DOPING nel NUOTO:
i casi della NAZIONALE CINESE
Start
COS'è IL DOPING
Il doping consiste nell'uso di una sostanza o di una pratica medica a scopo non terapeutico, ma finalizzato al miglioramento dell'efficienza psico-fisica durante una prestazione sportiva da parte di un atleta.
II ricorso al doping avviene spesso in vista di una competizione agonistica ed è un'infrazione sia dell'etica dello sport, sia dei regolamenti dei comitati olimpici.
+ INFO
WADA
La World Anti-Doping Agency (WADA), è una fondazione creata per volontà del Comitato Olimpico Internazionale (COI) nel 1999 a Losanna per coordinare la lotta contro il doping nello sport.
L'agenzia lavora per aiutare le singole federazioni sportive nel migliorare i test-antidoping e la ricerca. Emana un Codice che definisce il Doping e le sue regole generali e pubblica una lista annuale che comprende tutte le sostanze e i metodi dopanti.
+ INFO
SOSTANZE VIETATE
STIMOLANTI
DIURETICI
NARCOTICI
STEROIDI ANABOLIZZANTI
ORMONI PEPTIDICI
SUN YANG: CASO DOPING
È un nuotatore cinese, specializzato nelle medie e lunghe distanze dello stile libero. È detentore del record del mondo nei 1500 m sl registrato durante le Olimpiadi di Londra 2012.
Poiché era già risultato positivo nel 2014 per uno stimolante proibito, a inizio 2020 fu sospeso per otto anni ma la pena fu ridotta a fine dello stesso anno.
+ INFO
Zhang Yufei
Qin Haiyang
Wang Shun
23 NUOTATORI POSITIVI
Il New York Times dopo aver eseguito un'indagine ha espresso una lista di 23 nuotatori cinesi che sarebbero risultati positivi al controllo antidoping condotto pochi mesi prima delle Olimpiadi Estive di Tokyo 2020. I nuotatori sono stati segretamente autorizzati a continuare a gareggiare e ciò ha portato nuove critiche all’autorità globale che supervisiona i test antidroga.
23 NUOTATORI POSITIVI
Zhang Yufei
Qin Haiyang
Wang Shun
L’indagine condotta dalla Chinada dichiara che la trimetazidina fosse presente nelle urine dei nuotatori a causa di una contaminazione alimentare nella cucina di un hotel. La WADA confermò la tesi della Chinada, spiegando come non fosse possibile svolgere indagini approfondite in Cina a causa delle restrizioni per la pandemia da Covid-19.
+ INFO
CRITICHE DA PARTE DEGLI ALTRI ATLETI
La divulgazione di un incidente rimasto segreto per più di tre anni ha suscitato forti reazioni da parte di atleti, allenatori e altri soggetti impegnati nella lotta per tenere la droga fuori dagli sport d'élite.
Adam Peaty ha espresso: "La WADA è davvero deludente “ e ha criticato: "l'applicazione non uniforme di un sistema noto come responsabilità oggettiva cioè un fondamento delle norme internazionali sul doping in cui gli atleti sono ritenuti responsabili di qualsiasi sostanza vietata trovata nei loro corpi indipendentemente da come sia arrivata lì".
Lilly King: “Non ci sono parole. Il cuore spezzato per i nostri atleti puliti e la frustrazione per il sistema che li ha delusi".
Inoltre alcuni atleti brittannici hanno chiesto una squalifica a vita per i nuotatori coinvolti. Il ministro dello Sport tedesco, ha chiesto un'indagine.
ULTIME NOTIZIE
La WADA
ha affermato di essersi rifiutata di imporre sospensioni, squalifiche o addirittura di fare qualsiasi annuncio pubblico di positività. Ha minacciato un'azione legale contro l'amministratore delegato dell'USADA per false accuse e, insieme all'’agenzia antidoping cinese, anche contro i mezzi di informazione che hanno divulgato informazioni sul caso.
L'USADA dichiara che: " È deludente vedere la WADA abbassarsi alle minacce e alle tattiche intimidatorie di fronte a una palese violazione delle norme che regolano l'antidoping”. Nonostante tutto la World Aquatics,
ha dichiarato al Times che ritiene che i test positivi siano stati gestiti "diligentemente e professionalmente e in conformità con tutte le normative antidoping applicabili".
ORIGINE TERMINE
La parola ‘doping’ venne introdotta nell’ambito dell’ippica nel 1889, facendo riferimento a un mix di oppio, tabacco e narcotici somministrato ai cavalli da corsa per migliorarne resistenza e prestazioni. L'origine del termine è incerto:
- alcuni affermano che deriva dal fiammingo "doop" (miscela);
- secondo altri risale al linguaggio sudafricano nel quale il termine "dope" indica una bevanda alcolica usata come stimolante nelle danze e nei riti primordiali;
- In inglese il termine "dope" identifica uno stupefacente.
CODICE 2009
- La responsabilità penale non è solo di chi fa uso ma anche di chi prescrive i farmaci o cerca di alterare i risultati delle analisi;
- L' elenco delle sostanze e delle pratiche mediche considerate illecite che viene aggiornato ogni 6 mesi da una commissione;
- Obbliga le società a presentare ogni tre mesi il whereabouts dei propri atleti;
- Pretende che ogni assunzione di farmaci venga motivata;
- Bandisce ogni tipo di infusione endovenosa.
LA SOSPENSIONE
Nel 2018 venne sottoposto ad un controllo antidoping a sorpresa. Dopo aver ordinato alle proprie guardie del corpo di distruggere le fiale per impedire i test, Sun venne condannato per 8 anni dal TAS. Portando sua madre e il medico personale Ba Zhen, fa ricorso per una presunta parzialità del presidente del collegio arbitrale. La sua pena verrà poi ridotta a 4 anni e 3 mesi a partire da febbraio 2020.
Doping nel nuoto
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Created on April 15, 2024
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DOPING nel NUOTO:
i casi della NAZIONALE CINESE
Start
COS'è IL DOPING
Il doping consiste nell'uso di una sostanza o di una pratica medica a scopo non terapeutico, ma finalizzato al miglioramento dell'efficienza psico-fisica durante una prestazione sportiva da parte di un atleta. II ricorso al doping avviene spesso in vista di una competizione agonistica ed è un'infrazione sia dell'etica dello sport, sia dei regolamenti dei comitati olimpici.
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WADA
La World Anti-Doping Agency (WADA), è una fondazione creata per volontà del Comitato Olimpico Internazionale (COI) nel 1999 a Losanna per coordinare la lotta contro il doping nello sport. L'agenzia lavora per aiutare le singole federazioni sportive nel migliorare i test-antidoping e la ricerca. Emana un Codice che definisce il Doping e le sue regole generali e pubblica una lista annuale che comprende tutte le sostanze e i metodi dopanti.
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SOSTANZE VIETATE
STIMOLANTI
DIURETICI
NARCOTICI
STEROIDI ANABOLIZZANTI
ORMONI PEPTIDICI
SUN YANG: CASO DOPING
È un nuotatore cinese, specializzato nelle medie e lunghe distanze dello stile libero. È detentore del record del mondo nei 1500 m sl registrato durante le Olimpiadi di Londra 2012.
Poiché era già risultato positivo nel 2014 per uno stimolante proibito, a inizio 2020 fu sospeso per otto anni ma la pena fu ridotta a fine dello stesso anno.
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Zhang Yufei
Qin Haiyang
Wang Shun
23 NUOTATORI POSITIVI
Il New York Times dopo aver eseguito un'indagine ha espresso una lista di 23 nuotatori cinesi che sarebbero risultati positivi al controllo antidoping condotto pochi mesi prima delle Olimpiadi Estive di Tokyo 2020. I nuotatori sono stati segretamente autorizzati a continuare a gareggiare e ciò ha portato nuove critiche all’autorità globale che supervisiona i test antidroga.
23 NUOTATORI POSITIVI
Zhang Yufei
Qin Haiyang
Wang Shun
L’indagine condotta dalla Chinada dichiara che la trimetazidina fosse presente nelle urine dei nuotatori a causa di una contaminazione alimentare nella cucina di un hotel. La WADA confermò la tesi della Chinada, spiegando come non fosse possibile svolgere indagini approfondite in Cina a causa delle restrizioni per la pandemia da Covid-19.
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CRITICHE DA PARTE DEGLI ALTRI ATLETI
La divulgazione di un incidente rimasto segreto per più di tre anni ha suscitato forti reazioni da parte di atleti, allenatori e altri soggetti impegnati nella lotta per tenere la droga fuori dagli sport d'élite.
Adam Peaty ha espresso: "La WADA è davvero deludente “ e ha criticato: "l'applicazione non uniforme di un sistema noto come responsabilità oggettiva cioè un fondamento delle norme internazionali sul doping in cui gli atleti sono ritenuti responsabili di qualsiasi sostanza vietata trovata nei loro corpi indipendentemente da come sia arrivata lì".
Lilly King: “Non ci sono parole. Il cuore spezzato per i nostri atleti puliti e la frustrazione per il sistema che li ha delusi".
Inoltre alcuni atleti brittannici hanno chiesto una squalifica a vita per i nuotatori coinvolti. Il ministro dello Sport tedesco, ha chiesto un'indagine.
ULTIME NOTIZIE
La WADA ha affermato di essersi rifiutata di imporre sospensioni, squalifiche o addirittura di fare qualsiasi annuncio pubblico di positività. Ha minacciato un'azione legale contro l'amministratore delegato dell'USADA per false accuse e, insieme all'’agenzia antidoping cinese, anche contro i mezzi di informazione che hanno divulgato informazioni sul caso.
L'USADA dichiara che: " È deludente vedere la WADA abbassarsi alle minacce e alle tattiche intimidatorie di fronte a una palese violazione delle norme che regolano l'antidoping”. Nonostante tutto la World Aquatics, ha dichiarato al Times che ritiene che i test positivi siano stati gestiti "diligentemente e professionalmente e in conformità con tutte le normative antidoping applicabili".
ORIGINE TERMINE
La parola ‘doping’ venne introdotta nell’ambito dell’ippica nel 1889, facendo riferimento a un mix di oppio, tabacco e narcotici somministrato ai cavalli da corsa per migliorarne resistenza e prestazioni. L'origine del termine è incerto:
CODICE 2009
LA SOSPENSIONE
Nel 2018 venne sottoposto ad un controllo antidoping a sorpresa. Dopo aver ordinato alle proprie guardie del corpo di distruggere le fiale per impedire i test, Sun venne condannato per 8 anni dal TAS. Portando sua madre e il medico personale Ba Zhen, fa ricorso per una presunta parzialità del presidente del collegio arbitrale. La sua pena verrà poi ridotta a 4 anni e 3 mesi a partire da febbraio 2020.