chiara
il grande gioco
conclusione
libro
personaggi
trama
recensione
il grande gioco
autore: Annalisa Strada
editore: edisco
genere:avventura
anno di pubblicazione: 25 giugno 2003
All'apparenza era solo un muro grigio con un portone di legno con appesa una campana.tutti in citta conosocno quel posto . Fu fondato da una nobile donna che destinò tutti i sui beni alla costruzione di un istituto per orfani,sfortunati,poveri.... centinaia di bambini vivono dietro questo muro grigio. Appena entri non puoi scappare da NICOLETTA BONOMETTI preside e direttrice dell'istituto, appena la vedrai non te la toglierai dalla testa .
I ragazzi escono 2 giorni su 30, infatti, per loro la terza settimana è un giorno speciale perchè vanno in gita (sabato e domenica).La destinazione è sempre il retrobottega di OSVALDO PERONI, è un luogo dove ci si dedica a un intrattenimeto speciale:il gioco del grande plastico. questa settimana toccava a ENRICO,FEDERICO.GUENDALINA ed HORTESIA
NEXT
Dato che maschi e femmine erano separati, incontrarsi era rarissimo quindi organizzarono un piano per avere il fine settimana libero e non andare in gita. Gli organizzatori di queste gite erano 3 ragazzi: Fiorella,Marcello e Ludovico,loro organizzavano gite in cui la durata era meno di 2 ore. Il sabato pomeriggio si raccoglivano le adesioni e i ragazzi salivano sul pullman,la sera vedevano un film,giocavano a ping pong o a carte
Molti ragazzi erano intensionati a rimanere in istituto e la preside sarebbe partita,quindi alcuni ragazzi avevano organizzato una partita di pallavolo sulle aiuole del parco,altri escursioni notturne in cucina con dei furti alla dispensa . Obbedendo ad Hortesia, Guendalina prenotò 3 biglitti per la gita. La sera prima della partenza la preside era impegnata con le notizie della politica e Hortesia scese di nascosto nell'area telefoni e chiamò Fiorella dicendoli che non sarebbero potuti venire lei e i suoi amici perchè dovevano studiare, Fiorella rispose che sarebbe passata domani a consegnare il nuovo elenco, Hortesia rispose che la preside aveva già fatto tutto,Fiorella chiese se la prossima volta ci saranno dato che non escono mai e riattaccò
La domenica era dedica alle escursioni culturali e svago
NEXT
La prima fase era completata.Era arrivato il giorno della partenza e le 2 ragazze si miero in fila per il controllo (potevi passare solo se eri pulito e ordinato o se non eri in punizione) della preside,poi sotto l'occhio del bidello e infine quello di Fiorella. Loro passarono il controllo della preside e prima di passare a quello del bidello si misero allo stesso passo di quelle davanti e a un certo punto si fiondarono nei cespugli (quelle davanti non si erano accorte di nulla) e cosi loro avevano tutto il fine settimana libero
il pulman era ormai lontano quindi il quartetto si riuni intorno al lampione all'ora stabilita e partirono verso la citta. Arrivati al semaforo un vecchietta che conosceva la preside li ha riconosciuti , e li costrinse a portarle la spesa,recuperare il gatto pulire la casa del gatto, smontare il rubinetto e altre tante cose solo per non rivelare il loro segreto
info+
protagonisti
HORTESIA: la mente pratica del gruppo,la leaderGUENDALINA: fragile,emotiva e affettuosa FRANCESCO: sbruffone (divertente) ENRICO: preciso,attento,scrupoloso IRINA: gli aiuta nel viaggio
organizzatori delle gite
preside
NICOLETTA BONOMETTI
FLORIANAMASSIMO LUDOVICO
recensione
Questo libro breve e scorrevole, narra di 4 ragazzi ,che organizzano un piano su come non andare in gita e sfuggire alla preside , riusciti a scampare la gita e rimanere in istituto saranno colpiti da tanti imprevisti .
conclusione
Un mese dopo, Osvaldo contattò il Dandoloni,incontrò la preside e fece iscivere Irina tra gli ospiti dell'orfanotrofio. Fin da subito trovò il modo per farsi apprezzare da tutti.Il gioco del grande plastico esiste ancora e insegna la vita a chi non può essere raccontata
A un certo punto una ragazzina con i codini rossi, chiese se erano del DANDOLONI e avevamo perso la strada.Li portò in un enorme salone del gigantesco palazzo mai visto, erano lì per visitare il grande plastico, seguire il tragitto del trenino che sarebbe partito da un momento e poi semplicemente giocare
GUÍA LIBROS
chiara bruno
Created on April 16, 2024
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chiara
il grande gioco
conclusione
libro
personaggi
trama
recensione
il grande gioco
autore: Annalisa Strada
editore: edisco
genere:avventura
anno di pubblicazione: 25 giugno 2003
All'apparenza era solo un muro grigio con un portone di legno con appesa una campana.tutti in citta conosocno quel posto . Fu fondato da una nobile donna che destinò tutti i sui beni alla costruzione di un istituto per orfani,sfortunati,poveri.... centinaia di bambini vivono dietro questo muro grigio. Appena entri non puoi scappare da NICOLETTA BONOMETTI preside e direttrice dell'istituto, appena la vedrai non te la toglierai dalla testa .
I ragazzi escono 2 giorni su 30, infatti, per loro la terza settimana è un giorno speciale perchè vanno in gita (sabato e domenica).La destinazione è sempre il retrobottega di OSVALDO PERONI, è un luogo dove ci si dedica a un intrattenimeto speciale:il gioco del grande plastico. questa settimana toccava a ENRICO,FEDERICO.GUENDALINA ed HORTESIA
NEXT
Dato che maschi e femmine erano separati, incontrarsi era rarissimo quindi organizzarono un piano per avere il fine settimana libero e non andare in gita. Gli organizzatori di queste gite erano 3 ragazzi: Fiorella,Marcello e Ludovico,loro organizzavano gite in cui la durata era meno di 2 ore. Il sabato pomeriggio si raccoglivano le adesioni e i ragazzi salivano sul pullman,la sera vedevano un film,giocavano a ping pong o a carte
Molti ragazzi erano intensionati a rimanere in istituto e la preside sarebbe partita,quindi alcuni ragazzi avevano organizzato una partita di pallavolo sulle aiuole del parco,altri escursioni notturne in cucina con dei furti alla dispensa . Obbedendo ad Hortesia, Guendalina prenotò 3 biglitti per la gita. La sera prima della partenza la preside era impegnata con le notizie della politica e Hortesia scese di nascosto nell'area telefoni e chiamò Fiorella dicendoli che non sarebbero potuti venire lei e i suoi amici perchè dovevano studiare, Fiorella rispose che sarebbe passata domani a consegnare il nuovo elenco, Hortesia rispose che la preside aveva già fatto tutto,Fiorella chiese se la prossima volta ci saranno dato che non escono mai e riattaccò
La domenica era dedica alle escursioni culturali e svago
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La prima fase era completata.Era arrivato il giorno della partenza e le 2 ragazze si miero in fila per il controllo (potevi passare solo se eri pulito e ordinato o se non eri in punizione) della preside,poi sotto l'occhio del bidello e infine quello di Fiorella. Loro passarono il controllo della preside e prima di passare a quello del bidello si misero allo stesso passo di quelle davanti e a un certo punto si fiondarono nei cespugli (quelle davanti non si erano accorte di nulla) e cosi loro avevano tutto il fine settimana libero
il pulman era ormai lontano quindi il quartetto si riuni intorno al lampione all'ora stabilita e partirono verso la citta. Arrivati al semaforo un vecchietta che conosceva la preside li ha riconosciuti , e li costrinse a portarle la spesa,recuperare il gatto pulire la casa del gatto, smontare il rubinetto e altre tante cose solo per non rivelare il loro segreto
info+
protagonisti
HORTESIA: la mente pratica del gruppo,la leaderGUENDALINA: fragile,emotiva e affettuosa FRANCESCO: sbruffone (divertente) ENRICO: preciso,attento,scrupoloso IRINA: gli aiuta nel viaggio
organizzatori delle gite
preside
NICOLETTA BONOMETTI
FLORIANAMASSIMO LUDOVICO
recensione
Questo libro breve e scorrevole, narra di 4 ragazzi ,che organizzano un piano su come non andare in gita e sfuggire alla preside , riusciti a scampare la gita e rimanere in istituto saranno colpiti da tanti imprevisti .
conclusione
Un mese dopo, Osvaldo contattò il Dandoloni,incontrò la preside e fece iscivere Irina tra gli ospiti dell'orfanotrofio. Fin da subito trovò il modo per farsi apprezzare da tutti.Il gioco del grande plastico esiste ancora e insegna la vita a chi non può essere raccontata
A un certo punto una ragazzina con i codini rossi, chiese se erano del DANDOLONI e avevamo perso la strada.Li portò in un enorme salone del gigantesco palazzo mai visto, erano lì per visitare il grande plastico, seguire il tragitto del trenino che sarebbe partito da un momento e poi semplicemente giocare