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Teresa Vanzan

Created on April 11, 2024

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Transcript

ANAKYKLOSIS

in Machiavelli

Telatin Elisa, Vanzan Teresa

12/04/2024

L'anaciclosi è una teoria storiografica circa l'evoluzione ciclica dei regimi politici che, deteriorandosi man a mano, si susseguirebbero secondo un andamento circolare nel tempo e, quando giunti all'ultimo stadio, ritornerebbero alla forma iniziale di partenza riprendendone lo sviluppo.

L'anaciclosi, in greco antico: anakýklōsis, “ànà" (=di nuovo) + "kyklos (= ciclo)

si riferisce all'idea che le forme di governo passino attraverso una serie di fasi o cicli che includono periodi di crescita, maturità, decadenza e collasso, ripetendosi poi nel corso del tempo

Polibio

Ogni forma di governo contiene i semi della sua stessa distruzione, poiché il potere tende a concentrarsi e corrompere coloro che lo detengono. Secondo lo storico, infatti, le tre costituzioni fondamentali (monarchia, aristocrazia e democrazia) si possono sdoppiare in una benigna e in una maligna che si succedono involutivamente dalla migliore alla peggiore, come avviene nel ciclo biologico e in ottemperanza al principio di decadimento, per il quale ogni cosa prodotta dall'uomo è destinata a degenerare.

Erodoto

Platone

Ha fornito contributi significativi alla comprensione della politica e della storia del suo tempo.

Ogni forma di governo è destinato a corrompersi e a dar luogo necessariamente, dopo la caduta nella forma degenerata, alla successiva più evoluta.

ANAKYKLŌSIS

MONARCHIA

DEMOCRAZIA

ARISTOCRAZIA

TIRANNIDE

OCLORAZIA

OLIGARCHIA

CICERONE

"Res publica est res populi. Populus autem est coetus multitudinis iuris consensu et utilitatis communione sociatus"

Cicerone riprende il modello romano, affermando come il governo migliore sia quello regio, ma solo se è equilibrato e moderato, cioè se il potere del re è controbilanciato da un adeguato controllo e partecipazione dei cittadini. Egli, come i suoi predecessori,rimarca che la forma di governo migliore può facilmente degenerare nei suoi opposti: il re può diventare un tiranno, l'aristocrazia può trasformarsi in oligarchia e la democrazia può degenerare in anarchia. Cicerone suggerisce,quindi,che una costituzione moderata e ben bilanciata, che combini elementi di tutti e tre i tipi di governo, sia generalmente immune ai grandi vizi.

Machiavelli era un uomo politico, ma prima di tutto era un intellettuale

studi classici

Machiavelli prende tutti gli avvenimenti che stanno accadendo alla sua epoca, tutti i disordini, i conflitti, e li riordina attraverso lo schema politico di Tito Livio, quello dell’anakyklosis.

"Solo chi ha compreso l'origine delle costituzioni potrà comprender quando, come e dove avverrà DI NUOVO la crescita [auxesis], l'acme, la metabole e la fine [telos] di ogni costituzione"Polibio (Storie. Libro VI. 4-10)

è possibile ricavare delle leggi che regolano il susseguirsi degli eventi

contesto storico

Machiavelli vive immerso in un clima di profonda instabilità, sia politica che sociale, causata da:

Italia frammentata

competizione per il potere e per terre

Italia oggetto di desiderio per molte grandi potenze europee

crisi economica

sempre più profonde le disparità tra le diverse classi sociali

REPUBBLICA

Machiavelli descrive la Repubblica come una forma di governo basata sulla volontà del popolo, dove il potere è diffuso tra i cittadini e le decisioni politiche sono prese collettivamente. Machiavelli identifica diversi elementi chiave per il successo di una Repubblica.

In primo luogo, la Repubblica deve essere fondata su una costituzione stabile e duratura che garantisca il rispetto delle leggi e dei diritti dei cittadini.

Inoltre, la Repubblica deve essere difesa dai pericoli interni ed esterni, con un esercito forte e un sistema efficace di difesa.

Un altro aspetto fondamentale della Repubblica secondo Machiavelli è il concetto di "virtù", intesa come il coraggio, l'onestà e il senso del dovere civico dei cittadini. Machiavelli crede che solo attraverso la virtù e l'impegno civico sia possibile mantenere la Repubblica al sicuro dalla corruzione e dal declino.

Tuttavia, Machiavelli è anche consapevole delle fragilità della Repubblica e dei rischi di degenerazione. Egli avverte che la Repubblica può essere vulnerabile alla corruzione, alla tirannia della maggioranza e alla cattiva gestione del governo.

PRINCIPATO

Il Principato è una forma di governo monocratico in cui il potere è concentrato nelle mani di un principe o di un monarca. Machiavelli sostiene che il Principato può essere stabilito attraverso la virtù o la fortuna. La virtù si riferisce alle qualità di leadership del Principe, come il coraggio, la saggezza e la capacità di prendere decisioni efficaci. La fortuna, d'altra parte, si riferisce agli eventi o alle circostanze al di fuori del controllo del Principe che possono influenzare il suo destino, come il caso o l'opportunità. Avverte, però, che il Principato è vulnerabile alla corruzione, alla tirannia e alla ribellione popolare se il principe non riesce a guadagnarsi il rispetto e il consenso del popolo deve essere, infatti, abile nel navigare tra le circostanze fortuite e adattare le sue azioni alle necessità del momento.

ANACICLOSI

È possibile interpretare il Principato come una fase del ciclo politico che segue la Repubblica. Quando una Repubblica diventa corrotta o inefficace, può essere sostituita da un Principato, spesso attraverso l'ascesa di un leader carismatico o l'intervento di una figura autoritaria. Il Principato, pur offrendo stabilità e efficienza iniziali, porta spesso a un aumento della centralizzazione del potere e alla perdita delle libertà civiche, portando così alla sua stessa rovina. Dunque, possiamo vedere il Principato come una fase di "degenerazione" nel ciclo politico, in cui le istituzioni repubblicane vengono erose e sostituite da un governo autocratico.

2 TEORIE:

Nella prima si distacca dalla anakyklosis polibiana, perché non accetta che questa sequenza si possa ripetere all’infinito, data la fragilità degli organismi politici. I suoi dubbi sorgono mettendo in rapporto questa successione seriale di forme con il piano storico concreto, per cui risulta improbabile che una volta vissute e superate tutte le fasi di trasformazioni, uno Stato si trovi nella condizione di poter ricominciare daccapo il suo ciclo; è più logico pensare che la sua debolezza e la sua precarietà lo portino ad essere oggetto delle mire espansionistiche di altri Stati vicini.

Nella seconda crede che, nel caso di un raggiungimento di una forma di governo mista, ottenuta o attraverso la virtù di un individuo o dall'esperienza accumulata da una repubblica nel corso della sua storia, questa portava alla risoluzione della questione della decadenza. La virtù straordinaria e priva di errori che Machiavelli riteneva necessaria per il principe affinché potesse sempre vincere sulla fortuna equivaleva, in questo contesto specifico, alla costituzione mista.

Turchia

Un collegamento attuale può essere fatto attraverso l'analisi delle trasformazioni politiche in diverse parti del mondo, in particolare quelle che riguardano il passaggio tra forme di governo democratiche e autoritarie.

In questo contesto, l'anakyklosis può essere utilizzato per comprendere come la Turchia abbia attraversato una trasformazione politica dalla democrazia all'autoritarismo sotto il governo di Erdoğan.

Ungheria

In questo caso l'anakyklosis può essere utilizzato per comprendere come la democrazia in Ungheria abbia subito una trasformazione graduale in un sistema politico più centralizzato e autoritario sotto il governo di Orbán.