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I Romani!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!............

Ettore Favilli

Created on April 7, 2024

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I Romani

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La monarchia

Dalle origini nel 753 a. c. fino al 509 a. c. Roma fu una monarchia. I primi re sono di origine Latina Sabina. Gli ultimi tre re erano invece d'origine etrusca. L'ultimo re etrusco Tarquino il Superbo, fu cacciato dalla città e poi fu istituita la Repubblica.

Gli organi di governo

A Roma , il potere era affidato al re che oltre a emanare leggi amministrava la giustizia, era capo dell'esercito e sommo sacerdote. Il re era scelto dal senato, un'assemblea formata da cittadini anziani appartenenti alle famiglie patrizie cioè aristocratiche. Il senato proponeva le leggi e veniva no approvate dal re. Vi erano poi i comizi curiati avevano tre compiti: individuare i senatori, contribuire all'esercito e decidere della pace e della gurra.

I sette re di Roma

Romolo fu il primo re di Roma, istituì il senato unifico le tribù Latine e conquistò i territori dei Sabini e organizzò l'esercito.

Numa Pompilio innalzò templi e istituì cerimonie e culti per gli dèi, introdusse un calendario di 12 mesi.

Tullo Ostilio distrusse le città rivale di Albalonga, estese il territorio in tutto il Lazio.

Anco Marzio fondò il porto di Ostia per collegare Roma al mare, fece costruire il ponte Sublicio.

Tarquino Prisco fece costruire: il tempio di Giove capitolino, il circo Massimo e la Cloaca Massima.

Servio Tullio riorganizzò l'esercito e costruì mura intorno ai sette colli.

Tarquino il Superbo si comporto come un tiranno e fu cacciato dalla città nel 509 a.c. co lui finì la monarchia.

La società

La società romana era divisa in due parti i patrizi e i plebei.i patrizi erano proprietari delle terre. Erano gli unici a far parte del senato. I plebei costituivano la maggior parte della popolazione: artigiani, contadini, commercianti. Infine c' erano gli schiavi prigionieri di guerra o plebei caduti in rovina.

Gli schiavi

gli schiavi colti potevano insegnare. Il proprietario poteva concedere la libertà allo schiavo e diventava cittadino di Roma.

La Repubblica

Nel 509 a.C. i romani proclamarono la Repubblica. Il Senato era il più importante: consigliava i consoli, dava pareri sull'entrata in guerra; decideva le feste ei sacrifici; nominava governatori; approva le leggi ; giudicava i lavoro dei magistrati e trattava con i rappresentanti dei paesi vicini. I Plebei potevano votare ma non essere eletti, solo i Patrizi potevano diventare magistrati e a questi ultimi era affidato il governo alla fine del loro incarico entravano a far parte del Senato. In situazione di pericolo si eleggeva un dittatore che aveva potere assoluto solo per 6 mesi. Il potere era solo in mano ai Patrizi per questo l'organizzazione politica veniva chiamata Repubblica aristocratica.

Le lotte tra i Patrizi e Plebei

I Plebei erano esclusi dalla carica dalle cariche della Repubblica. Essi iniziarono a rivendicare maggiori diritti, come leggi scritte ed eleggere i propri rappresentanti. Poiché restarono in ascoltate scioperarono nel 494 a.c. a cui seguì una separazione, i plebei si rifugiarono sul colle Aventino. Il Senato incaricò Menenio Agrippa per trovare un'accordo: l'accordo prevedeva che potevano eleggere 2 magistrati, i tribuni della Plebe e i loro debiti furono annullati.Nel 450 a.c. i Plebei ottennero leggi scritte dette Leggi delle XII.

Le attività

Gli antichi Romani erano agricoltori e allevatori, i contadini coltivavano appezzamenti; le zone pianeggianti producevano cereali e ortaggi, sulle colline vigneti e ulivi. Allevavano maiali e buoi. L'artigianato era fiorente lavoravano in grandi o piccoli laboratori, producevano: vasi, tessuti, mobili... C'erano quelli specializzati in prodotti per edifici. Il commercio era praticato anche con i popoli vicini grazie ai fiumi navigabili.

La religione

I Romani erano politeisti gli dèi principali sono: Giove, Giunone e Minerva che formavano la triade Capitolina. I Romani in seguito fecero propri gli dèi greci Zeus fu Giove, Afrodite fu Venere, Ares fu Marte. Il pontefice massimo aveva il compito di osservare il volo degli uccelli. I Romani credevano nell'aldilà.

La religione privata

Entrando nelle case romane si trovava un "lararium", un altare dove vi erano posti le statuette dei Lari, divinità che proteggevano la casa. Poi vi erano i Mani le anime dei defunti a cui erano dedicate 2 feste e riti all'anno. I Penati proteggevano il cibo. Giano era il dio protettore della porta e Vesta era la dea del focolare domestico.

Le abitazioni

A Roma la popolazione era numerosa e furono costruite abitazioni che ospitavano più famiglie. Erano case a più piani detti "insule" fati in legno. Gli appartamenti non avevano servizi e i rifiuti venivano buttati fuori dalla finestra. I poveri vivevano agli ultimi piani; artigiani e commercianti prendeva stanze in affitto al piano terra c'erano i laboratori e botteghe. I romani ricchi vivevano nelle domus.

La vita quotidiana

La famiglia

Per i romani la famiglia i romani era molto importante. erano tutti sotto l' autorità del pater familias che aveva potere assoluto. La donna era libera ma sottomessa al padre e poi al marito. I suoi compiti sono allevare i figli e occuparsi della famiglia

L'alimentazione

L'alimentazione era a base di legumi, cereali, verdure, formaggi, carne; i più ricchi aggiungevano carne di manzo e pesce. I cibi venivano conditi con spezie e olio, mentre il miele venne usato per dolcificare. Il pasto principale era quello serale. I più ricchi mangiavano sul triclinio, prendendo il cibo con le mani o con grossi cucchiai. I Romani più ricchi organizzavano spesso suntuosi banchetti.

L'abbigliamento

Gli uomini indossavano indossavano una tunica, sopra vi era la toga. Anche le donne indossavano la tunica, col tempo fu fatta in seta o cotone. Sopra questo vi era la stola fermata in vita; per uscire mettevano il pallio e un velo sul capo; le donne ricche si mettevano i gioielli e si truccavano.

Dalla meridiana all'orologio atomico

il primo strumento per misurare il tempo fu lo gnomone un bastone che proietta il sole.

durante il XV secolo a.c. in Egitto fu inventata la clessidra

Dalla meridiana all'orologio atomico

Christian Huygens costruì il primo orologio a pendolo, Galileo Galilei scoprì che il pendolo per compiere un oscillazione impiegava lo stesso tempo.

dopo ci fu l'orologio da tasca e poi quello da polso

l'orologio atomico messo a punto nel 1949 perde solo 1 secondo nel corso di milioni di anni.

L'esecito romano

L'esercito romano era potente. I soldati seguivano una disciplina rigida e un addestramento faticoso. Durante la monarchia solo i Patrizi potevano far parte dell'esercito durante la Repubblica anche i plebei. Fare il Legionario era dispendioso perché i soldati non venivano pagati. durante l'impero il soldato diventò un lavoro vero infatti il termine "soldato" deriva da "soldo."

L'organizzazione dell'esercito

L'esercito era suddiviso in legioni ognuna formata da 6 000 soldati suddivisi in 10 coorti suddivisa da manipoli formata da 200 uomini suddivisi da centurie di 100 uomini. Le Legioni si schieravano su 3 linee, difese ai fianchi dai cavalieri. Nella prima linea c'erano asti, nella seconda linea c'erano i principi e nella terza c'erano i triari.

Roma conquista l'Italia

Grazie al esercito Roma si espanse in tutta Italia:396 a.c. conquista di Veio; 387 a.c. minaccia dai Galli; 343 a. c. lotte contro i Sanniti; 290 a.c. conquistata l'Italia centrale e la Campania.

La guerra contro Pirro

I Romani decisero di conquistare le città della Magna Grecia. Taranto preoccupata chiamarono Pirro re di Epiro. Pirro sconfisse i Romani 2 volte. Nel 275 a.C. i Romani sconfissero Pirro Maleventum per celebrare la vittoria la Città la chiamarono Beneventum.

L'espanzione nel mediterraneo

Dopo la conquista della Magna Grecia i Romani decisero di espandere il controllo. Questo causò lo scontro contro i cartaginesi.

La prima guerra punica

Nel 264 a.C. i Romani sbarcarono in Sicilia e questo diede inizio alla prima guerra punica detta "Puni" con cui i Romani chiamavano i Fenici. Gli scontri avvennero in mare i Romani sconfissero i Cartaginesi a Milazzo nel 260 a.C.. La guerra si concluse nel 241 a.C. i Romani conquistarono Sicilia, Sardegna e Corsica.

La seconda guerra punica

Nel 218 a.C. il generale Cartaginese Annibale distrusse Sagunto alleata dei Roma e proseguì verso l'Italia. I Romani furono sconfitti più volte, nel 216 a.C. nella battaglia di Canne. Mentre Annibale era in attesa di uomini i romani attaccarono Cartagine costringendo Annibale a tornare in patria . Il console Publio Scipione detto l'Africano sconfisse i Cartaginesi a Zama nel 202 a.C..

La terza guerra punica

Nel 149 a.C. i Romani decisero di annientare Cartagine, la guerra finì nel 146 a.C.. Così Roma diventò padrona del Mediterraneo e aveva conquistato i territori dei: fenici, l'Illiria, la Macedonia, la Grecia e l'Asia Minore.

L'organizzazione del territorio

Al termine di ogni guerra i Romani organizzavano il territorio conquistato. Per suddividere il territorio si divi devano in centurie. L'agrimensore un tecnico Romano che individuava un punto dove tracciare le due vie Cardo e Decumano Massimo.

La crisi della Repubblica

Le guerre impoverivano i Plebei, i proprietari dei terreni non riuscivano a coltivare e li vendevano a poco prezzo. Si arricchivano i generali, i Patrizi e i ricchi Plebei. Così si formarono i latifondi appezzamenti di terra lavorata dagli schiavi. Aumentò la disuguaglianza tra i cittadini. Per risolvere lo stato di crisi i fratelli Tiberio e Caio Gracco, proposero una riforma agraria. nel 133 A.C.il Senato si oppose e uccise Tiberio e dopo morì anche suo fratello

Le guerre civili e il triumvirato

I contrasti tra i poveri e i ricchi diedero inizio nel 88 A.C. a una guerra civile e durò fino all'82 A.C.. si formarono 2 partiti: democratico che sosteneva i del popolo campeggiato da Caio Mario, e quello aristocratico che proteggeva i ricchi guidato da Lucio Cornelio Silla. Silla prese il sopravento divenne dittatore a vita e uccise i suoi nemici e annullò le riforme dei plebei. Gneo Pompeo si scontro contro il senato, e si alleo con: Marco Licinio Crasso e Caio Giulio Cesare. Nacque così nel 60 a.C. il triumvirato.

Caio Giulio Cesare

Caio Giulio Cesare nato a Roma nel 101 a.C. da una famiglia patrizia. Nel 59 a.C. diventò console e l'anno dopo generale sconfisse i Gali e conquistò la Francia e la Britannia, fu molto amato dal popolo. Nel 49 a.C. cesare decise di tornare a Roma, Pompeo gli ordinò di venire disarmato, ma Cesare non ubbidì marciò verso Roma dando inizio a una guerra civile che lo vide vincitore. Fu nominato dittatore a vita e Governo con saggezza. Alcuni senatori pensavano che Cesare stesse diventando troppo potente. Alcuni di essi campeggiati da il figlio adottivo di Cesare organizzarono una congiura contro di lui e il 15 marzo del 44 a.C. lo pugnalarono in senato.

Grazie per l'attenzione

Autore:

Ettore Favilli