CONCORSO ORDINARIO DOCENTI CLASSE DI CONCORSO: AAA SCUOLA DELL'INFANZIA
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gg mm aaaa
candidata : LOREDANA FUGAZZOTTO
TITOLO TRACCIA
CONOCRSO ORDINARIO INFANZIA PRIMARIA
LOREDANA FUGAZZOTTO
Traccia Estratta N. XXX
VALUTAZIONE
DESCRIZIONE ATTIVITA'
CONOSCENZE ABILITA' E COMPETENZE
CONTESTO E DESTINATARI
, STRUMENTI E MATERIALI
FASI
blog
Introduzione
I bambini sono il nostro futuro,espressione di un mondo complesso e inesauribile ,di energie ,potenzialità e sorprese, ma anche di fragilità che vanno conosciute osservate e accompagnate con cura,studio, responsabilità e attesa. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012
Scuola dell'infanzia :
luogo di vita,relazione apprendimento
Finalità
Cittadinanza
Competenza
Identità
Autonomia
xxxxx
xxxx
xxxx
Premesse alla base della Scuola dell'infanzia
COMPETENZE CHIAVE EUROPEE
COMUNICAZIONE NELLA LINGUA STRANIERA
SPIRITO DI INIZIATIVA
COMPETENZA DI BASE IN MATEMATICA SCIENZA E TECNOLOGIA
IMPARARE AD IMPARARE
COMPETENZA DIGITALE
CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA
COMPTETENZE SOCIALI E CIVICHE
Parlamento europeo consiglio dell'unione europea 18 dicembre 2006
Life Long Learning Nuovo modello formativo incentrato su un apprendimento che duri tutta la vita basato sulle capacità di apprendere sempre nuove conoscenze e abilità
La Didattica Inclusiva
Una scuola di tutti e di ciascuno
Apprendimento significativo
Didattica per competenze
Personalizzazione/individuazione
Accettazione della diversità come fonte di arricchimento
Gruppo classe come risorsa
La saggezza è saper stare con la differenza senza voler elimininare la differenza
Bisogni Educativi Speciali
Proposte didattiche individualizzate
Bes
Alunni con svantaggio linguist.cult e socio econ.
Alunni con disturbi evolutivi
Alunni con Disabilità
Alunnim Stranieri
Alunni con DSA
L.104/92
D.M.27.12.12
L. 170/10
L. 40/98
D.M.27.12.2012
Albert Einstein
Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà tutta la vita a credersi stupido
Centralità del bambino
COMUNITA'
FAMIGLIA
Docenti
Lo studente è posto al centro dell'azione educativa in tutti i suoi aspetti cognitivi,affettivi, relazionali,corporei,estetici,etici,spirituali e religiosi.
indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012
Il ruolo del docente
E'
progetta
Mediatore
spazi
COLLABORATIVO
OSSERVATORE
Tempi
COMPETENTE
attivita'
RICERCATOREe
RIFLESSIVO
Development
Learning session 2
campi di esperienza
FARE - AGIRE - APPRENDERE
il corpo e il movimento
Immagini suoni e colori
la conoscenza del mondo
il se' e l'altro
i discorsi e le parole
La scuola dell'infanzia è situata in un piccolo comune montano che accoglie altre frazioni circostanti. Il 20% dei bambini è di lingua e cultura straniera sia di prima che di seconda generazione o con famiglia mista (uno dei due genitori è straniero). Presenza di famiglie per la maggior parte interessate a seguire le attività proposte dagli insegnanti nella scuola sono attive 5 sezioni di cui due omogenee. In più sono presenti alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES)
Contesto socio - culturale
La mia sezione
La mia sezione è costituita da 21 bambini di 4 anni, 12 maschi e 9 femmine . Sono presenti quattro bambini stranieri con buona conoscenza della lingua italiana . E' presente in sezione anche Leonardo un bambino con disturbo del linguaggio e disarmonia evolutiva. Il clima della sezione è vivace e partecipativo . I bambini si dimostrano cooperativi,dinamici e curiosi comunicano in modo significativo includendo nei loro giochi anche i compagni con bisogni educativi speciali,tuttavia alcuni mostrano ancora difficoltà nel condividere pensieri ed esperienze e nel riconoscere ed esprimere adeguatamente la propria emotività.
QUANTI PASSI
Premessa
L'utilizzo di alcune parti del corpo come comuni unità di misura è tipico dei bambini, infatti molto spesso quando un bambino vede un oggetto e lo vuole misurare ,confronterà questo con qualcosa che gli è noto, come la sua mano , il suo braccio ,il suo piede,creando cosi un modello a cui potersi riferire. Questo far uso del proprio corpo può rappresentare per il bambino un primo approccio con le misure.
Cornice di riferimento teorico
piaget il gioco come strumento primario per lo studio del processo cognitivo del bambino
deweyapprendimento attraverso l'esperienza imparare facendo
Costruttivismo Cognitivismo Attivismo
Vygotskjj il gioco offre al bambino grandi opportunità di compiere esperienze ricche e varie e portare avanti il proprio sviluppo intellettivo in modo efficiente
ausbellapprendimento significativo
Metodologie e Strategie
il gioco (risorsa privilegiata di tutti i bambini)
didattica laboratoriale
scaffolding
brainstorming(ricerca di soluzioni creative e non scontate ai problemi)
Lavoro in piccolo e grande gruppo
circle time
Campi di eperienza coinvolti
Il corpo e il movimento
La conoscenza del mondo
i discorsi e le parole
Go!
Obiettivi Traguardi Per lo sviluppo delle competenzeSpecifici di apprendimento
Rappresentare correttamente a livello grafico i rapporti topologici: sopra/sotto dentro/fuori,vicino/lontano.
Il bambino raggruppa oggetti,confronta e valuta quantità
Consolidare i concetti spaziali: sopra/sotto dentro /fuori,vicino/lontano, davanti/dietro, in alto /in basso
Esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata
Collocare gli oggetti nello spazio seguendo indicazioni spazio-topologiche
Utilizzare correttamente i termini: sopra/sotto, dentro/fuori.vicino/lontano,davanti/dietro, in alto/in basso per descrivere la propria posizione e quella degli oggetti
Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio usando termini come avanti/dietro,sopra /sotto ecc....
Collocare se stesso nello spazio seguendo indicazioni spazio - topologiche
Segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali
L'ambiente di apprendimento
I tempi nella scuola dell'infanzia devono essere distesi, per consentire al bambino di vivere con serenità la propria giornata,di sentirsi padrone di sè e delle attività che sperimenta e nelle quali si esercita. Il progetto si sviluppa in un arco temporale che va da Aprile a Maggio,con cadenza settimanale.
Gli spazi utilizzati per il progetto sono: la sezione ,il salone e il giardino.
MATERIALI E STRUMENTI
Oggetti presenti in sezione: - libri ,mattoncini colorati,matite - scotch colorato -cartone - Elastico - Blocchi grandi di plastica - Forbici con la punta arrotondota, fogli di carta ,colori,colla tablet.
Insegnanti di sezione con la collaborazione dell'insegnante di sostegno
Prerequisiti
L'utilizzo di alcune parti del corpo come comuni unità di misura è tipico dei bambini,infatti molto spesso quando un bambino vede un oggetto e lo vuole misurare, confronterà questo con qualcosa che gli è noto,come la sua mano,il suo piede,creando così un modello a cui potersi riferire.Questo far uso del proprio corpo può rappresentare per il bambino un primo approccio con le misure.
Prima di cominciare....
Mettiamo alla prova la solidità dei nostri prerequisiti.Facciamo un piccolo gioco a tempo con il tablet della scuola . Sulla piattaforma Wordwall è possibile creare attività didattiche esercizi e giochi..
Al termine delle nostre atività di routine,come quella del calendario,chiedo ai bambini di rimanere seduti in cerchio, perchè possano vedere tutti,ciò che ho da mostrare .... Dopo aver lasciato loro il tempo di osservare gli oggetti disposti su un tavolino al centro del cerchio chiedo loro.....
Come vi sembrano questi due libri,sono uguali o diversi ?
.....e le due torri ?
Fase dell'osservaziome riflessiva
Lascio esprimere le proprie idee ai bambini,liberamente senza esprimere giudizi ,in modo che facciano riflessioni da prospettive multiple (Brainstorming)
Durante questa attività osservo e ascolto le considerazioni dei bambini registrandole sul mio diario di bordo , per poi analizzarle e riassumerle.
Osservando e confrontando oggetti dello stesso tipo, conveniamo che esistono grandezze diverse....
In Circle Time
Bambini ....come avete fatto a capire che i due libri sono uno più grande e uno più piccolo, che le due torri sono una più alta e una più bassa??? Dopo un pò di riflessioni.....
Questa torre mi arriva fino al naso ...e questa no!!
Perchè in una torre ci sono pochi mattoncini e nell'altra no!!!
Perchè un libro lo posso tenere con una mano e l'altro no!!
Perchè si vede con gli occhi !!
Ognuno di voi bambini,ha misurato gli oggetti attraverso alcune parti del proprio corpo come....
Il dito
Le mani
Gli occhi
Text button
Text button
Utilizzo di canzoncine in inglese che nominino le principali parti del corpo
L'aula, il salone e il giardino,sono spazi che il bambino vive e sperimenta tutti i giorni ,che impara a conoscere fin dalla prima accoglienza nella scuola dell'infanzia e nei quali impara a muoveersi in completa autonomia. Questi tre spazi, sono gli ambienti privilegiati di gioco e apprendimento del bambino.
Aula
Salone Giardino
QUANTI PASSI E'?
Sperimentiamo ora un nuovo strumento di misura .... il nostro PASSO! Creo tre gruppetti da sette bambini per gestire meglio l'esperienza e fare in modo che tutti possano avere il giusto tempo a disposizione per la misurazione. Nel primo gruppo è inserito Simone , il nostro BES seguito dall'insegnante di sostegno che, con il prezioso aiuto di Sandra (personale ATA ), seguirà il primo gruppo cimentarsi nella misurazione dell'aula . Il secondo gruppo, misurerà il salone seguito dalla collega curricolare, mentre il terzo gruppo ,seguito da me ,misurerà una parte di giardino... Nelle settimane successive, si invertiranno i ruoli dei gruppi , così che tutti i bambini possano vivere tutte e tre le esperienze.
Quanti passi misura l'aula?
Dopo aver tracciato con lo scotch colorato, un percorso lineare che va dalla porta di ingresso dell'aula alla parete opposta , si invitano i bambini, a turno,a contare quanti passi servono per arrivare da una parete all'altra della nostra aula ,mentre l'insegnante registra il numero dei passi impiegato da ciascun bambino.....
Elisa 11pSofia 12p Christian 15p Amir 9p Aya 11p Giacomo 10p Andrea 13p
Quanti passi misura il salone?
Si propone lo stesso setting....scotch colorato per delineare il percorso lineare da una parete all'altra del salone, e anche per questo gruppo si registrano i numeri di passi per raggiungere l'altra parete del salone .....
Adam 27pEnrico 25p Yi-Kai 24p Viola 29p Thomas 31p Diego 32p Walid 30p
Sarà cura dell'insegnante aiutare i bambini nel conto numerico
Quanti passi misura il giardino?
Attività inclusive per bambini non madrelingua/Bes / lieve disabilità
Il giardino è uno spazio moltovasto, si preferisce limitare la misurazione tra la casetta di plastica e il lombrico . Anche qui lo spazio da misurare sarà indicato,non più dallo scotch ma, dai blocchi di plastica rettangolari. In fila, permettono di indicare il percorso giusto per una corretta misurazione. Registreremo ancora i passi dei nostri bimbi.
per facilitare l'attività è possibile passare alla numerazione, alla quantificazione, attraverso l'utilizzo di cartellini che raffigurano le impronte dei piedi e che saranno adagiate a terra a ogni passo effettuato dal bambino.Ciò permette al bambino di visualizzare l'avanzamento e di quantificare i passi piuttosto che numerarli,contandoli.
Una volta terminate tutte le misurazioni, da parte dei tre gruppi, prepareremo insieme un cartellone con la registrazione dei passi dei bambini, per ciascuno spazio misurato che appenderemo alla parete della nostra sezione. REGISTRIAMO I PASSI IN AULA
.....e così faremo anche per lo spazio salone e lo spazio giardino
Fase dell'osservazione riflessiva in circle time
Dai cartelloni appesi alla parete, osserviamo che la nostra aula, misura 11 passi secondo Elisa e 12 passi secondo Sofia, ma anche 9 passi secondo Amir. Chi ha ragione ? Attendo che i bambini riflettano e formulino le loro ipotesi sulla questione. Tutte le ipotesi sono registrate e oggetto di valutazione da parte dell'insegnante.....
Un gioco per comprendere meglio.....
"Regina reginella,quanti passi devo fare per arrivare al tuo castello, con la fede e con l'anello,con la punta del coltello?" - 5 passi da leone, - 4 passi da canguro, - 7 passi da formica, - 3 passi da ranocchia e così via . Il bambino deve eseguire il numero dei passi assegnato,imitando il relativo animale .Vince chi raggiunge per primo la regina, diventando la regina a sua volta.
Regina Reginella
Text button
Fase di osservazione Riflessiva e di Confronto
Siamo proprio come gli animali.... ognuno di noi ha un passo diverso!A questo punto chiedo ai bambini ..... Secondo voi, esiste un modo per riuscire a misurare i nostri spazi, tutti con lo stesso numero di passi ? Dopo un attenta riflessione in circle time ,arrivano le prime titubanti proposte.... Tutti dovremmo avere gli stessi piedi ..... ma ciò non è possibile ! Allora le stesse scarpe !!!!
Prepariamo insieme ai bambini delle sagome di scarpe di cartone ,li aiutiamo a ritagliarle e vi applichiamo un pezzetto di elastico per tenerle poi ben ferme alle suole delle scarpe dei bambini.
Ora abbiamo "gli stessi piedi"!
TUTTI CON LO STESSO PASSO
Misuriamo di nuovo lo spazio aula,questa volta poggiando un piede davanti all'atro,in modo che il tallone di uno tocchi la punta dell'altro. Abbiamo trovato un'unità di misura condivisa. Ora lo spazio aula misura per tutti lo stesso numero di passi
ELABORAZIONE GRAFICA
Ora spazio all'arte grafica! Lasciamo che i bambini disegnino liberamente gli spazi della scuola che hanno misurato...Così come li hanno percepiti.....
Documentazione
- Tutte le attività svolte vengono documentate cnche con foto,video e rappresentazioni grafiche dei bambini,per avere traccia dell'esperienza vissuta e per rendere partecipi le famiglie del lavoro e delle competenze acquisite dei propri figli.
- Sarà predisposto dall'insegnante un Libro-raccoglitore di esperienze realizzate per ogni bambino ,contenente:
- - elaborati dei bambini - alcune immagini fotografiche
- Report fotografico e video di ciascuna fase dell'esperienza inviato in via digitale.
- Il percorso didattico- educativo dovrà essere commentato dall'insegnante e il raccoglitore consegnato ad ogni bambino al termine dell'anno scolastico.
- Con gli stessi materiali è possibile produrre anche un ipertesto,con Power Point,ad esempio ,da conservare nell'archivio di buone pratiche della scuola.
Verifica e valutazione
Per gli insergnanti della Scuola dell'infanzia valutare significa, comprendere i livelli raggiunti da ciascun bambino,nelle varie fasi dell'attività e per individuare i processi da promuovere per favorire la maturazione e lo sviluppo.
La verifica delle conoscenze e delle abilità avverrà tramite l'osservazione libera e sistematica dei bambini in situazione di gioco libero,guidato e nelle attività programmate; nelle conversazioni (individuali e di gruppo ) ; attraverso l'uso di schede strutturate e riportando le informazioni su documenti appositi.
Analisi prerequisiti- acquisizione delle informazioni utili per impostare il piano di lavoro (Funzione Diagnostica )
Valutazione iniziale
Acquisizione delle informazioni relative al raggiungimento dei traguardi intermedi previsti e agli eventulai problemi incontrati dall'alunno,per attuare gli opportuni interventi regoltivi (Funzione Formativa)
Valutazione in itinere
Acquisizione delle informazioni relative al raggiungimento dei traguardi finali (Funzione Sommativa )
Valutazione finale
Griglia di verifica
Griglia di autovalutazione del bambino
Autovalutazione del docente
Conclusioni
L'attività laboratoriale scientifica, attraversol'esercizio e il gioco , ha favorito nel bambino l'acquisizione di una maggiore consapevolezza di sè e di ciò che lo circonda . Ha potenziato il controllo motorio, l'attività percettiva, il pensiero creativo e le capacità mnemoniche .
Biblografia e Sitografia
- Miur, indicazioni Nazionali per il curriculo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione, Le Monnier,2012, 2018
- Raccomandazioni relativa alla competenze chiavre per l'apprendimento permanente ,Gazzetta ufficiale dell'Unione europea,
- https://eur-lex.europea.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX;32018H0604(01)
Grazie per la cortese attenzione
"Aiutiamoli a fare da soli "(Maria montessori)
.Ricominciamo......
IDENTITA'
Il concetto d'identità, nella sociologia, nelle scienze etnoantropologiche e nelle altre scienze sociali riguarda la concezione che una persona ha di sé stessa sul piano individuale e su quello sociale, quindi l'identità è l'insieme di caratteristiche specifiche che rendono l'individuo unico e inconfondibile, e quindi ciò che ci rende diversi dall'altro. L'identità non è immutabile, ma si trasforma con la crescita e i cambiamenti sociali.
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CITTADINANZA
L'educazione civica contribuisce a formare cittadini responsabili e attivi e a promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri.
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COMPETENZA
Le competenze che si intendono sviluppare nella scuola dell'infanzia sono da considerarsi come sapere agito, capacità di mobilitare combinando le conoscenze, abilità, attitudini, capacità personali, sociali e metodologiche per apprendere a gestire situazioni e risolvere problemi in contesti significativi sempre più complessi.
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AUTONOMIA
È la capacità di ascolto e di relazione sensibile e supportante del l'educatore che si traduce in gesti, i quali esprimono un'accoglienza incondizionata e comunicano al bambino un'accettazione piena e valorizzante che lo sostiene nella fiducia in sé e nel suo agire autonomo.
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Copia - UNITA' DIDATTICA CONCORSO INFANZIA
Loredana Fugazzotto
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CONCORSO ORDINARIO DOCENTI CLASSE DI CONCORSO: AAA SCUOLA DELL'INFANZIA
Start
gg mm aaaa
candidata : LOREDANA FUGAZZOTTO
TITOLO TRACCIA
CONOCRSO ORDINARIO INFANZIA PRIMARIA
LOREDANA FUGAZZOTTO
Traccia Estratta N. XXX
VALUTAZIONE
DESCRIZIONE ATTIVITA'
CONOSCENZE ABILITA' E COMPETENZE
CONTESTO E DESTINATARI
, STRUMENTI E MATERIALI
FASI
blog
Introduzione
I bambini sono il nostro futuro,espressione di un mondo complesso e inesauribile ,di energie ,potenzialità e sorprese, ma anche di fragilità che vanno conosciute osservate e accompagnate con cura,studio, responsabilità e attesa. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012
Scuola dell'infanzia :
luogo di vita,relazione apprendimento
Finalità
Cittadinanza
Competenza
Identità
Autonomia
xxxxx
xxxx
xxxx
Premesse alla base della Scuola dell'infanzia
COMPETENZE CHIAVE EUROPEE
COMUNICAZIONE NELLA LINGUA STRANIERA
SPIRITO DI INIZIATIVA
COMPETENZA DI BASE IN MATEMATICA SCIENZA E TECNOLOGIA
IMPARARE AD IMPARARE
COMPETENZA DIGITALE
CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA
COMPTETENZE SOCIALI E CIVICHE
Parlamento europeo consiglio dell'unione europea 18 dicembre 2006
Life Long Learning Nuovo modello formativo incentrato su un apprendimento che duri tutta la vita basato sulle capacità di apprendere sempre nuove conoscenze e abilità
La Didattica Inclusiva
Una scuola di tutti e di ciascuno
Apprendimento significativo
Didattica per competenze
Personalizzazione/individuazione
Accettazione della diversità come fonte di arricchimento
Gruppo classe come risorsa
La saggezza è saper stare con la differenza senza voler elimininare la differenza
Bisogni Educativi Speciali
Proposte didattiche individualizzate
Bes
Alunni con svantaggio linguist.cult e socio econ.
Alunni con disturbi evolutivi
Alunni con Disabilità
Alunnim Stranieri
Alunni con DSA
L.104/92
D.M.27.12.12
L. 170/10
L. 40/98
D.M.27.12.2012
Albert Einstein
Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà tutta la vita a credersi stupido
Centralità del bambino
COMUNITA'
FAMIGLIA
Docenti
Lo studente è posto al centro dell'azione educativa in tutti i suoi aspetti cognitivi,affettivi, relazionali,corporei,estetici,etici,spirituali e religiosi.
indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012
Il ruolo del docente
E'
progetta
Mediatore
spazi
COLLABORATIVO
OSSERVATORE
Tempi
COMPETENTE
attivita'
RICERCATOREe
RIFLESSIVO
Development
Learning session 2
campi di esperienza
FARE - AGIRE - APPRENDERE
il corpo e il movimento
Immagini suoni e colori
la conoscenza del mondo
il se' e l'altro
i discorsi e le parole
La scuola dell'infanzia è situata in un piccolo comune montano che accoglie altre frazioni circostanti. Il 20% dei bambini è di lingua e cultura straniera sia di prima che di seconda generazione o con famiglia mista (uno dei due genitori è straniero). Presenza di famiglie per la maggior parte interessate a seguire le attività proposte dagli insegnanti nella scuola sono attive 5 sezioni di cui due omogenee. In più sono presenti alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES)
Contesto socio - culturale
La mia sezione
La mia sezione è costituita da 21 bambini di 4 anni, 12 maschi e 9 femmine . Sono presenti quattro bambini stranieri con buona conoscenza della lingua italiana . E' presente in sezione anche Leonardo un bambino con disturbo del linguaggio e disarmonia evolutiva. Il clima della sezione è vivace e partecipativo . I bambini si dimostrano cooperativi,dinamici e curiosi comunicano in modo significativo includendo nei loro giochi anche i compagni con bisogni educativi speciali,tuttavia alcuni mostrano ancora difficoltà nel condividere pensieri ed esperienze e nel riconoscere ed esprimere adeguatamente la propria emotività.
QUANTI PASSI
Premessa
L'utilizzo di alcune parti del corpo come comuni unità di misura è tipico dei bambini, infatti molto spesso quando un bambino vede un oggetto e lo vuole misurare ,confronterà questo con qualcosa che gli è noto, come la sua mano , il suo braccio ,il suo piede,creando cosi un modello a cui potersi riferire. Questo far uso del proprio corpo può rappresentare per il bambino un primo approccio con le misure.
Cornice di riferimento teorico
piaget il gioco come strumento primario per lo studio del processo cognitivo del bambino
deweyapprendimento attraverso l'esperienza imparare facendo
Costruttivismo Cognitivismo Attivismo
Vygotskjj il gioco offre al bambino grandi opportunità di compiere esperienze ricche e varie e portare avanti il proprio sviluppo intellettivo in modo efficiente
ausbellapprendimento significativo
Metodologie e Strategie
il gioco (risorsa privilegiata di tutti i bambini)
didattica laboratoriale
scaffolding
brainstorming(ricerca di soluzioni creative e non scontate ai problemi)
Lavoro in piccolo e grande gruppo
circle time
Campi di eperienza coinvolti
Il corpo e il movimento
La conoscenza del mondo
i discorsi e le parole
Go!
Obiettivi Traguardi Per lo sviluppo delle competenzeSpecifici di apprendimento
Rappresentare correttamente a livello grafico i rapporti topologici: sopra/sotto dentro/fuori,vicino/lontano.
Il bambino raggruppa oggetti,confronta e valuta quantità
Consolidare i concetti spaziali: sopra/sotto dentro /fuori,vicino/lontano, davanti/dietro, in alto /in basso
Esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata
Collocare gli oggetti nello spazio seguendo indicazioni spazio-topologiche
Utilizzare correttamente i termini: sopra/sotto, dentro/fuori.vicino/lontano,davanti/dietro, in alto/in basso per descrivere la propria posizione e quella degli oggetti
Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio usando termini come avanti/dietro,sopra /sotto ecc....
Collocare se stesso nello spazio seguendo indicazioni spazio - topologiche
Segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali
L'ambiente di apprendimento
I tempi nella scuola dell'infanzia devono essere distesi, per consentire al bambino di vivere con serenità la propria giornata,di sentirsi padrone di sè e delle attività che sperimenta e nelle quali si esercita. Il progetto si sviluppa in un arco temporale che va da Aprile a Maggio,con cadenza settimanale.
Gli spazi utilizzati per il progetto sono: la sezione ,il salone e il giardino.
MATERIALI E STRUMENTI
Oggetti presenti in sezione: - libri ,mattoncini colorati,matite - scotch colorato -cartone - Elastico - Blocchi grandi di plastica - Forbici con la punta arrotondota, fogli di carta ,colori,colla tablet.
Insegnanti di sezione con la collaborazione dell'insegnante di sostegno
Prerequisiti
L'utilizzo di alcune parti del corpo come comuni unità di misura è tipico dei bambini,infatti molto spesso quando un bambino vede un oggetto e lo vuole misurare, confronterà questo con qualcosa che gli è noto,come la sua mano,il suo piede,creando così un modello a cui potersi riferire.Questo far uso del proprio corpo può rappresentare per il bambino un primo approccio con le misure.
Prima di cominciare....
Mettiamo alla prova la solidità dei nostri prerequisiti.Facciamo un piccolo gioco a tempo con il tablet della scuola . Sulla piattaforma Wordwall è possibile creare attività didattiche esercizi e giochi..
Al termine delle nostre atività di routine,come quella del calendario,chiedo ai bambini di rimanere seduti in cerchio, perchè possano vedere tutti,ciò che ho da mostrare .... Dopo aver lasciato loro il tempo di osservare gli oggetti disposti su un tavolino al centro del cerchio chiedo loro.....
Come vi sembrano questi due libri,sono uguali o diversi ?
.....e le due torri ?
Fase dell'osservaziome riflessiva
Lascio esprimere le proprie idee ai bambini,liberamente senza esprimere giudizi ,in modo che facciano riflessioni da prospettive multiple (Brainstorming)
Durante questa attività osservo e ascolto le considerazioni dei bambini registrandole sul mio diario di bordo , per poi analizzarle e riassumerle.
Osservando e confrontando oggetti dello stesso tipo, conveniamo che esistono grandezze diverse....
In Circle Time
Bambini ....come avete fatto a capire che i due libri sono uno più grande e uno più piccolo, che le due torri sono una più alta e una più bassa??? Dopo un pò di riflessioni.....
Questa torre mi arriva fino al naso ...e questa no!!
Perchè in una torre ci sono pochi mattoncini e nell'altra no!!!
Perchè un libro lo posso tenere con una mano e l'altro no!!
Perchè si vede con gli occhi !!
Ognuno di voi bambini,ha misurato gli oggetti attraverso alcune parti del proprio corpo come....
Il dito
Le mani
Gli occhi
Text button
Text button
Utilizzo di canzoncine in inglese che nominino le principali parti del corpo
L'aula, il salone e il giardino,sono spazi che il bambino vive e sperimenta tutti i giorni ,che impara a conoscere fin dalla prima accoglienza nella scuola dell'infanzia e nei quali impara a muoveersi in completa autonomia. Questi tre spazi, sono gli ambienti privilegiati di gioco e apprendimento del bambino.
Aula
Salone Giardino
QUANTI PASSI E'?
Sperimentiamo ora un nuovo strumento di misura .... il nostro PASSO! Creo tre gruppetti da sette bambini per gestire meglio l'esperienza e fare in modo che tutti possano avere il giusto tempo a disposizione per la misurazione. Nel primo gruppo è inserito Simone , il nostro BES seguito dall'insegnante di sostegno che, con il prezioso aiuto di Sandra (personale ATA ), seguirà il primo gruppo cimentarsi nella misurazione dell'aula . Il secondo gruppo, misurerà il salone seguito dalla collega curricolare, mentre il terzo gruppo ,seguito da me ,misurerà una parte di giardino... Nelle settimane successive, si invertiranno i ruoli dei gruppi , così che tutti i bambini possano vivere tutte e tre le esperienze.
Quanti passi misura l'aula?
Dopo aver tracciato con lo scotch colorato, un percorso lineare che va dalla porta di ingresso dell'aula alla parete opposta , si invitano i bambini, a turno,a contare quanti passi servono per arrivare da una parete all'altra della nostra aula ,mentre l'insegnante registra il numero dei passi impiegato da ciascun bambino.....
Elisa 11pSofia 12p Christian 15p Amir 9p Aya 11p Giacomo 10p Andrea 13p
Quanti passi misura il salone?
Si propone lo stesso setting....scotch colorato per delineare il percorso lineare da una parete all'altra del salone, e anche per questo gruppo si registrano i numeri di passi per raggiungere l'altra parete del salone .....
Adam 27pEnrico 25p Yi-Kai 24p Viola 29p Thomas 31p Diego 32p Walid 30p
Sarà cura dell'insegnante aiutare i bambini nel conto numerico
Quanti passi misura il giardino?
Attività inclusive per bambini non madrelingua/Bes / lieve disabilità
Il giardino è uno spazio moltovasto, si preferisce limitare la misurazione tra la casetta di plastica e il lombrico . Anche qui lo spazio da misurare sarà indicato,non più dallo scotch ma, dai blocchi di plastica rettangolari. In fila, permettono di indicare il percorso giusto per una corretta misurazione. Registreremo ancora i passi dei nostri bimbi.
per facilitare l'attività è possibile passare alla numerazione, alla quantificazione, attraverso l'utilizzo di cartellini che raffigurano le impronte dei piedi e che saranno adagiate a terra a ogni passo effettuato dal bambino.Ciò permette al bambino di visualizzare l'avanzamento e di quantificare i passi piuttosto che numerarli,contandoli.
Una volta terminate tutte le misurazioni, da parte dei tre gruppi, prepareremo insieme un cartellone con la registrazione dei passi dei bambini, per ciascuno spazio misurato che appenderemo alla parete della nostra sezione. REGISTRIAMO I PASSI IN AULA
.....e così faremo anche per lo spazio salone e lo spazio giardino
Fase dell'osservazione riflessiva in circle time
Dai cartelloni appesi alla parete, osserviamo che la nostra aula, misura 11 passi secondo Elisa e 12 passi secondo Sofia, ma anche 9 passi secondo Amir. Chi ha ragione ? Attendo che i bambini riflettano e formulino le loro ipotesi sulla questione. Tutte le ipotesi sono registrate e oggetto di valutazione da parte dell'insegnante.....
Un gioco per comprendere meglio.....
"Regina reginella,quanti passi devo fare per arrivare al tuo castello, con la fede e con l'anello,con la punta del coltello?" - 5 passi da leone, - 4 passi da canguro, - 7 passi da formica, - 3 passi da ranocchia e così via . Il bambino deve eseguire il numero dei passi assegnato,imitando il relativo animale .Vince chi raggiunge per primo la regina, diventando la regina a sua volta.
Regina Reginella
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Fase di osservazione Riflessiva e di Confronto
Siamo proprio come gli animali.... ognuno di noi ha un passo diverso!A questo punto chiedo ai bambini ..... Secondo voi, esiste un modo per riuscire a misurare i nostri spazi, tutti con lo stesso numero di passi ? Dopo un attenta riflessione in circle time ,arrivano le prime titubanti proposte.... Tutti dovremmo avere gli stessi piedi ..... ma ciò non è possibile ! Allora le stesse scarpe !!!!
Prepariamo insieme ai bambini delle sagome di scarpe di cartone ,li aiutiamo a ritagliarle e vi applichiamo un pezzetto di elastico per tenerle poi ben ferme alle suole delle scarpe dei bambini.
Ora abbiamo "gli stessi piedi"!
TUTTI CON LO STESSO PASSO
Misuriamo di nuovo lo spazio aula,questa volta poggiando un piede davanti all'atro,in modo che il tallone di uno tocchi la punta dell'altro. Abbiamo trovato un'unità di misura condivisa. Ora lo spazio aula misura per tutti lo stesso numero di passi
ELABORAZIONE GRAFICA
Ora spazio all'arte grafica! Lasciamo che i bambini disegnino liberamente gli spazi della scuola che hanno misurato...Così come li hanno percepiti.....
Documentazione
Verifica e valutazione
Per gli insergnanti della Scuola dell'infanzia valutare significa, comprendere i livelli raggiunti da ciascun bambino,nelle varie fasi dell'attività e per individuare i processi da promuovere per favorire la maturazione e lo sviluppo.
La verifica delle conoscenze e delle abilità avverrà tramite l'osservazione libera e sistematica dei bambini in situazione di gioco libero,guidato e nelle attività programmate; nelle conversazioni (individuali e di gruppo ) ; attraverso l'uso di schede strutturate e riportando le informazioni su documenti appositi.
Analisi prerequisiti- acquisizione delle informazioni utili per impostare il piano di lavoro (Funzione Diagnostica )
Valutazione iniziale
Acquisizione delle informazioni relative al raggiungimento dei traguardi intermedi previsti e agli eventulai problemi incontrati dall'alunno,per attuare gli opportuni interventi regoltivi (Funzione Formativa)
Valutazione in itinere
Acquisizione delle informazioni relative al raggiungimento dei traguardi finali (Funzione Sommativa )
Valutazione finale
Griglia di verifica
Griglia di autovalutazione del bambino
Autovalutazione del docente
Conclusioni
L'attività laboratoriale scientifica, attraversol'esercizio e il gioco , ha favorito nel bambino l'acquisizione di una maggiore consapevolezza di sè e di ciò che lo circonda . Ha potenziato il controllo motorio, l'attività percettiva, il pensiero creativo e le capacità mnemoniche .
Biblografia e Sitografia
Grazie per la cortese attenzione
"Aiutiamoli a fare da soli "(Maria montessori)
.Ricominciamo......
IDENTITA'
Il concetto d'identità, nella sociologia, nelle scienze etnoantropologiche e nelle altre scienze sociali riguarda la concezione che una persona ha di sé stessa sul piano individuale e su quello sociale, quindi l'identità è l'insieme di caratteristiche specifiche che rendono l'individuo unico e inconfondibile, e quindi ciò che ci rende diversi dall'altro. L'identità non è immutabile, ma si trasforma con la crescita e i cambiamenti sociali.
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CITTADINANZA
L'educazione civica contribuisce a formare cittadini responsabili e attivi e a promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri.
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COMPETENZA
Le competenze che si intendono sviluppare nella scuola dell'infanzia sono da considerarsi come sapere agito, capacità di mobilitare combinando le conoscenze, abilità, attitudini, capacità personali, sociali e metodologiche per apprendere a gestire situazioni e risolvere problemi in contesti significativi sempre più complessi.
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AUTONOMIA
È la capacità di ascolto e di relazione sensibile e supportante del l'educatore che si traduce in gesti, i quali esprimono un'accoglienza incondizionata e comunicano al bambino un'accettazione piena e valorizzante che lo sostiene nella fiducia in sé e nel suo agire autonomo.
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