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La fine dell'impero romano

Patrizia Petricola

Created on April 10, 2024

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Transcript

Il IV secolo e oltre: il TARDO ANTICO e il destino dell'impero romano

  • gli ultimi grandi imperatori
  • l'affermazione del Cristianesimo
  • il crollo dell'impero d'Occidente
  • la sopravvivenza dell'impero d'Oriente

DIOCLEZIANO (284 - 305)

Cosa rappresenta l'immagine qui a fianco? Cosa potrebbe simboleggiare?
divisione del territorio dell'impero in quattro PREFETTURE
problema: ANARCHIA MILITARE
soluzione: TETRARCHIA
i generali si contendono il potere con continue guerre civili
la capitale della prefettura italica non è più Roma ma MILANO; Diocleziano tiene per sé la prefettura d'Oriente
divisione del potere tra DUE AUGUSTI e DUE CESARI destinati a succedere agli augusti
CERIMONIALE DI CORTE
CULTO DELL'IMPERATORE
DOMINUS
ULTIME E PIù FEROCI PERSECUZIONI DEI CRISTIANI
inasprimento del COLONATO: i contadini diventano "strumenti di lavoro" venduti ed acquistati con le terre a cui sono vincolati
Soluzione: CHIUSUrA DELLA SOCIETà
Problema: contadini e artigiani continuano a fuggire dalle terre e dai loro lavori a causa delle tasse
vincolo per tutti, contadini e artigiani, al lavoro del padre

COSTANTINO (319 - 337)

Fallimento della tetrarchia Riunione dell'impero sotto un unico imperatore
Costantino fonda una nuova capitale, COSTANTINOPOLI: analizziamo la sua posizione strategica
Mar Nero
Mar Egeo
Costantino e il Cristianesimo
  • L'editto di Milano (313)
  • Il Concilio di Nicea (325)
EDITTO DI MILANO 313
Fine delle persecuzioni contro i cristiani
Editto di tolleranza nei confronti di tutte le religioni
L'editto è seguito da leggi favorevoli ai cristiani
Secondo te perché Costantino favorisce il Cristianesimo? Gli imperatori agiscono per generosità o per convenienza politica? Proponi le tue ipotesi a riguardo
Diffusione di diverse dottrine cristiane in contrasto tra di loro
Problema: i contrasti tra le diverse dottrine minacciano l'unità politica dell'impero
Soluzione: CONCILIO DI NICEA (325) primo concilio ecumenico della storia
Grande diffusione dell'ARIANESIMO, dottrina predicata dal vescovo Ario di Alessandria d'Egitto, che negava la natura divina di Gesù Cristo
Condanna delle altre dottrine, compreso l'Arianesimo, bollate come ERESIE
Dottrina ufficiale della chiesa, riassunta nel CREDO
In fin di vita, Costantino si è convertito al Cristianesimo. Quindi, di fatto, è stato il primo imperatore cristiano

TEODOSIO (363 - 395)

Teodosio e il Cristianesimo

EDITTO DI TESSALONICA (380) Il Cristianesimo diventa religione ufficiale dell'impero romano

Teodosio e i Visigoti

L'imperatore VALENTE, predecessore di Teodosio, aveva dovuto ammettere in massa nei confini dell'impero il popolo dei VISIGOTI pressato dalla spinta da est degli Unni. Una volta nell'impero i Visigoti si ribellarono innescando una guerra dall'interno dell'impero. I romani furono sconfitti nella terribile disfatta di Adrianopoli (378), in cui rimase ucciso lo stesso Valente

TEODOSIO fu costretto a scendere a patti con i Visigoti e a consentire che si stanziassero nel territorio dell'impero in qualità di popolo federato

Da un impero a due imperi (395)

IMPERO ROMANO D'OCCIDENTE

  • Figlio minore: ONORIO (di dieci anni, con la reggenza del generale Stilicone, di origini barbare e zio di Onorio)
  • Capitale: prima Milano, poi RAVENNA, più protetta

ONORIO ( e Stilicone)

IMPERO ROMANO D'ORIENTE

  • Figlio maggiore: ARCADIO
  • Capitale: COSTANTINOPOLI

ARCADIO

Il destino dell'Impero Romano d'Occidente

Nel corso del V secolo l'Impero Romano d'Occidente venne invaso, a più ondate, da diverse popolazioni germaniche stanziate oltre il Reno e pressate dalla spinta degli Unni, di provenienza asiatica. A loro si aggiunsero i Visigoti, già stanziati nei territori dell'Impero Romano d'Oriente

CROLLO DELL'IMPERO ROMANO D'OCCIDENTE ODOACRE re degli Eruli, depone dal trono ROMOLO AUGUSTOLO giovane figlio di un generale barbaro e ultimo imperatore dell'Impero Romano d'Occidente

LA FINE DI UN'EPOCA

476

L'INIZIO DI UNA NUOVA EPOCA

COMINCIA IL MEDIOEVO

Il destino dell'Impero Romano d'Oriente

L'Impero Romano d'Oriente è sopravvissuto alle invasioni barbariche soprattutto grazie alla sua posizione ed ha continuato ad esistere per un millennio: è crollato nel 1453

UNO SGUARDO SUL VI SECOLO

GIUSTINIANO (527- 565)

L'ultimo grande imperatore romano (d'Oriente)

Il sogno della riconquista dell'Occidente

Giustiniano cercò di riconquistare l'impero romano d'Occidente, ma riuscì a realizzare il suo sogno solo parzialmente. Riuscì infatti a strappare alle popolazioni germaniche solamente:

  • l'Italia (capitale amministrativa a Ravenna)
  • le coste illiriche
  • la Spagna meridionale
  • le coste africane occidentali

Territori d'Occidente riconquistati alle popolazioni germaniche

Impero romano d'Oriente

Il Corpus iuris civilis o codice giustinianeo

Il Corpus iuris civilis è uno dei lasciti culturali più importanti dell'antichità romana: gli ordinamenti giuridici degli odierni stati dell'Europa occidentale, ancora oggi, si ispirano in ampie loro parti al sistema giuridico del codice giustinianeo.

Giustiniano fece riordinare da una commissione di giuristi tutte le leggi romane - che nel corso dei secoli si erano accumulate in maniera caotica e spesso contraddittoria - in un unico codice legislativo composto da 4 sezioni in 12 libri: il Corpus iuris civilis (trad.: Raccolta del diritto civile).

L'Impero romano d'Oriente è noto anche come impero bizantino: questo nome gli verrà attribuito nel XVIII sec. da storici moderni di età illuminista. Nel corso del tempo vedrà ridursi sempre di più il territorio a causa dell'avanzata dell'impero arabo, poi ottomano.

Secondo la leggenda, durante la battaglia del ponte Milvio (Roma), decisiva per la sua ascesa al potere, a Costantino apparve in cielo una croce accompagnata dalla scritta "In hoc signo vinces" (sotto questo segno vincerai)

1) Costantinopoli (ex fortezza di Bisanzio)

2) l'odierna Istanbul

In origine questo gruppo scultoreo, che rappresenta la Tetrarchia istituita da Diocleziano, si trovava a Costantinopoli; oggi è murato sul lato meridionale della chiesa di San Marco a Venezia

Mosaico raffigurante Costantino, Basilica di Santa Sofia (Instanbul, Turchia). Per la chiesa ortodossa l'imperatore Costantino è un santo.

Mar di Marmara, chiuso tra lo stretto dei Dardanelli a ovest e lo stretto del Bosforo a est

Mosaico raffigurante sant'Ambrogio, Basilica di sant'Ambrogio (Milano). La figura di Ambrogio, vescovo di Milano, ebbe un ruolo fondamentale nelle decisioni di Teodosio relativamente al cristianesimo. Sant'Ambrogio è diventato il patrono di Milano.