Grandezze dosimetriche
DOSE ASSORBITA
FONDO NATURALE DI RADIOATTIVITA'
La dosimetria è una branca della fisica che si occupa del calcolo e della misura della dose assorbita dalla materia quando sottoposta sia alle radiazioni ionizzanti sia alle radiazioni non ionizzanti.
MEDICINA NUCLEARE E TERAGNOSTICA
DOSE EQUIVALENTE
KERMA
Cannone Marianunzia VB
INTENSITA' DI DOSE
DOSE ASSORBITA
La dose assorbita è una grandezza che esprime lo scambio energetico fra una radiazione ionizzante di qualunque natura e il materiale irraggiato, cioè la quantità di energia sottratta alla radiazione dell'unità di massa del materiale.
D= ΔE/m
Ha come unità di misura , nel SI, il GRAY (Gy) o J/Kg ed esprime la quantità di energia assorbita dall'unità di massa a seguito dell'esposizione a radiazioni ionizzanti. La dose di 1 Gy corrisponde a 1 J di energia assorbito da una massa di 1 kg.
DOSE EQUIVALENTE
Diverse radiazioni ionizzanti possono causare, a parità di energia, un diverso danno biologico.Per tener conto di tali differenze, si calcola la quantità di radiazione assorbita da un individuo mediante la dose equivalente H. La dose equivalente H misura il danno biologico provocato dall'assorbimento di radiazioni da parte di un organismo vivente, o anche di un singolo organo o tessuto. Si misura in sievet, con simbolo Sv
INTENSITà DI DOSE ASSORBITA ED EQUIVALENTE
L' intensità di dose assorbita indica la dose assorbità per unità di tempo ed è espressa in Grey all'anno o al secondo L'intensità di dose equivalente misura la dose equivalente per unità di tempo ed è espressa in sievert al secondo o all'anno.
KERMA
kerma è un'altra importante grandezza dosimetrica, acronimo di Kinetic Energy Released in Matter (energia cinetica rilasciata nella materia)
K= dEcin/dm
Ha come unità di misura , nel SI, il GRAY (Gy) o J/Kg . N.B. : è definito solo per radiazione indirettamente ionizzante
FONDO NATURALE DI RADIOATTIVITà
Nell'ambiente esiste un fondo naturale di radioattività che non è possibile eliminare, proviene da diverse sorgenti tra cui i raggi cosmici e gli isotopi radioattivi presenti nel suolo e nei materiali da costruzione.Esso varia da luogo a luogo ma in media è presente con un'intensità di dose equivalente di 1-2 mSv/a
FONDO NATURALE DI RADIOATTIVITà
Come considerare innocua una quantità di radiazione a cui siamo sottoposti? Una radiazione si dice innocua quando la sua quantità di radiazione non fa aumentare in modo significativo quella che già ciascuno di noi riceve dal fondo naturale.
Una mammografia corrisponde a 6 mesi o un anno di esposizione alla radioattività naturale, una TAC corrisponde a 5 o 10 anni di esposizione.
FONDO NATURALE DI RADIOATTIVITà
Anche alcune attività umane che svolgiamo in maniera abbastanza naturale, causano l'assorbimento di radiazioni ionizzanti come un viaggio in aereo: la permanenza ad alta quota aumenta l'esposizione ai raggi cosmici. Anche il tabagismo è un fattore che concorre negativamente in questa trattazione, nel tabacco sono presenti isotopi radioattivi (piombo-222 e polonio-210) a causa delle caratteristiche geologiche della zona in cui viene coltivato il tabacco ma anche ai fertilizzanti. Fumare 20 sigarette al giorno significa assorbire una dose di intensità di dosi equivalenti di 10 mSv/a
MEDICINA NUCLEARE
Gli isotopi radioattivi negli ultimi decenni hanno trovato moltissime applicazioni nei traccianti o nella cura dei tumori. Traccianti radioattivi: sono i radioisotopi che funzionano come etichette identificative per segnalare la presenza e la posizione di una determinata sostanza in un organismo sia animale che vegetale. Nella terapia dei tumori la radiazione emesse da una sorgente radioattiva o da un acceleratore di particelle viene utilizzata per distruggere le cellule maligne.
MEDICINA NUCLEARE-ESEMPIO
ES: un radioisotopo artificiale delle iodio viene adoperato per l'esame della tiroide, la ghiandola che assorbe la maggior parte delle iodio che viene introdotto nell'organismo e produce ormoni ricchi di questo elemento. Se ad un paziente viene somministrato un composto a base di iodio che contenga una certa percentuale di nuclei radioattivi e rilevando con un contatore esterno la radiazione che proviene dalla tiroide, si può monitorare l'accumulo di iodio nella ghiandole e stabilirne quindi il suo funzionamento.
TERAGNOSTICA
A livello teorico una cura può essere calibarata usando la teragnostica (terapia+diagnostica) cioè lasciando interagire la cura con l'indagine diagnostica. Essa si basa sulle tecnologie più avanzate di DIAGNOSTICA PER IMMAGINI, come la tomografia a emissione di positroni, o Pet, e la tomografia a emissione di fotone singolo, o SPECT (la SPECT è analoga alla PET, ma anzichè servirsi di radio-farmaci che emettono positoni usa degli emettitori di fotoni gamma).
TERAGNOSTICA
La teragnostica è l'obiettivo verso cui convergono la medicina nucleare e la nanomedicina. Nella medicina nucleare l'idea di unire cura e diagnosi è già applicata da tempo: l'uso dello iodio radioattivo per produrre immagini e in dosaggio maggiore per trattare i tumori della tiroide risale agli anni Quaranta dello scorso secolo.
TERAGNOSTICA
L'architettura fondamentale di un farmaco teragnostico comprende:
- il PORTATORE che mira selettivamente al bersaglio molecolare, lo raggiunge e vi si attacca
- l' EMETTITORE del segnale che rende visibile il bersaglio
- l'AGENTE TERAPEUTICO
Radiazioni ionizzanti e non
Onde elettromagnetiche dotati di un energia sufficiente per liberare degli elettroni dagli atomi quando attraversano la materia. Questi atomi modificati, detti ioni, possono indurre reazioni chimiche che causano danni biologici. Al contrario le radiazioni non ionizzanri non trasportano sufficiente energia per ionizzare atomi o molecole.
Radiazione indirettamente ionizzante
Radiazioni che hanno la proprietà di ionizzare indirettamente, mettendo in moto particelle cariche della materia che attraversano.
Le grandezze dosimetriche
marianunzia cannone
Created on April 8, 2024
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Grandezze dosimetriche
DOSE ASSORBITA
FONDO NATURALE DI RADIOATTIVITA'
La dosimetria è una branca della fisica che si occupa del calcolo e della misura della dose assorbita dalla materia quando sottoposta sia alle radiazioni ionizzanti sia alle radiazioni non ionizzanti.
MEDICINA NUCLEARE E TERAGNOSTICA
DOSE EQUIVALENTE
KERMA
Cannone Marianunzia VB
INTENSITA' DI DOSE
DOSE ASSORBITA
La dose assorbita è una grandezza che esprime lo scambio energetico fra una radiazione ionizzante di qualunque natura e il materiale irraggiato, cioè la quantità di energia sottratta alla radiazione dell'unità di massa del materiale.
D= ΔE/m
Ha come unità di misura , nel SI, il GRAY (Gy) o J/Kg ed esprime la quantità di energia assorbita dall'unità di massa a seguito dell'esposizione a radiazioni ionizzanti. La dose di 1 Gy corrisponde a 1 J di energia assorbito da una massa di 1 kg.
DOSE EQUIVALENTE
Diverse radiazioni ionizzanti possono causare, a parità di energia, un diverso danno biologico.Per tener conto di tali differenze, si calcola la quantità di radiazione assorbita da un individuo mediante la dose equivalente H. La dose equivalente H misura il danno biologico provocato dall'assorbimento di radiazioni da parte di un organismo vivente, o anche di un singolo organo o tessuto. Si misura in sievet, con simbolo Sv
INTENSITà DI DOSE ASSORBITA ED EQUIVALENTE
L' intensità di dose assorbita indica la dose assorbità per unità di tempo ed è espressa in Grey all'anno o al secondo L'intensità di dose equivalente misura la dose equivalente per unità di tempo ed è espressa in sievert al secondo o all'anno.
KERMA
kerma è un'altra importante grandezza dosimetrica, acronimo di Kinetic Energy Released in Matter (energia cinetica rilasciata nella materia)
K= dEcin/dm
Ha come unità di misura , nel SI, il GRAY (Gy) o J/Kg . N.B. : è definito solo per radiazione indirettamente ionizzante
FONDO NATURALE DI RADIOATTIVITà
Nell'ambiente esiste un fondo naturale di radioattività che non è possibile eliminare, proviene da diverse sorgenti tra cui i raggi cosmici e gli isotopi radioattivi presenti nel suolo e nei materiali da costruzione.Esso varia da luogo a luogo ma in media è presente con un'intensità di dose equivalente di 1-2 mSv/a
FONDO NATURALE DI RADIOATTIVITà
Come considerare innocua una quantità di radiazione a cui siamo sottoposti? Una radiazione si dice innocua quando la sua quantità di radiazione non fa aumentare in modo significativo quella che già ciascuno di noi riceve dal fondo naturale.
Una mammografia corrisponde a 6 mesi o un anno di esposizione alla radioattività naturale, una TAC corrisponde a 5 o 10 anni di esposizione.
FONDO NATURALE DI RADIOATTIVITà
Anche alcune attività umane che svolgiamo in maniera abbastanza naturale, causano l'assorbimento di radiazioni ionizzanti come un viaggio in aereo: la permanenza ad alta quota aumenta l'esposizione ai raggi cosmici. Anche il tabagismo è un fattore che concorre negativamente in questa trattazione, nel tabacco sono presenti isotopi radioattivi (piombo-222 e polonio-210) a causa delle caratteristiche geologiche della zona in cui viene coltivato il tabacco ma anche ai fertilizzanti. Fumare 20 sigarette al giorno significa assorbire una dose di intensità di dosi equivalenti di 10 mSv/a
MEDICINA NUCLEARE
Gli isotopi radioattivi negli ultimi decenni hanno trovato moltissime applicazioni nei traccianti o nella cura dei tumori. Traccianti radioattivi: sono i radioisotopi che funzionano come etichette identificative per segnalare la presenza e la posizione di una determinata sostanza in un organismo sia animale che vegetale. Nella terapia dei tumori la radiazione emesse da una sorgente radioattiva o da un acceleratore di particelle viene utilizzata per distruggere le cellule maligne.
MEDICINA NUCLEARE-ESEMPIO
ES: un radioisotopo artificiale delle iodio viene adoperato per l'esame della tiroide, la ghiandola che assorbe la maggior parte delle iodio che viene introdotto nell'organismo e produce ormoni ricchi di questo elemento. Se ad un paziente viene somministrato un composto a base di iodio che contenga una certa percentuale di nuclei radioattivi e rilevando con un contatore esterno la radiazione che proviene dalla tiroide, si può monitorare l'accumulo di iodio nella ghiandole e stabilirne quindi il suo funzionamento.
TERAGNOSTICA
A livello teorico una cura può essere calibarata usando la teragnostica (terapia+diagnostica) cioè lasciando interagire la cura con l'indagine diagnostica. Essa si basa sulle tecnologie più avanzate di DIAGNOSTICA PER IMMAGINI, come la tomografia a emissione di positroni, o Pet, e la tomografia a emissione di fotone singolo, o SPECT (la SPECT è analoga alla PET, ma anzichè servirsi di radio-farmaci che emettono positoni usa degli emettitori di fotoni gamma).
TERAGNOSTICA
La teragnostica è l'obiettivo verso cui convergono la medicina nucleare e la nanomedicina. Nella medicina nucleare l'idea di unire cura e diagnosi è già applicata da tempo: l'uso dello iodio radioattivo per produrre immagini e in dosaggio maggiore per trattare i tumori della tiroide risale agli anni Quaranta dello scorso secolo.
TERAGNOSTICA
L'architettura fondamentale di un farmaco teragnostico comprende:
Radiazioni ionizzanti e non
Onde elettromagnetiche dotati di un energia sufficiente per liberare degli elettroni dagli atomi quando attraversano la materia. Questi atomi modificati, detti ioni, possono indurre reazioni chimiche che causano danni biologici. Al contrario le radiazioni non ionizzanri non trasportano sufficiente energia per ionizzare atomi o molecole.
Radiazione indirettamente ionizzante
Radiazioni che hanno la proprietà di ionizzare indirettamente, mettendo in moto particelle cariche della materia che attraversano.