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Esplorazioni e Scoperte Geografiche 1400-1500

Giorgio Francesco Rozzoni

Created on April 9, 2024

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Transcript

20/04/2024
Presentazione storia

Esplorazioni e scoperte geografiche

A cura diAlessandro ferri, Michele martina e giorgio francesco rozzoni

1. INDICE

9.

1.

Vasco da Gama

Innovazioni tecnologiche

10.

2.

Giovanni e Sebastiano Caboto

Avanzamento navi oceaniche

11.

3.

Ferdinando Magellano

Miglioramento carte geografiche

12.

4.

Giovanni da Verrazzano

Esploratori

13.

5.

Civiltà Amerinde

Bartolomeo Diaz

14.

6.

Video

Cristoforo Colombo

7.

15.

Pedro Álvares Cabral

Conclusione

8.

Amerigo Vespucci

Innovazioni tecnologiche nella navigazione durante il periodo delle scoperte geografiche (1400-1500)

Bussola e Astrolabio:

Strumenti essenziali per determinare la posizione in mare aperto. La bussola forniva una direzione costante, mentre l'astrolabio consentiva di calcolare la latitudine in base alle stelle.

Perfezionamento degli strumenti:

Nel corso del XV secolo, sia la bussola che l'astrolabio subirono miglioramenti significativi, aumentando l'accuratezza della navigazione.

Avanzamenti nelle navi oceaniche

Caravelle:

Queste navi veloci e robuste rappresentarono una rivoluzione nella navigazione oceanica. Erano dotate di tecnologie innovative come la vela latina, che consentiva di sfruttare anche il vento contrario, e il timone assiale, che permetteva un controllo più preciso della nave.

Vele triangolari:

Le caravelle utilizzavano vele triangolari anziché quadrate, migliorando l'efficienza della navigazione, specialmente in condizioni di vento contrario.

Miglioramento delle carte geografiche e nautiche

Contributi dei navigatori:

Le informazioni raccolte dai navigatori durante le loro esplorazioni venivano annotate nei libri di bordo e nei portolani.

Portolani:

Queste carte dettagliate fornivano descrizioni precise delle coste, indicazioni sui porti e avvertimenti sui punti pericolosi per la navigazione.

Incremento della precisione:

Grazie alla raccolta sistematica di dati geografici e alla loro successiva registrazione, le carte geografiche e nautiche diventarono sempre più accurate nel corso del XV secolo.

Queste innovazioni tecnologiche per quanto riguarda le navi oceaniche, le carte geografiche e gli strumenti di navigazione, hanno favorito importantissime scoperte geografiche, da parte di esploratori come:

5) Vasco da Gama 6) Giovanni e Sebastiano Caboto 7) Ferdinando Magellano 8) Giovanni da Verrazzano

1) Bartolomeo Diaz 2) Cristoforo Colombo 3) Pedro Álvares Cabral 4) Amerigo Vespucci

1. Bartolomeo Diaz

Un altro esploratore di grande importanza è il portoghese Bartolomeo Diaz. Nel 1487, egli fu incaricato dal re di Portogallo, Giovanni II, di scoprire una rotta marittima verso l'India navigando intorno all'estremità meridionale dell'Africa. Bartolomeo Diaz, nello stesso anno, partì da Lisbona con 3 navi (la São Cristóvão, la São Pantaleão e la São João). La sua più grande impresa avvenne l'anno dopo, nel 1488, quando lui e la sua flotta fecero la storica scoperta del Capo di Buona Speranza. Tuttavia, a causa di tempeste, mancanza di provviste e proteste dell'equipaggio, Diaz decise di tornare indietro anziché continuare l'esplorazione della costa orientale africana. La scoperta del Capo di Buona Speranza da parte di Bartolomeo Diaz favorì la colonizzazione e l'esplorazione da parte degli europei, ma anche l'apertura di una rotta marittima per l'India.

2. Cristoforo Colombo

L'esploratore forse più celebre è Cristoforo Colombo, famoso per la scoperta delle Americhe, nel 1492. L'idea iniziale di Colombo era quella di trovare una nuova rotta verso le Indie orientali, e si rivolse a diversi sovrani europei per ottenere finanziamenti. Nel 1492 egli ottenne il sostegno di Ferdinando II di Aragona e Isabella I di Castiglia. Con il loro finanziamento, Colombo organizzò una spedizione verso le Indie. Nello stesso anno Colombo salpò da Palos de la Frontera, in Spagna, con 3 navi: la Niña, la Pinta e la Santa María. Dopo molte settimane di navigazione, il 12 ottobre 1492, l'equipaggio avvistò terra. Colombo era convinto di aver raggiunto le Indie orientali e chiamò l'isola San Salvador. Successivamente esplorò le isole limitrofe, stabilendo contatti con i popoli indigeni e reclamando le terre per la corona spagnola. Colombo inoltre intraprese altri 3 viaggi nell'area del Mar dei Caraibi tra il 1493 e il 1504, esplorando numerose isole e coste.

3. Pedro Álvares Cabral

Un'altra scoperta molto importante è stata quella del Brasile, da parte di un esploratore portoghese di nome Pedro Álvares Cabral. Nel 1500, Cabral fu incaricato dal re del Portogallo di intraprendere un viaggio verso l'India, seguendo le orme di Vasco da Gama. Cabral partì da Lisbona con una flotta di 13 navi, con una rotta che prevedela la navigazione lungo la costa africana e l'attraversamento dell'oceano Indiano verso l'India. Tuttavia, durante il viaggio, Cabral si allontanò dalla costa africana e navigò verso ovest, scoprendo la terra che oggi è conosciuta come Brasile. Continuando il viaggio, Cabral esplorò parte della costa brasiliana, reclamando la terra per il Portogallo. Nonostante il suo viaggio non abbia avuto il successo commerciale sperato, la scoperta del Brasile fu una delle sue maggiori contribuzioni alla storia delle esplorazioni.

4. Amerigo Vespucci

Amerigo Vespucci era un esploratore e navigatore italiano conosciuto per il suo coinvolgimento nell'esplorazione delle Americhe e per aver dato il suo nome al continente stesso. Egli prese parte a diverse spedizioni, tra cui nel1499 un viaggio di esplorazione lungo la costa settentrionale del Sud America, in cui prese appunti su flora, fauna, territori e popolazioni indegene, e nel 1501, in cui esplorò parte della costa orientale sudamericana e in cui contribuì così alla mappatura del continente. La grande importanza di Vespucci è legata alla sua promozione e alla sua diffusione dell'idea di un "Nuovo Mondo", favorendo la comprensione del continente americano. Fu in seguito il cartografo tedesco Martin Waldseemüller, a nominare il nuovo continente "America" in onore di Amerigo Vespucci.

5. Vasco da Gama

A portare a termine questa impresa fu Vasco da Gama, che scoprì e intraprese il percorso marittimo per raggiungere l'India circumnavigando l'Africa. Il suo viaggio è iniziato nel 1497, quando partì da Lisbona al comando di 4 navi. Dopo aver circumnavigato il Capo di Buona Speranza, incontrò diverse difficoltà (tempeste, scontri con i popoli locali, malattie) ma riuscì a raggiungere l'India nel 1498.

Le scoperte geografiche di Vasco da Gama contribuirono alla crescita della potenza marittima portoghese durante l'era delle scoperte.

6. Giovanni e Sebastiano Caboto

Sebastiano Caboto

Giovanni Caboto

Figlio di Giovanni Caboto, nato a Venezia nel 1474. Seguì le orme del padre nell'esplorazione.

  • Partecipò a molte spedizioni esplorative nell'Atlantico settentrionale.
  • Mappò le coste atlantiche del Nord America, inclusa la baia di Hudson.
  • Dopo la morte di Giovanni, continuò l'opera del padre, lavorando al servizio dell'Inghilterra.
  • Considerato uno dei più importanti esploratori del periodo.
  • I suoi contributi cartografici hanno influenzato la conoscenza geografica dell'epoca.

Nato a Genova intorno al 1450. Conosciuto anche come John Cabot in Inghilterra.

  • Addestrato come mercante e navigatore a Venezia.
  • Esperienza nell'esplorazione del Mediterraneo e dell'Atlantico.
  • Attratto dall'offerta di Enrico VII per esplorare nuove terre.
  • Convinse il re a sponsorizzare una spedizione per cercare un passaggio verso l'Asia.
  • Nel 1497, partì dall'Inghilterra alla ricerca di un percorso verso l'Asia.
  • Scoprì le coste di Terranova e del Nord America.
  • Rivendicò la scoperta per conto dell'Inghilterra.

7. Ferdinando Magellano:

Un'Impresa Duratura:

L'Intraprendente Esploratore:

Magellano, navigatore portoghese al servizio della Spagna, intraprese una delle più audaci esplorazioni marittime del XVI secolo.

Sebbene Magellano non abbia completato personalmente il viaggio intero, la sua spedizione continuò dopo la sua morte, portando alla prima circumnavigazione del globo e aprendo nuove rotte commerciali e culturali tra i continenti.

L'Incantevole Viaggio del 1519:

Partendo con una flotta di cinque navi, Magellano si avventurò nell'ignoto, attraversando l'oceano Atlantico e giungendo alle coste dell'America del Sud.

La Costa Sudamericana:

Esplorando le coste dell'America del Sud, Magellano e la sua squadra navigarono lungo le sconfinate terre inesplorate, incontrando popolazioni indigene e scoprendo nuove culture.

La Leggendaria Terra del Fuoco1:

Magellano fu il primo europeo a raggiungere la regione meridionale dell'America del Sud, nota come Terra del Fuoco, segnando un traguardo epico nelle esplorazioni oceaniche.

1. La Terra del Fuoco è un'isola situata all'estremità meridionale del continente sudamericano, divisa tra il Cile e l'Argentina.

8. Giovanni da Verrazzano:

Esploratore italiano inviato dalla Francia per missioni di esplorazione.

Tra il 1523 e il 1524 esplorò la costa atlantica del Canada e degli Stati Uniti, incluso il territorio della futura baia di New York.

Missione commissionata dal re Francesco I di Francia per cercare rotte commerciali e nuove terre.

Le sue esplorazioni contribuirono alla conoscenza geografica della regione e ai primi contatti tra gli europei e le popolazioni indigene.

Lavoro cartografico influenzò le esplorazioni successive e l'insediamento europeo nel continente.

Giovanni da Verrazzano rappresenta un punto di incontro tra Italia e Francia nelle grandi scoperte del XVI secolo.

Le Civiltà Amerinde

Con la scoperta di nuovi territori in quello che adesso chiamiamo Sudamerica, le flotte europee si imbatterono in popoli allora sconosciuti, che si trasferirono dall'Asia all'America del sud circa 20'000 anni fa. Le 3 civiltà più sviluppate erano: 1) I Maya; 2) Gli Inca; 3) Gli Aztechi. qu

I Maya

I Maya erano la più antica delle 3 civiltà e vivevano nelle aree oggi conosciute come Messico meridionale, Guatemala, Belize e tratti di Honduras ed El Salvador. La società Maya era divisa in città-stato autonome ed erano conosciuti per la scrittura geroglifica, gli avanzati calendari astronomici e le loro imponenti strutture civili e religiose, come i templi a gradoni e le piramidi, realizzate grazie a grandi capacità architettoniche.

Gli antichi Maya inoltre praticavano un'agricoltura intensiva, coltivando mais (al centro dell'economia), fagioli, cotone, e avevano un avanzato sistema di irrigazione che li facilitava a coltivare in terreni difficili. Non sapevano lavorare il ferro e non erano a conoscenza dell'esistenza dell'aratro e della ruota.

Gli Inca

Gli Inca vivevano lungo la catena montuosa delle Ande, che attraversava tratti di Peru, Bolivia, Ecuador, Cile e Argentina. La loro società era fortemente gerarchizzata, con l'Inca supremo che era considerato il governatore assoluto dell'impero e faceva da tramite tra gli dei ed il mondo terreno. Gli Inca sono noti per le loro opere ingegneristiche molto avanzate come il sistema stradale, le imponenti strutture di pietra ed i terrazzamenti agricoli. Essi inoltre praticavano un'agricoltura intensiva e sfruttavano appunto le terrazze per coltivare prodotti come mais, quinoa e patate. Questi prodotti, oltre a sfamare la popolazione, erano una grande fonte di commercio, agevolato da una fitta rete di strade che collegava le diverse parti dell'impero.

Gli Aztechi

Gli Aztechi vivevano nella regione centrale del Messico e fondarono la loro capitale, Tenochtitlan, dove oggi sorge Città del Messico. La società azteca era fortemente religiosa ed altamente militarizzata, con sacerdoti che svolgevano un ruolo predominante nella vita pubblica. Anche gli Aztechi, come i Maya, sono noti per le loro imponenti piramidi a gradoni e per il loro sistema di calendari e astrologia. Essi coltivavano e svolgevano attività agricole in terreni paludosi, e per svolgere queste mansioni con efficienza, costruivano sulle acque dei laghi dei giardini galleggianti, chiamati chinampas. Gli atzechi inoltre erano abili commercianti e gestivano un ampio sistema di scambio merci e mercati.

Video

Grazie per l'attenzione