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L'ENERGIA DAL MARE

IRENE PATANELLA

Created on April 12, 2024

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Transcript

L'ENERGIA DEL MARE

GENIALLY DI IRENE

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3. ENERGIA DALLE ONDE DEL MARE

1. L'ENERGIA MAREMOTRICE

INDICE

2. ENERGIA TALASSO TERMICA

4. PROGETTI DELL'ENERGIA DELLE ONDE

5. PRO E CONTRO

L'ENERGIA MAREOMOTRICE

Una delle energie provocate grazie al nostro mare è l'energia provcocata dagli spostamenti d'acqua delle maree ovvero l'energia mareomotrice, un tipo di energia rinnovabile sfruttato sin dall'antichità. Questo tipo di energia sfrutta il salto compiuto dall'acqua quando ci sono le maree.

l'energia talassotermica

L'energia talassotermica o mareotermica sfrutta la differenza di temperatura presente tra la superfice marina e le profondità oceaniche. Quest'energia rinnovabile e pulita è sfruttata spesso attraverso i progetti OTEC (Ocean Thermal Energy Conversion) che possono essere a ciclo aperto, chiuso o ibrido.

Impianto a ciclo chiuso

INFO

L'ENERGIA DALLE ONDE DEL MARE

L'energia del moto ondoso è una fonte di energia che consiste nello sfruttamento dell'energia cinetica contenuta nel moto ondoso, da cui prende il nome. Viene classificata tra le cosiddette energie alternative e rinnovabili. I modi più efficaci per sfruttare l'energia delle onde sono diversi:

Info

PROGETTI DELL'ENERGIA DALLE ONDE

PROGETTO PELAMIS

PROGETTO WAVE DRAGON

PROGETTO CETO

PROGETTO OWC

+ info

+ info

+ info

+ info

PRO E CONTRO

ENERGIA INESAURIBILE E COSTANTE

COSTI ELEVATI

FONTE PULITA

ALTERAZIONE DEll' equIlibrio MARINo

FINE

LA CENTRALE MAREOMOTRICE

La centrale mareomotrice funziona grazie a un bacino artificiale (sistema a barriera) costruito dove la marea supera i 13m di dislivello. Ciò prevede che il bacino si riempa durante l'alta marea e si svuoti durante la bassa. Il movimento generato dall'acqua in entrata e in uscita da esso, produce energia cinetica che grazie a delle turbine diventa energia elettrica.

PROGETTO OWC (OSCILLATING WATER COLUMN)

Questi impianti sfruttano l'oscillazione di una colonna d'acqua e generano elettricità attraverso il movimento delle onde che entra in una specie di fossato appoggiato alla costa. Quando l'onda entra nel fossato, la colonna d'acqua sale e l'aria sovrastante viene spinta per arrivare a una turbina collegata a un generatore; quando l'onda si ritira, l'aria esterna viene attirata verso la turbina, che continua a girare nello stesso verso.

PROGETTO WAVE DRAGON

Questo sistema è composto da un bacino artificiale posto nel mezzo del mare, che ingoia l'acqua che entra al suo interno grazie alle onde ed emette elettricità. I due bracci laterali dell' impianto catturano le onde che scorrono sopra di esso, questo flusso d'acqua che si trova adesso al suo interno viene trasformato in elettricità grazie a turbine che si trovano sul fondo del serbatoio. L'elettricità, poi, è inviata sulla terraferma attraverso un cavo sottomarino.

PROGETTO PELAMIS

Questo sistema sfrutta il movimento di strutture cilindriche gallegianti sistemate in mare aperto unite tra loro da giunti oscillanti. Quando ci sono le onde queste piatteforme si flettono e si piegano, questo movimento viene trasmesso attraverso pistoni che pompano olio a un motore idraulico, che a sua volta lo trasmette a un generatore elettrico.

PROGETTO CETO

L'impianto è composto da una serie di boe galleggianti completamente sommerse che al loro interno contengo delle pompe e degli accumulatori di corrente. Il movimento delle onde mette in funzione le pompe che sono collegate una turbina posta sulla costa, che a sua volta è collegata a un generatore di corrente.

IMPIANTO OTEC A CICLO CHIUSO

Gli impianti a ciclo chiuso sono costituiti da un evaporatore per cui passa l'acqua più calda, dove si trovano fluidi che vapoarizzano velocemente come l'ammoniaca, da cui viene prodotto calore, ovvero energia termica. Se si vuole trasformare il vapore in elettricità ,dopo essere evaporato viene espanso sotto pressione in una turbina che contiene un generatore elettrico, quindi produce energia elettrica; esso viene poi condensato in uno scambiatore di calore che sfrutta le acque fredde delle profondità dell'oceano.