come la Blockchain nel caso del Bitcoin) che comportano l’ assoluta anonimità delle transazioni.

CRIPTOATTIVITÀ: VANTAGGI, RISCHI E STABLECOINS

VANTAGGI

  1. Molto utilizzate nei Paesi in via di sviluppo con scarse infrastrutture come surrogato dei conti di deposito o per trasferire valuta da/per l’estero senza limitazioni imposte dalle autorità.
  2. In paesi come il Venezuela e l’Argentina sono paradossalmente più stabili della valuta legale, svalutata a causa degli elevatissimi tassi di inflazione.
RISCHI
  1. Valore estremamente volatile e non dipendente da fattori definiti (prendendo in esame il Bitcoin il suo valore è crollato esponenzialmente dalla fine del 2021, ma oggi è in ripresa).
  2. Rischio di perdere soldi anche per malfunzionamenti, attacchi informatici, smarrimento e frodi, per i quali non c’è nessun tipo di tutela legale o contrattuale, garanzia sulle somme depositate, forma di controllo e vigilanza, oltre alla poca trasparenza.

CRIPTOATTIVITÀ: STABLECOINS

  • Per reagire all’elevata volatilità di Bitcoin, il mercato ha sviluppato gli stablecoins, strumenti digitali che prevedono meccanismi di stabilizzazione del proprio valore. Essi si distinguono in:
  • ASSET-LINKED STABLECOIN: coperti da attività reali o finanziarie (oro, obbligazioni) o valute fiat (dollaro, euro);
  • ALGORITHMIC STABLECOIN: stabilizzati da un algoritmo che aggiusta la quantità in funzione di domanda e offerta.

CRIPTOATTIVITÀ: CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

  • Ogni anno circa 72 miliardi di dollari di transazioni in criptoattività vengono effettuate nell’ ambito delle attività criminali. In queste attività rientrano il finanziamento al terrorismo, il riciclaggio di denaro, i riscatti per attacchi informatici, l'evasione fiscale, ecc. La produzione di Bitcoin, inoltre, richiede un consumo di energia elettrica pari a quello di intere nazioni e spesso proviene da fonti non rinnovabili.

REGOLAMENTAZIONE

  • il 20 aprile 2023 è stato approvato il MicaR (Market in Crypto-Asset Regulation) per regolamentare gli strumenti digitali basati sulla tecnologia Blockchain e gli operatori che si occupano di emissione, conservazione e scambio di questi strumenti. Il problema sta nel fatto che lo sviluppo ha un ritmo troppo lento rispetto al veloce sviluppo dell’economia.

L'EURO DIGITALE

  • L’ Eurosistema sta ideando un nuovo EURO DIGITALE, una valuta che si affiancherebbe alla moneta cartacea (monopolio della BCE e delle BCN) in modo da poter preservare la fiducia nell’Euro e mettersi al passo con le suddette innovazioni tecnologiche.
  • Gennaio 2020: il Consiglio Direttivo della BCE ha costituito una task force per discutere delle implicazioni derivanti da un’ eventuale applicazione dell’ Euro Digitale, e nei mesi successivi ha pubblicato un rapporto su una valuta digitale emessa dalla BCE: la CBDC (Central Bank Digital Currency).

L'EURO DIGITALE

  • L’ Euro digitale avrebbe corso legale e potrebbe essere convertita in qualsiasi momento con monete e banconote dello stesso valore, con conseguente obbligo di accettazione da parte dei beneficiari di un pagamento. Sarebbero però previste alcune eccezioni, come pagamenti ad imprese no-profit o soggetti impossibilitati temporaneamente a ricevere pagamenti elettronici.

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L'ASSEGNO BANCARIO
L'ASSEGNO CIRCOLARE

L’assegno circolare è un titolo di credito emesso da una banca per somme di denaro disponibili presso di essa al momento dell’emissione. Se emesso dalla Banca d'Italia prende il nome di vaglia cambiario.

L'assegno bancario è un titolo di credito cartaceo contenente l’ordine scritto impartito dal correntista (traente) alla propria banca (trattario) di pagare una somma di denaro a favore di un'altra persona.Per utilizzarlo è necessario intrattenere un rapporto di conto corrente con una banca e aver richiesto un libretto di assegni e disporre sul conto corrente di una somma di denaro sufficiente per eseguire il pagamento.

Individua e fornisce raccomandazioni per ridurre i rischi che possono minare l’equilibrio del sistema finanziario, come una turbolenza nel mercato azionario o un brusco calo dei prezzi delle abitazioni. Così le persone e le imprese possono programmare e investire con fiducia.

IL BONIFICO
L'ADDEBITO DIRETTO

Un bonifico è un ordine dato dal debitore di trasferire una somma sul conto del creditore con addebito sul proprio conto di pagamento. È importante controllare bene l’iban del beneficiario in quanto il PSP è tenuto a eseguire le operazioni di pagamento esclusivamente in base all’iban fornitogli dal cliente.

L'addebito diretto è un ordine dato dal creditore di trasferire una somma di denaro sul proprio conto di pagamento addebitando quello del debitore. Il debitore autorizza preventivamente l’addebito firmando un contratto presso l’impresa fornitrice o presso il proprio PSP. Viene utilizzato per pagamenti di tipo ripetitivo e con scadenza predeterminata. È possibile redigere liste di creditori indesiderati (black list) o graditi (white list).

Quando facciamo un bonifico digitale o un pagamento elettronico, ci serviamo dell’infrastruttura di mercato. Questa rete viene gestita dalla BCE “dietro le quinte” e permette di far fluire il denaro in modo ordinato ed efficiente all’interno dei paesi e oltre i loro confini.

INFLAZIONE DA DOMANDA

Quando la domanda di un bene o di un servizio da parte delle persone aumenta e supera la quantità offerta, il prezzo cresce (le persone sono disposte a pagare di più pur di ottenere ciò di cui hanno bisogno). Applicando il ragionamento all'insieme dei beni e servizi inseriti nel paniere dell'ISTAT, l'aumento della domanda da parte dei cittadini si può tradurre in inflazione. In questi casi si parla, per l'appunto, di inflazione da domanda: significa che in quel momento la richiesta di beni e servizi da parte dei consumatori supera la quantità offerta sul mercato.

La BCE è la banca centrale dei paesi dell’UE che utilizzano l’euro. Il suo compito principale è mantenere stabili i prezzi. Questo si può ottenere solo facendo in modo che l’inflazione resti bassa, stabile e prevedibile, aiutando così i cittadini a programmare risparmio e spesa.

CARTA DI DEBITO

Permette di effettuare prelievi di contante da ATM e di pagare beni e servizi presso esercenti dotati di POS, a valere su un conto dove le operazioni vengono addebitate volta per volta ed entro determinati limiti di importo indicati dalla banca al titolare: mensili per gli acquisti, mensili e giornalieri per i prelievi di contante.

Investe in nuove tecnologie per rendere le banconote che usiamo più sicure e resistenti. Coordina la loro produzione ed emissione con i paesi che utilizzano l’euro.

CARTA PREPAGATA

L’attivazione della stessa prevede il versamento al PSP di una somma che costituisce la provvista di moneta elettronica utilizzata per acquisti e prelievi di contante. Per possederla non è necessario essere dotati di un conto corrente. L’utilizzo di essa non può eccedere l'importo precaricato.

  • la carta conto è un'evoluzione delle carte prepagate, in quanto possiede un codice iban.
Svolge un ruolo di vigilanza sulle banche dell'area EURO per darci la certezza che reggano ai tempi di burrasca. Una vigilanza coerente e armonizzata in tutta l'area mette al riparo il nostro denaro, rendendo le banche più solide.

LA CARTA DI CREDITO

Si chiama <<di credito>> perché il titolare può utilizzarla anche se non ha la disponibilità immediata della somma necessaria sul conto. Il rimborso delle somme spese può avvenire con addebito sul conto corrente o con pagamento diretto all’emittente.

  • consente di acquistare beni e servizi a valere su un tetto massimo di spesa, in generale mensile, stabilito dal PSP che emette la carta.
  • consente anche di prelevare presso gli ATM; questa operazione è un anticipo di contante, perciò prevede una commissione piuttosto alta.
INFLAZIONE DA OFFERTA

L'aumento dei prezzi può generarsi anche nel caso di un aumento dei costi di produzione. In questi casi si parla di inflazione da offerta: la quantità di beni e servizi che desiderano acquistare le persone non cambia, ma si riduce la capacità produttiva o aumentano i costi. Questo può avvenire a causa di diversi fattori, come ad esempio un evento inatteso che rende difficile l'approvvigionamento e la produzione dei beni (una pandemia o una guerra ad esempio) o un aumento dei costi delle materie prime, come il petrolio.