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Dante Alighieri: ...strada facendo
valentina amura
Created on April 9, 2024
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Transcript
Corso di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico degli alunni con disabilità nella scuola - a.a. 2022/23
DANTE ALIGHIERI: ...strada facendo
secondaria di II grado Valentina Amura AD3005325
prodotto multimediale
Premessa teorica
Ho utilizzato la risorsa digitale “Genially” per presentare la mia microprogettazione. Genially è una piattaforma online che permette di creare contenuti interattivi e coinvolgenti come presentazioni, infografiche, mappe concettuali e molto altro. Essa permette di aggiungere elementi interattivi ai contenuti, come link cliccabili, video, immagini animate, quiz e molto altro, rendendo le presentazioni più coinvolgenti e interessanti per il pubblico. In più offre un'interfaccia intuitiva e facile da utilizzare, che permette di creare contenuti accattivanti anche senza essere esperti di design o programmazione e anche una vasta gamma di modelli di design e layout personalizzabili, che permettono di creare contenuti unici e personalizzati in base alle proprie esigenze e gusti. Genially permette di condividere i contenuti creati in modo semplice e veloce, tramite link, e-mail o incorporandoli direttamente sul proprio sito web o blog. È una piattaforma web-based, che permette di creare e visualizzare i contenuti da qualsiasi dispositivo connesso a Internet, senza la necessità di scaricare o installare alcun software. Infine, permette di creare contenuti in modalità collaborativa, consentendo a più persone di lavorare insieme su un progetto in tempo reale.
CONTESTO SOCIO-CULTURALE DELLA SCUOLA
L'Istituto “Gallileo Ferraris” opera nell'area geografica a nord di Napoli; area problematica, poiché ospita realtà molto diverse sia come background culturale, sociale, economico, familiare e religioso. Gli alunni socialmente svantaggiati rappresentano circa il 2,2% della popolazione e sono presenti in modo omogeneo in ogni classe (razionalizzazione ad opera della commissione per la formazione delle classi). La presenza di alunni con cittadinanza non italiana è molto bassa (0,7% della popolazione scolastica al di sotto della media di Napoli) e gli stessi sono ben inclusi nel contesto. Grazie alla qualità degli interventi, sia in termini di inclusione che di competenze, il numero degli allievi con disabilità e con DSA iscritti all'istituto è sempre in crescita. L'Istituto fa leva, inoltre, sul riscatto sociale di ogni studente in un contesto dove il tasso di disoccupazione è superiore alla media nazionale e dove molte famiglie vivono una situazione di disagio economico. Nel territorio non sono presenti molti centri di aggregazione, infrastrutture socioculturali, centri sportivi, cinema, teatri o altro. Le parrocchie e le associazioni costituiscono luoghi di incontro educativi privilegiati e molto attivi sul territorio sia per i bambini che per i giovani e gli adulti. Le condizioni socioeconomiche difficili delle famiglie influiscono negativamente sul percorso scolastico dei figli, per cui si registra una percentuale alta di dispersione scolastica con conseguente incremento del lavoro nero e della microcriminalità.
L'Istituto è sempre disponibile a venir incontro alle necessità delle famiglie più svantaggiate con agevolazioni sul contributo scolastico e con la concessione di libri di testo, computer e tablet in comodato d'uso, di cui, negli ultimi anni, ha incrementato la disponibilità in biblioteca. L'Istituto dispone attualmente di due sedi ubicate a distanza di pochi metri l'una dall'altra. Esso è facilmente raggiungibile con mezzi pubblici. Entrambe le sedi sono a norma, possedendo tutte le certificazioni previste dalla legge. La sede centrale e la succursale è priva di barriere architettoniche, entrambe dotate di ascensori funzionanti e piani inclinati per l'accesso ad aule e laboratori attrezzati, il cui numero medio è nettamente superiore ai riferimenti provinciale, regionale e nazionale. La scuola è dotata di LIM in tutte le aule e sono disponibili un numero di computer e tablet sufficienti per permettere agli allievi di una classe di lavorare singolarmente o a gruppi di due. In tutti i laboratori e su tutte le LIM è disponibile il collegamento ad internet. I mezzi di trasporto verso l'Istituto continuano ad essere inidonei, sia nella fascia oraria di ingresso che di uscita e ciò crea disagi a circa il 25% degli studenti che provengono da zone limitrofe quali Melito, Giugliano in Campania, Arzano, Marano di Napoli e Chiaiano. A tale inadempienza, più volte segnalata e sollecitata agli Enti competenti, continuano a sopperire le famiglie che si sono organizzate con mezzi di trasporto privati che stazionano (per tutta la durata delle lezioni) nel piazzale antistante la scuola. L'Istituto, dotato di ampi spazi esterni per attività sportive curriculari (campi di calcetto, pallavolo, pista di corsa ...).
CONTESTO CLASSE
La classe IV dell’Istituto Statale ITI “Galileo Ferraris” di Napoli è composta da 21 alunni di cui M. che segue una programmazione semplificata e ridotta con obiettivi comuni a quelli della classe, seguito da una docente specializzata nelle attività di sostegno per 10 ore settimanali. La diagnosi funzionale riporta che M . è affetto da disturbo dell'attenzione e dell'apprendimento, in comorbilità con disturbo d'ansia e deficit della capacità relazionali. Dal punto di vista comportamentale, la classe è molto vivace e spesso poco partecipe alle attività didattiche proposte. Dal punto di vista formativo, ci sono diverse carenze di base che rendono a volte difficile la programmazione curriculare. Ci sono alcuni alunni invece che sono molto tranquilli e volenterosi. Il processo di inclusione di M. sotto il profilo socio-relazionale non è soddisfacente, poiché ha difficoltà ad instaurare relazioni con i pari e con alcuni docenti manifestando un atteggiamento oppositivo l’alunno è molto chiuso e riservato. M. ha un'immaturità affettiva di base. È molto portato per le materie informatiche ed ama svolgere attività laboratoriali nell’aula informatica dove ci sono tutti gli strumenti digitali dell’Istituto. La famiglia è molto presente e collabora in maniera attiva
Da una prima osservazione in classe, l’alunno si mostra introverso e fermo nelle sue posizioni. Alcune materie, soprattutto umanistiche, non gli interessano. In questo caso, si estranea dal resto della classe come se entrasse in un mondo tutto suo pensando ad altro o giocherellando con oggetti in maniera compulsiva. Se viene richiamato all’attenzione, spesso manifesta atteggiamenti oppositivi e poco collaborativi. Al contrario, segue, prende appunti ed interviene nel caso l’argomento trattato suscita il suo interesse. Instaura relazioni interpersonali in modo selettivo con i compagni. È un amante dei videogiochi e del computer in generale. Non ama particolarmente gli sport e le materie umanistiche. Ama la lingua inglese e vorrebbe andare a vivere in Gran Bretagna. Preferisce trascorrere il tempo libero a casa piuttosto che uscire e frequentare persone.
Generalità sul caso
Intervento didattico
Tra le attività specifiche effettuate durante la mia esperienza di tirocinio diretto ho avuto il piacere di collaborare alla realizzazione di un progetto multidisciplinare: “STRADA FACENDO”. Questa si è dimostrata sicuramente la parte più interessante della mia esperienza di tirocinio. Il mio progetto didattico si colloca all’interno della macro-progettazione di una UDA pluridisciplinare costruita per la classe dai docenti curriculari di Italiano e Storia, Informatica ed Educazione Civica, orientata alla valorizzazione e potenziamento delle competenze digitali e di cittadinanza attiva e democratica di ciascun studente. Lo scopo di questo progetto è stato quello di aiutare i ragazzi alla collaborazione (cooperative learning) e all’aiuto reciproco (peer tutoring), accrescere le loro conoscenze degli argomenti e sensibilizzarli e guidarli alla sicurezza stradale. Nell’organizzare e programmare l’intervento didattico, abbiamo valutato le potenzialità di M. e del gruppo classe tenendo conto della forte predisposizione di tutti gli alunni nell’utilizzo degli strumenti digitali, che favoriscono al meglio la fase di apprendimento e di insegnamento. La scelta del tema da trattare è maturata dal forte interesse della classe sulla letteratura, in particolar modo sul viaggio Dantesco. In questo intervento didattico multidisciplinare abbiamo deciso di adottare anche delle misure dispensative e compensative per limitare gli effetti del disturbo dell’apprendimento di M. Abbiamo usato delle degli schemi e delle mappe concettuali; abbiamo evitato di dettare e far leggere ad alta voce. L’intervento didattico è stato progettato per una durata di otto ore, divise in quattro lezioni da due ore l’una. Si è posta l’attenzione alle varie tematiche trattate utilizzando nelle prime due ore una lezione frontale, dove gli alunni passivamente hanno acquisito le prime nozioni storiche e culturali. Poi nella seconda lezione, sempre di due ore, si è passato ad una discussione guidata (DEBATE) dove ogni alunno ha detto la sua in merito all’argomento. Successivamente nella terza lezione di due ore ci siamo concentrati sull’inserimento delle normative del codice stradale attuabile in quello che sarebbe il percorso del viaggio Dantesco rivisitato dai ragazzi. Nelle ultime due ore di lezione abbiamo realizzato tramite un applicativo digitale di narrazione grafica wordwall la creazione di un fumetto. Ed è in questo intervento che gli alunni hanno prestato più attenzione, presi dalla complicità del gruppo classe ed affascinati dalla creazione del fumetto., un questionario per valutare il grado di apprendimento di tutti gli alunni della classe, oltre che di M.
La ricerca didattica ci rivela che la chiarezza degli obiettivi che si vogliono raggiungere è un elemento fondamentale per la riuscita dell’intervento. Con il Premio si intende sensibilizzare i ragazzi ad una maggiore consapevolezza dei rischi e pericoli della strada, focalizzando l’attenzione sulla prevenzione, il rispetto delle norme e il corretto uso dei dispositivi di sicurezza Gli studenti, in gruppo o singolarmente, dovranno produrre un elaborato che induca a riflettere sulle principali cause di incidenti stradali: - uso del cellulare alla guida; - colpo di sonno improvviso; - assunzione di alcol e droghe; - eccessiva velocità; - mancato rispetto della segnaletica stradale; - inutilizzo dei dispositivi di sicurezza: casco e cintura. Ci sono diversi livelli di obiettivi: Le conoscenze sono l’insieme di dati e informazioni che un alunno apprende, comprende, archivia e utilizza in situazioni operative (fatti, principi, teorie, pratiche). Le abilità sono le capacità di applicare le conoscenze per portare a termine compiti e risolvere problemi. Le competenze sono la comprovata capacità di usare in situazioni di studio/lavoro, nello sviluppo professionale un insieme strutturato di conoscenze, abilità acquisite nei contesti di apprendimento formale, non formale o informale.
Obiettivi di apprendimento
Strumenti e metodologie
In relazione alla metodologia didattica utilizzata per affrontare l’argomento, abbiamo valutato le specifiche esigenze della classe e dell’alunno con disabilità, e abbiamo analizzato gli strumenti che possano supportare efficacemente l’apprendimento. Date le difficoltà a mantenere la concentrazione per periodi prolungati, in particolare, quando gli argomenti sono posti in maniera complessa, abbiamo dovuto fare un lavoro di semplificazione dei concetti e di trasferimento degli stessi attraverso schemi, immagini, slides, video e mappe concettuali (vedi allegati-Mappa Concettale) proiettati sulla LIM. Ciò premesso, partendo dagli esempi pratici e dal concreto, abbiamo voluto legare i concetti all’esperienza personale degli alunni, coinvolgendoli attraverso il debate. In questo modo abbiamo assecondato lo stile di apprendimento di M., il quale predilige il canale di tipo “visivo”, “musicale” o “verbale”. Ecco, dunque, le scelte che abbiamo fatto: - catturare l’attenzione di M. partendo dalla propria esperienza personale; - rendere lo scambio sociale motivante, chiaro e finalizzato; - utilizzare un linguaggio semplice; Un altro aspetto fondamentale è costituito dal riconoscere ed attivare la risorsa rappresentata dai “compagni di classe” di M., condizione essenziale per far sì che si verifichi una reale inclusione in grado di travalicare, anche, i confini scolastici, ponendo un ponte, percorribile, con l’esterno. È stato previsto l’utilizzo del laboratorio multimediale per la realizzazione di un prodotto digitale sui temi trattati, permettendo così di migliorare e rinforzare significativamente le relazioni interpersonali fra M. e i suoi compagni di classe. Grazie alla cooperazione, ovvero il cooperative learning, si può garantire il successo di tutto il gruppo classe, ed includere tutti gli alunni, rafforzando la motivazione e l’autostima. La scelta del cooperative learning ha reso il gruppo classe più coeso, permettendo un lavoro di squadra e uno sviluppo di rapporti interpersonali della vita quotidiana di ogni studente
Fasi dell'intervento didattico
Avendo acquisito le nozioni teoriche degli argomenti di letteratura e storia circa l’argomento del viaggio Dantesco attraverso la lezione frontale, la classe grazie alla guida dei docenti (peer-tutorig) si confronterà circa i punti principali da trattare, fissando i più importanti in una mappa concettuale che aiuterà M. nella didattica utilizzando un applicativo digitale. Gli alunni si troveranno a lavorare insieme (cooperative learning) al fine di migliorare anche la sfera relazione. Attraverso l’applicativo Canva abbiamo evidenziato le tappe più importanti dell’opera dantesca. Ecco il link:
Prima fase
https://www.canva.com/design/DAGB2X2haIA/t5HoU5Kll_NRfiSFPu1ndQ/edit?utm_content=DAGB2X2haIA&utm_campaign=designshare&utm_medium=link2&utm_source=sharebutton
Seconda fase
Questa fase, sempre di due ore, sarà un momento molto speciale e di condivisione emotiva per gli alunni poiché si è passati ad una discussione guidata (DEBATE) dove ogni alunno ha detto la sua in merito all’argomento. Con l’applicativo Wordwall ci siamo dilettati a creare un quiz digitale. Di seguito il link: https://wordwall.net/resource/71318912
Terza fase
Nella terza lezione di due ore ci siamo concentrati sull’inserimento delle normative del codice stradale attuabile in quello che sarebbe il percorso del viaggio Dantesco rivisitato dai ragazzi. Così da poterlo rielaborare in modo attuale, personale e creativo.
Quarta fase
In quest’ultima fase i ragazzi approcceranno alla realizzazione di un fumetto dal titolo “Strada facendo” che realizzeranno con l’applicativo digitale di Storyboard That, con l’intento di presentarlo al concorso premio “Cerrito” al fine di sensibilizzare le scuole alla sicurezza stradale. Per M. sarà un momento magico dal momento in cui amando la tecnologia fungerà da guida per l’intera classe, cercando di migliorare sia l’ambiente inclusivo di tutti gli studenti che il suo obiettivo di sentirsi appartenente ad un gruppo cercando di aiutare i problemi che presenta della sfera relazionale. Di seguito lo screen del fumetto creato con l’applicativo Storyboard That
Poi gli alunni si sono divertiti con fotomontaggi per concludere l’attività.