Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

I personaggi dell’Iliade

Ferracin Gaia

Created on April 13, 2024

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Halloween Infographic

Halloween List 3D

Magic and Sorcery List

Journey Map

Versus Character

Akihabara Connectors Infographic Mobile

Mobile mockup infographic

Transcript

L'Iliade di Omero

Achille.

Diomede

Calcante

Nestore

Agamennone

Fenice

Menelao

Patroclo

Elena

Antiloco

Ulisse

I cavalli di Achille

Aiace

Tersite

L'Iliade di Omero

Crise & Criseide

Enea

Briseide

Dolone

Ettore

Reso

Andromaca e Astianatte

Polidoro

Paride

Euforbo

Priamo

Deifobo

Ecuba

Pandaro

Fenice

Fenice era il pedagogo di Achille, un personaggio della mitologia greca noto per essere stato il primo educatore del giovane eroe. Era un saggio e esperto insegnante, che ha giocato un ruolo fondamentale nella formazione di Achille come guerriero. Fenice era conosciuto per la sua saggezza e la sua capacità di guidare e consigliare Achille nei momenti difficili. Inoltre, era descritto come compassionevole e premuroso, mostrando sincera preoccupazione per il benessere del suo allievo.

Elena

Elena, la donna più bella del mondo, figlia della regina Leda e di Zeus, fu data in sposa a Menelao di Sparta. Tuttavia, fuggì con il principe troiano Paride, scatenando la guerra di Troia. Dopo la fine della guerra, tornò a Sparta insieme a Menelao.

Polidoro

Durante la guerra di Troia, Priamo mandò Polidoro presso il re Reso che dominava lamTracia affidandogli una parte del tesoro della città. Quando giunse la notizia della caduta di Troia, il sovrano tracio per impossessarsi del tesoro fece uccidere Polidoro. Secondo Euripide, il re gettò poi il cadavere del giovane dalle mura del suo palazzo, che sorgeva a strapiombo sul mare: esso precipitò in acqua ed in seguito fu ripescato. Ecuba, appresa la verità sulla morte brutale del suo adorato figlio, si scagliò per vendetta contro Polimestore, dapprima uccidendo i due figlioletti del re e poi accecando quest'ultimo

Dolone

Soldato troiano ucciso da Ulisse e Diomede dopo che lo avevano scopert in un azione di spionaggio

Re Priamo

Il re anziano di Troia, conosciuto per la sua devozione e il grande numero di figli, compare con coraggio nel Libro XXIV dell'Iliade per chiedere a Achille di restituire il corpo di Ettore. Durante il sacco di Troia, viene ucciso da Pirro, figlio di Achille.

Deifobo

Deifobo è un personaggio della mitologia greca, figlio di Priamo e Ecuba, re e regina di Troia. È noto per essere uno dei figli di Priamo che combatté nella guerra di Troia contro gli Achei. Deifobo si sposò con Elena dopo la morte di Paride. Durante la caduta di Troia, Deifobo venne ucciso da Odisseo e dai suoi uomini mentre cercava di difendere la città.

Calcante

Calcante è un personaggio della mitologia greca che era noto per il suo dono di profezia. Era figlio di Apollo e Taygete. Calcante era un veggente che ha svolto un ruolo chiave in eventi come la guerra di Troia, dove ha aiutato i greci con le sue capacità profetiche. È anche noto per il suo ruolo nella storia del sacrificio di Ifigenia, dove predisse che il sacrificio della ragazza era necessario affinché l'esercito greco salpasse per Troia.

Antiloco

Antiloco è il figlio di Nestore. Viene menzionato nell'Iliade di Omero come uno dei guerrieri achei presenti durante la guerra di Troia. Nell'epopea, Antiloco si distingue per il suo coraggio e la sua abilità in battaglia. È colui che avrà il compito di annunciare la morte di Patroclo ad Achille. Alla fine perisce combattendo contro Ettore, il principe troiano.

Ulisse/Odisseo

Il principe astuto di Itaca, Odisseo, era il prediletto della dea Atena. Fu lui a proporre il famoso giuramento per difendere il matrimonio di Elena. In cambio, chiese e ottenne la mano di Penelope. Durante la guerra di Troia, fu uno dei principali strateghi e ideò l'inganno del cavallo di legno.

Menelao

Menelao, fratello di Agamennone, diventa re di Sparta dopo il matrimonio con Elena. Quando lei viene rapita da Paride, Menelao fa appello al giuramento dei pretendenti e partecipa alla guerra per riconquistarla. Nel duello con Paride, Menelao sta per vincere ma viene salvato da Afrodite. Dopo la guerra, fa ritorno a Sparta con Elena.

Diomede

Diomede, re di Argo, era noto per la sua astuzia e la sua forza, e uno dei guerrieri più valorosi dell'esercito greco. Come Odisseo, era protetto dalla dea Atena che gli concedeva una forza sovrannaturale in battaglia, come descritto nel Libro V dell'Iliade.

Agamennone

Agamennone, fratello di Menelao, governò Micene e fu il comandante della spedizione greca a Troia. Durante la guerra, ebbe frequenti scontri con Achille, che rifiutava di accettare i suoi ordini. Al suo ritorno a casa dopo la guerra, fu ucciso da sua moglie Clitennestra. Eschilo racconta questo omicidio e le sue conseguenze nell'Orestea, il suo ciclo di tragedie famoso.

Tersite

Tersite era un personaggio del poema epico di Omero, l'Iliade. Era un guerriero greco noto per la sua codardia e la sua arguzia acuta. Nonostante la sua mancanza di coraggio, Tersite non aveva paura di esprimere la sua, spesso criticando i suoi commilitani e persino prendendo in giro potenti leader come Agamenno . Alla fine fu ucciso in battaglia durante la guerra di Troia.

Ecuba

Moglie di Priamo e regina di Troia

Reso

Mitico eroe tracio, figlio di Strimone e di una Musa, con culto ad Anfipoli, Pangeo, Rodope, Abdera. Secondo il libro 10° dell'Iliade, è figlio di Eioneo, re di Tracia e alleato di Priamo; è ucciso da Diomede, mentre Ulisse ne rubava i cavalli.

Euforbo

Secondo Omero, Euforbo era uno dei figli del vecchio sacerdote troiano Pantoo. Era ancora giovanissimo quando iniziò a partecipare alla guerra di Troia in difesa della sua città. Egli colpì Patroclo per secondo, alle spalle, dopo la ferita che il dio Apollo aveva inferto alla nuca dell'eroe acheo, con un colpo di lancia, ma non volle osare il duello.

Briseide

Briseide viene catturata dai greci durante una delle loro razze nella campagna troiana e offerta ad Achille come trofeo di guerra. Successivamente, Agamennone la confisca come riparazione per la perdita di Criseide, ma viene restituita dopo l'intervento di Patroclo. Nel Libro XIX dell'Iliade, lei e le altre donne dell'accampamento piangono la sua morte.

Achille

Achille, figlio di re Peleo e della ninfa Teti, fu un grande guerriero e il più bello della sua generazione. Cresciuto dal centauro Chirone, scelse la fama e si distinse a Troia con gli altri greci. Dopo un contrasto con Agamennone, si ritirò dal combattimento fino a quando il suo amico Patroclo venne ucciso da Ettore. Furioso, uccise il guerriero troiano e venne a sua volta ucciso da Paride con l'aiuto di Apollo.

Nestore

Re di Pilo. Era troppo anziano per combattere nella guerra di Troia ma fu un importante consigliere di Agamennone.

Andromaca e Astianatte

Sono la moglie e il figlio di Ettore. Famoso e commovente è il loro ultimo saluto davanti lalle Porte Scee

Patroclo

Patroclo è il più fedele amico e compagno d'armi dell'eroe Achille. Nella guerra di Troia, Patroclo si offrì di indossare l'armatura di Achille per cercare di frenare l'avanzata dei troiani, ma alla fine fu ucciso dal principe ettore. La sua morte fu il catalizzatore per la vendetta di Achille e per il culmine della sua gloria come guerriero.

I cavalli di Achille

I cavalli dell'eroe Achille, Xanthos e Balios, erano doni divini della dea Teti e parteciparono attivamente alle sue imprese durante la guerra di Troia, mostrando una straordinaria forza e velocità. Durante la battaglia con il re dei fiumi Scamandro, i cavalli prevedettero la morte imminente di Achille. Dopo la sua morte, furono dati a Neottolemo per accompagnarli nelle sue avventure, rimanendo leggendari per la loro fedeltà al grande eroe.

Pandaro

Principe di Zelea, ai piedi del monte Ida, era un abile arciere, premiato dal dio Apollo con il dono di un bellissimo arco, derivato dalle corna di uno stambecco, ornato da borchie d'oro

Enea

Il nobile troiano Enea, figlio della dea Afrodite e del mortale Anchise, combatté valorosamente nella guerra di Troia ma è più noto per le sue avventure successive. Dopo la caduta di Troia, fuggì e condusse un gruppo di sopravvissuti in Italia, dove sposò una principessa locale e fondò la stirpe dei romani.

Paride

Paride, figlio di Priamo, fu il giudice nel concorso di bellezza tra Era, Atena e Afrodite per la mela d'oro. Ogni dea cercò di corromperlo con diversi doni, ma alla fine scelse Afrodite come vincitrice. In cambio, lei lo aiutò a rapire Elena da Menelao, scatenando la guerra di Troia. Paride era un abile arciere e con l'aiuto di Apollo, uccise Achille.

Crise & Criseide

Il sacerdote Crise è il sacerdote di Apollo presente nell'Iliade di Omero e ha una figlia di nome Criseide. Durante la guerra tra Greci e Troiani, Criseide viene presa come prigioniera da Agamennone, il condottiero greco, che la desidera. Crise cerca di ottenere il rilascio della figlia offrendo ricchi doni, ma quando Agamennone rifiuta, si rivolge ad Apollo pregandolo di vendicare la sua famiglia. Apollo manda una pestilenza tra le truppe greche, causando la morte di molti soldati, e Agamennone è costretto a restituire Criseide al padre per porre fine alla piaga. Tuttavia, per riparare alla sua perdita, Agamennone prende come schiava Briseide, causando l'ira di Achille che si ritira dal combattimento, provocando conseguenze tragiche per entrambe le parti.

Ettore

Primogenito di Priamo e principe designato alla successione sul trono di Troia, Ettore era noto per la sua forza, la sua nobiltà d'animo e il suo amore per la famiglia. Nel Libro VI dell'Iliade, Omero descrive una scena commovente tra Ettore, la moglie Andromaca e il giovane figlio Astianatte. Venne ucciso da Achille durante l'ultimo anno della guerra.

Aiace

Aiace era il re di Salamina e un discendente di Zeus noto per la sua straordinaria corporatura e forza. Era considerato il secondo miglior guerriero greco dopo Achille e si distinse per la sua difesa dell'accampamento greco durante un attacco dei troiani, quando Achille rifiutò di combattere. Tuttavia, dopo la morte di Achille, Aiace impazzì per la rabbia e il dolore quando Agamennone decise di onorare Odisseo come il membro più valoroso dell'esercito greco. Aiace si suicidò e la sua storia viene narrata in modo commovente nella tragedia di Sofocle, Aiace.