Laboratorio di Disabilità sensoriali
Fanelli Francesca
Galeandro Simona Gambino Debora Serena Giampietro Francesca Giannuzzi Melissa
START
Indice
Presentazione classe e BES
Obiettivi
Attività didattica
Metodologie
Valutazione
Strumenti
Idea iniziale
L’Istituto comprensivo “Aldo Moro” si colloca nella provincia di Taranto e il progetto qui presentato è ispirato dal talent show “Masterchef”.
Presentazione contesto classe e BES
La classe è composta da 15 studenti provenienti da diverse esperienze e sfondi culturali. In classe è presente uno studente con cecità totale congenita per il quale è stato stilato un PEI. Gli studenti sono impegnati nel loro apprendimento e mostrano una varietà di interessi accademici e personali. La classe promuove il sostegno reciproco tra gli studenti e l'empatia nei confronti dei loro compagni di classe. Quest’ultima si propone non come una barriera ma come un facilitatore per lo studente con BES.
Punti di debolezza
Punti di forza
- Il rapporto con i compagni di classe gli permettono di proseguire nel cammino didattico senza sentirsi in difetto. - Ha uno sviluppato senso del gusto. - E' molto portato per le attività pratico-laboratoriali.
- Cucinare a casa assieme ai suoi genitori è una delle sue attività preferite.
- Si stanca facilmente se non interessato alle attività proposte.- Ha difficoltà nel memorizzare gli argomenti di studio in vista delle verifiche orali.
Obiettivi disciplinari e trasversali
- Padroneggiare concetti di trasformazione chimica; sperimentare reazioni (non pericolose) anche con prodotti chimici di uso domestico e interpretarle sulla base di modelli semplici di struttura della materia; osservare e descrivere lo svolgersi delle reazioni e i prodotti ottenuti. Realizzare esperienze quali ad esempio: soluzioni in acqua, combustione di una candela, bicarbonato di sodio + aceto.
- Saper osservare e descrivere lo svolgersi di alcune reazioni chimiche.
- Relazionarsi positivamente all’interno del contesto classe.- Gestire le interazioni con gli altri in modo contestualmente e socialmente adeguato. - Agire secondo i ruoli e convenzioni
sociali.
Contenuti disciplinari
1. Comprendere il concetto di pH come misura dell'acidità o basicità di una soluzione.2. Riconoscere e saper distinguere i cibi più o meno acidi. 3. Introdurre il pHmetro per misurare il pH di diverse sostanze.
4. Comprendere l'importanza del pH in contesti quotidiani e ambientali.
Attività
Prima fase
Seconda fase
Terza fase
Circle time in cui si chiede agli
alunni di proporre dei cibi da associare al pH acido facendo riferimento agli assaggi della lezione precedente. Compito del docente sarà quello di classificare i cibi proposti tra cibi a bassa o alta acidità attraverso il pHmetro. Le soluzioni verranno appuntate dagli studenti su una scheda appositamente consegnata (lo studente cieco farà uso della tastiera braille e di una scheda digitale).
Spiegazione delle scale di pH e
dei concetti di acido, base e neutro con focalizzazione sulla differenza tra pH acido e neutro tramite associazione con un solo input di cibo o bevanda con assaggio e neutralizzazione del senso della vista con bendatura (il limone per l’acido, l’acqua per il neutro e il brioschi per il ph base).
Discussione introduttiva sul
concetto di pH e la sua importanza nella vita quotidiana tramite brainstorming.
Quarta fase
Valutazione pratica attraverso
un gioco che prevede l’uso del senso del gusto.
Il gioco prevede che gli alunni della classe
vengano bendati affinchè possano trovarsi
nella stessa situazione di vita dello studente
cieco e divisi in due gruppi eterogenei. Il
docente, nel ruolo di facilitatore e
trasmettitore, dovrà introdurre concretamente
un cibo o una bevanda chiedendo agli studenti
del loro turno di assaggiarlo e indovinare di
che cibo si tratta e il corrispondente grado di
acidità rispetto alla scheda compilata nella
fase precedente. Vincerà il gruppo che
conseguirà un maggior numero di associazioni
corrette.
Metodi/Metodologie: - Didattica laboratoriale, Cooperative learning,
Circle time, Brainstorming, Lezione frontale. Strumenti: - Computer, - Tastiera braille in digitale, - Mascherine per bendare gli
studenti; - Limone, acqua e brioschi; - Esempi di cibi per il gioco
(partendo dal più acido: pomodoro
acido, arancia, mela verde,
pomodoro, banana, pomodoro
dolce, succo di frutta, latte, coca
cola).
Eureka!
Grazie per l'attenzione!
Progetto Laboratorio Disabilità sensoriali
Simona Galeandro
Created on April 6, 2024
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Laboratorio di Disabilità sensoriali
Fanelli Francesca Galeandro Simona Gambino Debora Serena Giampietro Francesca Giannuzzi Melissa
START
Indice
Presentazione classe e BES
Obiettivi
Attività didattica
Metodologie
Valutazione
Strumenti
Idea iniziale
L’Istituto comprensivo “Aldo Moro” si colloca nella provincia di Taranto e il progetto qui presentato è ispirato dal talent show “Masterchef”.
Presentazione contesto classe e BES
La classe è composta da 15 studenti provenienti da diverse esperienze e sfondi culturali. In classe è presente uno studente con cecità totale congenita per il quale è stato stilato un PEI. Gli studenti sono impegnati nel loro apprendimento e mostrano una varietà di interessi accademici e personali. La classe promuove il sostegno reciproco tra gli studenti e l'empatia nei confronti dei loro compagni di classe. Quest’ultima si propone non come una barriera ma come un facilitatore per lo studente con BES.
Punti di debolezza
Punti di forza
- Il rapporto con i compagni di classe gli permettono di proseguire nel cammino didattico senza sentirsi in difetto. - Ha uno sviluppato senso del gusto. - E' molto portato per le attività pratico-laboratoriali. - Cucinare a casa assieme ai suoi genitori è una delle sue attività preferite.
- Si stanca facilmente se non interessato alle attività proposte.- Ha difficoltà nel memorizzare gli argomenti di studio in vista delle verifiche orali.
Obiettivi disciplinari e trasversali
- Padroneggiare concetti di trasformazione chimica; sperimentare reazioni (non pericolose) anche con prodotti chimici di uso domestico e interpretarle sulla base di modelli semplici di struttura della materia; osservare e descrivere lo svolgersi delle reazioni e i prodotti ottenuti. Realizzare esperienze quali ad esempio: soluzioni in acqua, combustione di una candela, bicarbonato di sodio + aceto. - Saper osservare e descrivere lo svolgersi di alcune reazioni chimiche.
- Relazionarsi positivamente all’interno del contesto classe.- Gestire le interazioni con gli altri in modo contestualmente e socialmente adeguato. - Agire secondo i ruoli e convenzioni sociali.
Contenuti disciplinari
1. Comprendere il concetto di pH come misura dell'acidità o basicità di una soluzione.2. Riconoscere e saper distinguere i cibi più o meno acidi. 3. Introdurre il pHmetro per misurare il pH di diverse sostanze. 4. Comprendere l'importanza del pH in contesti quotidiani e ambientali.
Attività
Prima fase
Seconda fase
Terza fase
Circle time in cui si chiede agli alunni di proporre dei cibi da associare al pH acido facendo riferimento agli assaggi della lezione precedente. Compito del docente sarà quello di classificare i cibi proposti tra cibi a bassa o alta acidità attraverso il pHmetro. Le soluzioni verranno appuntate dagli studenti su una scheda appositamente consegnata (lo studente cieco farà uso della tastiera braille e di una scheda digitale).
Spiegazione delle scale di pH e dei concetti di acido, base e neutro con focalizzazione sulla differenza tra pH acido e neutro tramite associazione con un solo input di cibo o bevanda con assaggio e neutralizzazione del senso della vista con bendatura (il limone per l’acido, l’acqua per il neutro e il brioschi per il ph base).
Discussione introduttiva sul concetto di pH e la sua importanza nella vita quotidiana tramite brainstorming.
Quarta fase
Valutazione pratica attraverso un gioco che prevede l’uso del senso del gusto. Il gioco prevede che gli alunni della classe vengano bendati affinchè possano trovarsi nella stessa situazione di vita dello studente cieco e divisi in due gruppi eterogenei. Il docente, nel ruolo di facilitatore e trasmettitore, dovrà introdurre concretamente un cibo o una bevanda chiedendo agli studenti del loro turno di assaggiarlo e indovinare di che cibo si tratta e il corrispondente grado di acidità rispetto alla scheda compilata nella fase precedente. Vincerà il gruppo che conseguirà un maggior numero di associazioni corrette.
Metodi/Metodologie: - Didattica laboratoriale, Cooperative learning, Circle time, Brainstorming, Lezione frontale. Strumenti: - Computer, - Tastiera braille in digitale, - Mascherine per bendare gli studenti; - Limone, acqua e brioschi; - Esempi di cibi per il gioco (partendo dal più acido: pomodoro acido, arancia, mela verde, pomodoro, banana, pomodoro dolce, succo di frutta, latte, coca cola).
Eureka!
Grazie per l'attenzione!