Jan van Eyck è stato un pittore fiammingo. Fu un artista di fama internazionale e il suo stile, incentrato su una resa analitica della realtà, ebbe un larghissimo influsso. Fu anche il perfezionatore della tecnica della pittura ad olio, che gradualmente sostituì in Europa l'uso del colore a tempera.
il ritratto
Petrus Chistus
Jan van Eyck
L'arte fiamminga e la pittura ad olio: Van Eyck
Jan van Eyck
1434
L'opera più conosciuta di Van Eyck resta il celebre Ritratto dei coniugi Arnolfini realizzato nel 1434.
Gli Arnolfini sono una ricca famiglia di commercianti di Lucca davvero molto attiva nel mercato italiano ed europeo: pensa che hanno vissuto a Bruges per parecchi anni.
L'opera è piena di simboli e dettagli importanti.Anche il fatto che Giovanni sia a sinistra dell’opera e Costanza a destra ha un motivo ben preciso.
Hai notato che lei sta vicino al letto ed è circondata da un sacco di oggetti di arredamento?
Il fatto che lei si trovi lì allude alla sua responsabilità per la cura dell’ambiente domestico; Giovanni, invece, messo vicino alla finestra significa che ha un ruolo importante nella società (ricorda che è un famoso commerciante).
Dimensioni: 81,8 x 59,7 cm National Gallery, Londra
l'CARATTERISTICHE DELL'ARTE FIAMMINGA CHE RITROVIAMO IN PIERO DELLA FRANCESCA
altissIma qualità pittoricaverosimiglianza, perfezione formale, attenzione al dettaglio minuto studio della luce, spazio prospettico dove si collocano con sicurezza le figure, ll'immobilità dei personaggi
Madonna del cancelliere Rolin (1434-1435), Louvre di Parigi
“Pala di Brera” Piero della Francesca (1472) Pinacoteca di Brera, Milano
Caratteristica fondamentale della tecnica di Van Eyck, tuttora non interamente conosciuta, è il ricorso ad una serie di strati sottili di colore - velature - stesi uno sopra l'altro su una base chiara e luminosa al fine di raggiungere progressivamente il risultato d'assieme finale (tecnica sottrattiva); le innovazioni da lui introdotte potrebbero riferirsi all'utilizzo di oli cotti misti a resine nonché di oli schiariti e Jan van Eyck fu ritenuto a lungo ed erroneamente lo scopritore della pittura ad olio.
l'altissima qualità pittorica
la verosimiglianza, la perfezione formale, l'attenzione al dettaglio minuto ed alla resa delle superfici, lo studio della luce, lo spazio dove si collocano con sicurezza le figure, lo ieratismo e l'immobilità dei personaggi
“Pala di Brera” Piero della Francesca
Madonna del cancelliere Rolin (1434-1435), Louvre di Parigi
Tra le caratteristiche più evidenti dello stile di Jan van Eyck ci sono l'altissima qualità pittorica, sicuramente la più alta tra i pittori fiamminghi del secolo XV, la verosimiglianza, la perfezione formale, l'attenzione al dettaglio minuto ed alla resa delle superfici, lo studio della luce, lo spazio dove si collocano con sicurezza le figure, lo ieratismo e l'immobilità dei personaggi, i raffinati giochi intellettuali dati dai vari livelli di lettura delle opere. Con Van Eyck si aprì una nuova era anche dal punto di vista della tecnica pittorica. Egli utilizzò i colori ad olio (già conosciuti e utilizzati sin dall'antichità), accanto a tradizionali tempere e a colori di colla animale. Caratteristica fondamentale della sua tecnica, tuttora non interamente conosciuta, è il ricorso ad una serie di strati sottili di colore - velature - stesi uno sopra l'altro su una base chiara e luminosa al fine di raggiungere progressivamente il risultato d'assieme finale (tecnica sottrattiva); le innovazioni da lui introdotte potrebbero riferirsi all'utilizzo di oli cotti misti a resine nonché di oli schiariti e pre-polimerizzati. Jan van Eyck fu ritenuto a lungo ed erroneamente lo scopritore della pittura ad olio.
PITTURA FIAMMINGA ad olio, l'esempio di Van Eyck
Marzia Battellini
Created on April 14, 2024
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Jan van Eyck è stato un pittore fiammingo. Fu un artista di fama internazionale e il suo stile, incentrato su una resa analitica della realtà, ebbe un larghissimo influsso. Fu anche il perfezionatore della tecnica della pittura ad olio, che gradualmente sostituì in Europa l'uso del colore a tempera.
il ritratto
Petrus Chistus
Jan van Eyck
L'arte fiamminga e la pittura ad olio: Van Eyck
Jan van Eyck
1434
L'opera più conosciuta di Van Eyck resta il celebre Ritratto dei coniugi Arnolfini realizzato nel 1434.
Gli Arnolfini sono una ricca famiglia di commercianti di Lucca davvero molto attiva nel mercato italiano ed europeo: pensa che hanno vissuto a Bruges per parecchi anni.
L'opera è piena di simboli e dettagli importanti.Anche il fatto che Giovanni sia a sinistra dell’opera e Costanza a destra ha un motivo ben preciso. Hai notato che lei sta vicino al letto ed è circondata da un sacco di oggetti di arredamento? Il fatto che lei si trovi lì allude alla sua responsabilità per la cura dell’ambiente domestico; Giovanni, invece, messo vicino alla finestra significa che ha un ruolo importante nella società (ricorda che è un famoso commerciante).
Dimensioni: 81,8 x 59,7 cm National Gallery, Londra
l'CARATTERISTICHE DELL'ARTE FIAMMINGA CHE RITROVIAMO IN PIERO DELLA FRANCESCA
altissIma qualità pittoricaverosimiglianza, perfezione formale, attenzione al dettaglio minuto studio della luce, spazio prospettico dove si collocano con sicurezza le figure, ll'immobilità dei personaggi
Madonna del cancelliere Rolin (1434-1435), Louvre di Parigi
“Pala di Brera” Piero della Francesca (1472) Pinacoteca di Brera, Milano
Caratteristica fondamentale della tecnica di Van Eyck, tuttora non interamente conosciuta, è il ricorso ad una serie di strati sottili di colore - velature - stesi uno sopra l'altro su una base chiara e luminosa al fine di raggiungere progressivamente il risultato d'assieme finale (tecnica sottrattiva); le innovazioni da lui introdotte potrebbero riferirsi all'utilizzo di oli cotti misti a resine nonché di oli schiariti e Jan van Eyck fu ritenuto a lungo ed erroneamente lo scopritore della pittura ad olio.
l'altissima qualità pittorica
la verosimiglianza, la perfezione formale, l'attenzione al dettaglio minuto ed alla resa delle superfici, lo studio della luce, lo spazio dove si collocano con sicurezza le figure, lo ieratismo e l'immobilità dei personaggi
“Pala di Brera” Piero della Francesca
Madonna del cancelliere Rolin (1434-1435), Louvre di Parigi
Tra le caratteristiche più evidenti dello stile di Jan van Eyck ci sono l'altissima qualità pittorica, sicuramente la più alta tra i pittori fiamminghi del secolo XV, la verosimiglianza, la perfezione formale, l'attenzione al dettaglio minuto ed alla resa delle superfici, lo studio della luce, lo spazio dove si collocano con sicurezza le figure, lo ieratismo e l'immobilità dei personaggi, i raffinati giochi intellettuali dati dai vari livelli di lettura delle opere. Con Van Eyck si aprì una nuova era anche dal punto di vista della tecnica pittorica. Egli utilizzò i colori ad olio (già conosciuti e utilizzati sin dall'antichità), accanto a tradizionali tempere e a colori di colla animale. Caratteristica fondamentale della sua tecnica, tuttora non interamente conosciuta, è il ricorso ad una serie di strati sottili di colore - velature - stesi uno sopra l'altro su una base chiara e luminosa al fine di raggiungere progressivamente il risultato d'assieme finale (tecnica sottrattiva); le innovazioni da lui introdotte potrebbero riferirsi all'utilizzo di oli cotti misti a resine nonché di oli schiariti e pre-polimerizzati. Jan van Eyck fu ritenuto a lungo ed erroneamente lo scopritore della pittura ad olio.