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Le donne nel Medioevo - Assegnazione di Storia

John Doe

Created on April 9, 2024

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Transcript

Le donne nel

MEDIOEVO

COME SI ANALIZZANO LE CONDIZONI DELLE DONNE NELLE VARIE EPOCHE

Per analizzare le condizioni delle donne e il loro rapporto con gli uomini si devono sempre considerare tre aspetti fondamentali: - l'aspetto giuridico-politico: Tiene conto della posizione delle donne in base alle leggi e ai diritti loro riconosciuti. - l'aspetto economico-sociale: Analizza qual è il il ruolo delle donne nella società e nel lavoro, quali sono i loro compiti e se hanno accesso all'istruzione. - aspetto culturale: Osserva come vengono considerate e come vengono rappresentate le figure femminili nella cultura, nella letteratura, nell'arte e soprattutto nella mentalità comune.

Il ruolo principale delle donne nel medioevo

Nel Medioevo le donne contavano solo in quanto mogli e madri e il loro compito principale era quello di servire i mariti.

I MATRIMONI

I matrimoni erano quasi sempre combinati dalle famiglie per stringere alleanze politiche o per ragioni economiche. Difficilmente le ragazze potevano opporsi, in quanto occorreva una dote, una somma in denaro o un patrimonio che riceverà il marito da parte della famiglia della sposa.

La Chiesa riuscì ad imporre alcune leggi a favore delle donne, per esempio proibì la violenza su di loro. Inoltre impose delle età minime per sposarsi/fidanzarsi:

Anni per fidanzarsi

12

Anni per SPOSARSI

IL MARITO ERA IL TUTORE DELLA MOGLIE

L'uomo le garantiva protezione e la rappresentava nelle cause legali, ma aveva anche il diritto di punirla. Infatti se la donna non rispettava le virtù della buona moglie: - fedeltà; - umiltà; - riservatezza; - pazienza; - capacità di rimanere in silenzio; poteva punirla. Inoltre le donne venivano considerate fragili, deboli e facilmente impressionabili

LE DONNE E LA VITA POLITICA

QUANDO PARTECIPAVANO ALLA VITA POLITICA?

REGGENZA

ASSENZA DEL MARITO

FEUDI E REGNI

Nei feudi e nei regni le donne potevano ereditare il titolo e le terre in mancanza di discendenti maschi. In questo caso le donne potevano avere vassalli ed esercitare diritti signorili.

La reggenza era una pratica molto comune, avveniva quando il discendente era ancora troppo piccolo per poter governare il regno, quindi veniva governato dalle madri.

Spesso quando il marito andava in guerra alle donne veniva riconosciuta l'autorità di governare il feudo al loro posto.

LE DONNE E LA RELIGIONE

IL MONACHESIMO FEMMINILE

Tra il XII e il XIII secolo, si verificò una forte diffusione dei convennti femminili. Le monache sceglievano una vita comunitaria fatta di preghiera, rinunce, sacrifici, ma anche di assistenza ai poveri e agli infermi.

la vita monastica: costrizione o scelta?

Costrizione

Scelta

La vita monastica poteva essere una scelta, derivata da una fede profonda, da una voglia di indipendenza oppure da un interesse per la cultura, infatti la maggior parte delle donne acculturate facevano parte dei monasteri.

Spesso la vita monastica era una costrizione quando una donna non riusciva a trovare un marito o perchè la famiglia aveva una cattiva reputazione oppure perchè la dote era limitata.

LE MISTICHE

Le mistiche erano donne che vivevano con profondità il rapporto con Dio, il quale si manifestava con visioni e profezie. Venivano guardate con rispetto e devozione, ma allo stesso tempo con sospetto, perchè avevano una grande influenza sul popolo.

Nel tardo Medioevo vennero accusate di "arti malefiche" e stregoneria.

Grazie per la visione!