Bosnia-Erzegovina
Morfologia
Territorio
Il territorio è quasi completamentemontuoso ed è segnato da massicci montuosi(spesso superiori ai 2000m) tra cui la catena delle Alpi Dinariche. Il paesaggio è roccioso e brullo, con terreni carsici e piccole aree pianeggianti. C'è un minuscolo sbocco sul mar Adriatico che interrompe la costa croata.
Clima
Il clima è continentale, temperato freddo con elevate escursioni termiche (variazione gradi tra giorno e notte) e abbondanti piogge.
Idrografia
I due fiumi principali sono: la Neretva (scorre verso l'Adriatico) e alcuni corsi d'acqua che scendono verso nord fino ad unirsi alla Sava, che segna il confine con la Croazia a nord-est. La Bosnia è povera di laghi. Il maggiore, il Busko Jezero (55,8 chilometri quadrati), è artificiale. Quello naturale più esteso è il Blidinje Jezero (superficie variabile fra 3,5 e 6 chilometri quadrati; profondità media 2m).
Economia
settore terziario
Settore primario
Settore secondario
Sono presenti industrie metallurgiche, siderurgiche, chimiche, meccaniche, alimentari e tessili.
L'agricoltura è poco produttiva. Sono migliori i guadagni della pastorizia e dello sfruttamento del legname.
Fra i servizi dominano le attività bancarie,favorite dal forte afflusso di capitali esteri.
moneta
Governo
La Bosnia-Erzegovina è una repubblica presidenziale a struttura federale. L'attuale detenente della carica è Lidija Bradara.
La moneta è il marco convertibile, legato da un cambio fisso all'euro. Es. 12marchi=6euro
religione
lingua
Musulmani, ortodossi, cattolici
Le lingue ufficiali sono tre: bosniaco, croato e serbo.
La guerra nella ex-Iugoslavia
La pulizia etnica
Contesto
Il momento più drammatico della guerra fu proprio l'attacco alla Bosnia. La popolazione era formta in maggioanza da bosniaci musulmani, una minoranza di origine croata e fede cristiana e da una fetta consistente di cittadini di origine serba. Il clima di odio e il rafforzarsi dei sentimenti nazionalisti si trasformano in una guerra in cui fecero ricorso alle "operazioni di pulizia etnica".
La Iugoslavia era un insieme di etnie e religioni che trovò una stabilità sotto il Governo comunista di Tito che aveva riconosciuto alle varie regioni un livello di autonomia, assicurando l'unità nazionale. Morto Tito le tensioni tra i vari Stati esplosero. Il primo Stato a proclamarsi indipendente fu la Slovenia seguita da Croazia e Bosnia-Erzegovina.
Inizio del conflitto
La fine
I serbi avevano interesse affinché la Iugoslavia rimanesse unita. Sin dalla fine degli anni Ottanta si era diffuso nel paese un pericoloso sentimento nazionalista che voleva affermare la supremazia serba sugli altri popoli. Davanti alle dichiarazioni di indipendenza Belgrado reagì attaccando militarmente.
Dopo un intervento della NATO nel 1995 si raggiunse un accordo a Dayton con il quale si pose fine alle violenze.
Gastronomy
Fine
Grazie per aver prestato attenzione!
Bosnia-Erzegovina
Djordje Trzin
Created on April 13, 2024
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Bosnia-Erzegovina
Morfologia
Territorio
Il territorio è quasi completamentemontuoso ed è segnato da massicci montuosi(spesso superiori ai 2000m) tra cui la catena delle Alpi Dinariche. Il paesaggio è roccioso e brullo, con terreni carsici e piccole aree pianeggianti. C'è un minuscolo sbocco sul mar Adriatico che interrompe la costa croata.
Clima
Il clima è continentale, temperato freddo con elevate escursioni termiche (variazione gradi tra giorno e notte) e abbondanti piogge.
Idrografia
I due fiumi principali sono: la Neretva (scorre verso l'Adriatico) e alcuni corsi d'acqua che scendono verso nord fino ad unirsi alla Sava, che segna il confine con la Croazia a nord-est. La Bosnia è povera di laghi. Il maggiore, il Busko Jezero (55,8 chilometri quadrati), è artificiale. Quello naturale più esteso è il Blidinje Jezero (superficie variabile fra 3,5 e 6 chilometri quadrati; profondità media 2m).
Economia
settore terziario
Settore primario
Settore secondario
Sono presenti industrie metallurgiche, siderurgiche, chimiche, meccaniche, alimentari e tessili.
L'agricoltura è poco produttiva. Sono migliori i guadagni della pastorizia e dello sfruttamento del legname.
Fra i servizi dominano le attività bancarie,favorite dal forte afflusso di capitali esteri.
moneta
Governo
La Bosnia-Erzegovina è una repubblica presidenziale a struttura federale. L'attuale detenente della carica è Lidija Bradara.
La moneta è il marco convertibile, legato da un cambio fisso all'euro. Es. 12marchi=6euro
religione
lingua
Musulmani, ortodossi, cattolici
Le lingue ufficiali sono tre: bosniaco, croato e serbo.
La guerra nella ex-Iugoslavia
La pulizia etnica
Contesto
Il momento più drammatico della guerra fu proprio l'attacco alla Bosnia. La popolazione era formta in maggioanza da bosniaci musulmani, una minoranza di origine croata e fede cristiana e da una fetta consistente di cittadini di origine serba. Il clima di odio e il rafforzarsi dei sentimenti nazionalisti si trasformano in una guerra in cui fecero ricorso alle "operazioni di pulizia etnica".
La Iugoslavia era un insieme di etnie e religioni che trovò una stabilità sotto il Governo comunista di Tito che aveva riconosciuto alle varie regioni un livello di autonomia, assicurando l'unità nazionale. Morto Tito le tensioni tra i vari Stati esplosero. Il primo Stato a proclamarsi indipendente fu la Slovenia seguita da Croazia e Bosnia-Erzegovina.
Inizio del conflitto
La fine
I serbi avevano interesse affinché la Iugoslavia rimanesse unita. Sin dalla fine degli anni Ottanta si era diffuso nel paese un pericoloso sentimento nazionalista che voleva affermare la supremazia serba sugli altri popoli. Davanti alle dichiarazioni di indipendenza Belgrado reagì attaccando militarmente.
Dopo un intervento della NATO nel 1995 si raggiunse un accordo a Dayton con il quale si pose fine alle violenze.
Gastronomy
Fine
Grazie per aver prestato attenzione!